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| a_fenice ha scritto:
No, qui parliamo di cose semplici, qualche trucco che enfatizza lo sguardo, le mani. A volte, e son le cose più comuni, con una linea di eye-liner lo sguardo diventa magnetico (alla siciliana), profondo, intrigante, misterioso.
Così come mettersi degli smalti, dagli acquarelli ai semi permanenti con tutte quelle piccole immagini tipo smile, che son pure simpatici, secondo il contesto.
Una linea negli negli occhi alla fine fine esalta un elemento già naturale di suo...
Gli smalti cominciano ad essermi simpatico. Ricordo anni fa quando andava una sola unghia o tutta la mano nera, ganzo, ma ormai superato.
Un lucido non lo ritengo un trucco, ma un “normalizzatore”, un colore, ben abbinato, beh mi stuzzica.
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Rimango del parere (trav, trans & C. esclusi) che una differenza sostanziale tra donne e uomini ci debba essere e sia anche conforme alla differenza di come si atteggiano i due sessi.
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| a_fenice ha scritto:
Potrei allargare il discorso a scarpe e bigiotteria varia, ma li ci son due fronti ben definiti: chi volutamente esagera perché è la sua natura (trans), perché vuol sentirsici (trav), perché magari è un androgino (emulazione per stare in benessere), ma son cose limitate e giustificate; e il fronte minimale, che invece viene chiamato femminilizzazione dei costumi, ma che io non lo ritengo tale, tipo mettersi la gonna (in Scozia se non c’è l’hai sei nessuno, perché qui dovrebbe far scandalo), ma anche cose più lievi, una camicia trasparente, ma non da macio, un colore inconsueto(che so, rosa per esempio), un foulard appariscente, insomma cose già viste e riviste seppur ammortizzate. Se ci fosse uno stacco dal consueto, sconvolgerebbe così tanto ancora?
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Personalmente invece concordo assolutamente con il termine "femminilizzazione dei costumi".
Capisco che un uomo che si senta donna, si vesta in modo femminile...ma non si può fare il paragone tra il kilt scozzese che è a tutti gli effetti un indumento maschile da secoli (e sempre usato SOLO dagli uomini!), con una normale gonna di fattura femminile, indossata da un uomo.
Come già detto precedentemente, per conto mio, uno può uscire anche col reggicalze o la guepiere e il tacco 12...
...libero lui di farlo, ma anche libero io di ribaltarmi dal ridere se incontro un etero conciato così. Se ci pensi bene: è il bello della democrazia. [:D]
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a_fenice ha scritto:
Te non ti fai i capelli alla moda? A usi ancora la bacinella come nel medioevo?
E cosa indossi tuniche o calzamaglie , o jeans maglie e completi? Non sono cosa alla moda? Non son state lanciate da qualcun altro?? E no ricordi come negli anni 70 avevi i jeans a scampanati in fondo è con la vita alle tette? E cinque anni fa invece erano stretti che per indossarli ci vuole i calzascarpe è così bassi che è già fortuna se vedevi solo le mutande, perché se no erano solo culi nudi?
Anche mangiare soia al posto di una bistecca si fa per moda, non credo un solo secondo ci siano così tanti vegani o vegetariani.
Dimmi piuttosto che se facciamo qualcosa solo perché lo ha detto l’influencer più di tendenza, che sia la Ferragni o Miccio, beh manca un po’ di buonsenso personale, ma tutto ciò che ci governa in queste cose segue la “moda” di qualcuno, no?
Comunque sia, mettiamo fosse pure una moda, che succede a vederli?
Non dico di seguirli o meno, ma diventiamo modofobi, vien la voglia di menare, dichiariamo tutti femmine, o siamo capaci di apprezzare o meno e comunque di fregarcene perché ognuno può ciò che vuole e non ci cambia la vita?
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Il discorso "moda" è un po' più complesso.
L'uomo, inteso come genere umano, è un animale da branco (detto in modo scientifico e non come critica).
Normale perciò che più un modo di vestire viene visto, più piace e conseguentemente, più persone lo indossano.
Ma la moda, non sempre e anzi quasi mai, riesce a coinvolgere tutti.
Un esempio personale ma che, in quanto tale, vale quel che vale:
da qualche anno son di moda i teschi su t-shirt e felpe. A me non sono mai piaciuti (non per scaramanzia ma solo come gusto personale) e mai ho acquistato capi che proponessero teschi animali o umani che fossero. Idem per i calzoni col cavallo all'altezza delle ginocchia. Idem per le barbe lunghe.
Perciò, sempre secondo me, trovo assai remota se non addirittura impossibile, l'ipotesi che se molti uomini dovessero iniziare a truccarsi...la maggior parte di questi, alla fine, farebbero lo stesso.
Credo ci siano due modi ben differenti tra gli uomini di esprimere e/o promuovere il proprio essere: abbellirsi con mezzi tipicamente muliebri oppure giocarsela (tenendosi sempre puliti e in ordine ovviamente) sfruttando ciò che la natura ha donato loro e cioè, di caso in caso, un corpo atletico e/o una bella voce e/o dei bei particolari anatomici (mani, sguardo, labbra, dentatura, altezza ecc ecc) e/o intelligenza e/o abilità in qualche sport e/o simpatia nel farle ridere, ecc ecc.
Se ti metti rossetto, fard, unghie smaltate, tacchetti, vesti variopinte e trasparenti...sicuramente piacerai a
qualcunO...pressoché impossibile a
qualcunA.
P.S. CAPITOLO GONNA
Quel che capita in serate goliardiche, come hai tu stesso sottolineato, è avulso dal normale abbigliamento.
Dove vado "qualche volta [8D]" in vacanza io, si esce con kilt o gonnelloni (imprescindibilmente senza nulla sotto [:D]) ma, comunque, è e rimane abbigliamento considerato da macho etero.
Le gonnelline fru fru sotto chiappa (con o senza eventuale perizomino), sempre in relazione a quel posto, non son certo indossate dagli etero. [;)]