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Messaggio di a_fenice
... nudità necessaria - nudità non necessaria, nudità consentita - non consentita, nudità fuori luogo - "ipocrisia" del vestirsi qui si qui no a 5/10 metri di distanza.
Premetto che non voglio contestare il corretto uso della sauna, non voglio contastare le regole che i gestori impongono ...
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Dunque ...
Per essere imparziale copio sul forum alcune cose riportate sulle guide distribuite dall'Acquarena di Bressanone (il primo e più conosciuto centro benessere dell'Alto Adige)e dal Cron di Riscone (il miglior centro benessere italiano secondo gli standard tedeschi, cinque perle Insauna).
Dai professionisti si impara sempre qualcosa [;)]
Dalla "Guida alla Sauna" dell'Acquarena, edizione 2009:
Zona utilizzo nudo integrale
Le cabine sauna, le docce, le vasche relax e il solarium esterno sono spazi nei quali è ammesso l'utilizzo in nudo integrale.
Nelle altre aree e soprattutto nelle zone riposo le parti intime devono essere coperte.
E' vietato sostare nudi al bar, lungo i corridoi, nella vasca kneipp e nelle zone riposo.
Effetti della sauna
Disintossicazione ed effetto depurativo
Riposo e rigenerazione. Effetto armonizzante su corpo e anima.
Rafforzamento del sistema immunitario e cardiocircolatorio.
Effetto anti-aging, distensivo e detox della cute.
Armonia e positività- effetti positivi sull'equilibrio ormonale.
Dal "Piccolo manuale della sauna" del Cron, edizione 2009:
Nella sauna si entra senza costume
L'irraggiamento di calore nella cabina sauna deve raggiungere la pelle senza barriere e si deve consentire al sudore di evaporare liberamente.
Inoltre non è né piacevole, né igienico sudare con indosso un costume da bagno, probabilmente in materiale sintetico.
Accappatoio e calzini di lana favoriscono la fase di riscaldamento
Dopo il raffreddamento nell'acqua fredda il corpo deve nuovamente riscaldarsi, al fine di evitare raffreddori.
Fermatevi in sauna 10-15 minuti, in base alla vostra predisposizione.
Sono preferibili le sedute brevi e intense, piuttosto che lunghe e tiepide.
La fase di raffrescamento dovrebbe durare tanto quanto la fase di riscaldamento: per prima cosa rinfrescate le vie respiratorie all'aria.
Fate la doccia con acqua fredda partendo da braccia e gambe e continuando con schiena e busto, ovvero dalle estremità al cuore.
Infine bagnate anche la testa per evitare cefalee.
Immergetevi nella tinozza o nella vasca kneipp fino a quando non iniziate a rabbrividire leggermente.
A questo punto riscaldate nuovamente il corpo con pediluvi caldi fino alle caviglie e copritevi bene con calzini di lana ed accappatoio.
La fase di relax dovrebbe durare almeno mezzora, per consentire al corpo di rigenerarsi.
Se qualcuno desidera approfondire qualche aspetto "tecnico" chieda pure.
Per completezza, vi dico anche che l'Acquarena ha un approccio più classico e tradizionale al mondo delle saune, mentre il Cron con "Evolution 3" porta avanti un progetto innovativo per il wellness italiano, fatto di proposte originali e di qualità.
Personalmente approvo entrambe le scelte.
E non vanno dimenticati quei centri che con grande impegno contribuiscono a diffondere il corretto utilizzo delle saune, che hanno tutto il mio sostegno: Mardolomit, Terme di Merano, Acquafun, AcquaIN, Gardacqua, Aquarius, ecc
Apprezzo il lavoro, paziente e responsabile, di Perry alle Terme Milano che continua a seminare rispettando i tempi delle persone.
Non condivido le "gestioni tolleranti" che, in base a come butta la giornata, chiudono un occhio su questo o su quello ...
Vi ricordo che in Austria e Germania esistono saune di tutti i tipi, da quelle familiari ai bordelli.
Quando paghi il biglietto sai esattamente dove stai entrando e cosa ti puoi aspettare.
A mio parere è la gestione a scegliere il target di clientela, e non la clientela a decidere come auto-gestirsi.