iNsieme si vince

kevin 10/03/2020 20:53 4.944 Visite
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18/03/2020 11:01
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto: Non sei al mare ma dentro casa, e stare nudi dentro casa fa senso, fa ricerca di altro, fa fa (interrogati da solo, sei te che stai sempre a protestare per chi sta nudo un casa) [:p][:p][:p][:p]
Ricerca di altro? [:137] Ahhh, capito. Intendi zum zum, pam pam? Certo e ovvio che si. Sennò che stavamo nudi a fare? [;)] Ma postare le foto successive mi pareva un tantinello...O.T. [:D]
Beato te … no in vero riportavo quanto vai dicendo ogni volta che uno dice che sta nudo a casa o invita a caffè nudisti. [:(] Vedi che prima o poi ti allinei anche te?
Non mi allineo proprio per niente. Se al mattino quando mi sveglio non c'è nessuna figlia in casa, rimango nudo, ma una volta che mi son vestito per uscire, quando rientro rimango vestito. Mi ci vedi a: MI vesto, devo uscire a portare il cane. Rientro, mi spoglio nudo. Devo andare a fare la spesa, mi vesto. Rientro con la spesa, mi spoglio. Mi sono dimenticato di comprare il sale, mi rivesto e scendo da mia figlia a farmene imprestare un pò. Rientro, mi rispoglio. Ma daiiii!!!!!!!!!!!! Sarebbe un lavoro. Quanto ai caffettini" nudisti... Se invito qualcuno a casa per il caffè, sono e rimango sicuramente vestito. Se invito qualcunA (invitassi, per la precisione) a casa per il caffè e dovessimo (fantascienza) spogliarci nudi entrambi...sicuramente non sarebbe per bere il caffè. [:)]
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cirietto
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18/03/2020 14:40
Io causa lavoro ambito sanitario non posso stare a casa al lavoro ho gia' fatto 2 tamponi per fortuna negativi e vi assicuro che sono molto fastidiosi Se potessi starei molto volentieri a casa questo e' certo
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18/03/2020 21:18
cirietto ha scritto:
Io causa lavoro ambito sanitario non posso stare a casa al lavoro ho gia' fatto 2 tamponi per fortuna negativi e vi assicuro che sono molto fastidiosi Se potessi starei molto volentieri a casa questo e' certo
È un onore sapere di avere un eroe tra gli amici del forum. Grazie per quello che stai facendo. [:147]
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18/03/2020 21:44
Mi pare che si prendano le cose un po' troppo alla lettera. Stare a casa è il modo più breve che hanno trovato per dire di "evitare rapporti ravvicinati con altre persone". Che una persona si trovi nel suo giardino appoggiato alla recinzione o che sia appoggiato nello stesso punto della recinzione ma all'esterno della stessa, non fa alcuna differenza in termini di trasmissione del virus. Ma chi vede la persona dentro il suo giardino non ci fa caso, ma se la vede all'esterno grida allo scandalo. Allo stesso modo corre più rischi quello che, andando a prendere qualcosa in garage, si ferma a chiacchierare con un altro condòmino, di quello che va a correre alle sette di mattina in aperta campagna senza incrociare anima viva. Ma il primo è a norma e nessuno gli dice nulla, mentre il secondo viene additato perché non "resta a casa". Il mio amico edicolante dice che ha la processione di anziani che vanno a comprarsi i gratta e vinci, a qualsiasi ora, ma nessuno ne parla. Seguo su Facebook alcuni gruppi della zona della Sardegna che son solito frequentare. Posti scarsamente abitati, lontani da grossi centri e posizionati tra il mare e le montagne. Persone infettate = 0. Ma anche là gente che si lamenta, che invoca l'esercito, perché è stato visto uno che correva a piedi e un'altro che è andato a passeggiare in una spiaggia deserta. Dov'è il problema? Diamoci una regolata...
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18/03/2020 23:33
quagliozzi ha scritto:
Mi pare che si prendano le cose un po' troppo alla lettera. Stare a casa è il modo più breve che hanno trovato per dire di "evitare rapporti ravvicinati con altre persone". Che una persona si trovi nel suo giardino appoggiato alla recinzione o che sia appoggiato nello stesso punto della recinzione ma all'esterno della stessa, non fa alcuna differenza in termini di trasmissione del virus. Ma chi vede la persona dentro il suo giardino non ci fa caso, ma se la vede all'esterno grida allo scandalo. Allo stesso modo corre più rischi quello che, andando a prendere qualcosa in garage, si ferma a chiacchierare con un altro condòmino, di quello che va a correre alle sette di mattina in aperta campagna senza incrociare anima viva. Ma il primo è a norma e nessuno gli dice nulla, mentre il secondo viene additato perché non "resta a casa". Il mio amico edicolante dice che ha la processione di anziani che vanno a comprarsi i gratta e vinci, a qualsiasi ora, ma nessuno ne parla. Seguo su Facebook alcuni gruppi della zona della Sardegna che son solito frequentare. Posti scarsamente abitati, lontani da grossi centri e posizionati tra il mare e le montagne. Persone infettate = 0. Ma anche là gente che si lamenta, che invoca l'esercito, perché è stato visto uno che correva a piedi e un'altro che è andato a passeggiare in una spiaggia deserta. Dov'è il problema? Diamoci una regolata...
Caro amico, non concordo assolutamente. Intanto mi devi spiegare perché chi ha la fortuna di avere un giardino debba stare accanto alla recinzione. E comunque per andare accanto alla recinzione dall'interno non si è percorso alcun tragitto in comune con altri. Se stai accanto a una recinzione dall'esterno, invece si. Vero che chi ha la fortuna (o sfortuna) di abitare in una casa distante da tutto e da tutti, può starsene beatamente fuori. Non credo proprio che chi abita in una casa isolata dentro un bosco, oppure sia l'unico abitante di un'isoletta microscopica, non possa stare fuori. Ma se per andare nella spiaggia isolata devi uscire di casa e percorrere un certo tratto di strada... capisci bene che tra il punto A e il punto B, giocoforza rischi di trasmettere (se ce l'hai) il contagio oppure di riceverlo da un altro. Io porto il cane fuori (nelle immediate vicinanze di casa) comunque dopo le 8 del mattino (abito di fronte al lungomare) e posso assicurarti che di podisti o presunti tali, ce ne sono un sacco ben oltre le prime luci dell'alba e anche nel pomeriggio. Dato che sotto sforzo le inspirazioni e espirazioni sono più che abbondanti, non riesco a capacitarmi del perché, per un mese, uno sportivo dilettante non possa fare a meno di correre (idem x i ciclisti). I vecchietti escono lo stesso? Non credo esista alcuna legge che preveda che chi è giovane possa essere multato e chi è vecchio e rimbambito, invece no. I vigili urbani, carabinieti e poliziotti esistono anche in Sardegna? Si? Allora fatti sentire e chiedi loro perché non elevano verbali come stanno facendo i loro colleghi in tutta Italia. Affermi che in Sardegna i contagi sono limitati? Beati voi! Ma allora perché rischiare di adeguarvi ad alcume molte altre regioni colpite seriamente? Hai sentito o letto cosa sta succedendo nel bergamasco? Siete fortunati. Fortunati e "quasi" tutti sani; cercate di rimanere tali. [:)]
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19/03/2020 08:40
E io invece concordo con quagliozzi, l’ho detto più volte. Cita e campagna hanno condizioni diverse di isolamento. Bisogna solo essere coscienti che vanno evitati i contatti diretti dove è possibile inspirare le goccioline di saliva emesse da un altro vicino o appena passato. Di assurdità se ne vedono di continuo, gente che va a far spesa ogni due giorni corre rischi mille volte più alti di chi passeggia in solitaria. Corretto rimanere molto in casa onde evitare occasioni di contatto, ma correttamente il decreto parla di poter uscire per brevi passeggiate in accortezza. Diceva due mattone fa un’immunologa: ragazzi non siamo in una contaminazione radioattiva per cui uscendo si becca qualcosa. Qui per ammalarsi devi venire a contatto e respirare i residui da una persona infetta. E si respira molto meglio in coda al supermercato o dentro le corsie che non all’aria aperta. Non è che chi esce col cane non becca nulla e chi corre becca qualcosa. Certo è che alcuni sportivi poi fanno schifo, quando vanno sputacchiando ovunque mentre corrono, ma qui stiamo scadendo nella caccia all’untore. La trasmissione dei patogeni ha regole precise, non le inventiamo. Poi chiaramente i giornalisti e chi si caga sotto devono fare odiens da panico, quella che rende di più, e soprattutto su Rai tre si vede il barbuto che da la caccia a chiunque sta fuori casa, e poi quando intervista tiene la mascherina sul mento. Ma per favore!!!
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19/03/2020 10:18
a_fenice ha scritto:
E io invece concordo con quagliozzi, l’ho detto più volte. Cita e campagna hanno condizioni diverse di isolamento. Bisogna solo essere coscienti che vanno evitati i contatti diretti dove è possibile inspirare le goccioline di saliva emesse da un altro vicino o appena passato. Di assurdità se ne vedono di continuo, gente che va a far spesa ogni due giorni corre rischi mille volte più alti di chi passeggia in solitaria. Corretto rimanere molto in casa onde evitare occasioni di contatto, ma correttamente il decreto parla di poter uscire per brevi passeggiate in accortezza. Diceva due mattone fa un’immunologa: ragazzi non siamo in una contaminazione radioattiva per cui uscendo si becca qualcosa. Qui per ammalarsi devi venire a contatto e respirare i residui da una persona infetta. E si respira molto meglio in coda al supermercato o dentro le corsie che non all’aria aperta. Non è che chi esce col cane non becca nulla e chi corre becca qualcosa. Certo è che alcuni sportivi poi fanno schifo, quando vanno sputacchiando ovunque mentre corrono, ma qui stiamo scadendo nella caccia all’untore. La trasmissione dei patogeni ha regole precise, non le inventiamo. Poi chiaramente i giornalisti e chi si caga sotto devono fare odiens da panico, quella che rende di più, e soprattutto su Rai tre si vede il barbuto che da la caccia a chiunque sta fuori casa, e poi quando intervista tiene la mascherina sul mento. Ma per favore!!!
Ah si? Concordi con Quagliozzi (ci può stare) ma discordi con me? (sacrilegio [:245]). E io smetto immediatamente le ricerche sulla "tua" iscrizione romana(*), così impari. [:38] Scherzi a parte, penso che chi ritiene tutte queste limitazioni esagerate, abbia la fortuna di abitare in zone non ancora assaltate così pesantemente dal virus. Quando hanno chiuso le scuole (ma non hanno bloccato treni e autostrade), dalla lombardia e dal piemonte si sono riversate al mare migliaia e migliaia di persone, complici anche le temperature primaverili. Sempre in Liguria è molto alto il turismo invernale degli anziani in autopullman dal bergamasco. E' opinione comune che molti provenienti dal milanese e ancor più dal lodigiano, abbiano portato il virus in Liguria e da lì "sparso" tra piemontesi, anziani bergamaschi e ovviamente liguri. Anche in Liguria nei primi giorni di contagi in lombardia, abbiamo avuto l'impressione che gli allarmismi giornalistici e televisivi fossero esagerati. Poi...quando inizi a sentire: "Hai saputo che (metto nomi di fantasia per ovvie ragioni) Carlo Rossi è ricoverato?" "Paolo Bianchi è in rianimazione. Speriamo ce la faccia; ha due figli di 8 e 10 anni" "Sergio Neri è morto ieri all'ospedale di Savona. Aveva 54 anni". Allora e solo allora inizi a incazzarti vedendo l'imbecille che corre avanti e indietro per poter evitare le restrizioni o chi, avendo il cane, bighellona tutto il giorno perché è "immune" da autocertificazioni. Poi, come ho già detto, che ognuno faccia e si comporti come crede. Di sicuro non mi vesto e armo come Rambo a dar la caccia a quelli che per un mese o due non riescono a rinunciare alla propria libertà di stendersi in una spiaggia isolata perché "tanto lui è sano". (*) O.T. Visto che comunque, podisti o non podisti e ricercatori di solitudine al sole inclusi, tutti quanti stiamo a casa più tempo del solito, perché non proponi un tread (in area riservata) con la foto della tua iscrizione? Sarebbe comunque un modo, a chi interessato, di ragionare sul rebus e ingannare il tempo. [;)]
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19/03/2020 10:30
siman ha scritto: Ma se per andare nella spiaggia isolata devi uscire di casa e percorrere un certo tratto di strada... capisci bene che tra il punto A e il punto B, giocoforza rischi di trasmettere (se ce l'hai) il contagio oppure di riceverlo da un altro.
Guarda che non tutto il mondo è come la Liguria. Per andare in una spiaggia isolata (in Sardegna, ad esempio), sali in macchina a casa tua e scendi vicino alla spiaggia. A chi lo trasmetti il virus (qualora ci sia)? Il succo è che se alcune norme restrittive vanno bene in alcuni contesti (la Liguria, ad esempio), in altri sono assurde.
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19/03/2020 11:01
quagliozzi ha scritto: Il succo è che se alcune norme restrittive vanno bene in alcuni contesti (la Liguria, ad esempio), in altri sono assurde.
E' questo il succo del mio ragionamento: se abiti in una zona fortunatamente non colpita pesantemente dal virus (colpite le sono tutte le regioni, Sardegna compresa, purtroppo), perché mai non attivarsi già da subito affinché l'infezione muoia perché non può duplicarsi in altri organismi umani? Che fai? Aspetti a vedere se, per caso, iniziano a morire in tanti anche in Sardegna per rimanere a casa? E se davvero il virus dovesse propagarsi in Sardegna (speriamo davvero di no!!!!), starai tappato in casa (senza spiaggia, senza uscire) nei mesi di giugno, luglio e agosto?
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19/03/2020 11:31
siman ha scritto: Che fai? Aspetti a vedere se, per caso, iniziano a morire in tanti anche in Sardegna per rimanere a casa?
Non ci capiamo. Ripeto quanto scritto nel mio primo post: "Stare a casa è il modo più breve che hanno trovato per dire di "evitare rapporti ravvicinati con altre persone".". In alcuni contesti uscire non aggrava la situazione. Anzi. Non ho parlato di andare in piazza o ritrovarsi con gli amici per un aperitivo. Ho parlato di posti nei quali si può uscire senza trovare anima viva.
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19/03/2020 12:31
quagliozzi ha scritto:
siman ha scritto: Che fai? Aspetti a vedere se, per caso, iniziano a morire in tanti anche in Sardegna per rimanere a casa?
Non ci capiamo. Ripeto quanto scritto nel mio primo post: "Stare a casa è il modo più breve che hanno trovato per dire di "evitare rapporti ravvicinati con altre persone".". In alcuni contesti uscire non aggrava la situazione. Anzi. Non ho parlato di andare in piazza o ritrovarsi con gli amici per un aperitivo. Ho parlato di posti nei quali si può uscire senza trovare anima viva.
Che in alcuni contesti uscire non aggravi la situazione te lo posso concedere. L'"ANZI" successivo, proprio no. Stare a casa purtroppo non è il modo più breve. Al momento è l'unico modo. Avrai ben visto l'ex first lady francese Carla Bruni fare le scene idiote sul coronavirus, il primo ministro inglese sparare cazzate dicendo che tutti gli inglesi dovranno prendere il virus così, a parte chi muore, gli altri avranno gli anticorpi, fare spallucce anche dal primo ministro spagnolo e il presidente Trump dire che sono tutte cazzate. Ma ora? La Francia farà una serrata ancora più severa dell'Italia e presumibilmente anche gli USA e via via anche tutti gli altri stati. Ma torniamo a noi due. Dato che siamo amici ti faccio un esempio tra noi. Siman: "Ho saputo che Quagliozzi oggi prende la macchina e va in una spiaggia isolata e deserta. Mamma mia o Signore, fa che non contragga l'infezione" Ecco, questa frase non la dirò mai. Non perché non ti voglio bene ma perché son sicuro che non ti capiterà nulla. Ma se tu esci per andare dove non c'è nessuno e Fenice anche e Dingopino pure e Sergino con sua moglie anche, e io assieme a Simo, e....aggiungici altri 50 milioni di abitanti... ...non è possibile che qualcuno, nel pur breve tragitto, possa prendersi qualcosa? E se a prendere il virus è l'utente PinkoPallo (sperando non ci sia nessuno con questo nickname), prima che il morbo si manifesti totalmente e gravemente...quante altre persone avrà infettato mentre era a casa o fatto la spesa ai genitori o andato dal tabaccaio a pagare un'utenza o andato a lavorare?. Certo, come afferma giustamente Fenice, ti puoi infettare anche facendo le cose citate poc'anzi ma se per un mese tutti si esce solo per lo stretto indispensabile, le probabilità scendono.
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19/03/2020 15:48
siman ha scritto: Ma se tu esci per andare dove non c'è nessuno e Fenice anche e Dingopino pure e Sergino con sua moglie anche, e io assieme a Simo, e....aggiungici altri 50 milioni di abitanti...
Credo che le tue affermazioni siano influenzate dal contesto in cui vivi (che, peraltro, conosco). Dove abito io (in Veneto), esco di casa alle 7 di mattina, attraverso la strada e mi inoltro in una strada di campagna nella quale, oltre a lepri, anatre e aironi posso incrociare, al massimo, qualcuno che porta a spasso il cane, col quale ci salutiamo ad almeno tre metri di distanza. Mi farebbe piacere incontrare anche te, Simo e gli altri amici, ma temo che ciò sia abbastanza difficile. Rischio di più quando scambio due parole sul vano scale quando incrocio qualche inquilino. Ripeto, la raccomandazione non dovrebbe essere quella di non uscire, ma quella di evitare contatti ravvicinati.
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19/03/2020 16:00
quagliozzi ha scritto: Mi farebbe piacere incontrare anche te, Simo e gli altri amici, ma temo che ciò sia abbastanza difficile.
Capiterà l'occasione prima o poi. [:)] E se non capita...vedremo di farla capitare passata l'emergenza. Simo ha una cugina a Vicenza...la prossima volta che andremo a trovarla, organizziamo una cena con te, AndreaVI, Cordom, Sonim, Maurobuio, Asterix, ConteMax e tutti quelli che vorranno esserci. [;)]
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19/03/2020 16:06
siman ha scritto: Capiterà l'occasione prima o poi. [:)] E se non capita...vedremo di farla capitare passata l'emergenza. Simo ha una cugina a Vicenza...la prossima volta che andremo a trovarla, organizziamo una cena con te, AndreaVI, Cordom, Sonim, Maurobuio, Asterix, ConteMax e tutti quelli che vorranno esserci. [;)]
Con molto piacere![:278]
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Marcolino
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19/03/2020 16:07
Sottoscrivo, quoto e straquoto Siman in tutto e per tutto di questo ragionamento. E perdonatemi se sffermo qui che trovo del tutto incosciente ed irresponsabile continuare anche solo a dire il contrario nella situazione DRAMMATICA che sta vivendo il nord Italia. Vi auguro con tutto il cuore di non passare quello che qui stiamo passando noi, ma se andate avanti cosi' sarete corresponsabili di una strage su scala nazionale. [:(] Saluti, Marcolino.
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