La verdad desnuda

a_fenice 02/09/2026 21:37 1.737 Visite
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01/01/2000 00:00
Mauroverona ha scritto: E qui ci sarebbe da discutere, e fare una riflessione..... Promuovere il nudismo Con queste foto.... Non ci stiamo dando la zappa sui piedi?
La fica tira. Dura lex (pubblicitaria) sed lex. [:D] P.S. Premetto che non mi intendo di tecniche di marketing, ma sono da sempre convinto che per promuovere il nudismo e/o luoghi nudisti, tutto bisognerebbe inquadrare nelle immagini, tranne che le persone (belle, brutte, così così che siano). Il nudismo, in quanto tale e anche se collettivo, ha la sua valenza nello stato d'animo e non nelle tette, passere, glutei, piselli ecc ecc.
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01/01/2000 00:00
Selous ha scritto:
Per i termini stranieri, mi riferivo al continuo abuso che ne fanno gli italiani, .......
se ti riferisci al termine BODY-shamimg, che ho contestato , in un ambiente naturista..... (Il fatto di deridere qualcuno per il suo aspetto fisico)....era per scrivere meno , pensando che tutti ne conoscessero il significato...
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
........... Ps: qualche giorno fa ho visto una foto di quella parlamentare che si lamenta dell’aeroporto di cortina… una faccia che sembra ci siano passati col ferro da stiro, piatta e tirata come una vescica di maiale piena di strutto, inguardabile. Si, chi si cerca il male… si merita tutto il bodyshaming possibile. [:D]
... ne parlavo su FB di anita .. per una serata fatta con la psicologa ...venuto fuori il suo discorso sul bodyshaming....io completamente in disaccordo ..e ne parlavo anche con Luzy(che dice di di essere stato bannato anche qui).. e guarda caso tutti i miei msg , sono stati fatti cancellare . dal quell'i incompetente di *** censured*** attualmente all'interno del CD di anita ..
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
...... Prima di fare nomi di cui potresti poi essere denunciato, dovresti avere prove documentate e tangibili. Per questo ti ho cancellato il nome che hai messo. E anche il quel caso… fare nomi… senza che la cosa sia di dominio pubblico o sia passata in giudicato… occhio a farlo. Cmq permettimi, sarebbe più utile sapere cosa dicevate piuttosto che sapere che qualcuno a cui non stava bene ha censurato.
.. chiedo scusa.. hai ragione ..ho sbagliato .. .. ma il tizio , mi ha preso di mira già dall'inizio quando dissi che , info Naturista l'avevamo creata NOI DI A.N.ITA.. e lui diceva altro ... poi quando criticavo psicologia del sesso in ambito naturista ... piccole cose .. aldilà di tutto... denunciato per cosa ?? incompetenza del tizio ? lui saprà il significato ?
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01/01/2000 00:00
Lasciando la prima parte disquisitoria, ovvio che a tutti piacciano le cose belle. Il tema è che ciò non significa che chi non sia perfetto, giovane e aitante, debba nascondersi, o peggio essere dileggiato o allontanato. Questo il tema. Non ho capito bene il senso di questo pezzo: Siamo ormai "costretti" a scrivere e dire "ovvietà" in una società malata che parla di "bodyshaming" per dare importanza ad una cosa che si faceva da sempre (e sempre si farà). Puoi spiegarti meglio? Grazie
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01/01/2000 00:00
Ormai credo al massimo sia un po’ come stare in piazza, c’è chi guarda e sta nel suo, chi storce il naso, chi fa il medico pietoso, non credo ci siano più persone che “allontanati che non è il caso”. Ciò succede più facilmente nel comportamento generale di disprezzo sociale, di tipo più fine, della serie ti occupo il parcheggio riservato, non ti aiuto a superare le barriere architettoniche, non ci penso proprio ad abbatterle, non ti lascio il posto in autobus, non ti do un lavoro, e altre cosine simili che ben conosciamo. Cose che per fortuna credo stiano diminuendo ogni giorno di più. Per fortuna. Il tema proposto è più semplice e limitato, ma non per questo meno importante. Nel consesso civile vediamo persone menomate, ma vestite, in contesti particolari, insomma in modalità direi quasi “nascosta”. In ambito nudista, queste persone sono esposte nella totalità del loro essere fisicamente non modelli, e il pensiero che viene è: ci ripugnano, vorremmo non vederli a diciamo averli tra i piedi, o riusciamo ad accettare, anzi a condividere i loro problemi come fossero una diversa normalità, e a parte il dolore per i loro problemi, riusciamo a rimanere… neutrali? (Sinceramente è difficile scegliere degli aggettivi giusti per esperimere sentimenti e stati d’animo in questi casi)
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01/01/2000 00:00
Selous ha scritto:
a_fenice ha scritto: Puoi spiegarti meglio? Grazie
Mi riferisco all'ipocrisia dell'utilizzare anglicismi per dare "importanza" al concetto che si vuole veicolare e per sentirsi superiori ed inattaccabili, un po' come si faceva in passato col francese o prima il latino. E anche all'idea falsa di uguaglianza propinata alle masse da chi proprio uguale non si sente e cerca solo di uniformare le persone in "consumatori": nessuno escluso, tutti possono "comprare".
Tante cose!!! Dunque, per quanto riguarda l’uso di termini di altre lingue, soprattutto inglese, è sinceramente molto fastidioso, quando e soprattutto se esistono gli analoghi italiani. Purtroppo questo non succede sempre, perché alcuni termini effettivamente esprimono qualcosa di diverso, magari più incisivo. Per fare un esempio: gruppo in italiano, equipe in francese. Ricordo ancora un mio vecchio professore che ne evidenziava le differenze. Mentre gruppo, esempio di lavoro, identificava solamente delle persone che lavoravano allo stesso progetto, equipe intende un gruppo si, ma che pur nelle rispettive specifiche, era capace di intercambiarsi, tanto da supplire gli altri, con un forte legame che lui definiva tipo fratellanza. Tanti anni fa non esisteva un omologo italiano, ne credo esista ora. A parte ciò, proviamo a vedere oltre. Bodyshaming ad esempio. Letteralmente significa “corpo vergognoso” alias brutto alias o obbrobrioso. Di corrispettivi italiani ne esistono a vagoni però… sotto questo termine ricadono non tanto le qualità “corporee”, quanto le azioni reali di disprezzo e angherie a cui son sottoposti i “meno belli”. Potremmo trovare l’analogo italiano? Potrebbero entrarci tanti aggettivi, tipo bullismo, snobbismo e chissà cos’altro, ma alla fine fine, è davvero questo il problema? Uguaglianza. Beh due soggetti diversi son diversi, uno senza una gamba e uno con tutte e due son diversi, ma al sodo del discorso, dovrebbero essere diversamente trattati? Perché uno è menomato si ha il diritto di disprezzarlo? Ad esempio abbiamo visto da poco le paraolimpiadi, e sfido chiunque che sia “intero” a fare altrettanto. Te riduci un po’ troppo al discorso consumistico. In fondo, se Armani o Valentino o chi per loro, vogliono avere anche le troppo in carne tra le clienti, e non solo le taglie 38, son loro che devono adeguarsi, e riuscire a fare vestiti idonei per le curvilinee, non loro a dover dimagrire per forza. No?
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01/01/2000 00:00
Primo elemento: Luzy ha chiesto di essere bandito così come ha voluto cancellare il suo rapporto con me dopo anni di confronti e discussioni. D’altronde io son amico anche da chi la pensa diversamente da me, … finché si discute. Quando si passa al vaffa feroce e continuo, beh parliamone. Adoravo il primo Luzy, odiavo come era diventato. Punto. Prima di fare nomi di cui potresti poi essere denunciato, dovresti avere prove documentate e tangibili. Per questo ti ho cancellato il nome che hai messo. E anche il quel caso… fare nomi… senza che la cosa sia di dominio pubblico o sia passata in giudicato… occhio a farlo. Cmq permettimi, sarebbe più utile sapere cosa dicevate piuttosto che sapere che qualcuno a cui non stava bene ha censurato.
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01/01/2000 00:00
@ Andrea… infatti non ho detto che son stati i primi o i meglio, anche se, il bodysharing non è proprio la stessa cosa. E si, in Italia qualcosa si vede, ma molto poco, sia perché sicuramente son presi di mira da sguardi indecenti, ma soprattutto perché le nostre spiagge son di norma inaccessibili già a piedi, figurati per un handicappato @ Mauroberona. Farsi la pubblicità con questi? Da soli no, non rappresenterebbe la realtà al pari di quelle foto dove si rasenta una pornoesposizione, ci vorrebbe semmai il giusto dosaggio di ogni elemento.
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01/01/2000 00:00
Te cominci con lo stravecchio a colazione, ovvio che la sera poi perdi il senso delle cose. Dire “nudinaturisti” è come che so, lo schwa, è un termine che racchiude tutti. Per me basterebbe dire: persone che stan bene nude, ma è lungo. Alcuni si definiscono nudisti, altri naturisti, altri non han problemi a usare entrambi così come si escludono da entrambi. Io l’ho messo per parlare con tutti. E questo è OT. Il resto… le opinioni sono ancora libere, ma andrebbero meglio se fondate da una ragione.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Andrea vi ha scritto:
beh almeno stavolta non puoi dire che la concorrenza è arrivata prima[:D] https://naturisme-hebdo.fr/?p=3393
Falso! Ci eravate arrivati prima voi del forum [;)] https://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=290
Sinceramente non è l’unica volta che abbiamo toccato questo tema negli anni, ma per qualche verso sembra che ogni tanto… bisogna scuotere le coscienze.
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01/01/2000 00:00
Non c’eri a dante nel periodo 2002-2006…
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01/01/2000 00:00
Penso proprio di sì Mauro. Il discorso di eroe è particolare, e ha parlato di due cose che possono sia essere d’aiuto alla salute e all’estetica generale, così come possono essere portate agli estremi diventando solo … palloni gonfiati. Chi di steroidi chi di silicone, non voglio vederli quando saranno vecchi, uno con chili di pelle cascante e l’altra con le tette di una 20enne su un corpo ormai andato. Son scelte, fatte da chiunque, per migliorarsi si, ma a volte in modo troppo estremo. Ps: qualche giorno fa ho visto una foto di quella parlamentare che si lamenta dell’aeroporto di cortina… una faccia che sembra ci siano passati col ferro da stiro, piatta e tirata come una vescica di maiale piena di strutto, inguardabile. Si, chi si cerca il male… si merita tutto il bodyshaming possibile.
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Selous
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01/01/2000 00:00
A mio parere (ma anche della mia dolce metà) bisognerebbe distinguere fra teoria e realtà. Ognuno ha DIRITTO di stare al sole, vestito o nudo, negli appositi contesti. Sempre che qualcun altro non decida di controllare anche questa cosa con un'infame tessera, ma questo sarebbe un altro discorso... Tornando in argomento: nella realtà la perfezione non si trova tanto facilmente (senza un chirurgo - sempre poi che sia quella la "perfezione"...). Ma dall'altra, a chi piace il "brutto"? Posso essere felice di avere 50 anni, ma stavo meglio a 20 anni... Il nostro concetto di "bellezza" è quello classico poi, si, capitano la "bella oca" o il "belloccio asino", ma almeno ci lustriamo gli occhietti! Chi comprerebbe mai un'automobile nuova tutta sbocciata o graffiata? Tutti vorremmo la "perfezione", poi ci accontentiamo... Sono ovvietà... Siamo ormai "costretti" a scrivere e dire "ovvietà" in una società malata che parla di "bodyshaming" per dare importanza ad una cosa che si faceva da sempre (e sempre si farà). Non che sia una bella cosa, ma bisogna anche FREGARSENE. La cosa grave è quando LO STATO, "LA SOCIETÀ" ti penalizzano per qualcosa di cui non hai colpa. Quello che da fastidio alla gente che guarda disgustata è vedere che altri NON HANNO LE LORO PAURE! Ci sono persone che non hanno il coraggio di spogliarsi perché si vedono brutte, grasse, pelose, alte, basse, verdi, blu... È un problema loro! Noi continuiamo a spogliarci. Cerchiamo di essere curati, puliti e profumati. Se agli altri non piacciamo, ce ne freghiamo, si voltino dall'altra parte e non ci scoccino. Perché non siamo agnellini...
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Selous
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01/01/2000 00:00
Per i termini stranieri, mi riferivo al continuo abuso che ne fanno gli italiani, soprattutto quelli che vogliono darsi un tono (e spesso non conoscono neanche la lingua straniera) o, peggio ancora, quando trasformano ed adattano termini stranieri. Ci sono casi, sopratutto in campo tecnico o lavorativo, in cui il termine straniero semplifica e velocizza notevolmente il discorso e quindi si utilizza. Per fare un esempio, me ce ne sarebbero tantissimi, "smart working" nei paesi anglosassoni non sanno neppure cosa sia... Per le operazioni di chirurgia estetica: concordiamo (anche la dolce metà). Farsi dei "palloni" o dei "canotti" è spesso veramente fastidioso da vedere... Peccato per loro che non se ne rendano conto. Diverso il discorso in caso di operazioni, asportazioni ecc. ecc.
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