Parco nord Milano: regressione?

a_fenice 02/09/2026 21:37 2.351 Visite
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01/01/2000 00:00
https://www.fanpage.it/milano/topless-e-tanga-vietati-al-parco-nord-milano-dobbiamo-rispettare-tutte-le-culture/ E ora quella che dovrebbe essere la scusa ufficiale: rispetto delle altre culture. E si ritorna alla vecchia diatriba su razzismo, religioni e culture. Non ci voglio credere
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01/01/2000 00:00
Giusto, ma mica vero e corretto del tutto sai? Quanti avrebbero luoghi sotto casa (Siman) e quanti dovrebbero comunque farsi centinaia di km (fenice) ? Perché non anche laghi, fiumi? Ma poi, deve esserci acqua per forza per rendere lecito o capibile il nudismo? Uno che sta in … Trentino… in Umbria… in Lombardia… in xxxx, non può avere dei luoghi anche nei monti, nei … parchi? Che forse sarebbe un nudismo fuori luogo, “pervertito”, se ci fosse anche solo un prato? A Berlino han fiumi, dove non c’è bisogno di autorizzazioni, ma han predisposto anche nei parchi cittadini. Hanno definito delle aree rispetto al passato, perché forse qualche pisello volante sconvolgeva qualche beghina? Si, ma a prescindere han previsto anche zone nei parchi. Ognuno il suo posto e pace fatta.
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01/01/2000 00:00
E qui mi torna in mente Luzy pan. È una piccola ma non indifferente sottigliezza. Vedi ogni tanto le jene? Ti ricordi quei discorsi rubati e due signori che ancora oggi sono in parlamento, dove dicevano tranquillamente di essere e lavorare per la restaurazione, ma che dovevano apparire diversi per non essere incarcerati? Bene, quelli lo sono. Altra cosa sono i comportamenti e i modi di fare e i ragionamenti etc che hanno una matrice di un certo tipo. Per quanto possa sembrare assurdo, nessuno dice o può dire che quel signore (e torno al direttore o chi assieme a lui ovviamente) sia un fascista, ma solo che i ragionamenti usciti sulla stampa, rispetto a certe decisioni, abbiano quella matrice come dato sostanziale. Ci abbiamo puntato gli occhi addosso dato che erano note riguardanti il nudismo, totale o parziale, ma poteva esser altro. Primo link: la maggior parte dei semivestiti son persone anziane Altri link: la decisione è per il rispetto di altre culture Non si sta parlando di una chiesa, una moschea, ma di un parco. Altro particolare: non è una spiaggia. Quasi come a dire che certe “porcherie” siano ammissibili solo li. E non ritorno su cose già dette. Beh son queste motivazioni che sono a cacchio, e ricordano certe ideologie. Che poi poteva essere una qualsiasi altra decisione del genere, riguardante altri argomenti. Con queste motivazioni l’ideologia, l’aspettò che essa avrebbe, sarebbe identica. Ne abbiamo parlato solo perché riguarda il nostro mondo, ma sai ogni giorno quante ne succedono di uguali su altri temi? Vietano il nudismo perché la gente se ne approfitta o fa cose non lecite? Forse ci potrebbero essere anche soluzioni diverse, ma nessuno direbbe nulla in questo caso. Farebbero solo bene. Vizzola e castelnovate. Il sesso lo facevano nella seconda ma han vietato la prima. Soluzione del menga, dettata da problemi diversi, ma se ciò è, han fatto bene. Punto. Nel posto sbagliato a quanto raccontano, ma alla fine si può solo invocare appunto località e modalità, non il deciso. In altre situazioni si può parimenti discutere sulle modalità adottate, ma non sempre il perché ci siano arrivati. Non è che perché riguarda il discorso nudo allora è una decisone fascista. Se rileggi, la prima battute erano di delusione, data l’ampia superficie di cui si parla. Poi, dopo, son uscite le “motivazioni”, e son quelle che appaiono, sono, di una certa matrice di cui gli italiani faticano a star distaccati. Punto. Ps: e comunque se vuoi un po’ di nomi di centristi e sinistroidi altrettanti fascisti nei pensieri e operato… purtroppo non è il partito che fa fascio, sarebbe troppo semplice. È la testa buttata all’ammasso il vero problema.
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01/01/2000 00:00
Questo è corretto è lapalissiano. Intendevo porre il dito sull’altra questione, quella per cui… “il naturismo si svolge in spiaggia “, ormai proclamato sempre più insistentemente. Se ci rileggiamo un attimo il motto naturista ormai accettato da chiunque, natura non è sinonimo di mare, anche una montagna, un fiume, un parco, è natura, quindi vietare non solo nudi, ma anche seminudi solo perché ci sono alberi invece che ombrelloni, è tanto, troppo, una manovra palesemente antitetica odiosa e direi pure inumana, se leggiamo l’ultimo articolo che ho postato. Davvero il problema riguarda dei vecchietti? Cioè uno da anziano diventa così antiestetico che può solo rimanere vestito, e magari segregato in un ospizio? Se non sono belle e procaci tope ci facciamo un problema estetico? Ma ci rendiamo conto che di questo passo, invece di approvare l’eutanasia per i malati terminali sofferenti, arriveremo a risparmiare le pensioni per la soppressione di stato degli anziani e indigenti? Ricordatevi che siamo in Italia, e passare dalle stelle alle stalle ci vuole un attimo, giusto il milanese o la bionda giusta al governo e siamo a posto.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
https://www.fanpage.it/milano/topless-e-tanga-vietati-al-parco-nord-milano-dobbiamo-rispettare-tutte-le-culture/ E ora quella che dovrebbe essere la scusa ufficiale: rispetto delle altre culture. E si ritorna alla vecchia diatriba su razzismo, religioni e culture. Non ci voglio credere
Tutte le volte che son stato in Grecia, visitando le chiese ortodosse, mi chiedevano (e mi offrivano se non lo avevo) di indossare un pareo perché avevo i calzoncini corti. Simo ne chiedeva due per coprirsi anche le spalle. A Istambul, prima di visitare la Moschea Blu, Simo ha acquistato due gonne lunghe e due foulard (per lei e sua figlia) perché trovava giusto uniformarsi. Ecco! Uniformarsi è la massima espressione del rispetto e educazione. Però che a casa nostra ci si debba uniformarsi a culture diverse, non è né educazione e neppure rispetto. È idiozia. Si ha paura di questo o quel partito e ci sta pero' ...se tra qualche anno ci si ritroverà col burka obbligatorio...che nessuno si stupisca.
Una cosa è entrare in un luogo di culto, dove ci vuole il massimo rispetto, anche se non si è religiosi, ben altra cosa è un parco pubblico dove ognuno dovrebbe essere libero di prendere il sole come vuole, anche nudo (come accade in Germania per esempio).
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01/01/2000 00:00
Trovo il nuovo regolamento del Parco Nord Milano non solo assurdo per quanto riguarda il divieto del "topless e del tanga" ma in particolare per quel che riguarda quanto dichiara il Presidente del Parco: "il parco non è una spiaggia" ergo ci vuole "decoro". Si dovrebbe ricordare al Presidente del Parco Nord che in Europa ci sono decine di città nei cui parchi non solo si può stare "in topless, in tanga" ma in cui vi sono ampi spazi, non recintati, per la pratica naturista (Monaco, Berlino, Francoforte, Amsterdam, Parigi, etc.). Propongo che le Associazioni naturiste chiediamo alla Federazione Naturista Italiana di inviare una formale protesta al regolamento, che le stesse, motu proprio, facciano lo stesso, che i naturisti e i nudisti italiani riempiano la casella di posta del Parco di mail di protesta. Nei parchi pubblici delle città europee citate ci sono semplicemente cartelli in cui c'è scritto che quell'area è destinata alla pratica naturista per cui puoi incontrare persone nude; ho provato a caricare il cartello che c'è al Bois de Vincennes a Parigi ma non ci sono riuscito #128521;.A A Parigi il parco pubblico che ha un'area per la pratica naturista è il Bois de Vincennes (da oltre 6 anni); invito a questo proposito a visitare la pagina dell'Association Naturiste Parisienne (ANP). Francesco
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
cescoballa ha scritto:
Trovo il nuovo regolamento del Parco Nord Milano non solo assurdo per quanto riguarda il divieto del "topless e del tanga" ma in particolare per quel che riguarda quanto dichiara il Presidente del Parco: "il parco non è una spiaggia" ergo ci vuole "decoro". Si dovrebbe ricordare al Presidente del Parco Nord che in Europa ci sono decine di città nei cui parchi non solo si può stare "in topless, in tanga" ma in cui vi sono ampi spazi, non recintati, per la pratica naturista (Monaco, Berlino, Francoforte, Amsterdam, Parigi, etc.). Propongo che le Associazioni naturiste chiediamo alla Federazione Naturista Italiana di inviare una formale protesta al regolamento, che le stesse, motu proprio, facciano lo stesso, che i naturisti e i nudisti italiani riempiano la casella di posta del Parco di mail di protesta. Nei parchi pubblici delle città europee citate ci sono semplicemente cartelli in cui c'è scritto che quell'area è destinata alla pratica naturista per cui puoi incontrare persone nude; ho provato a caricare il cartello che c'è al Bois de Vincennes a Parigi ma non ci sono riuscito #128521;.A A Parigi il parco pubblico che ha un'area per la pratica naturista è il Bois de Vincennes (da oltre 6 anni); invito a questo proposito a visitare la pagina dell'Association Naturiste Parisienne (ANP). Francesco
Ti do una mano Francy. Ho cercato e trovato, un semplice cartello, chi è d’accordo entra chi è contrario ne sta fuori. Ma dove sta scritto che sia una cosa indecente da fare o da vedere? Parlare di rispetto va bene, ma fatto in modo reciproco. Quindi si fa una zona, non sta e non deve essere scritto da nessuna parte che debba essere isolata, un cartello e il problema si esaurisce da solo Immagine utente
[quote]a_fenice ha scritto: Grazie Max, era il cartello che cercavo[;)][:D]; naturalmente nessun recinto e nessun ghetto, semplicemente un avviso, chi ha problemi con il nudo va da un'altra parte [;)][:D]. Vorrei però tornare in argomento, divagazioni ne sono state fatte molte e molte le condivido; nel mio primo messaggio invitavo la FENAIT e le Associazioni Naturiste a far sentire la propria voce e chiedere, nei 60 giorni previsti, modifiche al regolamento del Parco e ai nudonaturisti di inviare mail di protesta. Mi pare che al momento nulla si muove; è possibile che solo dei "vecchietti" come me e Fidenzio ritengano che si debba percorrere anche questa strada? Io andrei anche oltre invitando l'Associazione territorialmente più vicina al Parco Nord Milano a fare una formale richiesta di "uno spazio Naturista nel Parco" così come a Parigi, Monaco, Berlino, etc (che non hanno ne spiagge al mare o sui laghi o sui fiumi). Chissà che con tutto quel che si fa ci sia spazio anche per fare questa "battaglia"[;)][:)]. Francesco
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Max ti racconteró un po' di cose sul parco...ricordamelo...
Mark, per favore, solo in privato [;)][:)]; se credi puoi dire che sotto la tua presidenza si era fatto il "pensierino" di richiedere uno spazio per la pratica naturista in un parco lombardo (dopo che si era ottenuto il riconoscimento del naturismo nella legge regionale sul turismo, sempre sotto la tua presidenza[;)]) e che sotto la mia presidenza fu fatto un tentativo simile per quel che riguarda l'idroscalo di Milano (ma questa è storia vecchia e non interessa a nessuno [;)][:)]. Francesco Francesco
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Max ti racconteró un po' di cose sul parco...ricordamelo...
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
La storia del parco nord è lunga, la racconteró a qualcuno con calma. Questa uscita che c'é stata è legata a un colpo di sole di chi l'ha ideata. Giá lo stanno massacrando e ancora non é passata. P.f.non litigate su sta cazzata. Tutto quello che leggo non ha senso. Religione, politica ecc.centrano poco. Si tratta solo di una persona. Vedrete che tutto tornerà a suo svantaggio. I problemi del parco nord sono complicati soprattutto per avere possibilitá di ottenere luoghi naturisti, ma non dipendono da idee di singoli. É un discorso lungo.
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cescoballa ha scritto:
Nudomark ha scritto:
Max ti racconteró un po' di cose sul parco...ricordamelo...
Mark, per favore, solo in privato [;)][:)]; se credi puoi dire che sotto la tua presidenza si era fatto il "pensierino" di richiedere uno spazio per la pratica naturista in un parco lombardo (dopo che si era ottenuto il riconoscimento del naturismo nella legge regionale sul turismo, sempre sotto la tua presidenza[;)]) e che sotto la mia presidenza fu fatto un tentativo simile per quel che riguarda l'idroscalo di Milano (ma questa è storia vecchia e non interessa a nessuno [;)][:)]. Francesco Francesco
PVT of course...(certo) ma gli sviluppi successivi mi divertono assai![:D][:246]
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Peloso85
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01/01/2000 00:00
Io abito a due passi dal parco, anche nei periodi o nelle occasioni in cui è maggiormente frequentato non ho mai provato alcun fastidio dato da cani in libertà, ragazzini con i droni, vecchiette in topless o fumatori, proprio perché il parco è talmente immenso e dispersivo da concedere spazio e libertà un po' a tutti, senza rischio di recare disturbo. Personalmente regolamenterei un minimo le festicciole di chi monopolizza gli spazi picnic per mezza giornata, ma niente di più. C'è un po' di gente non più giovane che fa capannella in mutande intorno alla fontana circolare, ma nulla di scandaloso o molesto. L'unico vero problema è appunto la sporcizia lasciata da chi fa picnic e mangiate da "fame chimica", ma è evidentemente più facile nascondersi dietro divieti assurdi che risolvere i problemi veri.
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01/01/2000 00:00
Già se per rispettare alcune culture bisogna reprimere altre si marcia all'incontrario.
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01/01/2000 00:00
Rispondo domani... Ora inizio il lavoro[:7]
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