Ciao a tutti!
Interessante argomento!
Personalmente, sono convinto che il problema non risiede nel fatto di essere nudisti oppure no. La questione è di carattere socio-antropologica. Effettivamente il problema è se sia accettabile all’interno di una civile convivenza di sopportare o tollerare determinati comportamenti che vengono inclusi nella sfera dell’intimità. Il nudo, come il sesso, e non l’ho inventato io, nel nostro tempo e in Europa, sono mediamente considerati all’interno della sfera dell’intimità. Essendo l’intimità un argomento riservato, il senso comune delle regole di convivenza che crea in molti l’artefatto del pudore, detta alla maggioranza determinati comportamenti da tenere e da esigere per non turbare la sensibilità del cittadino medio.
Insomma, per stare insieme dobbiamo creare delle regole che vengano riconosciute e rispettate dalla maggioranza per evitare conflitti. Non esiste un giusto o uno sbagliato. Si tratta semplicemente di un accordo che troppo spesso non abbiamo scelto noi, ma che deriva dalla nostra cultura di convivenza. Io credo che per molte persone sia inconcepibile il libero nudismo e probabilmente lo metterebbero alla stregua del sesso in pubblico. Questa cosa vale anche per noi dudisti che conserviamo comunque le regole di convivenza generalmente riconosciute. E’ solo una questione puramente individuale quella di accettare o meno certi atteggiamenti che vengono riconosciuti come oltraggiosi.
Ebbene, noi non siamo migliori degli altri, anzi, probabilmente con la scusa di crederci più avanti degli altri ci sentiamo in dovere di dimostrare che anche noi siamo i tutori della “decenza”, visto che talvolta veniamo accusati di essere noi gli indecenti!
Dal mio punto di vista, non reputo indecente che due persone limonino tra loro in pubblico, piuttosto che facciano sesso normale oppure spinto... La questione è se queste siano o meno accettate da chi gli sta intorno. Per me queste cose possono essere imbarazzanti, ma non mi scandalizzano.
Comunque sono convinto che le nuove censure e i nuovi censori arrivano proprio dalle persone che si reputano portatrici di valori imprescindibili, ma spesso si dimenticano che i valori cambiano nel tempo e con i gruppi sociali.
Con questo, rispetto profondamente ogni vostro modo di giudicare la questione, perchè lo considero il risultato di un patto con sè stessi e con le persone che vi stanno intorno.
Un grande abbraccio a tutti!!!