argomento che acchiappa questo dell'influenza A...
il problema indubbiamente che ha destato più sospetto, al di là della sperimentazione un tantinello corta prima della immmissione in commercio, è stato creato da questo adiuvante, lo squalene citato da Max, presente nel nostro vaccino. Il problema è che, se è pur vero che nel passato sono state usate più di 22 mil di dosi di vaccino contetente squalene apparentemente senza grossissimi problemi, questo tipo di adiuvante (presente già nel vecchio vaccino antinfluenzale Fluad, prodotto sempre da novartis)è autorizzato e studiato solo per i soggetti anziani over 65. Se leggete il foglietto illustrativo del fluad, recita che l'indicazione è per soggetti anziani. Ergo le milionate di dosi usate fino ad oggi, si dovevano usare solo per gli anzianotti, non per gli under 65enni. Ci sono pochissimi studi sullo squalene usato nell'infanzia (uno su 269 bambini fra fino ai 36 mesi, e valutati poi per pochi mesi). Il fatto è che lo squalene è una sostanza anche "nostra" la usiamo per fare ad es. gli ormoni. Quindi iniettare una sostanza appartenente anche al nostro patrimonio "proteico", sperando che intensifichi la risposta immunitaria del soggetto favorendo quindi una protezione maggiore verso il virus, produce però anticorpi contro di essa, quindi auto-anticorpi, esponendo il soggetto ad un rischio di attivare una sequenza che potrebbe condurre alla comparsa di malattie autoimmunitarie (tipo artrite reumatoide, et). E ci vogliono anni per verificare questa possibile evenienza (non pochi mesi come nello studio sui 269 bimbi). La perplessità del mondo medico stava tutta in questo problema, e per il fatto che lo squalene fin'ora non era stato usato così su larga scala nei soggetti giovani.
Smetto se no poi si appesantiscone le p....!
PS
non avevo dubbi che Robi Nood trovasse il giusto look al virus...