Senza titolo & senza parole

a_fenice 22/03/2010 23:35 5.779 Visite
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26/03/2010 22:55
@ tutti... l'articolo non è di Pino Fiorella, ma di Carlo Consiglio, è ben scritto all'inizio. Il Consiglio (che è una persona, e non un'unione di persone), apprezzando l'articolo di Fiorella, alla fine, condanna i non vegetariani e dice che non sono veri naturisti. Su questo si fonda il topic. Nessuno afferma che mangiare poca carne non sia bene, sia per la salute che per l'ecosistema. Nessuno dice che se uno riuscisse ad essere vegetariano in modo totale non sia ancor più aderente all'idea di rispetto della natura (sia come utilizzo degli animali, che come utilizzo delle zone coltivabili er la produzione di cerali et similia per sfamare molta più gente di quanta non ne sfami con la carne) Nessuno contesta i vegetariani (anche se ne avrei diverse da mettere sul tavolo della discussione), tanto di cappello per chi pratica ciò che predica. La contestazione unica è che Fenait, attraverso Infonaturismo, e attraverso il Sig. Carlo Consiglio, dicendo che se non si è vegetariani non si è buoni naturisti, anzi, VERI naturisti..... Beh in questo trova il motivo di contestazione, e credo dal 99% di tutti i naturisti italiani. Come dice Talk e altri, per me si è naturisti quando: 1) si sta nudi 2) preferibilmente assieme agli altri, ma lo si è anche quando siamo soli 3) in ogni luogo e situazione 4) rispettando le persone in ogni occasione, dal personale, al rispetto delle leggi, al pagamento delle tasse etc 5)rispetto la natura in tutto ciò che mi è possibile (riscaldando l'essenziale, riciclando, non sprecando risorse, illuminando meno, utilizzando meno possibile l'auto e cosi via dicendo Poi si è sicuramente più "bravi e completi" se uno riesce ad aggiungere tutto ciò che amplia il concetto di rispetto globale: 1) non costringendo gli altri a subire i nostri sfoghi ormonali 2)praticando anche il vegetariano 3) smettendo di fumare 4) varie ed eventuali ma queste ultime 4 le considero arricchimenti e non obblighi imprescindibili, altrimenti, ripeto, qui di naturista non c'è più nessuno o quasi. Rispetto a chi riesce in più cose, ma non bistrattamento degli altri....
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27/03/2010 11:22
a_fenice ha scritto: ma queste ultime 4 le considero arricchimenti e non obblighi imprescindibili, altrimenti, ripeto, qui di naturista non c'è più nessuno o quasi. Rispetto a chi riesce in più cose, ma non bistrattamento degli altri....
Certo, se l'atteggiamento di chi è pro qualcosa (esempio il vegetarianesimo) fosse quello di divulgazione delle sue idee e non di lotta certo le cose sarebbero differenti, così come io rispetto loro e evito di elogiare quanto mi piaccia mangiare la carne in presenza di amici vegetariani. Così come i non fumatori dovrebbero operare in un ottica di tolleranza e di divilgazione della loro convinzione al non fumare, poi per rispetto, lo vedo tra i miei amici, chi fuma quando viene invitato anche se il padrone è un fumatore comunque va fuori sul balcone perché potrebbero esserci altri che non fumano. Io stesso, quando fumavo e invitavo amici, andavo sul balcone, proprio per rispetto degli persone che invito. E' vero che sono a casa mia e posso fare quello che voglio, ma non mi costava nulla essere gentile. Se uno è convinto di qualcosa è giusto che lotti per quello, ma bisogna sempre tener conto che la libertà del singolo finisce là dove inizia quella di un altro. Approposito, sentivo parlare di grigliata, anche le verdure grigliate non sono male, anzi!!! E le patate al cartoccio!!! Questo penso sia un modo di fare qualcosa che unisca tutti. Siamo noi che dividiamo o uniamo, basta volerlo!!!
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05/04/2010 15:47
Uhm ... a me il prof. Consiglio sembra uomo di cultura http://www.carloconsiglio.it/curriculum_di_carlo_consiglio.htm e, considerata l'età e la lunga esperienza naturista, merita maggiori approfondimenti. Prima di esprimere la mia opinione, vado a ripassarmi la storia del naturismo e gli ultimi studi sulla dieta vegetariana. Forse non cambierò abitudini, ma qualcosa si impara sempre. Secondo me il principale problema del naturismo italiano è culturale. C'è molta superficialità e poco rispetto, non ci si sforza di capire, si ragiona sulla base di pregiudizi ...
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robi nood
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05/04/2010 18:45
Non credo che il vanto di titoli professionali e culturali di rispetto implichi l’infallibilità estesa a tutti i campi dello scibile. Uno può avere vinto il Nobel per la medicina grazie ad importanti scoperte sulle cellule tumorali e poi avere, ad esempio, discutibilissime opinioni in materia di etica. Per quanto riguarda invece l’argomento messo a tema da Fenice, l’abbiamo trattato più volte su questo forum: la componente estremista che tende a cristallizzare il fenomeno naturismo entro rigidi precetti morali mi pare che la avremo sempre con noi. Uno che verrà a dire che non sono naturista perché la penso diversamente da lui su qualche particolare lo troveremo sempre. Basta dargli il giusto peso, tanto la realtà si presenterà sempre refrattaria a queste tristi riduzioni.
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05/04/2010 20:51
Sollevo la polemica Spesso mi chiedo se il nudismo è una protesta o una provocazione?
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05/04/2010 21:17
Esatto Robi, vorrei sia chiaro, limpido, cristallino........ Non ce l'ho con Consiglio, non ce l'ho con chi la pensa diversamente da me, guai....... io disapprovo solo le affermazioni estremiste, talebane, come abbiamo cominciato a definirle. Io credo che ci sia un modo di vivere, una filosofia, che sia naturista, che sia politica, che sia religiosa, che in ogni singolo aspetto trovi chi ne vede aspetti migliori perseguibili e che li pubblicizzi, li renda noti a tutti, ma non apprezzo chi fa le divisioni nette assolutistiche, in aspetti direi belli ma marginali. Se mi dicessero: uno è naturista anche se tessile, non potrei essere d'accordo, in quento il nudo, soprattutto quello fatto con altri, ne è una base, un cardine fondamentale. Cosi come il rispetto di ciò che ci circonda. Per tutti gli altri aspetti io dico: se si raggiungono quegli obiettivi meglio, ma una cosa non esclude l'altra. Un esempio al limite. Due anni fa alcuni animalisti hanno chiamato i vigili urbani perchè in campeggio, invaso da migliaia di zanzare, tra cui la ferocissima e pericolosissima zanzara tigre, e una serie di zanzare infette da virus Chikungunya (che ha bloccato per mesi la donazione di sangue in tutta la costa alta dell'Emilia Romagna), stavano spargendo disinfestane antizanzare. Motivazione? Non gli aspetti eventualmente tossici del prodotto usato, ma difesa delle "indifese" zanzare, alla stragua di foche e balene o altri animali in via di estinzione. (NDR dopo due giorni i vigili, vista la leicità del prodotto usato, hanno riportato i fusti, e finalmente ci siamo liberati da quelle infestanti). Ecco questi sono gli estremismi che non tollero. Vuoi difendere gli animali? OK. Vuoi essere vegetariano perchè non tolleri che si uccida per mangiare? Ok. Dammi il tuo credo e cercherò di capirlo. Ma dirmi che non sono "umano" perchè mi difendo da zanzare, soprattutto di tipo pericoloso per la mia salute, scusate ma non ci stò.
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05/04/2010 21:24
Non sono mie ... ma sono belle parole che mi hanno colpito Forse la libertà di parola e di espressione è la possibilità di descrivere la realtà senza giudicarla, lasciando all individuo la possibilità di scegliere
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robi nood
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05/04/2010 22:09
Le pagine del n. 45 di Infonaturista andranno ad alimentare il fuoco del barbecue di Cordom a base di cinghiale e castrato.
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06/04/2010 12:26
a_fenice ha scritto:
per me si è naturisti quando: 1) si sta nudi 2) preferibilmente assieme agli altri, ma lo si è anche quando siamo soli 3) in ogni luogo e situazione 4) rispettando le persone in ogni occasione, dal personale, al rispetto delle leggi, al pagamento delle tasse etc 5)rispetto la natura in tutto ciò che mi è possibile (riscaldando l'essenziale, riciclando, non sprecando risorse, illuminando meno, utilizzando meno possibile l'auto e cosi via dicendo Poi si è sicuramente più "bravi e completi" se uno riesce ad aggiungere tutto ciò che amplia il concetto di rispetto globale: 1) non costringendo gli altri a subire i nostri sfoghi ormonali 2)praticando anche il vegetariano 3) smettendo di fumare 4) varie ed eventuali ma queste ultime 4 le considero arricchimenti e non obblighi imprescindibili, altrimenti, ripeto, qui di naturista non c'è più nessuno o quasi. Rispetto a chi riesce in più cose, ma non bistrattamento degli altri....
per me invece, la scala di valori è diversa: prima viene il rispetto per le persone e per l'ambiente, poi per la natura, la nudità è un mezzo per abbattere le barriere, non un fine. poi, per sentirmi più puro posso avere più rispetto per me stesso, e quindi condurre una vita più sana (sana non significa per forza vegetariana). costringere gli altri a subire i nostri sfoghi ormonali, trovo che sia uno dei torti peggiori da fare al prossimo ripeto... per me
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06/04/2010 13:59
4) varie ed eventuali
Andare scalzi !! Comunque mi sembra che il discorso non fosse tanto su cosa e' stato scritto (ognuno e' libero di dire la sua) ma su dove e' stato scritto. Chi ha scritto parlava per se o a nome di naturisti in generale?
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06/04/2010 15:37
robi nood ha scritto:
Le pagine del n. 45 di Infonaturista andranno ad alimentare il fuoco del barbecue di Cordom a base di cinghiale e castrato.
Per saperlo attendi il 18 aprile alla prossima grigliata....[:D] Anche per me la nudità è un mezzo non il fine ultimo restando ovvio che la nudità diventa un comportamento,il modo di agire più ovvio per un naturista.[:D]
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06/04/2010 15:43
robi nood ha scritto:
Le pagine del n. 45 di Infonaturista andranno ad alimentare il fuoco del barbecue di Cordom a base di cinghiale e castrato.
Un momento... ...ok per la carne. Ma affinche' un castrato sia naturista deve essere certificato che prima di essere castrato abbia avuto le sue soddisfazioni [:D]
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06/04/2010 20:19
@arturo... si si, l'ordine l'ho fatto in modo sparso, man mano che pensavo ai diversi punti, non era un ordine di importanza...
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06/04/2010 20:58
robi nood ha scritto:
Non credo che il vanto di titoli professionali e culturali di rispetto implichi l’infallibilità estesa a tutti i campi dello scibile. Uno può avere vinto il Nobel per la medicina grazie ad importanti scoperte sulle cellule tumorali e poi avere, ad esempio, discutibilissime opinioni in materia di etica.
Assolutamente d'accordo. Proprio per questo voglio capire come un noto professore universitario, naturista e presidente dell'Unilazio, faccia affermazioni tanto "forti". Se si è fumato l'ultimo neurone meglio avvisarli ...
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07/04/2010 01:03
A me l'articolo sembra del tutto logico ... ovvero se naturismo vuol dire "rispetto per l'ambiente ed i suoi viventi" è consequenziale che l'alimentazione carnea non è in linea con questo pensiero. Non vedo lo scandalo questo è un pensiero ormai saputo e risaputo e seguito dai naturisti più convinti. Poi ognuno fa quello che crede mi sembra ovvio. Ma non vedo perché qualcuno ne faccia un dramma con discorsi tipo "ogni giorno inventano qualcosa per dire chi è più naturista di un'altro" essere naturista non è obbligatorio e non da diritto ad essere chiamato cavaliere per cui se non si è naturista si è nudista.
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