nudismo ancora una volta associato allo scambismo!

Pieros_it 02/09/2026 21:37 3.100 Visite
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Marcolino ha scritto:
Luzy possiamo andare avanti giorni ed io rimarro' della mia opinione e tu della tua. Quel resort per la mia filosofia ha tutto il diritto di esistere e fare tanti affari, ma senza accostarvi la parola "naturismo". E ti diro' di piu', voglio esagerare [:D]: anche se ci andassero tante persone che normalmente frequentano eventi naturisti ed associazioni naturiste varrebbe lo stesso discorso...in quel posto si pratica dichiaratamente sesso libero, BENE!, quindi gli amanti del genere avranno un punto di riferimento per il sesso libero, non per la pratica del naturismo. Non mi sembra difficile da capire. Marcolino
guarda, ti ho già risposto citando Cap, se vai a Cap ci vai per fare sesso non per fare naturismo? Va bene. Se ti fa dormire tranquillo. buonanotte
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
starless ha scritto:
Mi pare di percepire da parte di Luzy una idea della sessualità brutale e compulsiva ... come la necessità di esprimere un bisogno irresistibile, che in quanto tale non deve essere trattenuto, altrimenti si darebbe luogo ad una patente dimostrazione di rinuncia, ... di frustrazione, ... di bigottismo.
Ma di che diamine stai parlando e di chi diamine stai parlando soprattutto!? Il fatto che io muova una critica ideologica al Naturismo italiano non ti permette di insultare il tuo interlocutore. Sempre così finiscono le discussioni con voi naturisti. All'insulto o al ban. Per tua norma io sono una delle poche persone che alla Lecciona ha l'eleganza e la fermezza di alzarsi e andare dal maniaco che si masturba a dirgli gentilmente di allontanarsi dalla spiaggia che altrimenti crea fastidio e rischia di compromettere il pomeriggio perché qualcuno si incazzerà e chiamerà la polizia o i vigili. Quindi il tuo attacco è del tutto gratuito, offensivo, e poco incline alla discussione. Per tanto evito di leggere il resto e qualsiasi altro tuo intervento. ps terminologico deduttivo fazioso
starless ha scritto: L’assioma di questa teoria è che nudità e desiderio sessuale siano ineluttabilmente collegati.
Assolutamente no. Questo lo scrivi tu per gettare discredito su quanto io ho scritto che tra l'altro nulla ha a che vedere su quanto lo stare nudi con altri possa essere veicolo di eccitazione sessuale o meno. Ma come ho detto, meglio lasciare perdere questi meschini tentativi di rivalsa dialettica.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: È pur tirandomi la zappa sui piedi… potrei, male, accettare il termine nudista, perché sappiamo che è legato a molte espressioni e modalità di “stare nudi”, ma naturista no, naturista ha una collocazione specifica, decisamente non legata ad sesso
siamo sempre lì. se scorgete del sesso, in italia è male... se io sono solo sul Sesia, sperduto dove so io, solo con me stesso, la natura circostante, il tramonto e faccio tantra-yoga sono uno in cerca di guardoni... sono un Naturista invece se diligentemente mi faccio 50 km, vado alla spiaggetta di Varallo Sesia quando si può, cioè tre mesi l'anno, e nel tragitto non mi vesto da troia (come mi hanno detto pubblicamente a Vizzola tempo fa...) dai su, facciamoli uscire questi scheletri dagli armadi...
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Una diatriba che con te non finirà mai. I nomi, gli aggettivi, meglio, hanno un senso. E qui non si discute che li dentro si stia nudi, si discute sul fatto che nella pubblicità sta scritto: "Desnuda": in arrivo la vacanza hot in Cilento, Malena è la testimonial 12 gennaio 2021„La pornostar Malena annuncia giorni di relax, divertimento ed erotismo in piena libertà, per sigle, coppie, scambisti, nudisti e naturisti, “ Non ha scritto “scambisti nudisti”, ma tra “scambisti” e “nudisti e naturisti” c’è una virgola, che in italiano identificano entità diverse legate allo stesso discorso principale. Per assurdo te puoi togliere scambisti e metterci solo nudisti, che in quella frase vengono equiparati. E non c’è verso che te dica sia che non ci son problemi, ci sono eccome. Comunque, visto che tanto rimaniamo tutti della propria idea, e tanto non cambia nulla, approfittiamo per continuare il discorso sul “sesso e nudismo”?
una diatriba non si risolve per sua natura... [:D] l'utilità della diatriba, specie su temi filosofici, è quella di tirar fuori argomentazioni. Ma sono certo che se anche avessi provveduto io, conoscendo queste diatribe infinite su sesso/nudismo, provveduto io stesso a fornire linee guida per una comunicazione più corretta, il naturista italiano tipo avrebbe reagito nella stessa piccatissima maniera. E' noto infatti che il mio modo di interagire con l'ambiente naturista e nudista provochi reazioni ben più violente rispetto alla scemenzuola della Malena che ha fatto indignare i naturisti campani... Prima della pandemia ho ragionato a lungo su come promuovere un nuovo club con spazi nudisti esterni senza far incazzare lo stato maggiore naturista italiano. Per spazi nudisti intendo un parco con piscina dove si possa passeggiare tra gli alberi, prendere il sole, fare ogni genere di attività ricreativa, anche sessuale. Sono giunto a una conclusione: Mission: Impossible infatti o scrivi un fiume di parole girando intorno ai due termini nudismo e naturismo, nei fatti poi facendoli intendere comunque, oppure non dici che puoi stare nudo ovunque e stare all'aria aperta. risolvi tu visto che sei bravino in tante attività
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: La seconda parte, che poi è il primo post: come creare un villaggio nudista che possa essere alla portata di ognuno senza scandalizzare nessuno… Non so che fine farebbe in Italia, ma di esempi ne hai diversi: la capitale, Cap d’adge, poi ille du levant, che se non ricordo male fece da sfondo sia con le immagini ma ancora più come stile di vita, al film “nudisti per caso”, oppure cose ancor più megalitiche tipo Myconos, sitges, Ibiza, play a de igles di Maspalomas… non ce da inventarsi tanto, solo aree interne riservate ad altre attività, o regole ben precise, tipo “qui si, qua no”
No amore. Io parlavo di un club, club per adulti, club privé se vi è più chiaro; in altre parole rimanevo nell'ambito di quelle attività svolte in strutture dotate di ambienti e servizi diversificati, molti dei quali sono gli stessi che trovi in un centro benessere, ergo definibili anche con i termini nudista e/o naturista. cmq auguri [xx(] censured. Tutto il topic è su questo argomento. La legge lo permette, la realtà no, perché alla fine non è una libertà ma un’offesa alla pratica nudonaturista regolamentata, soprattutto dal buon senso. E con ciò discorso chiuso
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
No, scusa, Eroe, non sono io ad aver aperto un thread ennesimo sul terrore che la sessualità vissuta liberamente metta a rischio l'ideale naturista o nudista italiano. Questa fissa è DEI nATURISTI ALTRIMENTI NON SARESTE Lì SEMPRE A CERCARE CON LA LENTE IL SESSO NELLE SUE PIù SVARIATE APPARIZIONI. ops, scusa il maiusc... la discussione verteva sul linguaggio e su quanto fosse lecito usare il termine "nudista" (o naturista) per indicare luoghi di aggregazione dove si fa anche del sesso. Tutto qui, semplice e chiaro. Ma non si riesce a fare una discussione seria perché partono le bordate aggressive (vedi starless...) Una SPA naturista è ok se permette la nudità ovunque all'interno della struttura. Una SPA naturista è una vergogna se permette anche la socializzazione sessuale. A me basta questo per capire che il Naturismo italiano ha un problema col sesso e dunque lo considera un male a prescindere. Ergo dico che in linea generale il naturista è un bigotto. in ogni caso essere gay o transgender è una cosa diversa che essere di sinistra o di destra, vegano o carnivoro, astemio o vinaiolo... i nodi vengono al pettine? Come si fa ancora considerare la propria identità sessuale come qualcosa da nascondere o esercitare? Dico ESERCITARE??? Come si fa ancora a pensare che la propria identità sessuale quando non etero sia da identificare con la maleducazione e l'oltraggio al pudore e l'atto osceno in luogo pubblico? perché quel "esercitare" riesco a intenderlo solo così... Altro che nodi qui stanno uscendo tutti gli scheletri dagli armadi.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Eroe, io non ho mai sostenuto quello di cui mi stai accusando... Credo che sarebbe meglio leggere attentamente gli interventi prima di sparare a zero. Questi argomenti cmq portano sempre ad una bufera... Assurdo tutto scusate, e parecchio, pure su altri forum qualcuno è andato a recuperate thread caldi... Mah...
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto:
Poi il mio pensiero non è univoco per cui se da una parte sono anche favorevole alla riapertura delle case chiuse, ove adulti maggiorenni possono andarci come clienti o come merce in vendita, per cui figurati se sono contrario al centro di cui si parla. Nel contempo la parte "bigotta" di me questo centro lo reputa ne più ne meno di una casa chiusa o bordello ove gli organizzatori, invece di sfruttare da papponi persone che si vendono (mi auguro sempre non costrette a farlo), sfruttano persone che pagano, credo profumatamente, per essere contemporaneamente sia clienti che merce in offerta. Il primo che ha creato un centro simile era sicuramente un genio.
Perfetto. Sei bravissismo a dipingere il carattere tipico BIGOTTO dell'italiano medio (sessuofobo). C'è di peggio ovviamente (chi ad es vorrebbe rendere illegali anche i club privati). Ma diciamo che il 90% degli italiani ci sta nella tua descrizione. Che lo sia anche tu, bigotto, non mi interessa. A me non interessa come è la persona singola che scrive qui. Mi interessa come è la popolazione italiana nel suo complesso. Perché è questa che poi decide se possiamo avere spiagge naturiste o meno.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
censured
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Romano974 ha scritto:
Sono d'accordo con pieros_it e a_fenice ... in un mondo perfetto e utopistico non ci sarebbe nulla di male in quella comunicazione ... però bisogna essere realisti. Non si discute sul fatto che ai nudisti piaccia o meno scopare ... come detto al nudista piace scopare esattamente come all'avvocato, al medico, al maestro, al politico, ecc.. Qui si parla del messaggio che viene trasmesso e, soprattutto, ricevuto! Quindi, visto che la comunicazione non è un'attività fine a se stessa, ma un mezzo per trasmettere e sostenere un'idea o un concetto, allora necessariamente si devono prendere in considerazione i fattori che influenzano la comunicazione e il primo di questi è il destinatario della stessa. La mentalità italiana è purtroppo ben nota, quindi quella cominucazione, che magari in altre realtà potrebbe avere un effetto completamente diverso, nel nostro paese porta a fomentare ancora una volta tutti quei preconcetti che costringono il nudista a vivere in riserve come gli indiani d'america o in recinti come gli animali allo zoo ... e allora è giusto indignarsi! L'indignazione del nudista non è per il contenuto in sè dell'articolo (il nudista ha l'intelligenza per capirne il senso) ma per l'effetto che produce nell'opinione pubblica (l'italiano generico medio non ha evidentemente l'intelligenza per capirne il significato, "ameno in pubblico", visto che poi "nel privato" i maggiori "bigotti starnazzanti" ne fanno di ogni e dimostrano una ampissima apertura mentale!).
La mentalità del paese è bigotta, infatti associa nudità a sessualità in maniera molto più pesante di ogni altro paese al nostro pari quanto a civilizzazione e libertà democratiche. Quando ho parlato di questa cosa suggerendo la lettura di un libro uscito lo scorso anno, dai "nudisti" di questo forum ho ricevuto solo un atto di formale chiusura. Allora sarebbe il caso di venirne a capo. Se la mentalità del paese è bigotta e non appena si vede nudo si vede sesso, la mentalità attuale dei naturisti non è dissimile. Si è semplicemente riposizionata altrove. Avevo già spiegato la cosa in quel thread ma si era glissato infatti, ci riprovo dunque. Se per vivere la nudità in ambito naturista dobbiamo sospendere la sessualità durante tutto il tempo in cui ci esponiamo nudi agli altri, significa che non ammettiamo che il sesso e il "nudonaturismo" possano convivere serenamente nel rispetto di regole e atteggiamenti tra adulti consenzienti; pertanto fare sesso in un ambiente nudista significa sporcare indelebilmente il concetto di nudità naturista. Orbene questa è pura ideologia (naturista) la cui matrice sessuofoba è talmente evidente da rendere imbarazzante qualsiasi ulteriore analisi. Questo è un paese nonostante tutto in evoluzione e l'apertura di un resort, di una spa, di un club in cui si possano far convivere serenamente nudità, sessualità, naturismo all'aperto e quant'altro andrebbe accolto con entusiasmo. Non accade perché il nudista/naturista italiano è colui che in ambito di nudità pubblica fa voto di momentanea castità e quindi evita come la morte qualsiasi atteggiamento che possa anche lontanamente far pensare all'erotismo, al sesso, al sex appeal. Brutta faccenda.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
sud o nord italy?
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Luzy_pan ha scritto:
ad ogni modo se l'articolo è questo https://www.salernotoday.it/social/malena-turismo-cilento-scambisti-desnuda-maggio-giugno-2021.html è ultracorretto si invita a scopare allegramente, cosa buona e giusta... e che sono in un paese bigotto può essere condannata come immorale il fallimento del nudonaturismo forse è tuttlo lì ciao [:(]
Nessuno sostiene che non sia corretto organizzare una vacanza di questo tipo, beati loro dico io... il punto e' che il naturismo con sta roba non ha nulla da spartire, accostarlo a quegli ambienti lede pesantemente l'immagine del movimento; tutto qua. Marcolino
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
starless ha scritto:
Luzy_pan ha scritto:
ad ogni modo se l'articolo è questo https://www.salernotoday.it/social/malena-turismo-cilento-scambisti-desnuda-maggio-giugno-2021.html è ultracorretto si invita a scopare allegramente, cosa buona e giusta... e che sono in un paese bigotto può essere condannata come immorale il fallimento del nudonaturismo forse è tuttlo lì ciao [:(]
Premetto che il termine nudonaturismo, non mi piace: ... introdotto e spesso usato da chi vuole sottolineare pleonasticamente che il naturismo si fa sostanzialmente da nudi, non fa altro che complicare la già difficile questione aperta sulle sottigliezze del significato di nudismo e naturismo, ... aggiungendo una terza opzione di definizione anziché semplificare. Ma questo è un argomento da discutere in altro tread. Non sono poi nemmeno d’accordo sulla parola “fallimento” che viene sparata da Luzy Pan come un dato acquisito ... una verità apodittica ... cosa che invece a mio avviso no è! E comunque andrebbe misurato con dato oggettivi questo presunto fallimento del naturismo o nudismo (o ..) italiano. Quello che scrivi Luzy, è tuttavia, nella sua provocatorietà, interessante e merita una riflessione. A mio avviso, caro Luzy (ti leggo da un po’ con grande attenzione), in modo un po’ sbrigativo, hai individuato troppo facilmente il rapporto di causa-effetto fra “paese bigotto” e libertà di “scopare allegramente”. Questa relazione esiste certamente, ed è perfino stata raccontata, scritta e ripetuta in tutte le salse, che francamente la possiamo dar per scontata. Ma attenzione! Cosa si intende per scopare allegramente? Spesso si perde di vista il “fattore di scala” in queste discussioni, Sembrerebbe che lo stato (il paese bigotto) voglia impedire a due persone di copulare. Ma questa è una semplificazione e fa torto all’intelligenza di chi scrive e di chi legge. Chi scopa in privato (a casa propria, o in hotel o in macchina, oppure in un bosco o in una spiaggia deserta o al riparo da scogli) non credo abbia mai dato problemi agli altri, a parte forse a loro stessi, per la scomodità di qualche terreno accidentato ... ! Quali sono allora le altre situazioni evocate dall’articolo? sono le cosiddette situazioni che per semplicità chiamiamo trasgressive! Parliamo di chi vuole scopare davanti a tutti o di chi vuole partecipare aggregandosi o masturbandosi oppure collezionando può esperienze sessuali nella stessa giornata di mare. Ovviamente non esprimo nessun giudizio morale verso chi pratica lo scambisomo o il sesso libero, purché sia fra persone consenzienti libere e verosimilmente nel pieno delle proprie facoltà mentali. Quello che crea un problema è che questa ricerca, questo ambiente che si genera è esattamente quello opposto a quello generato da naturismo che invece dovrebbe aiutare a vivere la propria ed altrui nudità senza morbosità. Dunque quello che da naturisti riteniamo inaccettabile non è l’esercizio della propria libertà sessuale, ci mancherebbe altro, esistono da sempre posti, ritrovi, locali, app per questo. Ma, l’accostamento fatto dalla pornodiva in questione e dallo slogan pubblicitario riportato nell’articolo linkato che mette insieme in un unico ambiente [cito] libertini scambisti naturisti, beh, questo caro Luzy, è profondamente sbagliato. Anzi ti dirò di più! Rispetto alla classica immagine stereotipata e caricaturale che spesso ci immaginiamo del medio bigotto italiana (per esempio il signore che chiama i carabinieri perché siamo nudi in spiaggia oppure la signora che manda il marito a citofonare perché prendiamo nudi il sole sul balcone) trovo che è culturalmente messo molto peggio chi ancora pensa di associare la nudità alla disponibilità sessuale! Mi fa molto più paura chi ancora pensa che per riuscire a segnare una tacchetta sulla propria tabellina sessuale ci si debba ancora mischiare e nascondere con il naturismo ed i naturisti. Beh questi ultimi in fondo sono più “indietro” dei “bigotti”! Se si tratta di fallimento, non è del naturismo italiano, ma della debolezza di una diffusa cultura della sessualità e del rispetto degli altri.
ho capito anche quello che scrivi tu... d'istinto però mi viene voglia di stare alla larga da qualsiasi spiaggia naturista ufficializzata e da qualsiasi altra situazione che si definisca ufficialmente naturista
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
[quote]a_fenice ha scritto: Libera la scelta di creare una spa sessuale e frequentarla, ( io ci son stato più volte senza problemi), appunto avendo l’eccezione di sessuale non è corretto (sara lecito ma non è corretto) definirla nudonaturista. E ti dirò che potrebbe fregarmene anche meno di nulla, se non si fosse in Italia dove le etichette non sono miscibili nella mentalità della gente. [quote] Terminologia e ideologia. Solo se siamo sinceri fino in fondo ne veniamo a capo in questo paese di gente bigotta e ipocrita. E' scorretto usare "festa naturista" per nascondere un'orgia serale quando i bambini vanno a letto. (avevo citato settimane fa un articolo esemplare su un club nudista statunitense dove la sera le attività pseudo-erotiche degne di una festa per adolescenti che si scoprono sessuate diventavano oggetto di intrattenimento per adulti... situazione penosa e tipicamente bigotta...) Non è al contrario scorretto definire "naturista" una SPA all'interno di un club per adulti perché quel "naturista" indica la possibilità di vivere attività variegate, tipiche dei centri benessere, ma qui in piena libertà nudista. I club non nascondono affatto l'indirizzo ludico erotico usando il termine nudista e/o naturista. Non è questo un problema che riguarda i libertini.
Avatar
Nudomark
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
censured
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.