letture per l'autunno: Ancora bigotti (2020)

Luzy_pan 20/10/2020 22:19 2.490 Visite
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Luzy_pan
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31/10/2020 23:39
Si ma non si risolve uno studio sugli italiani bacchettoni nudofobici dicendo che mancano i numeri per una "sauna nudista" quando quei pochi che ci provano (a stare nudi) vengono guardati come depravati e maniaci sessuali. Negli anni cinquanta il bikini era paragonabile alla nudità di oggi, sostanzialmente fuorilegge e punito con la repressione, denunce o allontanamento. Una donna col "due pezzi" era una poco di buono, una puttana insomma... A fine anni sessanta già avevamo il topless e talvolta pure il nudo integrale, per lo meno tra le giovani generazioni. Sono passati 50 anni. Dicasi anche mezzo secolo! Cos'è successo? Non mi interessa la moda, non mi interessa se x o y fanno il bagno più coperti dei loro nonni e neppure se scopano meno dei loro nonni. Mi interessa capire perché chi vuole godere di molte libertà acquisite fin da mezzo secolo fa, ad oggi se le vede sempre più spesso negate. Mi interessa capire come mai il processo di liberazione sessuale e dei costumi sociali legati alla vita sessuale dei cittadini sia andato via via rallentandosi fino a giungere all'innesco di un processo contrario, regressivo (società reazionaria).
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01/11/2020 07:59
Ma, probabilmente perché negli anni 50 si era uscito di poco dalla guerra, devastante. La voglia e la capacità di ricorsi ruote degli italiani era fondata sulle proprie forze, lo stato e i suoi aiuti non esistevano ancora (in vero gli aiuti non esiste o nemmeno ora). Arrivò la televisione, la gente cominciò a viaggiare, si conobbero le ferie, la stragrande maggioranza vide il mare per la prima volta in vita sua (mamma che pozza grande, a voglia ad abbeverà i Bova!!!). Dai primi costumi tipo tengo nudi solo piedi e braccia, si cominciò a vedere qualcuno che osava di più, Brigitte Bardot per fare un esempio. I giovani cominciavano a frequentare scuole sempre più fuori casa, università in altri paesi. Andare a vedere se la gallina aveva fatto l’uovo non era il solo scopo della vita. Dai tempi della guerra nacquero altri partiti, molto popolari, di comunità direi. Il contatto con gli americani soprattutto cominciò a portare Spinelli e idee di costume (nel senso di coltura) sempre più liberali e sempre meno ancorate a idee inquisitorie e dottrinali. Il pisello (e la pisella) han sempre tirato a tutti nei secoli, ma ci si stava mentalmente e fisicamente liberando da certe paure ancestrali di peccato. Si diffusero le musiche, i concerti (rock e Beatles insieme a tanti altri) diffondevano sempre più la bellezza dell’amore libero. I corpi diventavano sempre meno materia di taboo, si diffondeva un’idea dell’uomo al centro dell’universo. L’isola di Wight dettò quella che era una nuova idea di società, idea che si diffuse a macchia d’olio in tutta Europa, spopolando tra i giovani, che ebbe come conseguenza il loro modo trasgressivo di vedere la vita, e creò quelle che erano le prime feroci reprimende tra gli anziani i i bigotti, ma che a quel tempo non avevano uno sfogo maggiore dell’urlo di una mosca. Minigonne, seno al vento, sesso libero determinò la storia delle due decadi successive. Gli anni 60-80 furono la partenza di un mondo moderno, strano, allegro, pieno di soldi e di voglia di vivere. Poi ogni epoca è succube delle leggi della storia, dove si hanno corsi e ricorsi. Da una società oscurantista ci si trovò lanciati sulla luna, è quasi di raggiunto l’apice, iniziò il ricorso. L’uomo è l’individualismo personale ed egoistico aveva preso troppo piede. Una cultura cambia, è sempre cambiata nei secoli, ma ha bisogno di più tempo di quello che sembrava. E questa forma di liberazione alla fine ha fatto paura, moda ed essere alla page ha creato il bisogno di tornare parzialmente indietro, ed ecco che pian piano si torna ai costumi mitigati, meno follie generali, più moralismo che riprendeva piede. Chi ha la mia età conosce bene queste cose. Oggi. Oggi il mondo è strano. Aspira a mille libertà diverse, ma ha paura anche di averle. Chiede e ritira la mano i contemporanea. Ha sempre paura di scandalizzare gli altri. Fa ma non dice di farlo. E in caso di dibattiti e confronti, preferisce rinunciare ad apparire o a difendere le sue idee e i suoi piaceri. E non certo solo sul sesso, ma su tutto. Unica variante a questo essere e non essere è stato il movimento LBGT, che da stonewall in poi ha cominciato a dire: ci sono anch’io. Un mondo sommerso, nascosto, pieno di paura per le mille repressioni, ha cominciato a richiedere la propria libertà e i propri diritti. Bisognerà attendere la seconda decade del nuovo millennio per vedere realmente la forza di “uscire fuori”, Per quanto odiato da molti, il movimento e le sue azioni, hanno messo forza ad altri umani nelle loro idee e nei loro desideri, quindi riesplosione del nudismo e pure del sesso. “Se lo fanno loro che ho io di meno?” Però qui siamo ancora in anni bui. Di paura di apparire dire e affermare. Nei forum, nei siti, ci si scatena. Nelle poche aree autorizzate si va timidamente da parte di molti, per poi tornare tutti nell’ombra, vuoi per i problemi delle mentalità lavorative, vuoi per forme di pudore del tipo “lo faccio ma non lo dico che mi guardano come un pervertito”, è altre menate simili. La commistione stare nudi è sesso porta alle reprimende giornalistiche in cerca dell’ultimo gossip o scandalo da vendere, le reprimende di politici e amministratori, le reprimende religiose su costumi troppo liberi, è una piccola marea di benpensanti (ma mal razzolanti), che per la loro posizione, non potendo sostenere, preferiscono attaccare per rimanere dalla parte di quello che sembrano i più, e che danno voti. L’italiano di oggi, in questo senso, oggi è un testa di caxxo ipocrita. Corre dietro ad ogni pelo di una depilatissima figa, nonché ad ogni muscoletto abbronzato e sopracciglio depilato che vede in giro, scopa e mette corna a tutto spiano, preferisce vacanze all’estero dove si denuda ovunque e tromba alla grande, per poi tornare a casa e rindossare i panni di quelli che “nudo? Che schifo!! Sesso? Ma quando mai!!!” Sembra che tutti o quasi mettano in atto il DADT, Don't ask, don't tell dei militari americani, per non ritrovarsi additati come persone libere in genere, ne nudisti e tutti evirati e asessuati. Tradotto in italiano “si fa ma non si dice”. Il brutto, il pessimo, è che più che spesso questo “non dire, non manifestarsi, non fare coming out” viene piu dal mondo nudista che da altre realtà, per non parlare dei sessoliberi: dirlo? Ma sei matto? Son caxxi miei, zitto e marciare!! E fin qui ok, non hai voglia di dirlo, ne soffriranno te e i tuoi simili ma va bene (coming out LGBT docet), ma poi si vede mettere in atto lo sport preferito di oggi: farlo di nascosto, ma mettere in pubblico tutto ciò che denigra chi fa le tue stesse cose, ma ha voglia di dirlo o vien beccato a farlo. (Chi lo chiama falso perbenismo, chi vuol dire che sia sessuofobia, per me è solo paraculaggine infinita e perversa).
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01/11/2020 11:09
Ottimo il resoconto di Fenice io invece voglio sintetizzare al massimo facendo presente i due fenomeni principali, collegati fra loro, che diedero impulso ad una ribellione nei confronti della vecchia morale bigotta: Il 68 e gli hippy o figli dei fiori con la loro richiesta di un ritorno alla natura ed ad una parità fra uomini e donne, anche di natura sessuale, in quanto in base alla vecchia educazione mentre gli uomini potevano e dovevano fare sesso prima del matrimonio le donne vi dovevano arrivare vergini. Ma questi fenomeni hanno rappresentato l'apice della rivolta dei costumi e dopo di questo possiamo pensare alle lotte dei Radicali dei primi anni per divorzio, aborto, fine degli internamenti facili nei manicomi, con relative torture come gli elettrochoc, e dei Verdi in difesa dell'ambiente. Per reazione le destre, reazionarie e sostenitrici del bigottismo culturale ed economico, si sono sempre più riorganizzate usando qualsiasi appiglio per far presa sino ad utilizzare, nel periodo attuale, complotti di vario genere e tipo (dai terrapiattisti ai negazionisti del covid19) per far presa sulla gente e sappiamo che contemporaneamente con la loro "difesa della famiglia" e dintorni sono anche portatori e difensori degli antichi costumi fra cui la vergogna della nudità. Questo per linee generali poi troviamo bigotti e bacchettoni anche nella pseudo sinistra e nella sinistra fuori dal parlamento come gente più aperta al nudismo e dintorni nella destra e persino nella destra neofascista in quanto in ogni categoria umana c'è il bianco ed il nero, il rosso ed il verde. Se oggi dobbiamo ricorrere al papa per aperture morali possiamo ben dedurre a che punto strano ed un po' anomalo in cui ci troviamo. Chiedo venia per gli accenni di tipo politico ma la politica è quella che dirige ed influenza la nostra vita in tutti i suoi aspetti.
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Luzy_pan
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01/11/2020 11:15
a_fenice ha scritto: La commistione stare nudi è sesso porta alle reprimende giornalistiche in cerca dell’ultimo gossip o scandalo da vendere, le reprimende di politici e amministratori, le reprimende religiose su costumi troppo liberi, è una piccola marea di benpensanti (ma mal razzolanti), che per la loro posizione, non potendo sostenere, preferiscono attaccare per rimanere dalla parte di quello che sembrano i più, e che danno voti. L’italiano di oggi, in questo senso, oggi è un testa di caxxo ipocrita. Corre dietro ad ogni pelo di una depilatissima figa, nonché ad ogni muscoletto abbronzato e sopracciglio depilato che vede in giro, scopa e mette corna a tutto spiano, preferisce vacanze all’estero dove si denuda ovunque e tromba alla grande, per poi tornare a casa e rindossare i panni di quelli che “nudo? Che schifo!! Sesso? Ma quando mai!!!” Sembra che tutti o quasi mettano in atto il DADT, Don't ask, don't tell dei militari americani, per non ritrovarsi additati come persone libere in genere, ne nudisti e tutti evirati e asessuati. Tradotto in italiano “si fa ma non si dice”. Il brutto, il pessimo, è che più che spesso questo “non dire, non manifestarsi, non fare coming out” viene piu dal mondo nudista che da altre realtà, per non parlare dei sessoliberi: dirlo? Ma sei matto? Son caxxi miei, zitto e marciare!! E fin qui ok, non hai voglia di dirlo, ne soffriranno te e i tuoi simili ma va bene (coming out LGBT docet), ma poi si vede mettere in atto lo sport preferito di oggi: farlo di nascosto, ma mettere in pubblico tutto ciò che denigra chi fa le tue stesse cose, ma ha voglia di dirlo o vien beccato a farlo. (Chi lo chiama falso perbenismo, chi vuol dire che sia sessuofobia, per me è solo paraculaggine infinita e perversa).
Una tragedia insomma. Hai appena descritto con parole tue l'Italia bigotta, reazionaria, sessuofoba, ipocrita, bacchettona, usate la parola che preferite, tanto ci siamo capiti da mo... Le statistiche pare ci mettano tra le società europee che fanno più turismo sessuale all'estero appunto, tra quelle più sessiste e, forse, in assoluto, la più nudofobica. Non è un bel quadro per le minoranze nudiste/naturiste e neppure per tutti coloro che non sono maschi adulti eterosessuali (donne, trans, bsex, omosex, adolescenti, fanciulli, neonati).
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01/11/2020 11:38
Eroe, ho dovuto riassumere o avrei fatto peggio di un pistolotto. Vorrei mettere delle note che sento obbligatorie. Non amo parlare di politica, ma amo andar contro contro chiunque vuol togliermi diritti e libera scelta. Non dico nulla di coloro che predicano il loro credo, finché non vogliono imporlo agli altri o non vogliono obbligare gli altri a seguire regole che non sono quelle di libertà individuale. Per fare un esempio io aborro gli aborti, li ritengo un vero e indiscutibile omicidio. Però so che è una causa persa in partenza, e che scatena solo ribellioni peggiori. Quindi mi astengo, pregando Dio di accogliere quelle anime uccise per i desideri sessuali delle persone, e di perdonare quelle madri che vanno uccidendo i loro figli. Ho un’idea di madre totalmente diversa. Dovrei fare in coscienza molto più casino di aver la libertà di star nudi o altre amenità simili, ma quando ci si deve arrendere all’evidenza di una società fondata sul me ne frego, mi arrendo. Penso che non avete mai sentito da me una parola su questo argomento. Parimenti vorrei che fosse così nei confronti di tutti. Te ami quella cosa falla, ma non rompere i coglioni a me se voglio fare una cosa diversa. E questo credo si chiami coerenza. Sul discorso politico, ricordo che nei comunisti paesi dell’est, per fare un esempio, abbiamo le stesse identiche idee che hanno qui quelli di destra. Quindi gli estremismi portano tante bandiere diverse, ma tutte uguali negli esiti finali. Da noi si chiamano destre, altrove si chiamano sinistre, altrove ancora si chiamano Islam o cattolici e via ad andare. Quindi è ovvio che la battaglia si rivolge verso chi è contro in genere. Quanto al Papa, beh direi che nel suo limitato ambito di azione istituzionale e sicuramente personale, abbia dettato una svolta epocale Ieri sera vedevo si FB qualcuno che riporta le immagini di Benedetto. Voi la pensate come vi pare, a parer mio il padreterno facendolo dimettere ha messo uno stop ad un oscurantista come pochi, un Torquemada da paura. Nella sua falsa bontà e mitezza dentro il cuore è un nazista fatto e sputato. Ricordo che piansi di dolore quando fu eletto, e gioii come pochi il giorno che si levi dai marroni, anche se ancora prova a fare la quinta colonna. Spero che le mie parole non suscitino scalpore e dinieghi, parlo col cuore veramente aperto.
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01/11/2020 11:47
Luzy, no, mi augurerei che così fosse, perché pian piano riusciresti a scavare la pietra. Conto molto sulle nuove generazioni, ma purtroppo abbiamo ancora troppi che “ci credono davvero” nelle cazzate che sparano. Troppi che si lasciano abbindolare, troppi che seguono solo chi sa strillare di più. E dopo l’avvento di Adam kadmon, che Dio stramaledica le Jene, troppi che non fanno altro che cercare complottisti in ogni dove. Non che non esistano, anzi, è tutto un complotto, ma ormai si ragiona solo da terroristi, e penso che questo ci porterà a breve in una strada maledettamente difficile. Provate a guardarci intorno a come si comporta la gente, guardate cosa scrivo e dicono sui social ad esempio, inorridisco ogni giorno di più. Persone più che sane di mente che cedono a credenze del caxxo, che diffondono cose fasulle, che fan di tutto per screditare tutti. Il covid non si sta diffondendo perché ha ripreso forza, ma per questa massa di coglionazzi che stanno continuando ad uccidere persone e a creare crisi economiche, e nulla risulta più facile che far la colpa a Roma ladrona, senza fare un minimo di autocritica. Tutti imbecilli, governati, virologi, e tutti bravi gli altri, chi cambia idee tre volte nello stesso giorno, chi col suo operato sta marciando contro tutto pur di raccogliere consensi… e intanto i morti aumentano, e non solo per covid.
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01/11/2020 12:02
a_fenice ha scritto:
... Per fare un esempio io aborro gli aborti, li ritengo un vero e indiscutibile omicidio. Però so che è una causa persa in partenza, e che scatena solo ribellioni peggiori. Quindi mi astengo, pregando Dio di accogliere quelle anime uccise per i desideri sessuali delle persone, e di perdonare quelle madri che vanno uccidendo i loro figli. ...
Personalmente sono moralmente contrario, in linea di principio, all'aborto ma al referendum votai a favore in quanto 1° chi sono io per poter decidere per gli altri e poi da maschio è troppo facile condannare le donne; 2° prima gli aborti, a pagamento, si facevano lo stesso e chi aveva soldi andava nelle cliniche private, ove lo passavano per un altro tipo di intervento, chi non li aveva andava a farsi ammazzare dalle mammane; 3° dopo la legge sull'aborto ed anche grazie ad essa si incominciò a parlare, anche in TV (spot: "Di chi è questo?"), di contraccezione facendo calare il numero complessivo degli aborti. Attualmente invece vediamo chi di fatto vuole ripristinare gli aborti "illegali" anche cercando di vietare la pillola del giorno dopo e quella dei cinque giorni spacciandole per procuratrici di aborto.
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Luzy_pan
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01/11/2020 12:36
In cuor nostro si è contrari a molte cose ma la vita è spesso complessa. Si è contrari in un certo senso anche alla prostituzione in strada... Tutto sommato è una vita di merda. Ma in Italia c'è una legge nota come legge Merlin che ha degli aspetti terribilmente sessuofobi e sessisti; propagandata storicamente come panacea per la difesa della donna e lo sfruttamento della prostituzione... Ad oggi le prostitute in strada sono straniere per lo più, donne, trans e gay. la legge risulta vetusta nella sua struttura ideologica. Andrebbe rivista e corretta. Uno degli aspetti più curiosi del dibattito sulla prostituzione è quello storico della Lega. Il risultato a decenni dal giovane Bossi è che nelle zone del varesotto leghista le signorine dell'est bazzicavano stazionando ben vestite stile armani sexy sotto i cartelli comunali con divieto di prostituzione.
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01/11/2020 14:43
Per favore eroe non cominciamo il discorso aborto. L’ho citato solo per dire che nonostante come lo consideri, mi taccio, nel lavoro non ho mai partecipato facendo l’obiettore, anche se non mi coinvolgeva mai direttamente, ma tolto quanto dissi a suo tempo, sto zitto e lascio a Dio se c’è, di giudicare dopo. Non per questo mi va giù, ma nemmeno per finta. Sulla prostituzione, la Merlin fece qualcosa atto per quei tempi, ad oggi le cose son cambiate. Il 90% e forse più è ancora sotto malavita, quindi nulla andrebbe accettato. Il restante non credo lo faccia per goduria, ma perché quando una è alla fame, non gli rimane che darla via. Eppure è vero, c’è chi lo fa come fosse un lavoro come un altro, purtroppo mi son scontento con tante marchette nella vita. Ecco di quest* dico: bene, lo facciano, ma con partita IVA, avendo delle regole, avendo controlli, e chiuse in casa, ma soprattutto pagando le tasse. Non capisco perché se mi metto io a culo nudo mi danno caccia e multe e se si mettono loro guai a chi le tocca. È ritenuto ad oggi un mestiere come un altro? Bene che allora come è costretto a far controlli il fornaio, il macellaio, che siano sotto ben altri controlli loro, e che contribuiscano al gettito fiscale.
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01/11/2020 21:14
Eroe ha scritto: Chiedo venia per gli accenni di tipo politico ma la politica è quella che dirige ed influenza la nostra vita in tutti i suoi aspetti.
Sono d'accordo con buona parte della post pubblicato da Eroe delle 11,09,eccetto suddetta affermazione sopra quotata. Io penso che la politica del giorno d'oggi non influenza proprio nulla,sono solo il riflesso di una volontà sueriore,cosa influenze e condiziona le nostre vite sono i Mass Media,im primis la televisione. Hanno un potere che ha dir poco devastante,ovviamente nn voglio deligittimare la libera informazione e l'intrattenimento,ma in molti casi c'è un ribaltamento della realtà attraverso i Media..altro che la politica! Concludo chiedendomi cosa è rimasto in Italia del '68 e se c'è veramante un fenomeno di lenta restaurazione..una volta si diceva " come ai tempi del Re"[:D]
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01/11/2020 22:02
a_fenice ha scritto: Sulla prostituzione, la Merlin fece qualcosa atto per quei tempi, ad oggi le cose son cambiate. Il 90% e forse più è ancora sotto malavita, quindi
e siamo di nuovo in tema... per gestire legalmente il sesso a pagamento ci vuole uno Stato laico, non sessuofobo, non bigotto. da noi ci vuole il mago Merlino [:D]
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02/11/2020 00:13
gabri72 ha scritto:
Eroe ha scritto: Chiedo venia per gli accenni di tipo politico ma la politica è quella che dirige ed influenza la nostra vita in tutti i suoi aspetti.
Sono d'accordo con buona parte della post pubblicato da Eroe delle 11,09,eccetto suddetta affermazione sopra quotata. Io penso che la politica del giorno d'oggi non influenza proprio nulla,sono solo il riflesso di una volontà sueriore,cosa influenze e condiziona le nostre vite sono i Mass Media,im primis la televisione. Hanno un potere che ha dir poco devastante,ovviamente nn voglio deligittimare la libera informazione e l'intrattenimento,ma in molti casi c'è un ribaltamento della realtà attraverso i Media..altro che la politica! Concludo chiedendomi cosa è rimasto in Italia del '68 e se c'è veramante un fenomeno di lenta restaurazione..una volta si diceva " come ai tempi del Re"[:D]
vorrei mettere una piccola chiosa al tuo corretto ma incompleto ragionamento. Vero, oggi la maggior potenza, in questo anno soprattutto, è stato in mano ai mass media. C’è un però: non riesco a trovare un giornalista televisivo che sia uno, che non faccia politica nei suoi servizi e dica solo la pura verità. Ormai oggi son tutti politicizzati, e guardare uno qualsiasi di loro, senza mettere in atto uno spirito critico e non cercare conferme, è e rimane solo un assistere ad un comizio politico pieno di informazione falsata è pilotata ad hoc. E qualcuno fa molto più schifo di altri. Ma molto. Dai non faccio nomi, quindi usate la testa
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02/11/2020 00:22
Luzy_pan ha scritto:
a_fenice ha scritto: Sulla prostituzione, la Merlin fece qualcosa atto per quei tempi, ad oggi le cose son cambiate. Il 90% e forse più è ancora sotto malavita, quindi
e siamo di nuovo in tema... per gestire legalmente il sesso a pagamento ci vuole uno Stato laico, non sessuofobo, non bigotto. da noi ci vuole il mago Merlino [:D]
Uhmm, no. Lo stato non è sessuofobo o bigotto, è semplicemente di tipo confessionale. Coi Patti lateranensi rinnovati da Craxi si doveva passare ad uno stato laico, e i poteri istituzionali divisi da quelli religiosi. Purtroppo, tra chi usa i rosari nei comizi per chiamare a se gli scontenti, e chi non osa andar contro la CEI, e ritrovarsi entrambi senza voti, questa volta si dei bigotti, il laicismo è solo pura chimera. Il politico per definizione non può essere uno che media le sue scelte in base al credo religioso, qualunque sia, ma deve prendere decisioni mediate che permettano a tutti le giuste regole e diritti. Oggi, senza che scenda nei dettagli, ma anche ieri, spero nel domani, ancora il tutto vien filtrato da ciò che indica una religione. Protestiamo verso gli Stati islamici che impongono la shari’a, ma noi siamo peggio: diciamo che siamo laici ma si seguono le regole di altri.
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Luzy_pan
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02/11/2020 19:55
a_fenice ha scritto: Uhmm, no. Lo stato non è sessuofobo o bigotto, è semplicemente di tipo confessionale.
ma dobbiamo continuare a rimpallarci i termini quando sulla sostanza siamo d'accordo? nella fattispecie di quest'ultimo aspetto di vita sociale la sostanza è che il sesso è tabù e dunque l'idea di un lavoro sessuale fa più specie del fare il ladro o il mafioso... e, ripeto, sono le tesi esposte nel libro che riconsiglio di prendere e leggere.........
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Luzy_pan
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05/11/2020 12:25
Messaggio di Luzy_pan
letture per l'autunno (sperando ogni tanto torni il sole) https://www.doppiozero.com/materiali/la-dittatura-della-monogamia Edoardo Lombardi Vallauri Ancora bigotti Gli italiani e la morale sessuale
https://www.raiplay.it/video/2020/09/Quante-storie-3b4c1d07-203c-474a-8f0d-257443ef5143.html
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