Piedi Nudi

alex65 02/09/2026 21:37 4.492 Visite
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01/01/2000 00:00
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01/01/2000 00:00
Giulio_nat ha scritto:

Qualche anno fa iscrivendomi a un forum pluritematico che aveva anche una stanza dedicata al naturismo mi sono imbattuto nella sezione "barefooter"....


Seguo il forum dei www.nati-scalzi.org . Un giorno ho sentito una intervista radiofonica di Andrea Grasselli sul naturismo e alla fine ha parlato anche dello "scalzismo". Incuriosito mi sono informato ed e' riemersa la mia propensione per stare a piedi nudi che avevo da adolescente e che avevo dimenticato.

Confermo, scalzismo e naturismo due "discipline" molto piu' imparentate tra loro di quanto non sembri:

analogie serie:
1) sono comportamenti anticonformisti
2) chi non pratica crede faccia male quando e' vero il contrario
3) chi e' contrario vede un aspetto erotico che chi pratica non vede (i piedi sono visti come oggetto erotico piu' di quanto non sembri)
4) se non lo fai, hai difficolta' a capirne la comodita'
5) la sensazione del vento sul corpo (le parti usualmente coperte dal costume) e' analoga alla sensazione
che sente il piede calpestanto il terreno.

... e altre meno serie
1) si risparmia sul bucato e sul costo di vestiti/scarpe
2) spesso "lui pratica/lei" no e' molto piu' frequente che non viceversa

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01/01/2000 00:00
nvhs ha scritto:
...c'è chi è fissato con il camminare nudi e lo ritiene una componente essenziale del naturismo....
Dipende. Se da un lato si puo' vedere la scarpa come una parte di vestito (e quindi un buon naturista deve farne a meno) dall'altra i piedi hanno uno strano ruolo nel nostro vivere e meritano un discorso a parte.
....secondo me è bello camminare a piedi nudi solo sul bagnasciuga ...
Ecco, vedete, questo e' proprio quello che intendevo dire. questa affermazione, scritta da nvhs ma pensata da molti, e' analoga all'afefrmazione del tessile che dice "capisco nudi in spiaggia ma che bisogno c'e' di stare nudi nel campeggio?" Un naturista (lo facevo anche io) si preoccupa di sentire l'aria sul corpo anche nella parti "intime" dimenticando spesso i piedi. Odiamo fare il bagno con il costume addosso (ci sembra quasi di nuotare con il cappotto) ma magari abbiamo le scarpette da scoglio e non ci facciamo neanche caso. E in inverno teniamo i piedi sempre fasciati in calze, calzini e scarpette da notte a mo' di mummia (olezzo compreso) Poveri piedi. Anche loro hanno il diritto di sentire l'aria, di respirare... di sentire sensazioni. Cosi' come le chiappe non sono solo una cosa per sedercisi sopra e ci fa piacere sentirle all'aria, cosi' i (poveri) piedi non sono solo una cosa per camminare. Anche loro hanno la loro dignita'. Anzi, sono organi di tatto molto piu' sensibili delle chiappe (o almeno delle mie). Non intendo ovviamente dire che e' bello camminare anche sui vetri, ma e' bello avere il piede libero appena si puo'. ... e poi e' piu' comodo in tante situazioni...
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robi nood
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:

Come pulire i pavimenti affinchè non vengano fuori tracce strane?


Chiama quello che su Amici garantisce "serietà e pulizia"!
(è la terza volta che lo dico: gli ho procurato più lavori io che un'agenzia di lavoro interinale)
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01/01/2000 00:00
E di questo signore cosa ne pensate?
http://www.tomperry.it/

Messaggio inserito da Biotto

Io ho spesso i piedi freddi e un po' sudati, anche se li lavo e li sciugo, dopo un po' sono di nuovo nelle stesse condizioni, ma quando passo una giornata senza scarpe o ciabatte, alla sera me li ritrovo caldi ed asciutti.
In pi? ho spesso avuto la netta impressione che tenerli per tanto tempo nelle scarpe mi dia un senso di stanchezza generale, non solo locale.
Ciaociao
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01/01/2000 00:00
Comunque 22 anni fa a Copenhagen ho visto delle Barefooter della madonna.

Donne che ti giravano sul marciapiede e salivano sul pulmann a Luglio tutte ben vestite e a piedi nudi: spettacolo.

Però li è possibile: sono un popolo di ciclisti, le macchine son tassate al 100% quindi costano il doppio, ergo le strade son pulite.

E' un altro pianeta, lì si puo fare.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
A forza di leggervi, complice il caldo che sta avanzando, ho cominciato pure io, in modo serio, tranne ovviamente al lavoro dove non potrei anche per motivi di sicurezza e confesso che devo ricredermi. Appena a casa via le ciabatte (obbligatorio anche per i visitatori) e nulla più fino al prossimo turno lavorativo. I primi due giorni sensazioni strane, ora è diventato naturale e .... Bellissimo. Accidenti a me che non vi ho dato retta prima. Ma meglio tardi che mai
Bravissimo!!!!!!!!!!! Vedo che i nostri consigli riguardo lo scalzismo stanno mettendo frutti!!! Ovvio, davanti al pc ma non solo, rigorosamente a piedi nudi, come sono io adesso...[:D][:D]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
ma la sezione FAQ in home page, che l'abbiamo scritta a fare? [:(][:(][:(] Per forza è scorretta. Il sito prevede tre iscrizioni: sito, forum e chat. Se uno è furbo, cerca di utilizzare lo stesos nick ovunque. Se hai problemi, c'è l'email di moderazione, dove ti daranno una mano.
Ok, recepito perfettamente il messaggio. Tieni presente che io sto al computer come il ghiacciolo sta al forno...
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01/01/2000 00:00
Giulio_nat ha scritto:
Qualche anno fa iscrivendomi a un forum pluritematico che aveva anche una stanza dedicata al naturismo mi sono imbattuto nella sezione "barefooter". A dire il vero non avevo mai pensato che potessero esserci persone che vivevano per la quasi totalità del loro tempo a piedi scalzi e invece è proprio così. Questa "filosofia" apparentemente sommersa pare essere invece condivisa da molte persone, almeno a giudicare i vari siti internet e mailing list che i camminatori scalzi popolano su internet. <br>Essendo curioso per natura, e constatando come spesso numerosi barefooters fossero anche naturisti, ho cercato di leggere molti interventi, per comprendere il senso di una cosa che ai più appare di sicuro bizzarra. <br>Pur con le dovute differenze, ho riscontrato una certa analogia tra barefooting e naturismo, nel senso che chi sceglie di vivere a piedi nudi (non solo in casa ma dappertutto; non solo in estate ma in ogni momento dell'anno) lo fa per motivi che possono essere assimiliati a quelli che i naturisti "veri" esprimono quando si domanda loro "perché nudi?". Nel senso che nello stare scalzi non c'è alcuna forma di esibizionismo né di feticismo, ma semplicemente la scoperta che si sta bene - oppure meglio - così che calzati. E comuni sono anche le esperienze e le emozioni di chi - più o meno timidamente - decide di vivere secondo questa scelta. <br>Ripeto... i punti di contatto, nei principi di fondo, sono molto più vicini ai naturisti di quanto sembri... Certo: di norma noi naturisti stiamo nudi dove ciò è consentito, in spiagge autorizzate, in campeggi fkk o strutture apposite. I barefooters "a tempo pieno" stanno a piedi scalzi sempre e questo pone sicuramente delle "difficoltà" (tra virgolette perché presumo che per loro non siano più tali dopo poco che praticano lo scalzismo) più continue e quotidiane rispetto a chi sceglie di vivere nudo il più possibile o ogni volta che può. Tanto che diversi sono i resoconti di chi ha trovato un certo ostracismo verso questo modo di vivere ma per fortuna tante sono anche le esperienze di chi è riuscito a praticare il barefooting senza mai trovare particolari ostacoli di natura "sociale".<br>Penso che sarebbe molto bello se tutti fossimo più aperti verso questi modi di vivere in sintonia col proprio modo di essere, soprattutto quando, in fondo, non fanno male a nessuno. E forse proprio tra i naturisti ci dovrebbe essere (ma il condizionale - si sa - è d'obbligo) una maggiore apertura, considerando le oggettive complicazioni che i naturisti (chi più chi meno) trovano nel vivere il naturismo apertamente e/o nell'iniziare a praticarlo.<br>E come sempre buon naturismo a tutti: calzati e non calzati! [:)]<br>Ciao Giulio
Anche io ho trovato molte analogie sul naturismo e lo scalzismo (o barefooting). Io mi definisco un nudista "simpatizzante", nel senso che sto nudo soltanto in casa, quando le condizioni di privacy me lo consentono, ma sono un barefooter molto attivo, anzi attivissimo! Vi chiederete allora, come mai mi sono iscritto a questo forum: semplice! Come ho detto, le analogie fra nudismo e scalzismo ci sono eccome! Sperando veramente di trovare altri nudisti in questo sito che abbiano anche il piacere di andare scalzi.
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01/01/2000 00:00
gymnos ha scritto:
io consiglio sempre a tutti di camminare un pò scalzi quando è possibile (se proprio uno non se la sente di camminare nudo [:)] almeno a piedi nudi..)...specialmente sulla spiaggia qualche volta camminare lentamente,respirando con una certa consapevolezza e non in fretta come spesso accade e cercare di "sentire" i lievi avvallamenti sotto la pianta del piede..cercare di percepire se queste sensazioni risalgono "su" lungo tutta la schiena...
Verissimo! Io ho sperimentato tutto questo da ormai molti anni e concordo in pieno sulla sensazione che hai descritto.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
chikko ha scritto:
a_fenice ha scritto:
A forza di leggervi, complice il caldo che sta avanzando, ho cominciato pure io, in modo serio, tranne ovviamente al lavoro dove non potrei anche per motivi di sicurezza e confesso che devo ricredermi. Appena a casa via le ciabatte (obbligatorio anche per i visitatori) e nulla più fino al prossimo turno lavorativo. I primi due giorni sensazioni strane, ora è diventato naturale e .... Bellissimo. Accidenti a me che non vi ho dato retta prima. Ma meglio tardi che mai
Bravissimo!!!!!!!!!!! Vedo che i nostri consigli riguardo lo scalzismo stanno mettendo frutti!!! Ovvio, davanti al pc ma non solo, rigorosamente a piedi nudi, come sono io adesso...[:D][:D]
gurda che ho detto...tolgo appena arrivo a casa e fino al mattino dopo...proprio perchè scalzo ormai ci faccio tutto, casa, giardino, lavori vari....ho imparato anche a camminare sul brecciolino...sarò mica diventato un fachiro? [:D][:D][:D]
Ahahaha! Forse sì!!! A proposito, anche se questa domanda è off topic, ti chiedo come faccio per connettermi in chat. Ho provato a collegarmi con il mio nick e la mia password che utilizzo pr connettermi a questo sito ma mi dice che la password è scorretta...
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01/01/2000 00:00
alex65 ha scritto:
chikko ha scritto: ...Tieni presente che io sto al computer come il ghiacciolo sta al forno...
o come un piede sta alla scarpa [:D][:D]
Anche!!! [;)]
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01/01/2000 00:00
alex65 ha scritto:
Questa estate ho preso l'abitudine di guidare scalzo. Una volta era vietato ma ora non lo e' piu'. In compenso si evitano piedi sudati (e puzzolenti). <br><br>E per la prima volta ho deciso di usare i sandali ad oltranza e mi pieghero' alla scarpa con calzino solo quando il freddo mi costringera'. <br><br>Mi sa tanto che i miei piedi sono diventati naturisti[:D]
Beh, io come te che da molti anni pratico il barefooting, guido scalzo sempre. Oltre che essere molto più comodi soprattutto per i viaggi lunghi, da studi fatti in proposito sembra che addirittura si risparmi sul carburante. Tutto questo perchè avendo la massima sensibilità sui pedali, soprattutto sull'acceleratore, si ha il totale controllo della pressione sul pedale. Chicco.
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01/01/2000 00:00
Io ho spesso i piedi freddi e un po' sudati, anche se li lavo e li sciugo, dopo un po' sono di nuovo nelle stesse condizioni, ma quando passo una giornata senza scarpe o ciabatte, alla sera me li ritrovo caldi ed asciutti.
In pi? ho spesso avuto la netta impressione che tenerli per tanto tempo nelle scarpe mi dia un senso di stanchezza generale, non solo locale.
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01/01/2000 00:00
Io ho notato che quando cammino indossando calzature, la parte del piede che appoggio per prima è il tallone; è un contatto piuttosto rude col terreno (perchè il tallone è protetto dal tacco) e se vi presto attenzione, posso sentire come il colpo si ripercuota (lievemente) sino al ginocchio. Se invece sono a piedi nudi o al massimo con le calze, appoggio per primo l'avampiede: la camminata è molto più morbida (se provo a camminare come quando indosso scarpe o ciabatte sento molto di più l'urto nel ginocchio o nel tallone). Inoltre l'esigenza di 'sentire' il terreno (per evitare oggetti che potrebbero ferire o far male al piede) costringe a 'spostare' un po' di attenzione ai piedi ed in particolare alla pianta ed al contatto col terreno, realizzando così una specie di 'grounding' che mi fa 'stare' di più nel corpo...
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