posso dire la mia?
Esna a parte, che merita tutto un altro discorso, e l'aiutarla e il sostenerla assume non solo il significato di proteggere Nido dell'Aquila, ma il poter portare a tutti l'esempio di come istituzioni e associazionismo naturista possono convivere e condividere ideali e prospettive, se uno deve fare una scelta associativa deve tener conto, secondo me, di un'unica realtà e dato di fatto...
La domanda da porsi è: "mi serve una tessera per i campeggi, voglio semplicemente dare il mio contributo in numero e soldi a qualcuno, o voglio far si che la mia presenza, seppur nel mio piccolo, possa servire realmente a qualcosa?"
Se si risponde si alla prima parte della domanda, allora qualunque associazione va bene, dalla più vicina alla più lontana.
Se si risponde si alla seconda parte, allora, se abiti es in lombardia, a che prò iscriversi a SicilaNaturista? O, viceversa, se abiti in Sicilia, a che prò iscriversi a UNILombardia o ad ANITA?
Quando mai parteciparai alle loro iniziative?
Quando mai potrai forse far parte anche del Direttivo?
Quando mai potrai dare una mano a costriure/organizzare qualcosa?
Non bisognerebbe mai associarsi solo per far numero, solo per dare un contributo, o solo (sigh, ma conosco chi lo fa) si associa solo per aver l'avvocato buono e a gratis se ti beccano nudo dove non potevi stare, o per poter entrare nei campeggi.........
Uno si associa (si dovrebbe associare) per trovare amici e ideali comuni, per partecipare alla vita attiva della stessa, per portare nuove idee e iniziative e cosi via......
Prendo un esempio.....non mi piace che esista un trito di associazioni: ok. So perchè è cosi, l'ho mai chiesto a nessuno? Comunque rimango di questa idea? Ok perfetto. Come cambiare le cose o tentare di farlo? "Strillando" da fuori o entrando dentro, entrare nelle file che "contano", e darsi da fare per proporre le proprie idee e far si che anche altri le facciano proprie e le portino avanti assieme a te?
Altro esempio. Non mi piace che alcune di queste organizzino solo raduni e niente altro. Primo, son sicuro che è cosi o forse non è solo poca trasparenza di ciò che vien fatto?
Come saperlo?
Entro, chiedo, e se è vera la prima ipotesi lavoro in prima persona perchè l'associazione si occupi anche d'altro (legislazione, rapporti coi comuni per ottenere aree riservate etc), secondo farò il possibile perchè ogni iniziativa diversa dal singolo raduno sia ben pubblicizzata. Hai visto mai che finiscano le critiche, o che magari non trovi altri adepti, magari politicamente più piazzati di noi, che ci possano anche dare una mano?
Concludendo.
Primo: farsi un'idea chiara del perchè io voglio entrare in una associazione.
Secondo: rendermi conto che se la stessa è dietro l'angolo di casa, potrò partecipare attivamente e dare il mio contributo, se sta lontana, all'80% sono e rimarrò solo un numero......