Il covid ha aperto una nuova era, inutile negarlo.
Sè alcune cose torneranno come prima, molte altre no, anzi son peggiorate di brutto.
Ad esempio, ho sempre frequentato saltuariamente fb, non mi piaceva come era gestito dagli utenti, tutti ansiosi di far vedere l’ultima torta fatta, o di comunicare quando erano riuscito ad andare al cesso.
Negli ultimi mesi, complice un po’ il tempaccio, per passare due minuti ho cominciato a seguire.
Il primo brutto attacco l’ho ricevuto vedendo quanti illustri professori di medicina ultraesperti navigavano in rete. Tutti a sparare sentenze sul covid, su cosa era, come andava gestito, come il governo era un governo di incapaci, per poi passare alle battaglie contro big pharma, tutti a capire quanto fosse potente il chip inserito nei vaccini, tutti e trovare la molecola dannata che avrebbe ucciso tutti. (E mi son dato del coglione di aver studiato praticamente oltre 40 anni per fare il mio lavoro, quando sarebbe bastato leggere fb).
Ad oggi cambiano i bersagli. Il vaccino ancora fa notizia, ma limitatamente, le battaglie contro il governo degli incapaci terminate, in fondo han fatto il governo degli esperti, poco conta che son tutti presenti, e che i ministeri contestati hanno a capo le stesse persone, e che i soldi che dovevano arrivare erano pochi con Conte per passare a zero con Draghi. Questo non si contesta più. Ok.
E chi va sotto il mirino? Tanto per far polvere, per distrarre la gente? Il ddl Zan. Son mesi che leggo tanti leoni da tastiera che se ne inventano di ogni tipo. Vabbè, quando il suo cambia forzatamente bersaglio per distrarre la gente, ci sanno fare, e la gente pensa ad altro e non al covid.
Il buffo è, o meglio sono, le discussioni all’interno degli stessi gruppi omoidea, tipo gruppi gay, gruppi scambisti, gruppi politici e chi più ne ha più ne metta. Ci sono due persone che la pensano uguale? Ma manco per il caxxx. Anzi, non solo non la pensano uguale, ma si preoccupano di darsi addosso come delle zitelle con sofferenza aviopenica acuta. E questo vale per ogni gruppo. Anche la discussione più innocente viene subito deviata secondo pensieri che a capire come nascono ci vogliono dei corsi particolari.
Insomma, possibile che la coercizione del covid, abbia dato queste nefaste conseguenze? Non mi ricordavo un mondo così. Si certo, il contrario c’è sempre stato, ma era più un “a me non piace” stop.
Adesso no, adesso si inizia dando del cretino (se si è fortunati) per poi essere assaliti con argomentazioni senza senso.
Sara mica sindrome aviopenica davvero?