|
siman ha scritto:
Trovo le critiche di Fenice e Francesco ineccepibili.
Tuttavia essendo un ottimista endemico, ci vedo del positivo.
1) lotta ai mozziconi abbandonati (sono un fumatore)
2) zone ben delimitate per i cani iberi dal guinzaglio (posseggo un cane ma so quanto siano idioti certi padroni).
In più, se ho letto bene, il regolamento è in forma provvisoria e non è detto che il divieto "monokini/perizoma" sia mantenuto (*)
(*) piccola nota polemica (per riderci sopra): qui siamo nudisti...che ci frega dei monokini e dei perizomi?
|
a parte il vecchio discorso che più nudo viene legittimato più cade il problema pudore, aprendo ben altri spazi, qui si gioca al paraculismo.
In tv si era già abituati a nudi e nefandezze, vedi gf, pupe e secchioni e via dicendo, aggiungi giornali e pubblicità fondata sul nudo, sulla trasgressione, etc etc, aggiungi internet dove i minori senza alcuna fatica vedono porno di ogni tipo, e qui si torna ai moralismi per una tetta o un paio di chiappe solo perché … è in un parco invece che in piscina o al mare?
Ma gli esseri umani possono essere liberi a zone? Qui si la no? Non sto parlando di luoghi di culto dove si potrebbe ma non si dovrebbe stuzzicare la suscettibilità di alcuni, non sto parlando di andare nudi a scuola, stiamo parlando di un parco dove la gente va a rilassarsi, a passeggiare e prendere il sole.
Certe forme di repressione di visuali varie sono xxxxxxx non fatemi parlare.
Quando la gente invece di occuparsi di cose serie, perde tempo per fare i proclami alla “io soj “, pensiamoci bene prima di dire che vuoi che sia, è giusto così. Il passo al dover e indossare la camicia nera è veramente breve.
E si, (questa è specifica per te, seppur inutile, visto che la di pensa uguale) siamo nudisti, loro son mutandate, ma se difendiamo le minoranze che ci si avvicinano … che poi, minoranze, a trovarla una donna oggi che non sta a mare chiappe al vento…