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a_fenice ha scritto:
| cescoballa ha scritto:
Trovo il nuovo regolamento del Parco Nord Milano non solo assurdo per quanto riguarda il divieto del "topless e del tanga" ma in particolare per quel che riguarda quanto dichiara il Presidente del Parco: "il parco non è una spiaggia" ergo ci vuole "decoro".
Si dovrebbe ricordare al Presidente del Parco Nord che in Europa ci sono decine di città nei cui parchi non solo si può stare "in topless, in tanga" ma in cui vi sono ampi spazi, non recintati, per la pratica naturista (Monaco, Berlino, Francoforte, Amsterdam, Parigi, etc.).
Propongo che le Associazioni naturiste chiediamo alla Federazione Naturista Italiana di inviare una formale protesta al regolamento, che le stesse, motu proprio, facciano lo stesso, che i naturisti e i nudisti italiani riempiano la casella di posta del Parco di mail di protesta.
Nei parchi pubblici delle città europee citate ci sono semplicemente cartelli in cui c'è scritto che quell'area è destinata alla pratica naturista per cui puoi incontrare persone nude; ho provato a caricare il cartello che c'è al Bois de Vincennes a Parigi ma non ci sono riuscito #128521;.A A Parigi il parco pubblico che ha un'area per la pratica naturista è il Bois de Vincennes (da oltre 6 anni); invito a questo proposito a visitare la pagina dell'Association Naturiste Parisienne (ANP).
Francesco
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Ti do una mano Francy. Ho cercato e trovato, un semplice cartello, chi è d’accordo entra chi è contrario ne sta fuori.
Ma dove sta scritto che sia una cosa indecente da fare o da vedere?
Parlare di rispetto va bene, ma fatto in modo reciproco. Quindi si fa una zona, non sta e non deve essere scritto da nessuna parte che debba essere isolata, un cartello e il problema si esaurisce da solo
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[quote]a_fenice ha scritto:
Grazie Max, era il cartello che cercavo[;)][:D]; naturalmente nessun recinto e nessun ghetto, semplicemente un avviso, chi ha problemi con il nudo va da un'altra parte [;)][:D].
Vorrei però tornare in argomento, divagazioni ne sono state fatte molte e molte le condivido; nel mio primo messaggio invitavo la FENAIT e le Associazioni Naturiste a far sentire la propria voce e chiedere, nei 60 giorni previsti, modifiche al regolamento del Parco e ai nudonaturisti di inviare mail di protesta.
Mi pare che al momento nulla si muove; è possibile che solo dei "vecchietti" come me e Fidenzio ritengano che si debba percorrere anche questa strada?
Io andrei anche oltre invitando l'Associazione territorialmente più vicina al Parco Nord Milano a fare una formale richiesta di "uno spazio Naturista nel Parco" così come a Parigi, Monaco, Berlino, etc (che non hanno ne spiagge al mare o sui laghi o sui fiumi).
Chissà che con tutto quel che si fa ci sia spazio anche per fare questa "battaglia"[;)][:)].
Francesco