Ha ancora senso vivere in questo paese?

Nudomark 02/09/2026 21:37 2.889 Visite
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01/01/2000 00:00
Le cose facili non fanno paura perché si superano facilmente. Le difficili? Mhhh non so. Però penso valga la pena di provare a risolverle. Se si scappa, è solo un arrendersi a prescindere. [;)]
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Eroe ha scritto:
siman ha scritto:
... Quanto alla foto, pur rispettando le tue opinioni e i tuoi gusti estetici personali, rimango sulle mie idee: Una genialata da una parte e una esibizione gratuita e squallida dall'altra.
Ovvero sostieni che chi si fa una foto nudo è di conseguenza esibizionista? Oppure lo deduci da cosa? Te lo chiedo così anche io imparo a riconoscere un esibizionista in quanto credevo, evidentemente sbagliandomi, che gli esibizionisti fossero a) coloro che allargano l'impermeabile mostrandosi nudi; b) coloro che in spiaggia si mostrano con l'uccello ritto pavoneggiandosi; c) e sospetto che un po' lo siano anche coloro che, in una spiaggia nudista, passano ore in piedi affinché più gente possibile possa ammirarli ma di quest'ultimi non sono del tutto certo che lo siano. Ora fammi capire a che categoria di esibizionista appartiene questo modello.
Per te esibizionismo è solo contemplato negli esempi che hai portato? Negli ultimi tempi, qui in questo forum, non ci hai mai visto atti di esibizionismo? Un fotografo ma anche chiunque che si faccia un autoscatto nudo, non è sicuramente esibizionista. Se ci si fotografa nudi per pubblicizzare un prodotto che nulla ha a che fare con l'essere nudi, come dicevo prima (parere mio e non voglio convincere nessuno), o è una genialata (e allora ben vengano le polemiche perché il prodotto commerciale aumenta esponenzialmente la sua visibilità) oppure è esibizionismo. Poi, intendiamoci, un conto è criticare il, o dissentire col, fotografo. Minacciare oltre che stupido, violento e becero è soprattutto criminale. Per ultimo, se fossi stato il presidente della maison di moda, produttrice della borsetta, la foto non mi sarebbe (soggettivamente) piaciuta; ma confidando nella pubblicità dele eventuali critiche che avrebbe sollevato...SICURAMENTE E DECISAMENTE l'avrei avallata e sostenuta. Per dirla papale, papale, i miliardari che detengono il marchio e i relativi guadagni, si stanno facendo delle belinate di ridere sia con gli idioti che bestemmiano che con i movimenti gay e/o liberisti che insorgono (giustamente) contro tali minacce. Quelli, comunque, se ne stanno tranquilli sui loro mega yacht o nelle ville con piscine olimpioniche o negli attici da 500mq nel centro di Milano, Parigi, New York e chissà dove a contare le cascate di soldi che gli arriveranno a breve. [:D]
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Che belle le tue parole Max! Ma aggiungo che a volte alla violenza è bene rispondere con lo stesso metodo. Subire e tacere a volte è controproducente. Se il tizio della metro avesse incocciato me avrebbe cambiato idea dopo un mesetto passato in ospedale...voi non immaginate il piacere che si prova a ricacciare in gola gli insulti a suon di sberle.
Un famoso detto, erroneamente attribuito a Oscar Wilde, recita: "Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l'esperienza". Analogamente che senso vincente avrebbe rispondere con la violenza a un violento? È quello che vuole lui perché è l'unico campo in cui è forte. Magari non imbattibile ma sicuramente più esperto e comunque dove è più abile. O, per meglio dire, SOLO dove è abile. I violenti, appunto perché non hanno altre abilità, li si vincono con le parole (specialmente quelle ironiche). Oppure (stando sempre vigili) senza dargli grande importanza. Se ogni volta che uno di loro spara una cazzata, si alza un polverone, si fa solo il loro gioco.
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01/01/2000 00:00
Da che mondo è mondo la pubblicità, per essere azzeccata deve "spaccare", nel senso che deve far parlare. In questo caso direi che lo scopo è stato raggiunto. Quanto agli ebeti che strillano o minacciano...di idioti ne è sempre stato pieno il mondo. Detto questo, anch'io se potessi andrei a vivere all'estero ma per quel che sono (ovviamente secondo le mie opinioni) problemi ben diversi e più importanti dal non potersi fotografare nudi.
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01/01/2000 00:00
Continui a preoccuparti del movimento di Adinolfi? Sono più di 120.000? Ok. 240.000? Per superare lo sbarramento del 3% bisogna ricevere molto di più di un milione di voti. Forse qualche partito (leggi i dirigenti) gli strizzano un occhio? Può darsi...fino al giorno dopo le elezioni, può darsi. In politica conta quanti voti porti, non se dici le preghiere o contesti i preti. Quanto alla foto, pur rispettando le tue opinioni e i tuoi gusti estetici personali, rimango sulle mie idee: Una genialata da una parte e una esibizione gratuita e squallida dall'altra.
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01/01/2000 00:00
Selous ha scritto: Le donne sono molto più intelligenti degli uomini... Comprano la borsetta SOPRATTUTTO se farà schiattare le altre donne che non ce l'hanno![:D] E poi le donne guardano la sostanza: soldi ed "armamento". Il belloccio "povero e disarmato" non serve a nulla...
Noto che hai una gran considerazione del genere femminile e della sua intelligenza. Sei fortunato che ultimamente le donne iscritte qui, latitano e non leggono le tue "argute" considerazioni (che mi e ti auguro siano solo a livello di battuta scherzosa e perciò priva di autentica opinione).
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01/01/2000 00:00
Siman: ps. . faccio anch'io adesso una provocazione: Quante volte abbiamo contestato le pubblicità accompagnate da donne nude che niente c'entravano col prodotto offerto? (Automobili, cacciaviti, lampadine ecc ecc). Seguendo il medesimo ragionamento...che ci azzecca un uomo nudo con la pubblicità di una borsetta? ********* Alt, qui ci sono ragionamenti diversi. Una donna può pubblicizzare nuda quel che vuole, idem un uomo. Però le donne si incachiamo di essere sfruttate come figura sexy, e non considerate come persone e come unità intelligenti… senza retorica, nessuno ha nulla da dire, ma se arrivi a mostrare te nuda, lecita la cosa, poi non è facile sostenere altro. Devi arrivare a ragionare che vai bene comunque, nuda vicino ad un’auto e vestita in doppio petto seduta ad un tavolo di dirigenza. Ma se il tema è solo la considerazione, non devi dargli adito alle chiaccchiere (Ognuno deve libero di andar vestito come vuole, ma se poi c’è gente che lo critica, non può lagnarsi, ovvero, non dovrebbe esistere chi lo critica, perché questo è il problema, ma il mondo non è fatto di intelligenti e libertari e basta, ahimè) Un uomo nudo è soggetto alle stesse identiche critiche da parte degli stessi ignobili personaggi, però cambia la reazione: della donna nuda si lagnano le stesse donne (vedi sopra), ma il pubblico apprezza, di un uomo si lagnano tutti, maschi e femmine. E non per l’eventuale inopportunità dell’immagine, ma usando ogni insulto omofobico conosciuto e arrivano ad invocare l’intervento dell’altissimo, che se c’è, spero abbia ben altro da fare. Lo scopo pubblicitario, pure questo è diverso. La donna attira, stimola l’acquisto, facendo leva sui bassi fondi del maschio (compra quest’auto e troverai fig…gliele come questa che vogliono salire con te. Con maschio nudo non stimoli praticamente nulla per nessuno, non è che la donna compra la borsetta perché a tenerla c’è un manzo o un omnisesso. Le pubblicita in tal senso dovrebbero mandare messaggi di uguaglianza e parità, un messaggio “guarda la borsetta e la libertà che ne deriva a possederla”, non altro. Come i baci che Ikea ha messo nella miriade di coppie pubblicizzate, di ogni genere, che possono realizzare il sogno di una casa economica grazie a loro. Non si inneggia a sesso, non si inneggia all’evoluzione del discorso gender, come chi commenta scrive, ma si presenta solo la normalità come è e come dovrebbe essere
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01/01/2000 00:00
Hai detto cotica [:(][:(][:(][:(][:(]
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01/01/2000 00:00
Quanto ad arrendersi… mai!! È difficile, fa male, ci vorrà tempo, passeranno ancora generazioni per poter vedere qualcosa di tangibile, ma ogni viaggio è fatto di tanti passi, e noi abbiamo fatto solo i primi. Se ci fermiamo si ferma anche il viaggio. Sicuramente nel frattempo si sta male, bisogna accontentarsi delle briciole, bisogna sentire di continuo quel mazzo di personaggi istigare le folle contro tutti, incitare all’odio, in nome di non si sa bene quale verità per cui tutti bisogna alienarsi a loro e non possiamo avere idee e vite nostre. Non spero che Dio torni oggi a cacciare i mercanti dal tempio, anche se mi darebbe soddisfazione vederlo fustigare questi “santi uomini” istigatori di odio, anche perché quando tornerà sara la fine per tutti, ma son convinto nel profondo che quando finirò all’inferno, loro mi staranno già tenendo in caldo il posto, avendo la posizione più “bollente” del posto. Mauro: andarsene per lavoro non è la stessa cosa di voler scappare per non assistere a certe assurdità umane. E comunque come te stesso dici, tutti questi paesi di bengodi non mi pare di vederli. Ognuno ha la sua spina nel fianco, forse non la stessa, ma qualcosa ha. In fondo il proverbio “si passa dalla padella alla brace” esiste, ma non mi risulta esista anche il proverbio contrario.
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01/01/2000 00:00
Nota extra topic ma in tema. Mesi fa litigai con un vecchio amico, anzi ex amico, del sito, venuto tra l’altro a tanti raduni. Ha cominciato a mettere su fb tutta una serie di post altamente omofobi. Ci discuto, ci parlo, gli dico ma te non ti conoscevo così, cosa vai dicendo… Lui spiega che sa il latino e il greco, che l’etimologia del termine… che non ha nulla contro i gay ma che ha paura che se si trova da solo gli rubino la verginità posteriore (preciso oltre 80 anni, e assolutamente improponibile anche per il peggiore dei fetish) quindi è omofobo perché non fa sesso coi maschi [:0][:0][:0] Passo e chiudo
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01/01/2000 00:00
Come dire: quando “il rispetto” non è rispetto https://www.dissapore.com/notizie/evian-e-le-scuse-ai-musulmani-invita-a-bere-acqua-dimenticando-il-ramadan/?fbclid=IwAR00NHfeO_oujKnNLCBELe-dB3gc49EenwC7IJojkb7JJRe3slDTKEL1jQM Evian, marca francese di acque minerali, lancia un messaggio pubblicitario in cui dice “ti sei ricordato di bere il tuo litro di acqua?” Apriti cielo. I musulmani si sono incazzati perché dal 13 aprirle è Ramadan, quindi di giorno non si beve e non si mangia. Evian ha chiesto scusa, i politici, chi si è incavolato per servilismo, chi per non rispetto. Rispetto di cosa? Di giorno staranno ben senza bere e mangiare, ma poi la sera mangiano e bevono no? Il suo litro possono berlo dopo, perché deve essere per forza visto male questo messaggio? Al peggio non c’è mai fine
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01/01/2000 00:00
Deriva dal fatto che sono solo marionette, asserviti a forti comunicatori di regole assurde e di odio verso gli altri, incapaci di esprimere i loro desideri veri, e per questo darsi da fare maledicendo chi invece ce la fa e ha il coraggio di essere se stesso. Si, perché loro, son capaci di sfogarsi solo a prostitute e coi porno, e odiano chi invece riesce a vivere senza paure. È il fulcro del l’omofobia allargata a ogni cosa che rappresenti libertà di agire. Aspirerebbero da morire essere uguali, ma non potendo, per vigliaccheria, per mille scuse sociali, attaccano chi è libero, e si limitano alla notte e ai computer per vivere, anzi, mimare, con ipocrisia, le loro realtà. Quando Leopardi parlo di sepolcri imbiancati, sapeva bene di cosa parlava.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Fenice e Eroe, mi parete un po' troppo terrorizzati. Vero che non bisogna mai abbassare la guardia ma rendetevi anche conto che siamo nell'era dei social. Una volta c'era lo scemo del villaggio e ora, purtroppo, tutti leggono TUTTI gli scemi di OGNI villaggio. Se calcoliamo l'incidenza (per difetto) di simili idioti con un misero 0,2%...su 60 milioni di persone, diventano 120.000. Quanto invece alla foto, sperando non mi vogliate ritenere omofobo, io ho due opinioni contrapposte: 1) Non mi piace perché la ritengo solo una squallida ostentazione di se stesso, condita da una buona dose di narcisismo. A me personalmente, gli esibizionisti (donne o uomini che siano) non sono mai andati a genio. e 2) Mi piace moltissimo perché una pubblicità per essere efficace e vincente deve "spaccare", nel senso di attirare il più possibile l'attenzione. Onde per cui, tutti gli alti papaveri della maison con i loro bla, bla (sempre secondo me ovviamente) sono tristi dal di fuori, ma fanno salti di gioia dal di dentro.
Terrorizzati? No, di norma faccio ciò che voglio, anche in senso provocatorio. Ovvio che non vado a stuzzicare nudi di vespe, ma le mosche comuni le stuzzico di continuo. Le vespe no, non tanto per paura, ma perché tanto non ragionano, quindi servirebbe solo a litigare, come minimo. Quel difetto dello 0,2 da solo son quelli di adinolfi, vero che anche loro, come da noi, son iscritto ovunque, ma ahimè son di più, e appartengono alla razza Aedes albopictus in versione umana, Ops, subumana. Foto punto uno. Oddio non la definirei exibit, non mi pare ostenti nulla. L’unica cosa veramente bella sono i capelli, per il resto, pur se è un bel ragazzo nel toto, è magrissimo, tutt’ossa, e pure peloso [:(][:0][:)] Foto punto due. Questo è il nodo del discorso. Una pubblicità vale se ha qualcosa per cui ti rimane impressa, e ti può successivamente far venire voglie. Un esempio, la pubblicità stupidissima di manomano. Quel coso per fare i buchi, il tubo di metallo che si piega, quella cosa che fa i fili d’erba tutti alti uguali, e via dicendo. Fantastica. Ma alla luce delle ultime riflessioni: questa pubblicità vale la merda che ci è stata spalmata sopra? Se la meritava? Che caxxo di compaesani abbiamo? Qui non è proprio terrore, ma amara constatazione
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Che belle le tue parole Max! Ma aggiungo che a volte alla violenza è bene rispondere con lo stesso metodo. Subire e tacere a volte è controproducente. Se il tizio della metro avesse incocciato me avrebbe cambiato idea dopo un mesetto passato in ospedale...voi non immaginate il piacere che si prova a ricacciare in gola gli insulti a suon di sberle.
Se devo guardare dentro di me, userei lo standard virus. Col virus non ci ragioni, ci butti sopra l’alcol e lo fai fuori. Stare zitti e con le mani in mano a subire? No, assolutamente. Però violenza chiama violenza, non ci son caxxi. Sarebbe una guerra anche inutile, perché qui non si tratta di essere al potere di qualcosa, ma di instillare idee giuste e corrette. Non esiste dittatura al mondo e nella storia che sia mai riuscita a imporre idee, se non al massimo per brevi periodi (vedi hitler). Per cambiare la visione delle cose ci si può solo palesare, smettere di nascondersi, metterci la faccia, e far capire che la famosa maggioranza è invece una misera minoranza. Ma tutti han paura, stanno nascosti, non dicono nulla, anzi a volte son colti dalla sindrome di Stoccolma e adorano i persecutori. Lo vedi coi nudisti, lo vedi col mondo LGBT, lo vedi con ogni minoranza possibile. Quanti sono i nudisti in Italia? Da 30 e più anni si dice sempre 500.000. Poi il censia scopre che l’80% della gente non gliene frega nulla del nudo. Quanti sono i gay in Italia? Chi dice il 5 chi dice il 15%. Peccato non contare davvero tutti, e si scoprirebbe per caso che son un’infinità, prossimi al 50%, se solo ci mettessero dentro anche tutte le varianti LGBT. Finché a lottare son pochi, non se ne esce. Son felice di vedere finalmente in questi giorni, ad esempio, quanti dei celati del mondo politico e dello spettacolo scendono in campo per il dll Zan. Era ora!! Chi si fa sentire di meno? I diretti interessati. Così non si va da nessuna parte
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01/01/2000 00:00
Sono parzialmente d’accordo con Siman su questo visione dell’esibizionismo. Io intendevo l’esibizionismo cattivo e sessuale puro. Si, in fondo quando si va su questi aspetti si sfrutta una delle tante forme di esibizionismo, quella che attira curiosità e morbosità di cogliere gli aspetti altrui. In fondo, ahimè, molto ahimè, il mondo vive di gossip. Isola dei famosi, grande fratello, uomini e donne, sfruttano l’esibizione di litigiosità e dell’umanità molto poco da red carpet di artisti molto dimenticato dal pubblico o nascenti. Le pubblicità ormai vertono per la maggiore con l’abbinamento di persone nude e molto ammiccanti. Mi domando: quale di questi tanto esibizionismi son deleteri e quanti sono solo la cornice di un quadro, bello o brutto che sia? Credo che anche su questa cosa possano esserci milioni di pareri diversi, tutti buoni tutti cattivi. Quello che però è puntualizzato negli articoli e nella domanda è qualcosa di diverso. Non si parla se è quanto esibizionismo buono o cattivo ci sia, ma solo del messaggio androgino, quindi una supposta infiltrazione gender, in questa pubblicità. E di conseguenza chi la vede come tale, è insorto. Ma non è insorto coi soliti e pacati buona o inopportuna, ma spandendo letame, offese, minacce etc a chi? Al mondo gender in genere. È qui il travaso di bile che poi si sente e l’accoppiamento al rifiuto ipotetico della propria nazionalità. Piccola nota extra: si, mi fanno paura quei 120.000, che se non sai si sono associati a quell’altro mostro di intelligenza e religiosità. Così come genericamente mi fanno paura rutti coloro che filtrano le libertà umane secondo la propria morale. Uno stato laico, se è vero che tale siamo, deve guardare la singola libertà, e vedere se ci sono doli o delinquere dietro, in ogni aspetto, e poi darla con le giuste regole. Non può filtrare attraverso le morali, le religioni, i credi di tizio o caio. Non possiamo continuare ad inveire contro l’Islam che propina regole religiose non solo a casa loro, ma le pretende anche a casa altrui, e poi fare le stesse cose nella stessa forma anche da noi. Io son contro l’aborto, ma personalmente non ostacolo chi vuol farlo, semmai cercherò di diffondere la cultura della prevenzione. Non sono contro la gestazione per altri, ma allo stesso modo chiederei che non fosse un mercato per i poveri, che sia realmente un dono, e che non porti conseguenze a chi dona. Insomma che io sia contro o a favore di qualcosa, non giudico ne impongo a chi vuole farlo, semmai mi preoccupo in entrambi i casi che tutto si svolga senza danni per nessuno, e stimolerei ogni forma possibile per fare scelte diverse, se ci sono alternative.
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