Aggiornamento e decisoni finali
Seppur da tanto in gestazione, nel mese di ottobre Trionat lancia ufficialmente l'idea di partecipare alla fiera dell'EXPOLEVANTE di Bari. Dopo i primi suggerimenti e relative info, avevamo deciso di coinvolgere in modo portante la FENAIT nell'essere il promotore dell'iniziativa. Dopo mesi di tentennamenti, di risposte positive e negative, dopo un'infinità di email intercorse tra noi, a fine gennaio ci dicono che non hanno soldi disponibili per questa iniziativa, dato che dovranno affrontare il Congresso Mondiale.
Da parte nostra, Trionat riesce a avere un fitto scambio di comunicati con il responsabile dell'Expo, che ci propone una soluzione intermedia, per cui si andrebbe a spendere solo circa 1000 euro. Di questa cosa viene interessato il Cd allargato di Anita da parte di Capitan1cino. Siamo ormai agli sgoccioli, la scadenza per partecipare è fissata al 15 febbraio. Una fittissima rete di email prende il via, con pareri a favore e contrari.
Sabato ultimo scorso si è riunito parte del CD ANITA che, in seguito sentiti gli altri, hanno deliberato di aderire e farsi promotori dell'iniziativa. Ci siamo sentiti con Ballardini per le specifiche di merito.
In base ai ragionamenti fatti, si era deciso di portare avanti la cosa, stimolando molto il mondo di mass media attrono a questa cosa (tv giornali etc), anche per avere tra le mani materiale da poter utilizzare in futuro.
Ballardini ha preso poi contatto con Giampaolo determinando quanto richiesto dal CD allargato, e si è fatto spiegare e dare i numeri del responsabile dell'EXPO, Dr. Minni, per parlarci personalmente. Nel frattempo ha sentito Ribolzi, che si è dimostrato favorevole all'iniziativa, e avrebbe mandato Infonaturismo, e i libri di Marcacci, come materiale da distribuire durante l'EXPO. Il Dr. Minni, dopo aver spiegato in lungo e in largo la cosa, ci dava il primo colpo contrario: è ormai troppo tardi e gli stand da 16 mq erano finiti e c'erano disponibili quelli da 20, a 76 € al metro. inoltre quelli disponibili erano in zona non attrezzata, indi si sarebbe dovuto pagare cifre ulteriori per i pannelli di confine dello stand, insomma per un totale di oltre 2.000 €. Al che ci siamo sentiti e logicamente abbiamo affossato la cosa. Se la spesa era, teorica, di circa 1000 €, e poi in pratica molto meno, con i fondi che arrivavano da soci e pubblicità extra, come a suo tempo spiegato, e il ritorno sicuro era come minimo la produzione di pubblicità naturista e la produzione di filmati, a questo livello di costo esula non solo dalle nostre potenzialità, ma anche dal ritorno effettivo che si potrebbe sperare. Insomma sicuramente ci son modi migliori di spenderli, dato l'alto limite che ci volevano proporre.
Altra cosa a sfavore, che l'esimio dr Minni pensava solo a distribuzione di volantini e chiacchiere. Quando ha saputo che si sarebbe distribuito Infonaturista, con relative foto di nudo, da buon benpensante ha ritenuto bene di voler visionare il materiale prima di autorizzarlo...........e qui non esprimo pareri, non vorrei offendere gli asini.
Spero di aver ragguagliato bene tutte le fasi del processo. Niente Expo, e studieremo modi migliori e meno onerosi di pubblicizzare il nostro credo.
Ringraziamo ugualmente Trionat per l'impegno preso e dimostrato, gli altri 10 utenti che si erano resi disponibili per presenziare allo stand, per Capitan1cino, assieme a Marcolino per aver sollecitato la cosa in sede ANITA, il Cd ANITA e il suo presidente per essersi resi disponibili a sostenere l'iniziativa, e tutti coloro che in un modo o in un altro per un po ci hanno fatto sognare.