Beh ora vedete di non litigare.
Discutere su chi sia nudofobico, sessuofobico, bigotto etc etc è una cosa, cercare di categorizzare è un’altra.
Sinceramente mi sembra che entrambi, pur dicendolo nei fatti, vi siete dimenticati di un altro aspetto, che si chiama pudore.
Quella cosa normalmente innata, che può essere rivolta solo a se stessi, così come agli altri.
Io, chi ha pudore di se stesso, non ama far vedere le proprie nudità, posso parlarci, posso dirgli che sbaglia perché anche se lo giudicano son solo fatti suoi, etc etc, ma non mi sognerò mai di criticarlo.
Chi è pudico verso gli altri (non sopportare altri nudi o seminudi o sexy), devo in primis capire cosa è fino a che punto.
Ma di certo, secondo me, il pudore verso le nudità altrui è più di tipo culturale, indotto, Che sia da un credo religioso o dalla cultura o dall’ambiente dove è vissuto. Accetto anche questo ovviamente, ma pongo dei limiti: capisco che a te non vada di vedere, e cercherò di non farti vedere, ma non accetto che mi fai la guerra per non vedere. Anche a me te dai fastidio, e tanto, ma ti sopporto e ti rispetto, la stessa cosa devi far te. Se mi vedi nudo e non ti va, girati dall’altra parte, nessuno ti dice di guardarmi (e ho premesso che cercherò di non stare nudo davanti a te).
Scambiare un pudico per un sessuofobo per me è molto facile, i confini son molto sottili, se non spesso coincidenti.
I bigotti come lo intendo io proprio no, che stiano chiuso in chiesa a pregare invece di venir a vedere nudisti e poi lamentarsi, perché questo fa il mio bigotto.
Poi ragazzi, alla fine delle discussioni c’è solo una cosa da dire: rispetto reciproco. Voi non rompete a me io non rompo a voi.
Per il discorso locali/saune costumati: qui entra in gioco il livello economico. Se chi ama far la sauna nudo fosse la maggioranza, credo che nessuno dei gestori farebbe problemi e sarebbe la regola, ma se mettono costume obbligatorio hanno locali pieni (anche se permettetemi, vedere in sauna, 80’, gente con costume, ciabatte sulle sedute, avere conati di vomito è stato il minimo), se mettono nudo obbligatorio, possono cominciare a cercar di vendere che vanno fallito prima di incominciare. Per questo una sauna ormai famosa qui vicino a me ha il pieno di giovani non lavati, sudati, puzzolenti, idro che sembra l’acqua del Tevere dopo un’alluvione, ciabatte costumi e asciugamani tutto cacciato in sauna, in hammam etc, e la mia sauna ha solo rigorosamente gente nuda, ben lavata, rispettosa di spazi, sedute, igiene etc etc.
Ma io non devo far fatturato, anzi, da me non paga nessuno, quindi se non avessi clienti non avrei problemi.
Loro… chissenefrega se son pudico, bigotto, sessuofobi o nudofobici, per me son solo una massa di cogxxxx imbranati. Ma finché son a casa loro, chissene