Nudismo trans

a_fenice 29/05/2009 22:02 9.962 Visite
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09/06/2009 10:34
Lo scorso anno, la spiaggetta che solitamente frequento al fiume, la trovai occupata da un gruppetto(circa 15)di chiassose ragazze, cosa strana per il luogo solitamente deserto. Mi distesi poco lontano, loro sguazzavano nell'acqua fresca si vedeva e si sentiva che si divertivano parecchio,dall'accento erano sudamericane, corpi belli grandi tette e perizomi. Avevano 2 casse di birra e delle voci che ogni tanto diventavano baritonali, alla fine erano tutte ubriache. Con mia grande grandissima sorpresa notai che erano trans. Lo notai proprio perche' alcune s'erano tolte il perizoma. Non m'ha mai incuriosito il genere trans, ma in quel contesto di grande liberta' ho sorriso a quei corpi strani,vedere delle persone cosi' diverse giocare a palla facendo sballonzolare il tutto era davvero divertente. Mi hanno fatto anche pena però ma solo perche' ho associato i loro corpi al loro lavoro notturno in pontebbana(strada famosa x la prostituzione). In altre occasione ho avuto modo di parlarare con alcune di loro, anche domenica scorsa, visto che pure quest'anno hanno ripreso la balneazione. Nella mia vita di naturista credo di aver visto un po' di tutto,dal nano a donne senza seno a ragazzi mutilati a superobesi a magrissimi ricoperti di piercing, pero'vedere delle ragazze con tette come due pallle di pallone e pisello non ero preparato, e come me non lo sono nemmeno la maggioranza dei naturisti, quindi non stupiamoci se qualcuno viene allonatanato o segnato come un quasi fenomeno da baraccone,perche' in realta' un po' lo sono...la trasformazione se la son volute loro, e noi dobbiamo avere il tempo per farci appunto l'occhio e trovare le giuste parole per spiegare ai ns figli tanta diversita'.
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09/06/2009 11:38
quindi, per una nostra manzanza allontaniamo loro.. mi sembra giusto, non fa una piega [:252]
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09/06/2009 13:06
mi concedete un paradosso? nella vita di tutti i giorni , credo, anzi ormai visto i miei 43 anni ne sono sicuro, non mi salterebbe mai in mente di avere rapporti sia di amicizia che d' altro genere con un trans , in spiaggia invece non mi danno nessun fastidio, questo credo sia ancora una volta il segno che il nudismo avvicini tutti, che non ghettizzi nessuno e che apra le menti a 360 gtadi
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09/06/2009 17:53
a me nn è mai capitato di incontrarne in spiaggia nudista, però sn sicuro ke se mi capitasse, rimarrei inizialmente sorpreso, cm lo si rimane davanti alle novità, però poi nn mi farei nessun tipo di problema, anke perchè cm già detto da altri in spiaggia si incontra di tutto, e spesso persone ke presentano deformazioni ke veramente si fa fatica pure a guardare perchè cmq ricollegabili a sofferenza e momenti brutti, però anke loro hanno diritto a divertirsi e a nn venir discriminati, cosi cm pure in spiaggie tessili o nei contesti urbani. mi rendo pure conto però ke il discorso si fa più complicato nello spiegare a dei bambini la situazione, io nn ritengo ke la natura faccia errori, si nasce o di sesso maschile o di sesso femminile, secondo me è più corretto affermare ke nel corso della vita determinate esperienze l'hanno portato a sentirsi donna piuttosto ke uomo e ha iniziato fortemente a provare il desiderio di diventarlo, e oggi l'uomo cn le nuove tecnologie mediche è in grado di operarlo e realizzare questo suo desiderio...mi sembra più corretto anke perchè finchè nn si scopre ke tali devianze dai sessi standard siano dovuti a geni o corredi genici precisi, essi rimangono orientamenti dovuti principalmente alla componente psicologica, espressiva, istintiva e ambientale della persona e nn a errori della natura ke invece mantiene i due sessi standard maschi e femmina. Per qnt riguarda la componente esibizionista, ritengo ke in alcuni casi nn è da escludere e mi spiego, è vero ke oggi la chirurgia viene in loro aiuto però siccome per la media nazionale diciamo ke in linea di massima si ritiene un bel seno una terza, allora perchè farsi fare una 6^?? con questo nn voglio dire ke chi si opera e si fa le tettone sia esibizionista però penso bisogna accettare ke un dubbio venga nel momento in cui le si espongono, e allora concludendo penso ke bisogna condividere i nostri spazi e per spazi intendo anke le città cn qualsiasi tipo di essere umano perchè nulla è nostro ma tutto il creato è di tutti, nella massima serenità e tolleranza però in caso di comportamenti scorretti debbano essere richiamati fino all'essere allontanati cosi cm tutti aldilà del proprio sesso o orientamento sessuale.
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09/06/2009 18:30
precisiamo che il topic non è dedicato a capire medicina, sessualità, orientamento, geni, motivazioni etc di un trans, per quello ci son siti specifici che ne parlano molto più in profondità di noi, e cmq ricordiamoci che già in gestazione siamo sia maschi che femmine, per poi avere il sesso definitivo (la maggioranza, perchè c'è anche chi nasce con entrambi-ermafroditismo). Non si chiede ne si discute qui di spiegare o giustificare il perchè delle scelte di queste, che rimangono a prescindere delle persone, con i loro problemi e le loro turbative. Se poi parliamo di seni e relative misure, possiamo ampliare il discorso anche alle care signore che provvedono a gonfiarsi a dismisura; perchè loro possono e un trans no? Per lo spiegare ai bambini,si ok, non è cosa semplice, soprattutto napo, se si parte dal preconcetto che trattasi di cambiamento di sesso senza motivazione. Le motivazioni ce ne sono e abbondanti (vedere siti specifici). Al bambino non bisogna fare un trattato di medicina e psicologia, basta dire che trattasi di persona che è nata con entrambi i sessi per esempio,e ha deciso cosa diventare, e pian piano lo sta diventando. Non credo debbano essere fornite molte spiegazioni in più. Cosi come quando aspettano un fratellino o chiedono dove e come si nasce. Mica gli facciamo un trattato di sessuologia, gli spieghiamo la prosecuzione della specie o chissà cos'altro. Poche parole, semplici e concise, senza far troppa confusione. Tanto più che in simili problematiche, non ci entriamo completamente nemmeno noi, che abbiamo un bagaglio culturale sicuramente più ampio. Solo chi vive questa situazione può capire appieno di cosa si tratta, per cui non lambicchiamoci troppo il cervello. Ritornando al topic: disturba o è "lecito" per un trans stare nudo in mezzo ai nudi? Mettiamo solo un presupposto, e cosi rispondo anche a robby. Ogni qualvolta ci troviamo davanti a qualcosa che non abbiamo mai visto, qualunque cosa sia, abbiamo un attimo più o meno lungo di "smarrimento", per tanti motivi diversi. E ciò penso che sia più che normale e comprensibile. Come han detto molti, la stessa cosa si prova con megaobesi, con amputati, con strabelli etc etc. Poi, secondo me, deve nascere la razionalità e la naturalezza delle cose, qualunque essa sia. A cui si da una spiegazione personale ed eventualmente trasmessa (vedi ai bambini), ma che dev'essere la più naturale possibile. Vedo un megaobeso? Non mi metto a dire, ma guarda questo quanto magna.... Va a capire che cacchio di problemi ha. Lo accetto e stop. Insomma il fatto che sia in spiaggia con me, che fastidio può darmi? Son forse di quelli che se non sono in mezzo ai giovani e strafighi mi puzza il naso? Son forse meglio io? Ma sù! Vedo un disabile, un amputato? Penso solo al calvario a cui il poretto è sottoposto, e cerco di non fissarmi a guardalo (cosa che purtroppo riesce molto facile), se me la sento anzi ci parlo del più e del meno, come farei con tutti. Vedo un trans? Sarà che in vita mia ne ho conosciuti a decine, che al di la delle storie personali le ritengo e SONO persone come tutti noi, estrosi, estroversi, forse si comportano strano, giullari, ma so cosa soffrono e cosa passano nel loro intimo, quante ne han passate e quante ne dovranno passare ancora, e non mi va assolutamente di essere per loro il nuovo problema del momento. E dirò di più, visto che ormai posso dire anch'io la mia, quando vedo che si tengono il costume per non creare "scandalo", ok li capisco che preferiscono evitare rogne, ma mi chiedo da dove sorge questa limitazione imposta. Cosi come non voglio che i tessiloni moralisti si scoccino a veder me nudo, cosi non voglio essere io a scocciarmi a veder nudi loro. Spero, agogno ad una tolleranza totale, libera, in cui ognuno posso esprimere se stesso come vuole. Posso solo capire, anzi capisco e perseguo una differenzazione, che è quella sul discorso sesso. Ritengo che il sesso (con relativi esibizionismi etc) debba essere fatto ognuno a casa propria, o per essere ancora più tolleranti e liberi, non mi dispiacerebbe che ogni realtà avesse una porzione di spiaggia propria, in cui ognuno può esprimersi per ciò che è o per cui agogna. In un futuro utopisctico che non vedrò mai, sogno una spiaggia tessile, una spiaggia clothing opzional, una spiaggia nudista, una spiaggia di sesso libero, ben divise, ma esistenti e in cui ognuno può trovare ciò che cerca senza infastidire gli altri. Ma il mio è solo un sogno..........
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09/06/2009 19:17
Ritornando al topic: disturba o è "lecito" per un trans stare nudo in mezzo ai nudi? personalmente non mi disturba e credo sia più che lecito che stia nudo tra i nudi,come tutti quelli che si comportano bene
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10/06/2009 10:35
...si magari prova a partire con l altro piede,forse è quello giusto: alessandro40 ha scritto: credo, anzi ormai visto i miei 43 anni ne sono sicuro, non mi salterebbe mai in mente di avere rapporti sia di amicizia che d' altro genere con un trans , in spiaggia invece non mi danno nessun fastidio, questo credo sia ancora una volta il segno che il nudismo avvicini tutti, che non ghettizzi nessuno e che apra le menti a 360 gtadi ciao a presto
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11/08/2009 11:56
Una discussione molto interessante che leggiamo solo ora. C'è poco da aggiungere, possiamo solo fare qualche riflessione sul "comune senso del pudore" e come sia questa una definizione del tutto priva di significato. Varia a seconda dei tempi, dei luoghi, delle circostanze e delle situazioni e dovrebbe farci riflettere questa cosa , consentendoci di allargare la nostra mappa mentale. Per noi...un naturista deve avere come regola ferrea la totale tolleranza per cui ...trans o non trans, non vediamo dove possa essere il problema se i comportamenti sono rispettosi nei confronti degli altri. Questo vale per uomini, donne , gay lesbiche, bianchi neri gialli o viola a pallini. Dell'identità o dei gusti sessuali, della razza , fede religiosa...non deve minimamente riguardarmi. In quanto ai bambini che abbiamo sentito citare spesso....quale occasione migliore per spiegargli tante cose importanti?? Se poi...non si ha il coraggio di dirlo...forse....non si ha il coraggio di dirlo nemmeno se il bambino vede una prostituta per strada o guarda certe trasmissioni televisive o ...sente il tg . Ciao
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lupagrigia
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12/08/2009 16:16
enrico1120 ha scritto:
francamente ritengo che il nudo/naturismo vada oltre alle preferenze sessuali dell'individuo praticante. se un/una trans vive il naturismo normalmente nel rispetto di se stesso e degli altri non vedo cosa ci possa essere di male diverso è il discorso se il/la trans vive il naturismo in maniera forviante e lenitiva della altrui tranquillità... ma questo discorso (come il precedente) nulla centra con il fatto che sia o meno transgender, un fastidio ci sarebbe nei confronti di chiunque infastidisse me o altri con il suo comportamento.
quoto assolutamente!
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lupagrigia
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12/08/2009 16:26
alex65 ha scritto:
Questa capacita' di non giudicare dall'aspetto fisico e di accettare tutti per quello che sono e' una delle cose che piu' mi piace del naturismo e a cui proprio non voglio rinunciare. Neanche nel caso del trans. (parlo ovviamente sempre di persone che si comportano in maniera corretta.)
in accordo totale con te.
I bambini? Ho l'impressione che sia un alibi (come i tessili nei nostri riguardi: un uomo nudo! che i bambini non vedano che si turbano! quando ad essere turbati sono sempre e solo gli adulti) Confusione nei bambini? ma sono tantissime le cose che creano confusione nei bambini e che ogni giorno cerco di spiegare loro... una piu' una meno... Creare imbarazzo? Chi e' imbarazzato? L'adulto e' imbarazzato. Anche io sarei imbarazzato. Il bambino e' solo curioso. Basta spiegargli.
[:)] su questa parte poi hai totalmente ragione. Per poter spiegare ai bambini bisogna prima "capire" e se si vuole insegnare la tolleranza e l'apertura mentale, ci vuole la coerenza di esserlo per primi. qualche problema in più si può avere con gli adolescenti, a meno che non siano nudisti convinti. In caso contrario il momento è un po'"particolare" così come le reazioni ed un certo senso del pudore più forte...sono mediamente piuttosto perbenisti ed è naturale. Ma in tal caso credo che stia ai genitori, a monte, non portarli dove si sentirebbero in imabarazzo. p.s. i trans sulle spiagge "tessili" si riconoscono cmq e l'effetto non è tanto"migliore" soprattutto quando la voce o un po' di accenno di barba (o una gran dote naturale[;)] fanno chiaramente capire che si tratta di trans. SEI CORRETTO/A? ti comportiin modo rispettoso senza comportamneti che possano disturbare o turbare gli altri? ALLORA SEI OK!
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27/12/2010 18:12
robi nood ha scritto:
a_fenice ha scritto:
... che vedevano questo "scherzo" di natura...
Bè, credo che più della natura si sia divertita la chirurgia.
Sto robin, da nemico profondo si sta trasformando in amico la penso proprio come lui. Secondo voi dovrebbe essere MUTUABILE?
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27/12/2010 19:19
lucabrandani1 ha scritto: ................ Secondo voi dovrebbe essere MUTUABILE?
SI
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Marcolino
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27/12/2010 20:34
A me personalmente e' successo per la prima volta da quando sono naturista di incontrare lo scorso maggio in spiaggia a Marina di Camerota un trans... Non nascondo un primo momento di imbarazzo quando mi sono accorto della cosa, inconsciamente pero' non per me ne' per lui/lei, ma per mia moglie e la mia bimba.. Ho subito chiesto a mia moglie se si sentisse a disagio o volesse spostarsi in un'altra caletta; lei ha detto che non c'era nessun problema (lo ero gia', ma con quella risposta mi son sentito ancora piu' orgoglioso di aver sposato una donna come lei[^][^]) ed allora abbiamo continuato a trascorrere la nostra serena giornata in spiaggia. Quel trans si e' comportato tutto il giorno in maniera integerrima, evitando di esporsi troppo palesemente, ma chiacchierando tranquillamente con alcuni ed alcune bagnanti presenti.. Questo trans e' un habitue' di quella spiaggia e grazie al cielo non ho visto nessuno lamentarsi della sua discreta presenza. 100.000 volte meglio avere persone come lui in spiaggia che certi poveri reietti della societa' che fanno di tutto per guardare le donne degli altri!!..quelli si che son patetici altro che storie. Salutoni, Marcolino
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27/12/2010 20:52
a_fenice ha scritto:
lucabrandani1 ha scritto: ................ Secondo voi dovrebbe essere MUTUABILE?
SI
Un appello allora all arcigay di come spendere i soldi dei suoi tesserati
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27/12/2010 21:19
Ne ho visto uno la scorsa estate in una spiaggia nudista francese e appena visto, ha attirato la mia curiosità dato che era il primo che vedevo nudo dal vivo, ma dopo i primi secondi sinceramente non mi ha fatto nessuna impressione ne mi ha suscitato reazioni particolari, l'ho considerato semplicemente una persona.
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