Centri benessere: nudità o .........?

a_fenice 25/12/2009 20:13 6.634 Visite
Avatar
Bugoni
Utente
Messaggi: 69721
28/12/2009 13:45
a_fenice ha scritto:
ehm, qui stiamo parlando dei centri in generale, di come li vorremmo.....
I centri con il solo reparto saune con annessi e conessi e come li vorreste già esistono e vi è consentito un uso nudista/naturista. Basta scegliere di andare in Alto Adige o a Magnano in Riviera (Ud) In tali centri nessuno si sentirà infastidito o ridacchierà se il vicino è nudo. Se poi un gruppo o un singolo vorrà fare anche una nuotata tutto nudo penso dovrà rinunciarvi salvo chiedere il noleggio della piscina per poche ore. Un indagine di mercato avvalorerebbe o sconsiglierebbe la convenienza ecnomica di un centro (sauna e piscina) completamente nudista/naturista. In Italia comunque è bello sognare.
Avatar
Utente
Messaggi: 914
28/12/2009 15:11
a laveno frequento un piccolo centro benessere dove faccio sauna e bagno turco, solo soletto, ma rigorosamente nudo.....
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69721
28/12/2009 16:59
mirko ha scritto: .... mi sembrava che in altri topic fosse evidente l entusiasmo di poter stare nudi il piu possibile durante la giornata(condizioni permettendo). sinceramente non pensavo che nel forum de iNudisti ci fossero dei dubbi in merito a stare nudi in tutta l intera struttura anziche solo nella zona saune, piuttosto che in campeggio si, e sulla spiaggia no, oppure solo 20 metri e per arrivarci ci si deve vestire. credo che questa cosa che ci aggrega non abbia un interruttore da accendere e spegnere a seconda di come ci fa comodo. per quanto riguarda chiedere be mi è sempre stato detto che chiedere è lecito e rispondere è cortesia, ovviamente vanno considerate le circostanze, tipo:chiedere la cosa giusta al momento giusto e magari alle persone giuste puo dare miglior risultato che battere la testa contro un muro ciao a presto
Per me tu o sei un extraterrestre o sei il mio potenziale miglior amico!!![;)] La penso esattamente come te Mirko![:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 70
28/12/2009 18:21
Rispondo brevemente ad a_fenice ... e poi andiamo avanti con la discussione. La "questione protestante" l'ho spesso ritrovata quando si parla di accettazione della nudità pubblica. Ovviamente si tratta di una generalizzazione, in quanto i protestanti si suddividono in varie correnti ed ognuno ha la sua sfumatura. Mi è stata però confermata anche dal mio migliore amico, che è tedesco protestante (anzi crucco rompiballe [:D]). Per i greci e gli spagnoli devo ripassare. Eventualmente apriamo un topic a parte, che dite? ps: ho dato un'occhiata ad eschaton.it ... ehm ... non è proprio la Treccani! [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 70
28/12/2009 18:33
mirko ha scritto:
mi sembrava che in altri topic fosse evidente l entusiasmo di poter stare nudi il piu possibile durante la giornata(condizioni permettendo). sinceramente non pensavo che nel forum de iNudisti ci fossero dei dubbi in merito a stare nudi in tutta l intera struttura anziche solo nella zona saune ...
La prossima volta ci troviamo tutti nudi direttamente al parcheggio, così ci riconosciamo al volo e non perdiamo tempo negli spogliatoi. Affittiamo l'intera struttura e ci dividiamo la spesa, finalmente liberi di trascorrere un'intera giornata come mamma ci ha fatti. Degna conclusione una bella cena nudista ... pensando anche agli amici naturisti che forse non mangiano carne e non bevono alcolici. La facciamo? [8D]
Avatar
robi nood
Utente
Messaggi: 69721
28/12/2009 18:53
Micho ha scritto:
...ho dato un'occhiata ad schaton.it... ehm ... non è proprio la Treccani! [;)]
Con un nome del genere, non c'è da aspettarsi molto di bello![:0]
Avatar
Utente
Messaggi: 70
28/12/2009 20:09
Aggiungo ancora qualcosa sui "centri benessere", poi scatenatevi. In base alla Legge 24 ottobre 2000, n. 323, i termini «terme», «termale», «acqua termale», «fango termale», «idrotermale», «idrominerale», «thermae», «spa (salus per aquam)» sono utilizzati esclusivamente con riferimento alle fattispecie aventi riconosciuta efficacia terapeutica. http://www.parlamento.it/parlam/leggi/00323l.htm Sono prevalentemente luoghi di cura e la nudità è tollerata se necessaria al trattamento. Beauty farm e beauty center hanno finalità soprattutto estetiche e possiamo farne a meno perché noi siamo già belli ... dentro. I centri benessere che frequentiamo possono essere privati o pubblici. Quelli privati, appartengono ad alberghi, associazioni o enti privati. Quelli pubblici lo sono per due motivi: sono aperti al pubblico e sono quasi sempre di proprietà pubblica o pubblico/privata. Esempi di centri benessere pubblici sono l'Acquarena di Bressanone (attiva da novembre 2002), Cron di Brunico (riaperto a dicembre 2005), Terme di Merano (riaperte a dicembre 2005), AcquaIN (aperto a marzo 2008), Gardacqua (inaugurato a novembre 2008). In Italia non esiste una precisa regolamentazione dei centri benessere, a parte il rispetto delle normative vigenti. Quindi ogni centro fa storia a se ed ha un proprio regolamento interno. Trattandosi di novità per il grande pubblico italiano (vedasi date di apertura), è fondamentale gestire questi centri con grande attenzione e lungimiranza. Anche perché la gestione risponde del proprio operato al Comune e/o alla Provincia ed eventuali errori possono costare cari, anche politicamente ...
Avatar
Utente
Messaggi: 70
28/12/2009 20:54
a_fenice ha scritto:
" Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente. " XIV Congresso FNI, Agde, 1974
Bene, dopo aver messo le basi possiamo partire da qui. La definizione è criticabile, ma almeno è condivisa. Chi fa la sauna può essere considerato naturista?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23748
28/12/2009 21:14
Micho ha scritto:
Rispondo brevemente ad a_fenice ... e poi andiamo avanti con la discussione. La "questione protestante" l'ho spesso ritrovata quando si parla di accettazione della nudità pubblica. Ovviamente si tratta di una generalizzazione, in quanto i protestanti si suddividono in varie correnti ed ognuno ha la sua sfumatura. Mi è stata però confermata anche dal mio migliore amico, che è tedesco protestante (anzi crucco rompiballe [:D]). Per i greci e gli spagnoli devo ripassare. Eventualmente apriamo un topic a parte, che dite? ps: ho dato un'occhiata ad eschaton.it ... ehm ... non è proprio la Treccani! [;)]
si, quel sito non è certo il massimo, ma ho studiato la questione tempo fa, e nella fretta non ritrovavo le singole fonti, magari più attendibili, ma dato che le argomentazioni erano le stesse, ho messo la prima trovata semidecente. Comunque ritengo che la religione abbia la sua notevole importanza, ma la storia di un popolo lo sia molto di più, come incisività sul vivere il nudo ovviamente. Ma questo chiaro che rimane un'opinione, e che non cambia il dato di fatto. Fuori dall'Italia, il nudo pubblico, è più accettato, mentre in Italia, si accetta solo quello televisivo provocante e non naturale (tanto per divertirvi, vedere gli spezzoni dei GF italiani e stranieri. In Italia van bene solo le veline mozzafiato, le pubblicità fortemente equivoche, ma lasciamo perdere questa parte che è meglio)
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23748
28/12/2009 21:22
Micho ha scritto:
a_fenice ha scritto:
" Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente. " XIV Congresso FNI, Agde, 1974
Bene, dopo aver messo le basi possiamo partire da qui. La definizione è criticabile, ma almeno è condivisa. Chi fa la sauna può essere considerato naturista?
Diciamo che di base per fare la sauna, uno non deve essere ne nudista ne naturista, ma può benissimo essere un tessile, solo che si fa i trattamenti da nudo. Un nudista e un naturista vivranno meglio la condizione di nudità, apprezzandone altri aspetti. Un nudista e un naturista ride dell'ipocrisia, che asciugarsi e freddo a parte, ti obbliga a spogliarti e riverstirti ogni 5/10 metri. La sauna per definizione non è ne nudista ne naturista ne tessile, è semplicemente una sauna. Io non ho problemi a definirla naturista, vedendoci rispetto per se stessi, per l'altro e per i trattamenti fatti nel modo più naturale possibile. Ma non vedo molto l'aspetto rispetto dell'ambiente nel consumo di energia per scaldare etc. Poi è il classico discorso di chi va al lavoro e deve prendere l'auto, non per questo è meno naturista di un altro. Magari può cercare di scegliere sistemi meno inquinanti possibili, ma essere naturisti non ci può relegare del tutto a cavernicoli vestiti di pelli, pur di non usare nulla della natura. Poi in aggiunta credo che il termine più appropiato sia anche in base a come verrà usata la struttura e da chi. E li si potrebbe, anzi già si fa, modificarne-usarne il termine giusto a seconda dei punti di cui sopra.
Avatar
Bugoni
Utente
Messaggi: 69721
28/12/2009 21:47
Micho ha scritto: Chi fa la sauna può essere considerato naturista?
NO e poi NO. Manca il presupposto del "vivere in armonia con la natura"...e "il rispetto dell'ambiente"; natura ed ambiente che non possono certo essere riferiti ad una cabina per sauna anche se in essa la nudità alcune volte viene condivisa con altri. Io lo definerei una persona che rispetta i canoni di una pratica salutare.
Avatar
Utente
Messaggi: 1188
28/12/2009 21:54
Bugoni ha scritto:
Micho ha scritto: Chi fa la sauna può essere considerato naturista?
NO e poi NO. Manca il presupposto del "vivere in armonia con la natura"...e "il rispetto dell'ambiente"; natura ed ambiente che non possono certo essere riferiti ad una cabina per sauna anche se in essa la nudità alcune volte viene condivisa con altri. Io lo definerei una persona che rispetta i canoni di una pratica salutare.
per fortuna qualcuno parla con senno
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23748
28/12/2009 22:29
giallo ha scritto:
bello l'intervento sulla religione.. me l'ero chiesto piu' volte dopo che questa estate ho trovato un pastore protestante in un camping naturista! grazie
ma sai, ci son anche ferrei cattolici nonchè preti che sono naturisti, e pertanto anche nudi, senza problemi, semplicemente perchè ne hanno capito il vero spirito.
Avatar
robi nood
Utente
Messaggi: 69721
29/12/2009 00:16
Non sembri oziosa la discussione: è nudismo? è naturismo? è logica? Se all’orinatonio o al vespasiano tiriamo fuori il pisello per pisciare, siamo nudisti o naturisti? E subito dopo che facciamo? Lo riponiamo perché così sta bene? O gli facciamo prendere aria lungo il tragitto fino al lavabo e lo regaliamo all’inserviente che sta asciugando il pavimento con lo straccio? Un posto dove ci consentano di estrarre impunemente il pisello per pisciare può esser definito nudista? O naturista? O è semplicemente un posto dove si riesca a pisciare così come va fatto? Sì certo, siamo andati in casa d’altri e abbiamo chiesto di usare il bagno: è un nostro diritto? È un dovere del padrone di casa? Siamo autorizzati a sfoderare la spada o dobbiamo tenerla al riparo dell’elsa? Chiedere è lecito ma tirarlo fuori è una concessione? Se ci troviamo in tre a pisciare si può parlare di raduno di nudisti? O siamo solo ospiti di una struttura che consenta la nudità? Di una struttura in cui si pratichi la minzione correttamente, secondo le regole austriache? Rispondere qui o aprire altri thread specifici, se necessario.
Avatar
Bugoni
Utente
Messaggi: 69721
29/12/2009 00:43
Per Robi nood. Ciao. Per completezza e chiarezza del tuo pensiero dovresti citare anche la minzione delle donne. Che dici? Vogliamo provarci?
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.