iNsieme si vince

kevin 10/03/2020 20:53 4.945 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
19/03/2020 16:29
Il problema è che una legge o decreto riguarda tutti e non può elencare, se non per alcune estreme necessità, tutta una serie di casi che possono essere esentati anche perché le forze dell'ordine uscirebbero fuori di testa se ogni volta dovessero leggersi tutto l'elenco dei casi esentati. Per cui bene o male la legge colpisce tutti indistintamente. Se c'è una strada con limite di velocità a 50 Km ed io vado a 60 ai vigili non importa nulle se quel tratto non ha case ed in quel momento, in cui transitavo, non c'era nessuno per cui non potevo fare alcun danno ... mi multano e basta.
Avatar
Utente
Messaggi: 1180
19/03/2020 16:30
Marcolino ha scritto:
Sottoscrivo, quoto e straquoto Siman in tutto e per tutto di questo ragionamento. E perdonatemi se sffermo qui che trovo del tutto incosciente ed irresponsabile continuare anche solo a dire il contrario nella situazione DRAMMATICA che sta vivendo il nord Italia. Vi auguro con tutto il cuore di non passare quello che qui stiamo passando noi, ma se andate avanti cosi' sarete corresponsabili di una strage su scala nazionale. [:(] Saluti, Marcolino.
Non so cosa ti abbia turbato della discussione, ma addirittura considerare irresponsabile chi ha una visione diversa delle cose, mi sembra quantomeno azzardato. Per quanto mi riguarda, poi, vista la gravità della situazione, oggi sono andato a fare la mia 108^ donazione di sangue, ancorché mi sia stato sconsigliato dal medico per le ripercussioni che ho avuto le ultime volte (e che per fortuna oggi non si sono verificate). Quindi, al di là delle discussioni, ritengo importante che ognuno faccia quel poco che gli è consentito per migliorare la situazione. Oltre ad evitare contatti ravvicinati con altre persone, ovviamente.
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
19/03/2020 16:33
quagliozzi ha scritto: Non so cosa ti abbia turbato della discussione,...
I morti quagliozzi, I MORTI A CENTINAIA ogni giorno!!!!! [:(][:(][:(]
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
19/03/2020 16:34
C'è una ricerca che ipotizza che ci sia un legame fra diffusione del virus ed inquinamento atmosferico che spiegherebbe il motivo della maggiore diffusione nelle zone del nord in cui è presente un maggiore inquinamento. Relazione circa l’effetto dell’inquinamento da particolato atmosferico e la diffusione di virus nella popolazione Leonardo Setti - Università di Bologna Fabrizio Passarini - Università di Bologna Gianluigi de Gennaro - Università di Bari Alessia Di Gilio - Università di Bari Jolanda Palmisani - Università di Bari Paolo Buono - Università di Bari Gianna Fornari - Università di Bari Maria Grazia Perrone- Università di Milano Andrea Piazzalunga - Esperto Milano Pierluigi Barbieri - Università di Trieste Emanuele Rizzo - Società Italiana Medicina Ambientale Alessandro Miani - Società Italiana Medicina Ambientale ELEMENTI DI CONOSCENZA SCIENTIFICA Riguardo agli studi sulla diffusione dei virus nella popolazione vi è una solida letteratura scientifica che correla l’incidenza dei casi di infezione virale con le concentrazioni di particolato atmosferico (es. PM10 e PM2,5) (1, 2). È noto che il particolato atmosferico funziona da carrier, ovvero da vettore di trasporto, per molti contaminanti chimici e biologici, inclusi i virus. I virus si “attaccano” (con un processo di coagulazione) al particolato atmosferico, costituito da particelle solide e/o liquide in grado di rimanere in atmosfera anche per ore, giorni o settimane, e che possono diffondere ed essere trasportate anche per lunghe distanze. Il particolato atmosferico, oltre ad essere un carrier, costituisce un substrato che può permettere al virus di rimanere nell’aria in condizioni vitali per un certo tempo, nell’ordine di ore o giorni. Il tasso di inattivazione dei virus nel particolato atmosferico dipende dalle condizioni ambientali: mentre un aumento delle temperature e di radiazione solare influisce positivamente sulla velocità di inattivazione del virus, un’umidità relativa elevata può favorire un più elevato tasso diffusione del virus cioè di virulenza (3). Nel caso di precedenti casi di contagi virali, le ricerche scientifiche hanno evidenziato alcune caratteristiche della diffusione dei virus in relazione alle concentrazioni di particolato atmosferico. Di seguito alcuni risultati e conclusioni: - (2010) l’influenza aviaria può essere veicolata per lunghe distanze attraverso tempeste asiatiche di polveri che trasportano il virus. I ricercatori hanno dimostrato che vi è una correlazione di tipo esponenziale tra le quantità di casi di infezione (Overall Cumulative Relative Risk RR) e le concentrazioni di PM10 e PM2.5 (#956;g m-3) (4) 2 - (2016) esiste una relazione tra la diffusione del virus respiratorio sinciziale umano (RSV) nei bambini e le concentrazioni di particolato. Questo virus causa polmoniti in bambini e viene veicolato attraverso il particolato in profondità nei polmoni. La velocità di diffusione del contagio (Average RSV positive rate %) è correlata alla concentrazione di PM10 e PM2.5 (#956;g m-3) (5). Segue qui --> http://www.simaonlus.it/wpsima/wp-content/uploads/2020/03/COVID19_Position-Paper_Relazione-circa-l%E2%80%99effetto-dell%E2%80%99inquinamento-da-particolato-atmosferico-e-la-diffusione-di-virus-nella-popolazione.pdf?fbclid=IwAR0PD6SFIXXD9MErNgsLHmyc2VpI6FTFJy4OxCpsW6xcIVZ-eZeNUPhhK4s
Avatar
cirietto
Utente
Messaggi: 69723
19/03/2020 16:46
Se non lavoro vengo anche io [:D]
siman ha scritto:
quagliozzi ha scritto: Mi farebbe piacere incontrare anche te, Simo e gli altri amici, ma temo che ciò sia abbastanza difficile.
Capiterà l'occasione prima o poi. [:)] E se non capita...vedremo di farla capitare passata l'emergenza. Simo ha una cugina a Vicenza...la prossima volta che andremo a trovarla, organizziamo una cena con te, AndreaVI, Cordom, Sonim, Maurobuio, Asterix, ConteMax e tutti quelli che vorranno esserci. [;)]
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
19/03/2020 17:29
Ho trovato questo racconto di un infermiere su FB e credo calzi a pennello in questa discussione: Lino Uno esce di casa, si mette le scarpette da running e da solo va a fare una sana corsetta. Il fisico trova giovamento e la mente è libera; quando vede qualcuno da lontano, modifica il percorso per non incrociarlo e mantenersi anche oltre la distanza di sicurezza. Il tempo è bello, il sole tiepido è l'aria fresca. Tutto è perfetto. Poi quella buchetta, coperta dall'erba, il piede destro la centra, la caviglia cede, si piega, troppo, fa "crack". Gonfia subito, il dolore non si descrive. Rientra in casa a fatica, toglie le scarpe e il calzino. La caviglia oltre al gonfiore ha preso un brutto colore. Che fare? Il dolore a freddo aumenta, si sente una merda ma non può fare a meno di chiamare il 118 e, nonostante il momento difficile, di li a poco arriva l'ambulanza. I volontari, chiusi nelle loro tute ermetiche, parlano poco dietro le mascherine, lo fanno salire; lui si sente una merda, loro non fanno nulla per farlo sentire diversamente. Al Pronto Soccorso fanno tutto quello che si deve fare, radiografie e tutti i controlli sanitari dettati dall'emergenza. Mentre aspetta si sente una merda, e nessuno fa nulla per farlo sentire diversamente, anzi, a volte anche solo gli sguardi contribuiscono. Arrivano i risultati della radiografia e non ci sono sorprese, come aveva predetto il medico, c'è una frattura. Mentre gli fanno il gesso si sente una merda, e nessuno fa nulla per farlo sentire diverso, anzi l'infermiere che gli tiene il piede dritto che in quel modo gli fa un male cane, sembra ne goda. Poi arrivano i risultati sanitari e qui c'è la sorpresa: PAZIENTE POSITIVO AL CORONAVIRUS COVID 19 IN CONDIZIONI ASINTOMATICHE. Gli cade il mondo addosso insieme a una montagna di merda. Allarme rosso: il reparto del Pronto Soccorso viene totalmente isolato e reso inagibile mentre tutto il personale medico e paramedico insieme a tutti i degenti vengono messi in quarantena. Il caos è totale e la situazione è drammatica. Lui si sente una merda e nessuno fa nulla per farlo sentire diverso, anzi glielo dicono in coro: SEI UNA VERA MERDA!!! Così è più chiaro ??? E ora andate a correre [:142] . Saluti, Marcolino.
Avatar
Utente
Messaggi: 1180
19/03/2020 17:48
Marcolino ha scritto:
Ho trovato questo racconto di un infermiere su FB e credo calzi a pennello in questa discussione:
La storiella è da un po' che gira ed è inventata. Esiste anche questa: Uno non può uscire per fare running perchè un decreto lo impedisce e decide di dedicarsi alla cucina. Il fisico non trova giovamento ma la mente è libera; sa bene che non incrocerà nessuno e non correrà il rischio di contagio. Poi quella carota troppo dura, la scarsa abitudine ad utilizzare coltelli da cucina e "zac", la lama affonda nel pollice della mano sinistra. Sangue dappertutto, il dolore non si descrive. Con un canovaccio cerca di tamponare la ferita. Che fare? Il dolore aumenta, si sente una merda ma non può fare a meno di chiamare il 118 e, nonostante il momento difficile, di lì a poco arriva l'ambulanza. I volontari, chiusi nelle loro tute ermetiche, parlano poco dietro le mascherine, lo fanno salire; lui si sente una merda, loro non fanno nulla per farlo sentire diversamente. Al Pronto Soccorso fanno tutto quello che si deve fare, radiografie e tutti i controlli sanitari dettati dall'emergenza. Mentre aspetta si sente una merda, e nessuno fa nulla per farlo sentire diversamente, anzi, a volte anche solo gli sguardi contribuiscono. Mentre gli mettono i punti si sente una merda, e nessuno fa nulla per farlo sentire diverso, anzi l'infermiere che gli tiene la mano ferma gli fa un male cane, sembra ne goda. Poi arrivano i risultati sanitari e qui c'è la sorpresa: PAZIENTE POSITIVO AL CORONAVIRUS COVID 19 IN CONDIZIONI ASINTOMATICHE. Gli cade il mondo addosso insieme a una montagna di merda. Allarme rosso: il reparto del Pronto Soccorso viene totalmente isolato e reso inagibile mentre tutto il personale medico e paramedico insieme a tutti i degenti vengono messi in quarantena. Il caos è totale e la situazione è drammatica. Lui si sente una merda e nessuno fa nulla per farlo sentire diverso, anzi glielo dicono in coro: SEI UNA VERA MERDA!!!
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
19/03/2020 17:57
Ok alzo le mani, ci rinuncio. [:(] Buona fortuna e che Dio ci aiuti (...almeno lui). Marcolino
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
19/03/2020 19:43
Raga, capisco ma siete al limite del patetico (e non la prendete male). Nessuno sta dicendo qui: non rispettate i divieti, uscite a correre, a passeggiare, e inquinate e contaminate tutti. Non è certo colpa nostra se han chiuso le scuole e bar e treni una settimana dopo consentendo fughe colossali, per poi prendersela con uno che va a passeggio. Non è colpa nostra se han chiuso le metro e ridotto i treni, costringendo migliaia di lavoratori a viaggiare ammassati in una carrozza alla faccia del metro di distanza (che non basta dato che un colpo di tosse fa viaggi ben più importanti. Non è colpa nostra se ora stanno studiando di chiudere i supermercati al fine settimana, e riducendo gli orari di apertura poi costringono più gente ad ammassarsi per fare spesa. Ve la prendete con quelle che IN ALCUNI LUOGHI SONO CAZZATE, non ovunque, e non vedete le fonti vere dei problemi. Gente che va a far spesa per mezzo chilo di pane, ogni santo giorno, e magari accoppiati. Aver lasciato aperti esercizi commerciali tipo profumerie vietando nel contempo di vendere quei prodotti agli esercizi che son comunque aperti e che li hanno sugli scaffali. Non è colpa nostra se per risparmiare 37 miliardi sulla sanità questa è stata ridotta ai minimi termini. Non è colpa nostra se abbiamo ammazzato la produzione sanitaria in Italia per favorire quelle estere soprattutto cinesi, e poi rimanere senza presidi, senza protezioni, mettendo nel caos chi si sta facendo il culo per tutti. La disquisizione era semplice. La diffusione del virus, di tutti i virus, non naviga per aria ne per strada. Passa solo da paziente malato a paziente sano. E passa se le condizioni di contagio ci sono (minimo la MDl, la quantità minima letale di virus, perché se ne arriva in numero insufficiente non attacca). Oggi assistiamo a migliaia di forme di possibilità di contagio in atto, ma c’è la prendiamo con chi fa più comodo. Ma le cantate dai balconi vi piacciono per caso? Quelle persone del piano di sopra che urlano a squarciagola emettendo saliva, che scende da quello del piano di sotto, ampiamente sollecitata e proclamata da ogni tg, vi pare forse una cosa sana? Cioè riflettete un attimo su come si trasmette un virus aereo, non è una radiazione. Ma ciò che stiamo facendo tra le cose permesse sono pericolosissime, milioni di volte di più di un povero cristo che passeggia. A chi caxxo deve contaminare? E se contamina lui, quelli in fila alla bottega? Quelli ammassati sui treni? Vero, si continua a morire, a mazzi, ma dirigiamo il fucile verso le vere probabili cause, non alle fantasie e alle cose meglio pubblicizzate al momento. Cercate di essere razionali e realisti. Aggiungo: Per essere realisti e concreti http://www.governo.it/Faq-IoRestoACasa Alla faq sugli spostamenti troviamo: Si può uscire per fare una passeggiata? Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute o per necessità ovvero per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana. Inoltre è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione, ove l’agente operante ne faccia richiesta. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi dell’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di 1 metro fra le persone. È consentito fare attività motoria? Sì, l’attività motoria all’aperto è consentita purché non in gruppo. Sono sempre vietati gli assembramenti. … e di seguito le altre indicazioni Tipo L’accesso a parchi e giardini pubblici è consentito? È consentito l'accesso individuale a parchi e giardini pubblici, per praticare sport e attività motorie. Non è invece consentito accedervi in gruppo, né svolgervi in gruppo qualsiasi tipo di attività. È comunque sempre obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di 1 metro, e conseguentemente restano preclusi tutti gli sport di squadra che possano implicare contatti ravvicinati tra i giocatori. In caso di violazione, si può incorrere nelle sanzioni previste (si veda la sezione "Violazioni e sanzioni"). Inoltre, nei casi di ripetute violazioni del generale divieto di assembramento, può essere disposta la chiusura temporanea del parco, del giardino o dell'area pubblica ove la popolazione tenda ad assembrarsi. Posso utilizzare la bicicletta? La bicicletta è consentita per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza, nonché per raggiungere i negozi di prima necessità e per svolgere attività motoria. È consentito svolgere attività sportiva o motoria all’aperto anche in bicicletta, purché sia osservata una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. … Anche le indicazioni sono un contrasto totale. Si può fare attività motoria a piedi o in bicicletta ma non si può andare a piedi, a meno che uno non stia espletando il viaggio di necessità. È un contrasto totale. Mattiamo da parte che io esco solo per motivi essenziali, ne passeggiate ne corse e nemmeno uso il cane come scusa perché ho spazio a sufficenza in casa per cui sta fuori senza bisogno di andare per strada, ma ragiono sulle norme a completamento dei discorsi: per alcuni l’attività motoria è andare a correre, per altri, metti me, se corro muoio dopo 10 passi, e per muovermi posso solo passeggiare. La mia passeggiata non è attività motoria? Vale solo se faccio il maratoneta? Il principio dovrebbe essere a mio avviso (e se tutti fossero minimamente intelligenti): 1- evitare di uscire di casa (limitazione di frequenza) sia per motivi validi che per quelli futili 2- se uscite di casa per lavoro ; 3- se uscite di casa per spese, non fate accaparramenti, ma cercate di fare meno giro possibili, quindi quantitativi che vi diano scorte sufficienti per uscire più raramente possibile 4- si può uscire per brevi passeggiate nonché per attività motorie purché: siano uscite brevi, siano condizionate a non incontrare nessuno, e nel caso non toccarsi e mantenere distanze di sicurezza, non fermarsi assolutamente in alcun assembramento. Quindi chi abita in città non dovrebbe vivere segregato ma potrebbe prendere delle boccate di ambiente purché in sicurezza Chi abita in campagna, dove di norma non incontra nessuno, dove è contornato di campi e boschi, così come chi ha a disposizione spiagge deserte, potrebbe, senza pericolo per se o per gli altri, uscire di più da casa. E questo potrebbe essere il succo del discorso. Almeno per me. Poi c’è il fatto che siamo un popolo per cui fatta la legge studiato l’inganno, e ogni permesso diventa subito allargato a dismisura, e ciò mette non tanto in pericolo, quanto ulteriori restrizioni che romperanno ancora di più. Per cui alle solite, per colpa di qualcuno ci si rimette tutti.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
19/03/2020 21:06
Vero Fenice, non è colpa nostra... e di altre non colpe nostre, te ne potrei scrivere a decine in accompagnamento alle altre che hai citato. Che male fa uno che si fa una passeggiata? Nessun male. Ma chi sarà quell'uno? Tu? Io? Marcolino? Maurobuio? Eroe? Oppure sei tu e io e Marcolino e Marobuio e Eroe? Perché in questo secondo caso quell'uno che si fa la passeggiata diventano più di 50 milioni e allora la cosa cambia. Cambia molto. Cambia tragicamente.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
19/03/2020 21:17
cirietto ha scritto:
Se non lavoro vengo anche io [:D]
Se lavori posticipiamo al giorno dopo. [;)]
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
19/03/2020 21:41
siman ha scritto:
Vero Fenice, non è colpa nostra... e di altre non colpe nostre, te ne potrei scrivere a decine in accompagnamento alle altre che hai citato. Che male fa uno che si fa una passeggiata? Nessun male. Ma chi sarà quell'uno? Tu? Io? Marcolino? Maurobuio? Eroe? Oppure sei tu e io e Marcolino e Marobuio e Eroe? Perché in questo secondo caso quell'uno che si fa la passeggiata diventano più di 50 milioni e allora la cosa cambia. Cambia molto. Cambia tragicamente.
non fare il tragico, che poi diventi tragicomico … prendere ad esempio uno per poi dire usciamo tutti ce ne corre. La regola è stare in casa il più possibile. E bisogna starci. Compatisco chi vive in un appartamento, che in questi giorni sembrerà una prigione, ma purtroppo non diffondere il male ne prenderlo è ormai l’unica speranza di uscirne a breve, altrimenti la cosa non finisce finché non ci saremo ammalati tutti, e ne usciremo vivi o morti. Nessuno sta sollecitando a uscire, e ho ripetuto più volte, e a chiare lettere e non con iniziali puntate ( a buon intenditor poche parole [:)] ) che a me non vanno bene tante cose: alcuni tipi di esercizi commerciali rimasti aperti, la passeggiata per il cane, l’attività motoria etc. Da qui a fare tutta l’erba un fascio c’è un mondo in mezzo. Ti ricordo che il discorso è iniziato parlando di persone che vivono praticamente già isolate, e quindi per loro certi tipi di divieti erano assurdi nel senso di inutili. Al contrario ci sono tante cose permesse è largamente usate come scusa, e non dovrebbe essere. Perché continuo a ribadire ciò che non viene letto ma che ho scritto (da qui l’altro titolo “bufala “ perché è tutta una portata in giro,)? Perché ci si fossilizza su particolari del menga e ci sfugge di mano la moltitudine di spostamenti assurdi autorizzati. Ci riusciremo a capire su questo? Eppure sul sesso ci capiamo tanto bene… a no vero, la vediamo diversa anche lì [:(][:(][:(]
Avatar
Utente
Messaggi: 1180
19/03/2020 21:44
siman ha scritto: Che male fa uno che si fa una passeggiata?
Dipende dai contesti, non dal numero delle persone. Se abitassi in centro a Roma o a Milano non mi passerebbe nemmeno per la testa di andare a correre in quei pochi posti dov'è possibile, assieme ad una marea di altra gente. Siccome ho la fortuna di abitare vicinissimo alla campagna, vado a correre tranquillamente con la certezza di non contagiare e non essere contagiato da chicchessia.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
19/03/2020 22:37
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto:
Vero Fenice, non è colpa nostra... e di altre non colpe nostre, te ne potrei scrivere a decine in accompagnamento alle altre che hai citato. Che male fa uno che si fa una passeggiata? Nessun male. Ma chi sarà quell'uno? Tu? Io? Marcolino? Maurobuio? Eroe? Oppure sei tu e io e Marcolino e Marobuio e Eroe? Perché in questo secondo caso quell'uno che si fa la passeggiata diventano più di 50 milioni e allora la cosa cambia. Cambia molto. Cambia tragicamente.
non fare il tragico, che poi diventi tragicomico … prendere ad esempio uno per poi dire usciamo tutti ce ne corre. La regola è stare in casa il più possibile. E bisogna starci. Compatisco chi vive in un appartamento, che in questi giorni sembrerà una prigione, ma purtroppo non diffondere il male ne prenderlo è ormai l’unica speranza di uscirne a breve, altrimenti la cosa non finisce finché non ci saremo ammalati tutti, e ne usciremo vivi o morti. Nessuno sta sollecitando a uscire, e ho ripetuto più volte, e a chiare lettere e non con iniziali puntate ( a buon intenditor poche parole [:)] ) che a me non vanno bene tante cose: alcuni tipi di esercizi commerciali rimasti aperti, la passeggiata per il cane, l’attività motoria etc. Da qui a fare tutta l’erba un fascio c’è un mondo in mezzo. Ti ricordo che il discorso è iniziato parlando di persone che vivono praticamente già isolate, e quindi per loro certi tipi di divieti erano assurdi nel senso di inutili. Al contrario ci sono tante cose permesse è largamente usate come scusa, e non dovrebbe essere. Perché continuo a ribadire ciò che non viene letto ma che ho scritto (da qui l’altro titolo “bufala “ perché è tutta una portata in giro,)? Perché ci si fossilizza su particolari del menga e ci sfugge di mano la moltitudine di spostamenti assurdi autorizzati. Ci riusciremo a capire su questo? Eppure sul sesso ci capiamo tanto bene… a no vero, la vediamo diversa anche lì [:(][:(][:(]
Senza offesa a me pare che siano tragicomici certi ragionamenti. È stato deciso dalle autorità politiche, piaccia o non piaccia e soprattutto queste ultime (e mi pare tu lo sappia come la penso) piacciano o non piacciano, di non uscire se non per lavoro, spesa o esigenze mediche. Si, ma la gente va tutti i giorni a comprare il pane fresco. Si, ma i vecchietti vanno tutti i giorni a comprare il gratta e vinci. E allora, si, usciamo tutti. Mi pare di tornare ai ragionamenti di moltissimi anni fa: "Perché getti la cartaccia per terra invece di metterla nel cestino laggiù in fondo?" "Perché tanto la gettano per terra tutti". Basta ci rinuncio. Leggerò solo d'ora in poi (anche il prossimo mese di maggio quando tutti sarete incazzati perché non potrete recarvi a spiaggia o in collina, se troppo distanti da raggiungere a piedi).
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
19/03/2020 23:01
Non ho scritto “siccome danno così allora si può fare cosa’ “, ma “le cose autorizzate son pessime” e “ci sono situazioni per cui il divieto è assurdo”. Ancora leggi come vuoi. Ok
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.