E' ormai qualche anno che Natale non è più ..Natale.
Troppo consumismo l'ha ormai affogato.
Come dici, troppo tutto dedicato a luci e gioelli, troppo al regalo d'obbligo.
Una volta era la festa della famiglia, festa religiosa, si festeggia il compleanno del Bambinello. E ai piccoli si faceva un regalo, ai piccoli si costruiva il Presepe. Poi ci si radunava in famiglia, i vicini e i lontani, per ritrovarsi almeno un giorno in allegria, tutti assieme. Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi. Questo era il detto.
Ho passato troppi natali male, molto male. Per fortuna da qualche tempo stiamo riuscendo a ritrovare il senso della famiglia, e non solo per quel giorno, ma gettando le basi per i giorni e mesi a venire. I regali vengon dopo, i bambini, ormai tornati in famiglia, la fanno da padroni, e si rivede la luce del vero Natale. Forse stava cominciando a mancare questo, la presenza dei bambini. Forse il prossimo anno ci metteranno in minoranza, e di cappelletti bisognerà farne tantissimi di più.....ma che bello.....
Fuori vedi le luci, vedi la gente che corre, e pensi: ma quanti riusciranno a viverlo per quello che è?
Poi il giorno di Natale partono i Telegiornali, e i nostri giornalisti, almeno per un giorno, non ci riempiono le orecchie di omicidi, di Berlusconi e di Bersani, non ci riempiono di atti di guerra, ma ci raccontano di tanti che si son organizzati, che han messo la loro disponibilità per accogliere, almeno per un giorno, tanti derelitti, tante persone sole, tanti barboni, e li hanno radunati dove potevano, per offrirgli un bel pasto, per fargli sentire il calore della famiglia perduta. Certo ciò non risolve il loro problema, non li fa ricchi, non li sfama per tutti i giorni a venire, non li mette in una casa al caldo, ma per un giorno, almeno per QUEL SANTO GIORNO, dà loro quello che ormai manca più di tutto, la famiglia e la compagnia.
Quale augurio fare? Che tutti, almeno per quel giorno, possano passarlo con le persone più care, che siano moglie e marito, che siano genitori e figli, che siano compagni, che siano single che si mettono assieme, che siano amici, dimenticare per un giorno tutti i problemi, i pochi soldi, la cassa integrazione, la disoccupazione, il freddo in casa e nel cuore, la malattia.
Che tutti possano trovare e avere almeno un giorno d'amore e di calore umano.
Credenti o no, che possano riscoprire almeno il valore dell'unità fra esseri umani, dell'amore vicendevole, l'unica vera cosa che ci ha portato il Bambinello: AMORE PER TUTTI.