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Micho ha scritto:
| | asterix ha scritto:
Mi farebbe piacere che tu approfondissi il nesso fra la religione protestante e la nudità.
Grazie.
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La questione religiosa può aiutare a capire il diverso approccio alla nudità in sauna, tra popoli tedeschi ed italiani.
Non sono un esperto di religioni e ve la racconto come la so (la faccio breve, promesso)
Come noto, una buona parte della popolazione tedesca è protestante, in particolare al nord e all'est.
E' sempre stata una religione di "rottura" rispetto al cattolicesimo, tant'è che oggi a capo dei Protestanti tedeschi c'è una donna.
Per i protestanti il corpo è il "tempio dell'anima" e prendersi cura del corpo, possibilmente con sistemi naturali, fa bene anche all'anima. |
questo lo è anche per i cattolici, lo è per tutti i cristiani, e qui non c'è punto di rottura. Essendo tempio dell'anima, a immagine di Dio, non si manda in giro nuda (cosa ritenuta sconveniente, anzi precisiamo, è sconveniente anche il semplice costume, se per quello)
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Non a caso la FKK è nata in Germania, come anche Sebastian Kneipp, precursore della moderna idroterapia.
Anche in epoca nazista la nudità comune a contatto con la natura serviva a rafforzare il corpo e lo spirito e le Olimpiadi di Berlino del 1936, secondo la tradizione, furono l'occasione per far conoscere alle masse i benefici della sauna. |
delle saune forse ma:
È nella Germania degli anni '20 che, dopo le prime esperienze della fine dell'800, si consolida la Nacktkultur ossia la cultura della nudità, ma il Nazismo rifiutò il neonato movimento, che intanto aveva preso il nome di FKK ("Freikörperkultur" ovvero "cultura del corpo libero"), bandendolo nel 1933. Da Wikipedia
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Dalla Germania la sauna è poi scesa in Italia, dove comunque c'era già qualcosa di simile nell'arco alpino e si stava da qualche decennio recuperando l'antica usanza delle Terme, non a caso riscoperte da famiglie della nobiltà austriaca e tedesca.
Un tempo il Mediterraneo era la culla dei bagni di calore e di vapore, con le famosissime Terme Romane diffuse in ogni località.
Per la religione cattolica è sempre stato sconveniente mostrarsi nudi in pubblico ... e così pian piano le terme sono andate in rovina. |
Non solo per quello...
Le strutture
Grandi acquedotti, di cui restano notevoli rovine in tutto il mondo romano, alimentavano le terme. Il calore era uniformemente distribuito attraverso muri cavi e pavimenti sovrapposti a vespaio, in cui circolava aria calda.
L'abbandono
In tarda epoca cristiana, forse per l'eccessivo costo di manutenzione, forse per i mutati costumi che tendevano a non accentrare nelle terme gran parte della vita sociale, le terme vennero via via abbandonate. La distruzione degli acquedotti da parte dei barbari ne interruppe poi definitivamente l'uso. da benessere.com
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Soprattutto nei secoli più bui dell'Inquisizione, la nudità era evidente segno di inferiorità ed umiliazione.
Dopo la Riforma Protestante la lotta contro il nudo (uno dei simboli esteriori della nuova religione) diventò feroce e risalgono a quel periodo le famose "braghe" appiccicate a tanti capolavori.
Ci volle qualche secolo per ritrovare un po' di equilibrio ...
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in merito:
La cosa più divertente di tutta la faccenda è infine il fraintendimento totale di cosa fu la Controriforma, e dunque di cosa fu la Riforma, che diventano i luoghi mitici in cui proiettare i valori e i disvalori della società contemporanea. In tutta questa storia, i “fondamentalisti” e i “sessuofobi” non furono certo i papisti, e se i papi aggiungevano pannetti e braghettoni gli altri certo non dipingevano la Madonna in tanga. Il materialismo e l’erotismo, la centralità del corpo, della carne e del sangue, talvolta persino la nudità e l’ostentatio genitalium, furono caratteristiche della teologia tridentina e dell’arte cattolica che scatenarono l’orrore dei protestanti. Se in tutto questo sfoggio di carne si continuarono a coprire i genitali, mi pare questione per nulla teologica, che riguarda la storia dei costumi, in tutti i sensi, e non certo la storia della Chiesa. Oppure bisogna dare un’interpretazione dottrinale anche delle censure su facebook delle mamme che allattano?
La storia delle mentalità é faccenda assai più tortuosa, che dipende poco dalle idee e molto dalle circostanze. Ma se davvero si deve dare un senso a quelle nudità dissimulate, si potebbe pensare che l’apparente sussulto di bigottismo non fu altro che un cruccio papista per non urtare il diffuso sentimento popolare nel quale sguazzava il moralismo protestante: pannetti, mutande, braghe e foglie - a maggior ragione se malamente aggiunti ex post - non sono altro che una scheggia di arcigna Riforma incastrata nella gaudente Controriforma (suvvia, concediamoci lo stereotipo inverso). Agli Adamo ed Eva nudi di Masaccio e Masolino seguirono le astuzie vegetali dei protestanti Cranach e Dürer, che ritroveremo più tardi nei “cattolici” Tiziano, Rubens o Domenichino. Insomma é forse causa del moralismo protestante, cui qualcosa si doveva pur concedere, se la santa Ludovica del Bernini (vedi sopra) é vestita invece che guarnita di sole nuvole di panna montata. da eschaton.it
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Ecco spiegato (approssimativamente e malamente) il diverso approccio al nudo tra italiani e tedeschi.
Se qualcuno ne sa di più, si faccia avanti
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Non ne so di più, posto una paio di cose trovate al volo su un argomento studiato a suo tempo. I protestanti son sempre stati accusati a suo tempo di praticare nudità, soprattutto di tipo "miscelato", ma da come conosciamo i protestanti nel mondo, non c'è cosa più falsa.
Anzi di loro, chi li contesta dice anche questo
PER L'AUTORE IL PROTESTANTESIMO RIGURGITA CON INCESSANTI MOTI PENDOLARI DI MORALISMI ANTIUMANI, PERVERSIONI MORALI E SOCIALI (SODOMIA, POLIGAMIA, NUDISMO, COMUNISMO, ANARCHISMO, ANTIMILITARISMO) E PERVERSIONI TEOLOGICHE (FEDE COME MERA "ESPERENZIA RELIGIOSA", PRIMATO DELLA "PAROLA DI DIO" INTERPRETATA CON LIBERO ESAME FALSAMENTE ISPIRATO OPPURE RAZIONALISTA, L'ANTUSACRAMENTALISMO, IL BATTESIMO DEI SOLI ADULTI, LA TRASFORMAZIONE DELL'EUCARISTA IN ATTO COMUNITARIO E MERAMENTE MEMORIALE.. da politicainrete.net
Forse avranno accettato più nudo nei primi tempi, ma non mi risulta, e a tutt'oggi, sono i più contraditori che possano esistere. Fanno vescovi i gay, fanno preti, anzi pastori, le donne, ma sono i più puritani che possano esistere. Però, se questo è vero in alcune latitudini, in altre appaiono molto più tolleranti e disposti al dialogo. Vero è che di sette o correnti o chiese protestanti ne esistono un'infinità e ognuna ha la sua peculiarità.
Senza voler contestare il tuo pensiero, credo però che più che un motivo religioso, bisognerebbe trovare un motivo storico nella maggiore accettazione della nudità dei popoli tedeschi, non solo, ti tutti gli altri popoli extraitaliani, paesi arabi esclusi.
Per contrapposizione, la Spagna, popolo cattolicissimo da sempre, l'ha accettata ne più ne meno dei tedeschi, e non certo a motivo religioso.
Non possiamo prendere ad esempio la Grecia, nudista da sempre, o i popoli slavi, in cui oggi ti puoi denudare in apposite zone, ma che poi in giro non accettano molto il nudo (in fondo è una bella miscellanea di musulmani e cristiani, entrambi contrari).
I francesi invece hanno dalla loro la Rivoluzione, che portò a rivoltarsi a tutto e a tutti (stato e chiesa in primis), e relativa libertà dei costumi.
A mio avviso è il forte senso di peccato legato alla visione del nudo è quello che ci ha rovinato e che ci rovina tutt'oggi. Cosa alquanto strana, come abbiam detto più volte, perchè se il nudo, invece che per strada in sauna o in spiaggia, è invece diffusissimo nei media, tutto è ok e va bene. (oggi guardavo il sito di TIM e uno dei servizi offerti si chiama BIKINI. Li si può parlare di nudo liberamente. Che ne dite di andare in spiaggia con la loro pubblicità, con quella delle concorrenti che avranno qualcosa di simile, o di auto etc? Magari diciamo che stiamo nudi per pubblicizzare qualcosa[:D][:D][:D] )