Penso che l'analisi completa del "caso Cap d'Agde" l'hai fatta tu Marcopolo56.
Riguardo l'ennesimo e ormai stuccante argomento Cap d'Agde delle iene, la cosa che mi ha colpito di più è stata la doppia intervista:
vedere in tv un presidente degli scambisti mi ha fatto venire in mente il ridere in quanto non capisco che necessità abbiano di essere rappresentati.
Per quanto riguarda invece l'intervento del rappresentante dei nudisti, come anche un precedente intervento di un altro rappresentante naturista in una puntata di Alle falde del Kilimangiaro di Licia Colò, mi appaiono assai deprimenti.
Mi spiego meglio; non per quello che dicono perchè parlano bene, con calma, sicuri di sè ed ovviamente, essendo nudista, condivido tutto il loro ragionamento ma per il fatto che si ostinano a presentarsi nudi anche dove è conuetudine stare vestiti. Un nudista quando và in banca si veste no? E allora un nudista quando è intervistato in uno studio televisivo dovrebbe stare vestito sennò appare ridicolo, o peggio, un esibizionista, e ogni cosa che dice rischia di non essere presa sul serio.
Il presidente degli scambisti, come figura istituzionale (passatemi il termine) era un personaggio a dir poco aleatorio, però si è presentato in giacca e cravatta, rispettando il telespettatore: CHAPEAU !!!