Eh Carmen, osservo divertito che il tuo arrivo qui ha riscosso un inatteso successo, superiore alla media in reazioni e saluti...ohibò, mi chiedo a cosa sia dovuto, oltre che alla tua indubbia simpatia!...Chissà...! [:D][}:)][:D][}:)][:D][}:)][:D][:D][;)] Probabilmente, sia a una dovuta forma di cortesia e gentilezza a cui tutti noi maschietti siamo portati nei confronti del numero moderato di gentildame che frequentano il presente forum, sia alle ragioni di cui parli tu.
Sante parole le tue. Ho recentemente espresso il mio pensiero in merito alle problematiche che sollevi nel tuo commento, con dovizia di particolari sulla questione "italica immaturità" e sul "vivi e lascia vivere" in genere e nel nudismo di cui facciamo difetto, nella sezione "Aspetti e problemi del naturalismo e del nudismo", dicendo la mia a conclusione del post "Raga...BE EASY!" (che se hai voglia e tempo trovi qui
http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4731 ). In Italia siamo tutti molto, troppo "pèppie" (per dirla alla Ezio Greggio), così abituati e predisposti a parlare, sparlare, commentare e soprattutto, ahimé, salire in cattedra e GIUDICARE...il problema, ben al di là di un diritto sacrosanto di critica individuale, è che spesso lo si fa anche a proposito di fenomeni che non conosciamo affatto. Triste. Mi ricordo che mi colpì molto, a Londra, l'atteggiamento dei londinesi per strada come in metro....anche durante i viaggi nei vagoni....ognuno si fa i fatti suoi al punto che ti senti quasi "ignorato", non avvezzo a tanta discrezione...puoi entrare in mezzo a tanta gente con la cresta arancione ma pochi o nessuno si girano. Noi invece passiamo i nostri "viaggi e spostamenti" sociali a guardare, esaminare il vicino o la vicina, a ricercare con gli occhi il vestitino, il particolare, se il gadget è firmato o meno...e succedeva anche in spiaggia a Formentera, dove riconosci gli italiani/e quando arrivano in branco per la cura maniacale dei particolari, dalla bandanina, allo zoccoletto figo, e chi più ne ha più ne metta...neanche un filo sulla manica è fuori posto [xx(]
Vabbè...siamo piccoli e anche tardi ma cresceremo..nel frattempo però altrove si cresce meglio... [;)]
A volte aiuterebbe molto, credo io, se fossimo tutti un po' meno ipocriti e tirassimo fuori le**** quando si tratta semplicemente di parlare di quello che per noi è una normale passione. Troppi nascondiamo ancora questa nostra idea di libertà, dando così per primi un'idea clandestina e nascosta che mal si sposa con il concetto portante del nudismo. Ha ragione chi, non ricordo dove in questo forum, scriveva che al nord Europa non si pone nemmeno la questione "nudista-tessile", perché non è vissuta come una contrapposizione ma come una bella "occasione" o ancora meglio come una semplice opzione fra tante...come tra scegliere di indossare gli slip piuttosto che i boxer. Da noi a volte ho l'impressione si cada un po' nel settarismo, e nella compiacenza di fare parte di una "religione" (che comprendo bene sia anche un'autodifesa, oltre che uno splendido momento che è bello condividere e un'occasione di aggregazione piacevole). Personalmente sono contento di non avere problemi a dire al mondo intero che sono nudista: non vado in giro con una maglietta con su scritto NUDISTA ma data l'occasione opportuna, non ne faccio mistero, e racconto le mie esperienze con la massima serenità e fiero ad amici come a colleghi, cercando di sottolineare quanto di bello vi sia e come io lo viva come una cosa normale. Poi chi vuol capire capisca quel che vuole. Risolini e risatine alle spalle, vabbè, lasciano il tempo che trovano. Certo non mi faccio influenzare da qelli. Ma la vera pubblicità negativa deriva dagli atteggiamenti che dovrebbero avere altro luogo, modo e tempo che come sottolineavi nella tua presentazione, proliferano da noi.
P.S. per Ciorg. Consiglio e opinione, che inserisco qui perché non hai la presentazione in un apposito thread: a mia umile e sindacabilissima opinione sarebbe gesto carino cambiare il nick...Te la senti di affrontare questo difficile passo?... [;)] Ciao