Giangio ha scritto:
DIARIO DI BORDO DEL NAUFRAGO GIANGIO - DOMENICA 28 GIUGNO, A.D. 2009
C'era una strana atmosfera nell'aria, quella mattina. Era passato moltissimo tempo, da quando ebbi l'occasione, l'ultima volta, di salpare con l'Ammiraglia della Ciurma. Ma dopo tanta attesa, il sospirato giorno era finalmente arrivato.
La sveglia suonò puntuale ed impietosa alle 07:15. Al mio risveglio incontrai i nuovi marinai Miki (di razza umana, ancora un po' intontito dalla polvere di Morfeo) ed Igor (di razza canina, fresco e pimpante ed energico, al contrario dei suoi due compagni umani), ovvero i miei compagni di viaggio per il tragitto che mi avrebbe accompagnato dalla mia dimora al porto di Vizzola Ticino, ove l'Ammiraglia - come sempre accogliente ed allo stesso tempo maestosa - della Ciurma ci attendeva.
Il viaggio verso il porto si svolse tranquillo, mentre le note del greatest hits delle Bananarama alleggeriva l'avvicendarsi dei chilometri ed il marinaio Igor esprimeva malcelata insofferenza verso l'automobile, luogo per lui ostile ed angusto.
Arrivati al porto, Miki ed io ci facemmo carico del trasporto dei viveri e di altri beni quali teli mare, creme solari e macchina fotografica, mentre Igor, più elettrizzato che mai, correva all'impazzata avanti ed indietro sulla strada che conduceva dal porto all'attracco dell'Ammiraglia della Ciurma.
Al nostro arrivo trovammo ad attenderci nientemeno che il Primo Ufficiale della Ciurma, messer Marcolino, che aveva già fieramente issato la bandiera di IN sull'albero maestro ([:245]). Il tempo di indossare la nostra naturale uniforme (ari-[:245]) ed onorare messer Marcolino con i doverosi ossequi, che l'Ammiraglia vedeva l'arrivo dei marinai Emanuel e Luca. La giornata stava cominciando...
La presenza del nuovo marinaio Igor rese impossibile la partita a bocce proposta dal Primo Ufficiale: non appena quest'ultimo metteva in campo gli strumenti necessari al gioco, Igor prontamente ne rubava il boccino... [}:)][:89]
Il tempo scorse quindi lieto e veloce conversando allegramente tra di noi, quando all'orizzonte vedemmo arrivare lei... la CIURMA!!! Ecco quindi l'Ammiraglia riempirsi di amici "vecchi" e nuovi, di sorrisi, di saluti e di abbracci
L'Ammiraglia poteva salpare, il viaggio stava per cominciare! La Ciurma era talmente numerosa, che elencare i nomi di tutti i presenti mi sarebbe veramente impossibile (chiedo venia). Il primo evento della giornata fu la sfida a beach volley tra i marinai Ciobin75 ed Albert e - udite udite - "nientepopòdimenoche" il Primo Ufficiale Marcolino ed il Comandante Capitan1cino (quest'ultimo ha anche tentato di precettare il sottoscritto per il gioco, ma ahimè, ero impegnato a tenere a bada il bonariamente pestifero Igor); sfida vinta, se non ricordo male, dagli umili marinai e non dalle alte cariche... [:246][:p][;)][:o)]
Poco dopo arrivò il momento del rancio, ecco quindi apparire panini, bibite, insalatone di pasta, angurie fresche e quant'altro potesse rifocillare i gorgoglianti stomaci del personale di questa magica nave. Non ricordo se poco prima o poco dopo il rancio, il Primo Ufficiale dovette suo malgrado abbandonare in fretta la nave: all'orizzonte era apparsa minacciosa la nave dei Pirati di Vodafonia, ed il coraggioso Primo Ufficiale si tuffò in mare per affrontarla da solo... [;)]
La giornata continuò poi tranquilla ed armoniosa: chi giocava a carte, chi chiacchierava, chi faceva il bagno in un inaspettatamente calmo e quasi tiepido Mar Ticino ([:D]), chi faceva gavettoni (un nome a caso...? [:o)]) e chi si crogiolava beato sotto il sole. Il sottoscritto, il marinaio Ciobin75 ed il Comandante Capitan1cino decidemmo addirittura di andare in Piemonte a nuoto!!! [:p] Peccato solo che né Ciobin75, né tantomeno io, possediamo il fisico e la forza del nostro Comandante... per cui, mentre lui al ritorno approdò nel punto esatto dal quale era partito, Ciobin ed io arrancammo un po' e, travolti da una tanto inaspettata quanto forte corrente, toccammo terra, stanchi ed affaticati, molto più a sud... [:I]
Anche il piccolo marinaio Igor si concesse una - per me sorprendente - nuotata: incoraggiato dall'ammaliante suadenza della sirena Paola, nuotò dalla prua della nave fin quasi alla poppa... e questa fu per lui la primissima nuotata della sua vita!!! L'esperienza lo lasciò alquanto esausto: appena ritornato sulla nave, chiese infatti immediatamente asilo nel giaciglio del generosissimo marinaio Ghiro, il quale gli permise di riposare accanto a sé per riconquistare le forze (di seguito, un'immagine del marinaio Igor durante il sonno ristoratore...)
Le ore scorrevano liete e veloci, tanto che, quasi senza rendercene conto, arrivò per noi l'ora di salutare la Ciurma - e questo purtroppo avvenne proprio poco dopo l'arrivo di un'altra eminente carica della Ciurma: era infatti appena salito a bordo Lord Fra86fl, presidente dei G.I.N..
Un po' mesti per l'anticipata defezione, Miki, Igor ed io abbandonammo la nave e ci dirigemmo verso il porto, accompagnati dal marinaio Ghiro (che devo personalmente ringraziare, in quanto mi lasciò un tanto inaspettato quanto graditissimo e prezioso regalo) e dall'altro Primo Ufficiale della Ciurma, il grande D_Albano2.
...le Bananarama cantavano ancora i loro allegri e zuccherini successi del passato, mentre la strada verso casa scivolava sotto le ruote della nostra automobile. Miki alla guida, io seduto dietro, Igor riposava sulle mie gambe. La giornata era finita, ma la Ciurma era riuscita ancora nel suo incantesimo, regalandoci tutto il suo calore di compagnia allegra ed affiatata. Ed anche ora, mentre scrivo le pagine di questo diario, sento ancora dentro la magia di una giornata passata assieme a persone vere e semplici... ed un'irrefrenabile voglia di imbarcarmi nuovamente QUANTO PRIMA!!!
Fine
P.S.: il primo che dice che sono esaurito... ha ragione [:256]
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