Doverosa precisazione, son sicuro che né tu e neppure tanti altri amici con cui parlo e mi confido anche al di fuori del sito/forum, pensi/pensiate che io sia un sessuofobo.
Se convieni con questo, prosegui a leggere...
|
Messaggio di a_fenice
[i] di Francesca Cilento
La sessuofobia è catalogata come un disturbo di natura psichica caratterizzato dall’avversione nei confronti della sfera sessuale.
Non si tratta solo di rifiutarsi di avere dei rapporti, ma di rifuggire molti aspetti della sessualità...ecc ecc ecc
…
...
La stessa cosa succede nei luoghi nudisti. Tutti nudi, ma guai a vedere qualsiasi gesto che riguardi le suddette zone. Gesti, badiamo bene, che in spiaggia tessile sono in pratica la norma. Ma siccome siamo nudi, assumono subito una valenza sessuale.
L’evitare ogni forma di comunicazione corporea riguardante le suddette zone non viene fatto solo “per evitare rogne”, “per non dare cattive impressioni”, ma sembra quasi come se si toccasse un ferro rovente.
Questo genera reazioni incontrollate in chi assiste dal vivo, in chi legge sui forum, in chi esprime idee e opinioni in merito.
Falso perbenismo? Sessuofobia dilagante? Che altro? Come la vedete voi?
|
|
| siman ha scritto:
Troppi pareri o domande poste con è bianco oppure nero?
Tanto vale cambiare in è testa o è croce?
E poi lanciare la monetina.
|
|
| a_fenice ha scritto:
E non è questione di bianco o nero, siman, semmai se uno ha voglia esprime la sua idea in merito.
|
|
| a_fenice ha scritto:
In fondo io non ho detto così è cosà; ho messo il mio pensiero, che può essere contestato come non vero o come, che so, succede ma non sempre.
Oppure non succede affatto.
La cosa mi è nata confrontandomi con un’amico epistolare, ci raccontavamo le ultime vicende massaggistiche, oltre altro, e si notava questa cosa, che lui ha marchiato come sessuofobia.
|
E secondo me, il tuo amico ha marchiato male.
Da quando sono in questo forum, il denominatore comune è sempre stato
-il nudismo esula dall’eroticità -
Se quelli che hanno recepito il messaggio, dimostrano di adeguarcisi, non vedo perché tacciarli di essere sessuofobi.
|
| a_fenice ha scritto:
Si siete sessuofobi. [:(][:(][:(]
Leggete solo robe di sesso negli interventi, quindi siete fissati [:(]
|
Semmai siamo/sono sessuomani. [;)]
|
| a_fenice ha scritto:
...chi arriva a definite come sesso anche il solo toccare, esempio durante un massaggio, zone stranamente definite come sessuali (glutei, basso addome, coscia alta, seni).
In una moltitudine di centri “benessere” vengono propinate mutandine monouso, raramente perizomi, ancor più di rado è ammessa la nudità del cliente.
Ma nudo o vestito è difficilissimo che le parti pensate sopra vengano anche solo sfiorate per paura di…provarci, suscitare reazioni etc.
|
E alla fin fine si torna sempre (anche come esempio) ai massaggi nudisti.
Personalmente penso che se tu vuoi farti massaggiare nudo, è giusto tu lo faccia.
Se uno vuole farsi massaggiare nudo da un massaggiatore nudo, francamente a me non toglie un centesimo di tasca ma come è libero lui di fare o cercare quel che desidera, sono libero io di farmi una “belinata di ridere” quando lo sento affermare che così il massaggio viene meglio.
Sono sessuofobo io? No. E’ birichino lui...solo che non lo vuole (o non si osa) ammettere.
|
| a_fenice ha scritto:
Il vero sessuofobo, ho messo il testo apposta all'inizio, ha una patologia ricorrente e costante, quindi non si applica ai nudisti in quanto tale,…
|
…e meno male! Troppo buono. [:D]
|
| a_fenice ha scritto:
...perché poi, altrove, altro che se trombano.
Solo che quando indossano i panni da nudista, sembra quasi vengano colti dalla peste anche per le cose più semplici e naturali e direi affatto etichettabili come sesso.
Quindi nudisti = beghine di aspetti tangenti la sessualità?
Quindi la battaglia non è solo contro le beghine ma anche contro i nudisti più , boh, talebani? O coi nudisti in genere?
O mi sbaglio?
|
Si, ti sbagli se associ tutti i pareri che si discostano dal tuo come falso perbenismo o ADDIRITTURA!!! sessofobia.
Ecco il motivo del mio o è bianco o è nero.
Molti interventi precedenti ti hanno ben dimostrato che ci sono dei distinguo ben precisi.
Vogliamo prendere quel cazzone di siman come esempio?
Con Simonetta ci diamo un bacio sulle labbra quando ci salutiamo e/o incontriamo (al bar nella piazza principale, quando la saluto sulla porta del suo ufficio, quando andiamo a spiaggia tessile e pure quando in quelle nudiste e pure a Zello).
Ci baciamo nel senso che appoggiamo le labbra a quelle dell’altro, non che ci facciamo delle slinguazzate in bocca (o in altre zone).
Questa è la differenza (se ho capito) che intendono coloro che non hanno sposato in toto le tue opinioni.
Un conto è un bacio e/o una carezza sulla guancia OVUNQUE SI SIA, diverso proporre ad altri il proprio status di innamorato ingallato.
E quest’ultima frase, bada bene, non è inerente al nudismo ma ad ogni luogo e situazione, con o senza le mutande addosso.[:)]
Un'ultima precisazione:
Se due (o anche più) persone all'aperto ma in una zona assolutamente deserta e sicuramente nascosta e non visibile ad altri, si fanno..."gli emeriti fatti propri", personalmente non ci vedo alcun peccato mortale.
Però, quanto subito sopra e anche per i discorsi -mi piace farmi strufugnare...cioè pardon: massaggiare da nudo da un'altra persona nuda -, non devono essere posti come "la mia libertà ecc ecc" o "l'arte del VERO massaggio insegna che..."
ma come una sincera ammissione che certe attività piacciono, intrigano ed eccitano.
Non è meglio, ma parlo in generale (non di te personalmente, Fenice e neppure di altri qui presenti) ammettere i proprio piaceri carnali invece che cercare di pulirsi la coscienza (che poi da pulire non c'è un bel nulla) gridando alle colpe di beghini, sessuofobi, chiesa, Papa, angeli e arcangeli?