Ma le associazioni servono ancora?

a_fenice 02/09/2026 21:37 5.841 Visite
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01/01/2000 00:00
- non è la presenza di trasgressivi che qualifica un campeggio, o una spiaggia, perché… forse duole dirlo… ma alla fine dei conti, sanno essere più rispettosi dei santi “naturisti”, che cedono molto volentieri ad altri mali del mondo, pur appiccicandosi addosso stellette e aureole
su questo pur preferendo comunque la soluzione francese dei campeggi naturisti libertini sono d'accordo frequentando Dante da più di 20 anni ne conosco di gente che in spiaggia è correttissima poi la sera si diverte come meglio preferisce,mi riferivo più a gente che non è nudista(e di giorno non si spoglia mai) ma viene solo per altro che mi sembra in aumento esponenziale
alcuni integralisti insorgono contro chiunque...
a me sembra che semplicemente ci siano persone che si divertono a rognare per cui se trovano il deficente ok si sfogano con lui se no devono comunque trovare un pretesto per rognare con qualcuno
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01/01/2000 00:00
Veramente in certi campeggi rinomati per i libertini la maggioranza di giorno resta costumata,mica vanno là per fare nudismo
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01/01/2000 00:00
Eppure la tendenza dei campeggi (ex) naturisti che sono stati colonizzati dai trasgressivi è ovunque di essersi trasformati in clothing optional dove si puoi stare nudo però la maggioranza sta costumata
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Ritornando a bomba sulle perplessità di MizioeAnto, vorrei fare un esempio sempre sottolineando il -secondo me-: Incontrando una coppia che non ha mai fatto nudismo, se gli si proponesse di andare in una spiaggia nudista, potrebbe essere che la coppia in questione, declini l'offerta per imbarazzo a stare nudi in presenza di altre persone. Se la coppia è trasgressiva, non avrebbe alcuna remora in questo senso.
Boh, può darsi, o forse no. Non ho troppa esperienza in merito, devo dire che chi si è palesato un trasgressivo, con noi, l'ha fatto in contesti nudisti, quindi da questo punto di vista direi che il 100% di quelli che ho conosciuto, erano anche nudisti. Ma non credo di averne conosciuti, almeno sapendolo, in altri contesti, quindi non vale la statistica. Un esempio di ciò che conosco però è il mondo saune (di quelle fatte bene). E' vero che molti che stanno nudi in sauna, lo fanno anche in spiaggia, ma è altrettanto vero che ho visto tanti segni del costume. E non solo da noi che comunque per trovare posti nudisti, bisogna spesso andare in luoghi scomodi ed impervi, parlo anche ad esempio della Germania, dove spesso si può stare nudi in città o comunque in posti facilmente raggiungibili e comodi
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
@ mizio… se ci rifletti, è proprio ciò che affermi che convalida la statistica. Quando sei nudo in una spiaggia, già ti palesi come persona libera, non libertina, quindi vale un tentativo.
Boh, no, secondo me la mia affermazione può portare a due deduzioni 1) se una persona è nudista è probabilmente più libera mentalmente e quindi, se anche non interessata a certe situazioni, quantomeno non scappa via scandalizzata chiamando a se una armata contro certa gente (che poi, se ho capito bene, è quello che dicevi tu, Fenice) 2) La maggior parte dei nudisti è anche libertina, quindi perché non tentare? Ma l'affermazione di partenza era un'altra, e cioè che tutti i libertini, in quanto tali, sono anche nudisti, o potenzialmente tali. Era questa affermazione che mi ha fatto intervenire, anche se devo ammettere che non ho troppa conoscenza di quel mondo, quindi posso formulare un pensiero, vuoi pure un dubbio, senza però avere riscontri diretti.
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01/01/2000 00:00
Ciao a tutti. Per me resta sempre il passo da fare su come cogliere nuove leve e nuove generazioni. Se autorizziamo 1000 luoghi ma tra 10 anni o piu', morti noi non ci andra' piu' nessuno a che pro? Per me ci si deve concentrare sui giovani e come coinvolgerli, senza costringerli all' estero, pur continuando con le attivita' in atto. In generale poi e'comunque una cosa che riguarda tutte le associazioni il ricambio. Ci sono vecchie associazioni volontari comunali che chiudono, non si riescono a fare nuove sfilate e carri di Carnevale nei paesi come un tempo perche' nessuno subetra ecc... E poi spingere sul lato politico nazionale a martello nonostante i cambi di governo che ogni volta non si debba ripartire da zero... E qui si servono le associazioni, ma anche purtroppo i numeri...
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01/01/2000 00:00
Ciao siman. Io non ho dato" colpe" alle nuove leve, ma semmai a quelle vecchie di non trasmetterlo o non bene alle nuove. Io ho lasciato il"praticantato" perche' la.mia morosa non condivide, ma mia figlia che sia in futuro nudista puo' essere. Intanto gira con la barbie che chiama " di casa" che lascia sempre completamente nuda. Io le ho detto che se a caldo e se comunque sta bene cosi' la sua barbie in casa puo'stare come gli pare e lei ha capito. Certo ha 4 anni ma intanto cominciamo da noi. Almeno gettiamo semi. I passaggi si sul sito ci saranno ma che ne sappiamo di che fascia di eta' sono? Ora i mezzi sono altri per intercettare giovani. Anche io incuriosito a 34 anni ho scoperto come te il nudismo grazie a web e inudisti. Mi rammarico che avessi gia' quegli anni. A 20 avrei fatto un' altra vita forse. Io per questo dico bisogna puntare sui giovani. Per avere futuro.
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01/01/2000 00:00
Se c'è uno svago vicino alle spiagge... Difficile andare a letto presto... Una passeggiata e un gelato... Ci scappa tutte le sere... ALMENO CHE.... vedi esempio sopra... [:D][:D][:D][;)]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: E ora torniamo in tema? [:(]
Meglio tornare in O.T Qui non scrive più nessuno.... [:D][:D][;)]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: Mauro, certo, anche shopping, o ogni cosa che sia diversa dalla monotona spiaggia.
se ti ricordi molto tempo fà ,ero l'unico a voler spiagge attrezzate, comode da raggiungere, e a due passi dal centro per poi appunto alla sera poter svagarsi......forse non sono più l'unico[:)][;)]. sarà un percorso MOLTO lungo....io di sicuro non ci sarò più[:(]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto: poi almeno la sera han voglia di svagarsi e divertirsi, e non di andare a letto con le galline.
O anche semplicemente andare fare shopping......[:D][:D][;)] E andare a letto almeno dopo le 23,59....[;)]
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01/01/2000 00:00
Noi siamo associati da sempre. Tutto iniziò con un famoso campeggio, il primo anno andammo senza nessuna tessera, avvisandoli in anticipo e specificando che per noi sarebbe stata la prima volta. Gli anni successivi andammo da tesserati, un po' perché "obbligatorio" (non so quanto fosse vero, ai tempi), un po' per l'ottimo lavoro che fece l'allora segretario dell'Uni Lazio, che si dava davvero da fare. C'è da dire che frequentavamo molto l'associazione e le varie iniziative proposte. C'era un bel movimento, inteso come iniziative, come divulgazione ecc. Oggi sono molto più tirato, rinnovo ogni anno, un po' per il solito campeggio che vuole (adesso si) obbligatoriamente la tessera e che se non hai, fa li al volo. C'è da dire che ho rinnovato anche quando sapevo che non avremmo "usufruito". Per quel che riguarda l'associazione, ora sono un pessimo socio, vado, rinnovo e difficilmente mi vedono per un altro anno, per vari motivi. Tempo in primis, distanza, orari, presenza della piccola ecc. O forse sono un ottimo socio visto che pago la mia quota, porto in casa un bollino, anzi due (più quello junior) e non rompo le scatole :) Un tempo seguivo anche le varie vicissitudini della mia e delle altre associazioni, nonché della federazione, mentre oggi capita di leggere qua e la ma sporadicamente. A cosa servono le associazioni? Spero che, come dice Marcolino, servano a fungere da interlocutore con le amministrazioni, con il mondo politico e possibilmente con l'opinione pubblica, cercando prima di tutto di far capire che non siamo gente strana con strani grilli per la testa. Vero è che la grande maggioranza, se le stime sono corrette, dei nudisti non è associato a niente, ma trovo anche normale che questi poi "subiscano" le decisioni prese dalla minoranza (i 1900 bollini di cui parlavi) perché se non si espongono in nessuna maniera, non c'è nessuno che porti la loro voce in giro. E poi diciamocelo, in moltissimi (potrei essere uno del genere anche io, intendiamoci) interessa solo poter stare nudi, se si può e se le condizioni lo permettono, in un pezzetto di spiaggia, magari all'estero perché in Italia rischiano di incontrare il vicino di casa (e qui non mi riconosco più). Cosa vorrei da una associazione? Come prima cosa che sia un posto di aggregazione con persone che hanno lo stesso mio piacere, ricordo con molto piacere le serate dei sabato passate in piscina; vorrei poi che ottenessero spazi, e mi pare che anche in questo qualcosa sia stato fatto. Se poi riuscissero anche a diffondere il concetto che il fatto che sto senza costume non fa di me una persona con strane turbe mentali, sarebbe un successone
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01/01/2000 00:00
Beh, io l'ho detto subito che, ad oggi, sono un pessimo associato, non partecipando per vari motivi alla vita dell'associazione. Qui però la domanda deve andare ancora più indietro. Perché ci si associa? E non parlo nello specifico di associazioni naturiste, ma parlo in generale. Posso fare una tessera per ottenere dei servizi in cambio. Se ad esempio mi associo all'Aci, lo faccio perché mi interessa l'assicurazione contro gli episodi di panne in autostrada. Posso associarmi per aumentare il peso politico dell'associazione stessa. Poi tutto il resto viene se c'è un affezione al sodalizio stesso. Posso volermi associare per fare qualcosa di fattivo. Faccio un paio di esempi terra terra, che ho vissuto da vicino, poi torno in tema, promesso. Ho sempre avuto la passione per le radiocomunicazioni. Ho contattato una associazione di radioamatori della zona, ai tempi per prendere la "patente" e poter trasmettere, si doveva fare, anche, un esame di telegrafia. L'associazione mi è servita per fare il corso di questa materia. Poi, quando si contatta un altro operatore in giro per il mondo, c'è l'abitudine di scambiarsi delle "cartoline" che attestano l'avvenuto contatto. Con la quota che si paga, c'è compreso il servizio di scambio di queste cartoline. Si portano in sede, e tramite le altre associazioni in giro per il mondo, la cartolina arriverà a destinazione, senza dover spendere soldi di affrancatura. Sto meramente usufruendo di un servizio. Poi però conosci le persone, fai amicizia, cominci a passare del tempo con loro, ed allora da semplice fruitore di un servizio, diventi attivo. La nostra sede, tanto per dire, aveva le sue radio, ma le antenne per usarle erano cadute per via del vento; sono state li anni, finché io ed un altro amico, siamo saliti sul tetto, abbiamo armeggiato con i fili, portando quella che era la nostra minima conoscenza, abbiamo costruito delle antenne fatte con del semplice filo di rame e la nostra sede poteva utilizzare nuovamente la propria stazione. Questo è quello che intendo con l'affezione che fa venire voglia di fare. Quando ero ragazzo, mi sono iscritto ad una associazione di protezione civile. Li lo scopo era chiaramente quello di fare qualcosa di fattivo. Non avevo nessun beneficio pratico, mettevo a disposizione della associazione, e della popolazione (che parolone) il mio tempo, la mia opera (andando a spegnere incendi, aiutando per la viabilità in caso di incidenti ecc) e anche qualche soldo, visto che pagavamo una quota seppur minima, anche solo per pagare le batterie per le radio portatili o la benzina per i mezzi. Tornando alla associazione naturista, ai tempi partecipavo alle assemblee, sono andato in piazza a montecitorio per sostenere una legge, ho partecipato ad una fiera del "plein air" allo stand dell'associazione stessa. Insomma, se potevo, c'ero. Tutto questo è nato perché comunque l'associazione proponeva serate, ci faceva incontrare, avevo voglia di essere li e ridare indietro un minimo. Oggi la situazione è cambiata, e non per colpa di nessuno. Semplicemente il mio tempo disponibile è cambiato, di andare in spiaggia ci va sempre meno, quando sono state proposte delle serate in spa (che mi sarebbero anche piaciute molto) erano di venerdì (già più complicato) e non potevamo andare, per regolamento della struttura, con nostra figlia. E' chiaro che non siamo più andati, è innegabile un allontanamento. Oggi, se rinnovo il famoso bollino, lo faccio in parte perché mi serve per il campeggio, ma anche, e l'ho dimostrato rinnovando anche quando sapevo che non mi sarebbe servito, per sostenere anche solo in maniera numerica e economica, l'associazione stessa. E' poco? Forse, ma è qualcosa. Al momento non so se sarei disposto a fare di più, quindi un enorme grazie a chi ci mette tempo ed impegno
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: Molti nudisti saranno anche sesso liberi ma è indubbio che tutti i sesso liberi siano anche nudisti.
Non è la prima volta che ti sento dire questo, ma... siamo sicuri? Perché un "sesso libero" è necessariamente anche un nudista? Perché non si fa troppi problemi a stare nudo anche di fronte a persone diverse rispetto al proprio partner? Boh, mi suona strano. Vero che non ho particolari esperienze dirette su questo, ma tutto sommato, mi sembra una cosa un po' forzata. Magari questa estate mi faccio un giro su qualche sito specializzato e vado a vedere se tutti quelli che mettono degli annunci sono tutti senza segno del costume.
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01/01/2000 00:00
Mah, ti dirò, non sono esperto e tanto meno pratico di statistiche. Dico solo che tutti i trasgressivi che mi hanno confidato il loro essere (chiamiamolo) anticonformista, quando gli capita di poter fare nudismo, son ben felici di farlo. Ritornando a bomba sulle perplessità di MizioeAnto, vorrei fare un esempio sempre sottolineando il -secondo me-: Incontrando una coppia che non ha mai fatto nudismo, se gli si proponesse di andare in una spiaggia nudista, potrebbe essere che la coppia in questione, declini l'offerta per imbarazzo a stare nudi in presenza di altre persone. Se la coppia è trasgressiva, non avrebbe alcuna remora in questo senso. Ovviamente non posso asserire con conti statistici alla mano. Son solo sicuro, appunto, che quasi tutte le persone trasgressive praticano nudismo. Magari non il nudismo come (ad esempio) Dingopino che sta sempre nudo in casa o di quelli che amano fare anche il trekking da nudi come il buon Cinelli o di coloro che andrebbero anche nei musei da nudi. Mi riferisco unicamente al prendere il sole e nuotare senza nulla addosso...un nudismo "tradizionale" appunto.
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