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coppiamaresole ha scritto:
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Il Naturismo italiano soffre della sua storia pregna di individui che si sono identificati con il naturismo al punto di pensare che fosse di loro proprietà o che loro stessi fossero la personificazione del naturismo: e poi giù a dire il più bravo sono io, il più naturista sono io, il padre del naturismo sono io.
Siamo convinti che il naturismo, quello della definizione, interessi veramente poche persone.
Il naturismo è…., i naturisti sono…., i naturisti fanno….., è meglio fare così è meglio fare pomì,.....
Alla fine, fateci caso, ognuno mira a raggiungere uno specifico obiettivo che si è già prefissato in partenza.
Pensate un po’... case vacanze per naturisti, camping naturisti solo per pochi, B&B naturisti, le nuove casette al mare solo per …., ecc., ecc..
Pensate un pò a quel tale gestore del campeggio naturista “solo coppie nude è così bello” che si chiede: Humm, effettivamente sono più gli uomini..... però, se accettiamo anche loro che succede?
Che?!?
Una legge in favore del naturismo????
Caspita! Speriamo proprio che non venga approvata perchè se il naturismo viene liberalizzato chi verrà più a passare le vacanze qui da noi?
In tanti anni ci è capitato di conoscere pochissime persone iscritte in associazioni naturiste; la maggior parte di loro frequenta spiagge dove si può prendere il sole tranquillamente nudi. La maggior parte di loro vive questi momenti liberamente,
spensieratamente e non ha nessuna intenzione di farsi dettare le regole da qualche nuovo guru!
[:D][:D][:D][:D]
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Condivido in toto quanto avete scritto.
Una discussione simile è in corso in questo forum al topic "Filosofia naturista".
Sostengo che troppi vogliano mettere la targa ai naturisti italiani mentre in parecchi (per fortuna) non ne vogliono sapere di delle seghe mentali dei leader e delle varie associazioni che rilasciano patenti e brevetti del Buon Naturista.
E' un dato di fatto che dove ci capita di volta in volta andare andiamo troviamo molte persone che come noi: arrivano in un posto dove nassuno rompe le scatole, ci si spoglia, si prende il sole, si fa un bagno, se possibile si passeggia inspiaggia e si va via.
Senza battaglie epocali.
Vorrei raccontarvi un breve anedoto: parecchi anni fa ad una edizione della BIT (la Borsa Italiana del Turismo, la più importante fiera del turismo, che si tiene a Milano) vidi uno stand dell'Uni (Unione Naturisti Italiani) con una coppia che mi dissero essere dirigenti di quella associazione. Chiacchierai amenamente con loro che cercavano di fare proseliti, del resto stavano lì proprio per publicizzare il naturismo. Ma quando offrii loro la possibilità di far parlare del naturismo attraverso agganci che avevo allora coi giornali (soprattutto di turismo) divennero diffidenti e mi dissero che non voelvano attirare frotte di persone e pure loro mi fecero il discorso della "selezione". Mi parve un discorso un po' razzista, di selezione della razza avevo sentito parlare solo a proposito di Hitler... e lì cominmciai ad avere i primi dubbi sulle associazioni naturiste.
Gli altri dubbi e diffidenze vennero in seguito, col tempo.
ciao
A.