letture per l'autunno: Ancora bigotti (2020)

Luzy_pan 02/09/2026 21:37 2.390 Visite
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Eroe, ho dovuto riassumere o avrei fatto peggio di un pistolotto. Vorrei mettere delle note che sento obbligatorie. Non amo parlare di politica, ma amo andar contro contro chiunque vuol togliermi diritti e libera scelta. Non dico nulla di coloro che predicano il loro credo, finché non vogliono imporlo agli altri o non vogliono obbligare gli altri a seguire regole che non sono quelle di libertà individuale. Per fare un esempio io aborro gli aborti, li ritengo un vero e indiscutibile omicidio. Però so che è una causa persa in partenza, e che scatena solo ribellioni peggiori. Quindi mi astengo, pregando Dio di accogliere quelle anime uccise per i desideri sessuali delle persone, e di perdonare quelle madri che vanno uccidendo i loro figli. Ho un’idea di madre totalmente diversa. Dovrei fare in coscienza molto più casino di aver la libertà di star nudi o altre amenità simili, ma quando ci si deve arrendere all’evidenza di una società fondata sul me ne frego, mi arrendo. Penso che non avete mai sentito da me una parola su questo argomento. Parimenti vorrei che fosse così nei confronti di tutti. Te ami quella cosa falla, ma non rompere i coglioni a me se voglio fare una cosa diversa. E questo credo si chiami coerenza. Sul discorso politico, ricordo che nei comunisti paesi dell’est, per fare un esempio, abbiamo le stesse identiche idee che hanno qui quelli di destra. Quindi gli estremismi portano tante bandiere diverse, ma tutte uguali negli esiti finali. Da noi si chiamano destre, altrove si chiamano sinistre, altrove ancora si chiamano Islam o cattolici e via ad andare. Quindi è ovvio che la battaglia si rivolge verso chi è contro in genere. Quanto al Papa, beh direi che nel suo limitato ambito di azione istituzionale e sicuramente personale, abbia dettato una svolta epocale Ieri sera vedevo si FB qualcuno che riporta le immagini di Benedetto. Voi la pensate come vi pare, a parer mio il padreterno facendolo dimettere ha messo uno stop ad un oscurantista come pochi, un Torquemada da paura. Nella sua falsa bontà e mitezza dentro il cuore è un nazista fatto e sputato. Ricordo che piansi di dolore quando fu eletto, e gioii come pochi il giorno che si levi dai marroni, anche se ancora prova a fare la quinta colonna. Spero che le mie parole non suscitino scalpore e dinieghi, parlo col cuore veramente aperto.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Per favore eroe non cominciamo il discorso aborto. L’ho citato solo per dire che nonostante come lo consideri, mi taccio, nel lavoro non ho mai partecipato facendo l’obiettore, anche se non mi coinvolgeva mai direttamente, ma tolto quanto dissi a suo tempo, sto zitto e lascio a Dio se c’è, di giudicare dopo. Non per questo mi va giù, ma nemmeno per finta. Sulla prostituzione, la Merlin fece qualcosa atto per quei tempi, ad oggi le cose son cambiate. Il 90% e forse più è ancora sotto malavita, quindi nulla andrebbe accettato. Il restante non credo lo faccia per goduria, ma perché quando una è alla fame, non gli rimane che darla via. Eppure è vero, c’è chi lo fa come fosse un lavoro come un altro, purtroppo mi son scontento con tante marchette nella vita. Ecco di quest* dico: bene, lo facciano, ma con partita IVA, avendo delle regole, avendo controlli, e chiuse in casa, ma soprattutto pagando le tasse. Non capisco perché se mi metto io a culo nudo mi danno caccia e multe e se si mettono loro guai a chi le tocca. È ritenuto ad oggi un mestiere come un altro? Bene che allora come è costretto a far controlli il fornaio, il macellaio, che siano sotto ben altri controlli loro, e che contribuiscano al gettito fiscale.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Luzy_pan ha scritto:
a_fenice ha scritto: Sulla prostituzione, la Merlin fece qualcosa atto per quei tempi, ad oggi le cose son cambiate. Il 90% e forse più è ancora sotto malavita, quindi
e siamo di nuovo in tema... per gestire legalmente il sesso a pagamento ci vuole uno Stato laico, non sessuofobo, non bigotto. da noi ci vuole il mago Merlino [:D]
Uhmm, no. Lo stato non è sessuofobo o bigotto, è semplicemente di tipo confessionale. Coi Patti lateranensi rinnovati da Craxi si doveva passare ad uno stato laico, e i poteri istituzionali divisi da quelli religiosi. Purtroppo, tra chi usa i rosari nei comizi per chiamare a se gli scontenti, e chi non osa andar contro la CEI, e ritrovarsi entrambi senza voti, questa volta si dei bigotti, il laicismo è solo pura chimera. Il politico per definizione non può essere uno che media le sue scelte in base al credo religioso, qualunque sia, ma deve prendere decisioni mediate che permettano a tutti le giuste regole e diritti. Oggi, senza che scenda nei dettagli, ma anche ieri, spero nel domani, ancora il tutto vien filtrato da ciò che indica una religione. Protestiamo verso gli Stati islamici che impongono la shari’a, ma noi siamo peggio: diciamo che siamo laici ma si seguono le regole di altri.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Ma, probabilmente perché negli anni 50 si era uscito di poco dalla guerra, devastante. La voglia e la capacità di ricorsi ruote degli italiani era fondata sulle proprie forze, lo stato e i suoi aiuti non esistevano ancora (in vero gli aiuti non esiste o nemmeno ora). Arrivò la televisione, la gente cominciò a viaggiare, si conobbero le ferie, la stragrande maggioranza vide il mare per la prima volta in vita sua (mamma che pozza grande, a voglia ad abbeverà i Bova!!!). Dai primi costumi tipo tengo nudi solo piedi e braccia, si cominciò a vedere qualcuno che osava di più, Brigitte Bardot per fare un esempio. I giovani cominciavano a frequentare scuole sempre più fuori casa, università in altri paesi. Andare a vedere se la gallina aveva fatto l’uovo non era il solo scopo della vita. Dai tempi della guerra nacquero altri partiti, molto popolari, di comunità direi. Il contatto con gli americani soprattutto cominciò a portare Spinelli e idee di costume (nel senso di coltura) sempre più liberali e sempre meno ancorate a idee inquisitorie e dottrinali. Il pisello (e la pisella) han sempre tirato a tutti nei secoli, ma ci si stava mentalmente e fisicamente liberando da certe paure ancestrali di peccato. Si diffusero le musiche, i concerti (rock e Beatles insieme a tanti altri) diffondevano sempre più la bellezza dell’amore libero. I corpi diventavano sempre meno materia di taboo, si diffondeva un’idea dell’uomo al centro dell’universo. L’isola di Wight dettò quella che era una nuova idea di società, idea che si diffuse a macchia d’olio in tutta Europa, spopolando tra i giovani, che ebbe come conseguenza il loro modo trasgressivo di vedere la vita, e creò quelle che erano le prime feroci reprimende tra gli anziani i i bigotti, ma che a quel tempo non avevano uno sfogo maggiore dell’urlo di una mosca. Minigonne, seno al vento, sesso libero determinò la storia delle due decadi successive. Gli anni 60-80 furono la partenza di un mondo moderno, strano, allegro, pieno di soldi e di voglia di vivere. Poi ogni epoca è succube delle leggi della storia, dove si hanno corsi e ricorsi. Da una società oscurantista ci si trovò lanciati sulla luna, è quasi di raggiunto l’apice, iniziò il ricorso. L’uomo è l’individualismo personale ed egoistico aveva preso troppo piede. Una cultura cambia, è sempre cambiata nei secoli, ma ha bisogno di più tempo di quello che sembrava. E questa forma di liberazione alla fine ha fatto paura, moda ed essere alla page ha creato il bisogno di tornare parzialmente indietro, ed ecco che pian piano si torna ai costumi mitigati, meno follie generali, più moralismo che riprendeva piede. Chi ha la mia età conosce bene queste cose. Oggi. Oggi il mondo è strano. Aspira a mille libertà diverse, ma ha paura anche di averle. Chiede e ritira la mano i contemporanea. Ha sempre paura di scandalizzare gli altri. Fa ma non dice di farlo. E in caso di dibattiti e confronti, preferisce rinunciare ad apparire o a difendere le sue idee e i suoi piaceri. E non certo solo sul sesso, ma su tutto. Unica variante a questo essere e non essere è stato il movimento LBGT, che da stonewall in poi ha cominciato a dire: ci sono anch’io. Un mondo sommerso, nascosto, pieno di paura per le mille repressioni, ha cominciato a richiedere la propria libertà e i propri diritti. Bisognerà attendere la seconda decade del nuovo millennio per vedere realmente la forza di “uscire fuori”, Per quanto odiato da molti, il movimento e le sue azioni, hanno messo forza ad altri umani nelle loro idee e nei loro desideri, quindi riesplosione del nudismo e pure del sesso. “Se lo fanno loro che ho io di meno?” Però qui siamo ancora in anni bui. Di paura di apparire dire e affermare. Nei forum, nei siti, ci si scatena. Nelle poche aree autorizzate si va timidamente da parte di molti, per poi tornare tutti nell’ombra, vuoi per i problemi delle mentalità lavorative, vuoi per forme di pudore del tipo “lo faccio ma non lo dico che mi guardano come un pervertito”, è altre menate simili. La commistione stare nudi è sesso porta alle reprimende giornalistiche in cerca dell’ultimo gossip o scandalo da vendere, le reprimende di politici e amministratori, le reprimende religiose su costumi troppo liberi, è una piccola marea di benpensanti (ma mal razzolanti), che per la loro posizione, non potendo sostenere, preferiscono attaccare per rimanere dalla parte di quello che sembrano i più, e che danno voti. L’italiano di oggi, in questo senso, oggi è un testa di caxxo ipocrita. Corre dietro ad ogni pelo di una depilatissima figa, nonché ad ogni muscoletto abbronzato e sopracciglio depilato che vede in giro, scopa e mette corna a tutto spiano, preferisce vacanze all’estero dove si denuda ovunque e tromba alla grande, per poi tornare a casa e rindossare i panni di quelli che “nudo? Che schifo!! Sesso? Ma quando mai!!!” Sembra che tutti o quasi mettano in atto il DADT, Don't ask, don't tell dei militari americani, per non ritrovarsi additati come persone libere in genere, ne nudisti e tutti evirati e asessuati. Tradotto in italiano “si fa ma non si dice”. Il brutto, il pessimo, è che più che spesso questo “non dire, non manifestarsi, non fare coming out” viene piu dal mondo nudista che da altre realtà, per non parlare dei sessoliberi: dirlo? Ma sei matto? Son caxxi miei, zitto e marciare!! E fin qui ok, non hai voglia di dirlo, ne soffriranno te e i tuoi simili ma va bene (coming out LGBT docet), ma poi si vede mettere in atto lo sport preferito di oggi: farlo di nascosto, ma mettere in pubblico tutto ciò che denigra chi fa le tue stesse cose, ma ha voglia di dirlo o vien beccato a farlo. (Chi lo chiama falso perbenismo, chi vuol dire che sia sessuofobia, per me è solo paraculaggine infinita e perversa).
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Luzy, no, mi augurerei che così fosse, perché pian piano riusciresti a scavare la pietra. Conto molto sulle nuove generazioni, ma purtroppo abbiamo ancora troppi che “ci credono davvero” nelle cazzate che sparano. Troppi che si lasciano abbindolare, troppi che seguono solo chi sa strillare di più. E dopo l’avvento di Adam kadmon, che Dio stramaledica le Jene, troppi che non fanno altro che cercare complottisti in ogni dove. Non che non esistano, anzi, è tutto un complotto, ma ormai si ragiona solo da terroristi, e penso che questo ci porterà a breve in una strada maledettamente difficile. Provate a guardarci intorno a come si comporta la gente, guardate cosa scrivo e dicono sui social ad esempio, inorridisco ogni giorno di più. Persone più che sane di mente che cedono a credenze del caxxo, che diffondono cose fasulle, che fan di tutto per screditare tutti. Il covid non si sta diffondendo perché ha ripreso forza, ma per questa massa di coglionazzi che stanno continuando ad uccidere persone e a creare crisi economiche, e nulla risulta più facile che far la colpa a Roma ladrona, senza fare un minimo di autocritica. Tutti imbecilli, governati, virologi, e tutti bravi gli altri, chi cambia idee tre volte nello stesso giorno, chi col suo operato sta marciando contro tutto pur di raccogliere consensi… e intanto i morti aumentano, e non solo per covid.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Ho due minuti… non voglio entrare nel discorso dove tutti hanno più o meno ragione a complicare le cose. Vorrei solo mettere in evidenza dei fatti: -Se tutti fossero realmente sessualmente liberi, o se avessero quel tanto di libertà di lasciare stare gli altri, non ci sarebbero le caccia alle streghe del tipo degli omotransfobici, non ci sarebbero quelli dei family day scoperti come frequentatori di escort trans e gay soprattutto, e decine di altre menate simili. -Forse le singole persone son anche belle e libere, visto a cosa si applicano, ma poi han la paura del giudizio morale della società, quindi alte le mani e guai a che i misteri siano rivelati. -Ho degli amici, racconti loro, nudisti ovviamente, che al lavoro dei clienti sparlavano dei nudisti …”abbiamo dovuto dar loro ragione, non potevano dire anche anche noi siamo nudisti”. - se ci fosse così tanta libertà sessuale, a che pro comportarsi in certi modi prevaricativi? - per me non c’è molta libertà sessuale, c’è solo molta voglia di far sesso, in un mondo dove poi non è così facile averne Non mi prolungo, chi ha orecchie per intendere ha inteso.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Sulla prostituzione, la Merlin fece qualcosa atto per quei tempi, ad oggi le cose son cambiate. Il 90% e forse più è ancora sotto malavita, quindi
e siamo di nuovo in tema... per gestire legalmente il sesso a pagamento ci vuole uno Stato laico, non sessuofobo, non bigotto. da noi ci vuole il mago Merlino [:D]
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Messaggio di Luzy_pan
letture per l'autunno (sperando ogni tanto torni il sole) https://www.doppiozero.com/materiali/la-dittatura-della-monogamia Edoardo Lombardi Vallauri Ancora bigotti Gli italiani e la morale sessuale
https://www.raiplay.it/video/2020/09/Quante-storie-3b4c1d07-203c-474a-8f0d-257443ef5143.html
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
... Vuoi dire che una società estremamente rigida di costumi, produce (ti cito) ...al guardone, al maniaco, allo stupratore, al nudista compulsivo, il naturista bacchettone, gli scambisti sessisti, i turisti sex, pedofili praticanti, sessisti in genere... Perdona ma mi fai più ridere del baffuto in minigonna e borsetta. Tu vedi "nemici" dappertutto. Goditi la vita e la tua sessualità (qualunque sia) più serenamente, che la vita è breve [8D]
Per me c'è del vero in quel che sostiene Luzy_pan ricordo che a 12 anni avevo una curiosità quasi morbosa di poter vedere una donna nuda. Se in famiglia la nudità fosse stata cosa normale questa curiosità non l'avrei avuta. Le regole "morali" rigide ritengo che possano generare "perversioni" di vario tipo. Per esempio se la nudità sulle spiagge fosse cosa normale non ci sarebbero i guardoni, non quelli che vanno a spiare le coppie sperando che facciano sesso, almeno quelli che si mettono vicino ad una ragazza o ragazzo e restano anche ore a guardarle/i. Poi affermare che in una società con meno o senza regole "morali" non ci sarebbero "perversioni" varie mi sembra eccessivo. Comunque l'argomento è complesso e forse sarebbe più adatto a laureati di psicologia comportamentale.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
... Per fare un esempio io aborro gli aborti, li ritengo un vero e indiscutibile omicidio. Però so che è una causa persa in partenza, e che scatena solo ribellioni peggiori. Quindi mi astengo, pregando Dio di accogliere quelle anime uccise per i desideri sessuali delle persone, e di perdonare quelle madri che vanno uccidendo i loro figli. ...
Personalmente sono moralmente contrario, in linea di principio, all'aborto ma al referendum votai a favore in quanto 1° chi sono io per poter decidere per gli altri e poi da maschio è troppo facile condannare le donne; 2° prima gli aborti, a pagamento, si facevano lo stesso e chi aveva soldi andava nelle cliniche private, ove lo passavano per un altro tipo di intervento, chi non li aveva andava a farsi ammazzare dalle mammane; 3° dopo la legge sull'aborto ed anche grazie ad essa si incominciò a parlare, anche in TV (spot: "Di chi è questo?"), di contraccezione facendo calare il numero complessivo degli aborti. Attualmente invece vediamo chi di fatto vuole ripristinare gli aborti "illegali" anche cercando di vietare la pillola del giorno dopo e quella dei cinque giorni spacciandole per procuratrici di aborto.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
01/01/2000 00:00
Ottimo il resoconto di Fenice io invece voglio sintetizzare al massimo facendo presente i due fenomeni principali, collegati fra loro, che diedero impulso ad una ribellione nei confronti della vecchia morale bigotta: Il 68 e gli hippy o figli dei fiori con la loro richiesta di un ritorno alla natura ed ad una parità fra uomini e donne, anche di natura sessuale, in quanto in base alla vecchia educazione mentre gli uomini potevano e dovevano fare sesso prima del matrimonio le donne vi dovevano arrivare vergini. Ma questi fenomeni hanno rappresentato l'apice della rivolta dei costumi e dopo di questo possiamo pensare alle lotte dei Radicali dei primi anni per divorzio, aborto, fine degli internamenti facili nei manicomi, con relative torture come gli elettrochoc, e dei Verdi in difesa dell'ambiente. Per reazione le destre, reazionarie e sostenitrici del bigottismo culturale ed economico, si sono sempre più riorganizzate usando qualsiasi appiglio per far presa sino ad utilizzare, nel periodo attuale, complotti di vario genere e tipo (dai terrapiattisti ai negazionisti del covid19) per far presa sulla gente e sappiamo che contemporaneamente con la loro "difesa della famiglia" e dintorni sono anche portatori e difensori degli antichi costumi fra cui la vergogna della nudità. Questo per linee generali poi troviamo bigotti e bacchettoni anche nella pseudo sinistra e nella sinistra fuori dal parlamento come gente più aperta al nudismo e dintorni nella destra e persino nella destra neofascista in quanto in ogni categoria umana c'è il bianco ed il nero, il rosso ed il verde. Se oggi dobbiamo ricorrere al papa per aperture morali possiamo ben dedurre a che punto strano ed un po' anomalo in cui ci troviamo. Chiedo venia per gli accenni di tipo politico ma la politica è quella che dirige ed influenza la nostra vita in tutti i suoi aspetti.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
01/01/2000 00:00
Luzy_pan ha scritto:
qualche citazioncina... ............. LA MORALE SESSUOFOBA SOPRAVVIVE ANCHE IN QUELLI CHE RITENGONO DI ESSERSENE LIBERATI SOLO PERCHé ORMAI LA DOMENICA INVECE CHE A MESSA VANNO AL CENTRO COMMERCIALE. (P.139) .............................
A parte che è molto raro che vada al centro commerciale di domenica, anche se è molto in uso farlo, non so se mi sono liberato dalla morale sessuofobica ma ritengo che questa morale abbia ragione d'essere in particolari circostanze ed a riguardo faccio due esempi: 1. Anni fa mi trovai su una spiaggetta appartata, ove di solito non c'era nessuno, in quanto estremamente difficoltosa da raggiungersi via terra (quindi famiglie con anziani e minori li mai visti), che raggiungevo in canoa e dopo un po' arrivò una coppia sui 20 anni che si spoglio ed incominciò a fare sesso senza nascondersi dietro uno scoglio come avrebbero potuto fare. Per una ventina di secondi sono rimasto a guardarli un po' stupito dopo di che, invidiandoli mentalmente, mi sono girato dall'altra parte col mio cruciverba. Per cui la cosa non mi ha per nulla scandalizzato. 2. In un'altra occasione mi trovavo in una spiaggia naturista autorizzata, con presenza anche di famiglie e minori, quando arrivò una coppia e dovemmo assistere ad un massaggio delle tette di lei, durato circa 20 minuti, con la scusa della crema abbronzante, poi sparsa bene bene in tutti i luoghi con prolungamento temporale fra le gambe di lei, poi lei si è stesa a gambe aperte (nulla di male anche l'interno coscia va abbronzato) e lui con l'alluce la solleticava nel mezzo. Beh nel caso 2. la mia sessuofobia è salita alle stelle e mi sono anche un po' incazzato oltretutto vicino a loro c'erano anche altre coppie che assistevano divertite per cui mi sono rivestito e me ne sono andato giornata rovinata. Il motivo della mia sessuofobia nel 2. caso derivava dal fatto che a circa 20 metri c'erano famiglie con bimbi e secondo dal fatto che simili comportamenti possono essere la scusa per togliere l'autorizzazione naturista alla spiaggia.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
01/01/2000 00:00
Io sono tendenzialmente per la lettura dei classici come Pavese, Pratolini, Silone, Steinbeck, Hemingway, ecc. anche se ultimamente ho conosciuto su Facebook, ed ho letto qualcosa di suo, Silvia Tufano, campana di nascita che ora vive in Abruzzo da diversi anni, per cui alla prima occasione comprerò un suo libro come per esempio "Il sole sorge a Est" https://www.ibs.it/sole-sorge-a-est-ebook-silvia-tufano/e/9788859121138 Per quanto riguarda libri che parlano di naturismo non so in quanto di articoli e brevi storie a riguardo ne abbiamo letto tutti tanti per cui non mi sento particolarmente attratto.
Avatar
Utente
Messaggi: 3628
01/01/2000 00:00
Ci sono i bigotti che forse vivono in maniera coerente il loro pensiero e i bigotti ipocriti per cui a loro, di nascosto, tutto è e deve essere concesso ma agli altri non si deve concedere nulla. Poi ci sono quelli che (solo per prendere voti) si dichiarano difensori della famiglia tradizionale (per cui i gay vanno bene purché vivano il loro "abominio" di nascosto) mentre loro stessi hanno avuto più compagni o compagne ed hanno magari anche un divorzio (che abolirebbero) alle spalle ed anche figli fuori dal matrimonio che non definirei bigotti ma approfittatori del bigottismo altrui. Sui frequentatori dei sex club non posso dire nulla in quanto non ci sono mai stato e nessuno dei miei conoscenti mi ha detto di frequentarli.
Avatar
Utente
Messaggi: 230
01/01/2000 00:00
[/quote] beh, qui la PRESUNTA bigotteria c'entra come i cavoli a merenda: i fatti propri la gente se li tiene per se. [/quote] Concordo con questa affermazione al 90%,ognuno di noi non è tenuto a dire in giro la propria vita intima,sessuale che sia,dovrebbe essere una cosa facoltativa e soggettiva,io la definisco riservatezza. In ogni caso noi Italiani (magari non tutti) abbiamo ancora oggi un forte senso del pudore,ma ancora peggio sono gli stereotipi ed i pregiudizi e le abitudisni imposte e condizionati da un pensiero unico dominante imposto in qualche maniera dal consumismo del profitto del DIO DENARO. Il nudismo ancora oggi non è del tutto accettato,spesso e volentieri viene associato solo alla sfera erotico-sessuale e la cosa più importante è l'ostacolo della "propaganda" come la definisco io la cosidetta informazione fatta dai Media,a parte qualche articolo di giornale dal sapore estivo-balneare il trono mediatico che è la TV non parla mai di questi argomenti,di fatto CENSURA! Poi non veniamo a stupirci se c'è un opinione pubblica nudofobica o scettica,ostile anche ad un normalissimo Topless,quindi è anche un fatto culturale. Sulle sfaccettature delle ostilità omotransofobiche potrebbero sembrare OT ma non come sembrano..perchè nel mondo nudista ci sono queste persone come giusto che sia,tutto questo è dettato a mio parere che l'Italia è rimasto in qualche maniera un paese conservatore,siamo più simili ai balcani meridionali come mentalità che alla mitteleuropa illuminista e liberale che dovremmo prendere come riferimento(lasciando perdere l'America un altro pianeta[:D]) Saluti
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.