@eroe....si certo giusto ciò che dici, ma io mi metto ad un gradino più basso, più umanamente debole. Anche se cerco di perseguire un po tutto, non mi sento di definirmi con le singole voci, in quanto, so per certo che in qualche modo non posso essere perfetto in tutto. Per questo personalmente preferisco stare ad un livello più basso e generico, con l'aspirazione di raggiungere livelli più alti.
@navy. ANIMALISTA Se rispetti l'ambiente rispetti anche chi ne fa parte, gli altri esseri viventi, gli animali, in questo caso. Per cui le sofferenze gratuite, l'ucciderli solo per la pelliccia, le violenze, la sopraffazione etc non dovrebbero mai essere contemplate. Ma io, per esempio, non mi sento animalista del tutto, cosi come non mi sento vegetariano, perchè anche se cerco di evitare, credo che essi servano anche per il nostro sostentamento, e pur spingendo per sistemi non violenti per l'abbattimento, pur sostenendo che non vada sprecato nulla del loro sacrificio, che non bisogna esagerare nell'uso, non arrivo a non volermi cibare di loro.
Salutista....."favorire il rispetto di se stessi", non solo facendo i bravi ragazzi in genere, ma rispettando anche il corpo che ci è stato donato, e con esso la vita. Fare cose contrarie alla salute del corpo (fumare, drogarsi, eccedere nel consumo di cibi, alcoolici, farmaci e cosi via), è una violenza verso il rispetto di noi stessi.
@MICHO il tessile [:p][:p][:p][:p]... (ehi sto scherzando...)
Conait
http://www.conait.org/Home.htm ehm ehm, qui leggo proprio il motto di cap d'adge,
Fenait,
http://www.fenait.org/naturismo.asp?l=I&cod=naturismo
e inoltre:
statuto, art 4. "
Articolo 4
La FENAIT è un ente non commerciale che raggruppa le associazioni naturiste italiane comunque denominate. Essa ha scopo analogo a quello della Federazione Naturista Internazionale (INF/FNI) di cui è membro. In particolare essa promuove il naturismo inteso come modo di vivere in armonia con la natura, che trova la sua essenziale espressione nella nudità collettiva. Essa incoraggia anche la pratica della vita all'aria aperta, dell'esercizio fisico, dell'alimentazione naturale e vegetariana, della medicina naturale, la promozione della pace e dei diritti della persona, la protezione dell'ambiente, della natura e degli animali non umani e la lotta contro l'inquinamento, il consumismo, l'abuso dell'alcool e l'uso del tabacco e delle sostanze stupefacenti. La FENAIT si dichiara neutrale sul piano politico e confessionale.
Per cui bene che INCORAGGI, ma che non faccia ESCLUSIVITA' nei suoi scritti......
Nico Valerio (per aiutare gli utenti): una delle sue tante pagine:
http://nicovalerio.blogspot.com/search?q=nudismo terzo articolo, tutto da leggere, molto da condividere, alcune cose contestabili.
In particolare contesto il suo dire che la definizione di Cap sia limitata, e fatta solo per il consumismo commerciale del nudismo.
Limitata sicuramente si, ogni definizione non è mai regola matematica, ha bisogno di 10.000 articoli ulteriori per assere ampliata, compresa, applicata e cosi via. Lo è negli stati (una costituzione, migliaia di leggi), nelle religioni (uno a più comandamenti, migliaia di regoline applicative), le è nelle aziende (un tipo di produzione, migliaia di protocolli applicativi), in tutto. Il problema semmai è come uno intende e applica il detto base. Chi lo porta per il giusto verso, chi lo adatta ai propri comodi. (PS vedere la proposta di legge nudista Piemontese, sembrava proprio un permettere il nudo SOLO all'interno di campeggi.)
Ma sicuramente, senza problemi, leggo dappertutto, anche li, (dove è compreso pure il Carlo Consiglio di cui si è accennato), dicono, danno indicazioni migliorative, complementari, ma nessuno dice: se non siete cosi = non siete cosà.
Ma tutti dicono: sarebbe meglio essere anche.......si incoraggia anche......