precisiamo che il topic non è dedicato a capire medicina, sessualità, orientamento, geni, motivazioni etc di un trans, per quello ci son siti specifici che ne parlano molto più in profondità di noi, e cmq ricordiamoci che già in gestazione siamo sia maschi che femmine, per poi avere il sesso definitivo (la maggioranza, perchè c'è anche chi nasce con entrambi-ermafroditismo). Non si chiede ne si discute qui di spiegare o giustificare il perchè delle scelte di queste, che rimangono a prescindere delle persone, con i loro problemi e le loro turbative.
Se poi parliamo di seni e relative misure, possiamo ampliare il discorso anche alle care signore che provvedono a gonfiarsi a dismisura; perchè loro possono e un trans no?
Per lo spiegare ai bambini,si ok, non è cosa semplice, soprattutto napo, se si parte dal preconcetto che trattasi di cambiamento di sesso senza motivazione. Le motivazioni ce ne sono e abbondanti (vedere siti specifici). Al bambino non bisogna fare un trattato di medicina e psicologia, basta dire che trattasi di persona che è nata con entrambi i sessi per esempio,e ha deciso cosa diventare, e pian piano lo sta diventando. Non credo debbano essere fornite molte spiegazioni in più. Cosi come quando aspettano un fratellino o chiedono dove e come si nasce. Mica gli facciamo un trattato di sessuologia, gli spieghiamo la prosecuzione della specie o chissà cos'altro. Poche parole, semplici e concise, senza far troppa confusione. Tanto più che in simili problematiche, non ci entriamo completamente nemmeno noi, che abbiamo un bagaglio culturale sicuramente più ampio. Solo chi vive questa situazione può capire appieno di cosa si tratta, per cui non lambicchiamoci troppo il cervello.
Ritornando al topic: disturba o è "lecito" per un trans stare nudo in mezzo ai nudi?
Mettiamo solo un presupposto, e cosi rispondo anche a robby. Ogni qualvolta ci troviamo davanti a qualcosa che non abbiamo mai visto, qualunque cosa sia, abbiamo un attimo più o meno lungo di "smarrimento", per tanti motivi diversi. E ciò penso che sia più che normale e comprensibile. Come han detto molti, la stessa cosa si prova con megaobesi, con amputati, con strabelli etc etc. Poi, secondo me, deve nascere la razionalità e la naturalezza delle cose, qualunque essa sia. A cui si da una spiegazione personale ed eventualmente trasmessa (vedi ai bambini), ma che dev'essere la più naturale possibile.
Vedo un megaobeso? Non mi metto a dire, ma guarda questo quanto magna.... Va a capire che cacchio di problemi ha. Lo accetto e stop. Insomma il fatto che sia in spiaggia con me, che fastidio può darmi? Son forse di quelli che se non sono in mezzo ai giovani e strafighi mi puzza il naso? Son forse meglio io? Ma sù!
Vedo un disabile, un amputato? Penso solo al calvario a cui il poretto è sottoposto, e cerco di non fissarmi a guardalo (cosa che purtroppo riesce molto facile), se me la sento anzi ci parlo del più e del meno, come farei con tutti.
Vedo un trans? Sarà che in vita mia ne ho conosciuti a decine, che al di la delle storie personali le ritengo e SONO persone come tutti noi, estrosi, estroversi, forse si comportano strano, giullari, ma so cosa soffrono e cosa passano nel loro intimo, quante ne han passate e quante ne dovranno passare ancora, e non mi va assolutamente di essere per loro il nuovo problema del momento.
E dirò di più, visto che ormai posso dire anch'io la mia, quando vedo che si tengono il costume per non creare "scandalo", ok li capisco che preferiscono evitare rogne, ma mi chiedo da dove sorge questa limitazione imposta. Cosi come non voglio che i tessiloni moralisti si scoccino a veder me nudo, cosi non voglio essere io a scocciarmi a veder nudi loro.
Spero, agogno ad una tolleranza totale, libera, in cui ognuno posso esprimere se stesso come vuole. Posso solo capire, anzi capisco e perseguo una differenzazione, che è quella sul discorso sesso. Ritengo che il sesso (con relativi esibizionismi etc) debba essere fatto ognuno a casa propria, o per essere ancora più tolleranti e liberi, non mi dispiacerebbe che ogni realtà avesse una porzione di spiaggia propria, in cui ognuno può esprimersi per ciò che è o per cui agogna. In un futuro utopisctico che non vedrò mai, sogno una spiaggia tessile, una spiaggia clothing opzional, una spiaggia nudista, una spiaggia di sesso libero, ben divise, ma esistenti e in cui ognuno può trovare ciò che cerca senza infastidire gli altri.
Ma il mio è solo un sogno..........