Cosa stiamo facendo noi a favore del Naturismo?

DolceRandy 02/09/2026 21:37 1.882 Visite
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Koala
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
jarod73 ha scritto:
Sarebbe?
Quoto???
Siamo tutti con il fiato sospeso....... [:77]
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Assolutamente non intendevo dire di non tesserarsi ad associazioni minori.. volevo solo dire che se uno si tessera realmente con cognizione di causa (quindi non solo per avere gli sconti a campeggi nudisti[;)]) farebbe meglio ad informarsi sull'operato delle varie per capire quale e' piu' utile sostenere, tutto qui. Le dimensioni contano relativamente. Ti faccio un esempio: E.S.N.A. conta per ora un solo socio se non sbaglio (non e' propriamente un'associazione naturista ma non importa), ma tanto ha fatto e tanto vuole fare per lo sviluppo del naturismo al Nido dell'Aquila (prov. di Livorno) che sicuramente meriterebbe il supporto economico/materiale (non solo morale) quantomeno di tutti i toscani che hanno a cuore quel luogo. Salutoni, Marcolino.
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Algol mettiamola cosi'.. a livello nazionale c'e' gia' una federazione (FENAIT) che dovrebbe (e sottolineo DOVREBBE) attivarsi in tal senso, mentre a livello locale DOVREBBERO agire le varie associazioni con il supporto attivo dei loro associati. Se i soci latitano, le associazioni nulla possono...
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Algol
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01/01/2000 00:00
Mi sa che si stia andando verso direzioni troppo complicate....comincio a non capirci più niente....forse è meglio agire in qualsiasi modo.....e sperare che tanti seguano lo stesso scopo...
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Koala
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01/01/2000 00:00
Avevo pensato di mettermi nudo su di un cornicione di un palazzo,con un cartello di rivendicazione del diritto alla libera nudita' degli individui conserzienti,sicuramente qualche giornale o canale televisivo interverrebbe......
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DolceRandy
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01/01/2000 00:00
Sono molto contenta del vostro contributo e spero di leggere ancora le vostre opinioni per arrivare alla soluzione della mia domanda. Grazie amici nudi!! [:)]
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DolceRandy
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01/01/2000 00:00
Bene, dopo aver letto i vari pareri, ho preso una decisione...[8)]
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DolceRandy
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01/01/2000 00:00
La decisione iniziale è la seguente: Tesserarmi a un'associazione naturista, una di quelle minori e deboli, per aiutarle (in piccola parte) a crescere. L'unione fa la forza!
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01/01/2000 00:00
Algol ha scritto:
Marcolino ha scritto:
ConteMax ha scritto: ... Appoggiare associazioni troppo piccole e spesso fini a se stesse territorialmente, rischia di inficiare la buona volontà non portando alcun vantaggio alla causa. ...
Non trovo del tutto vero: secondo me dall'esempio di realta' locali poi ci si puo' allargare a macchia d'olio a livello nazionale con un po' d'impegno. Come si suol dire "i palazzi si costruiscono un mattone alla volta!"[;)].
Invece io questa volta sono d'accordo con ConteMax perchè prima si deve costituire un'unica associazione forte...che sappia e possa difendere i nostri diritti a livello nazionale....diciamo "un'associazione quadro" che dia poi le direttive ed anche perchè no qualke privilegio a noi nudisti!...Dopodichè si può ragionare a livello locale...
prima facciamo un'Italia forte, poi diventeremo italiani, prima facciamo un'Italia risparmiatrice e ricca, poi cominceremo a risparmiare e a diventar ricchi. Prima facciamo i vestiti stretti, poi cominceremo la dieta......... Non si può sempre aspettare CHE GLI ALTRI FACCIANO QUALCOSA, per poi aderirvi.........INTANTO COMINCIAMO NOI A FAR QUALCOSA poi altri si uniranno, appunto perchè c'è qualcuno che fa........
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01/01/2000 00:00
posso dire la mia? Esna a parte, che merita tutto un altro discorso, e l'aiutarla e il sostenerla assume non solo il significato di proteggere Nido dell'Aquila, ma il poter portare a tutti l'esempio di come istituzioni e associazionismo naturista possono convivere e condividere ideali e prospettive, se uno deve fare una scelta associativa deve tener conto, secondo me, di un'unica realtà e dato di fatto... La domanda da porsi è: "mi serve una tessera per i campeggi, voglio semplicemente dare il mio contributo in numero e soldi a qualcuno, o voglio far si che la mia presenza, seppur nel mio piccolo, possa servire realmente a qualcosa?" Se si risponde si alla prima parte della domanda, allora qualunque associazione va bene, dalla più vicina alla più lontana. Se si risponde si alla seconda parte, allora, se abiti es in lombardia, a che prò iscriversi a SicilaNaturista? O, viceversa, se abiti in Sicilia, a che prò iscriversi a UNILombardia o ad ANITA? Quando mai parteciparai alle loro iniziative? Quando mai potrai forse far parte anche del Direttivo? Quando mai potrai dare una mano a costriure/organizzare qualcosa? Non bisognerebbe mai associarsi solo per far numero, solo per dare un contributo, o solo (sigh, ma conosco chi lo fa) si associa solo per aver l'avvocato buono e a gratis se ti beccano nudo dove non potevi stare, o per poter entrare nei campeggi......... Uno si associa (si dovrebbe associare) per trovare amici e ideali comuni, per partecipare alla vita attiva della stessa, per portare nuove idee e iniziative e cosi via...... Prendo un esempio.....non mi piace che esista un trito di associazioni: ok. So perchè è cosi, l'ho mai chiesto a nessuno? Comunque rimango di questa idea? Ok perfetto. Come cambiare le cose o tentare di farlo? "Strillando" da fuori o entrando dentro, entrare nelle file che "contano", e darsi da fare per proporre le proprie idee e far si che anche altri le facciano proprie e le portino avanti assieme a te? Altro esempio. Non mi piace che alcune di queste organizzino solo raduni e niente altro. Primo, son sicuro che è cosi o forse non è solo poca trasparenza di ciò che vien fatto? Come saperlo? Entro, chiedo, e se è vera la prima ipotesi lavoro in prima persona perchè l'associazione si occupi anche d'altro (legislazione, rapporti coi comuni per ottenere aree riservate etc), secondo farò il possibile perchè ogni iniziativa diversa dal singolo raduno sia ben pubblicizzata. Hai visto mai che finiscano le critiche, o che magari non trovi altri adepti, magari politicamente più piazzati di noi, che ci possano anche dare una mano? Concludendo. Primo: farsi un'idea chiara del perchè io voglio entrare in una associazione. Secondo: rendermi conto che se la stessa è dietro l'angolo di casa, potrò partecipare attivamente e dare il mio contributo, se sta lontana, all'80% sono e rimarrò solo un numero......
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01/01/2000 00:00
per prima cosa lo pratico,, secondo cerco di preservarlo da certi individui che si insinuano all' interno del mondo nudista, e qui ogni tanto mi scontro con qualcuno [:104] . terzo ho dato la mia adesione ad una associazione rimango scettico su azioni plateali
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01/01/2000 00:00
importante no, il nudismo è una cosa dentro di te che nessuno ti può dare o togliere....diciamo che essere associati vuol dire condividere, l' unione fa la forza, le battaglie non le si vincono im modo isolato, ma unendosi appunto.... quale scegliere oddio non so darti consigli , personalmente ho scelto aner perchè ho sempre frequentato lido di dante e li loro sono presenti e attivi ( più o meno )
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01/01/2000 00:00
Faccio ben poco...o forse molto, dipende dai punti di vista. Faccio quello che farei se fossi tessile, ma cerco di farlo senza costume e senza assurde pare. Che sia prendere il sole o amare o fare del sesso.
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01/01/2000 00:00
cordom ha scritto:
Secondo me ci vogliono sia le associazioni minori e anche quella nazionale che c'è.Le locali possono ben entrare in quel preciso territorio e agire,mentre quella nazionzale serve da coordinamento e sostegno alle più in difficoltà e agire a livello nazionale (per es la legge sul naturismo).Ci vuole sinergia,rispetto e sopratutto condividere valori,ma la cosa importante è Fare e agire.
Cordom ha riassunto in modo chiaro e breve quello che ho tentato di esporre nel mio post. Piccole associazioni locali che però lavorino in sinergia con reltà nazionali, più gandi. Dieci tesserati in un'associazione di provincia, sono praticamente un gruppo d'amici che si ritrova al sabato. Ma 10 associazioni da 10 tesserati in una regione ne fanno 100 di tessere. Ed in dieci regioni ci saranno 1000 tesserati. Ecco che la mia tessera varrà moltissimo anche nella piccola associazione da 10. Sto scoprendo che di realtà del genere se ne stanno creando parecchie ed ora, probabilmente mi sentirò sinceramente la voglia di contribuire ed aggregarmi, ma non con una mail ad un indirizzo anonimo di Milano o Roma, sentendomi quasi "socio ACI" bensì ad un gruppo di persone vicine a me di cui conosco i nomi, la storie e possibilmente la faccia, sapendo però che varrà come mandare quella mail a Milano con il CRO del bonifico. Ecco che la mia tessera avrà valore sia locale (quindi a favore di quei luoghi che frequento) sia nazionale (quindi a favore di una rivendicazione ufficiale). Ecco...mi sono incartato di nuovo.......
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01/01/2000 00:00
jarod73 ha scritto:
Sarebbe?
Quoto???
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