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a_fenice ha scritto:
E io invece concordo con quagliozzi, l’ho detto più volte.
Cita e campagna hanno condizioni diverse di isolamento.
Bisogna solo essere coscienti che vanno evitati i contatti diretti dove è possibile inspirare le goccioline di saliva emesse da un altro vicino o appena passato.
Di assurdità se ne vedono di continuo, gente che va a far spesa ogni due giorni corre rischi mille volte più alti di chi passeggia in solitaria. Corretto rimanere molto in casa onde evitare occasioni di contatto, ma correttamente il decreto parla di poter uscire per brevi passeggiate in accortezza.
Diceva due mattone fa un’immunologa: ragazzi non siamo in una contaminazione radioattiva per cui uscendo si becca qualcosa. Qui per ammalarsi devi venire a contatto e respirare i residui da una persona infetta.
E si respira molto meglio in coda al supermercato o dentro le corsie che non all’aria aperta.
Non è che chi esce col cane non becca nulla e chi corre becca qualcosa.
Certo è che alcuni sportivi poi fanno schifo, quando vanno sputacchiando ovunque mentre corrono, ma qui stiamo scadendo nella caccia all’untore.
La trasmissione dei patogeni ha regole precise, non le inventiamo.
Poi chiaramente i giornalisti e chi si caga sotto devono fare odiens da panico, quella che rende di più, e soprattutto su Rai tre si vede il barbuto che da la caccia a chiunque sta fuori casa, e poi quando intervista tiene la mascherina sul mento. Ma per favore!!!
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Ah si? Concordi con Quagliozzi (ci può stare) ma discordi con me? (sacrilegio [:245]).
E io smetto immediatamente le ricerche sulla "tua" iscrizione romana(*), così impari. [:38]
Scherzi a parte, penso che chi ritiene tutte queste limitazioni esagerate, abbia la fortuna di abitare in zone non ancora assaltate così pesantemente dal virus.
Quando hanno chiuso le scuole (ma non hanno bloccato treni e autostrade), dalla lombardia e dal piemonte si sono riversate al mare migliaia e migliaia di persone, complici anche le temperature primaverili.
Sempre in Liguria è molto alto il turismo invernale degli anziani in autopullman dal bergamasco.
E' opinione comune che molti provenienti dal milanese e ancor più dal lodigiano, abbiano portato il virus in Liguria e da lì "sparso" tra piemontesi, anziani bergamaschi e ovviamente liguri.
Anche in Liguria nei primi giorni di contagi in lombardia, abbiamo avuto l'impressione che gli allarmismi giornalistici e televisivi fossero esagerati.
Poi...quando inizi a sentire:
"Hai saputo che (metto nomi di fantasia per ovvie ragioni) Carlo Rossi è ricoverato?" "Paolo Bianchi è in rianimazione. Speriamo ce la faccia; ha due figli di 8 e 10 anni" "Sergio Neri è morto ieri all'ospedale di Savona. Aveva 54 anni".
Allora e solo allora inizi a incazzarti vedendo l'imbecille che corre avanti e indietro per poter evitare le restrizioni o chi, avendo il cane, bighellona tutto il giorno perché è "immune" da autocertificazioni.
Poi, come ho già detto, che ognuno faccia e si comporti come crede. Di sicuro non mi vesto e armo come Rambo a dar la caccia a quelli che per un mese o due non riescono a rinunciare alla propria libertà di stendersi in una spiaggia isolata perché "tanto lui è sano".
(*) O.T.
Visto che comunque, podisti o non podisti e ricercatori di solitudine al sole inclusi, tutti quanti stiamo a casa più tempo del solito, perché non proponi un tread (in area riservata) con la foto della tua iscrizione? Sarebbe comunque un modo, a chi interessato, di ragionare sul rebus e ingannare il tempo. [;)]