Ok, allora torno in tema:
-Cap d'Agde si è voluta trasformare in un luogo di villeggiatura, da naturista anche in un villaggio con movida libertina e non; i locali possono mettere musica altissima fino alle due di notte.
-Non ci sono discoteche o altri tipi di sale da ballo ma solo club privè (io ne ho contati 7 !!!!! ).
Piaccia o non piaccia questa è la realtà ed è ben descritta non solo in questo forum ma ovunque su internet, sulle riviste e in alcuni servizi televisivi.
-Suppongo che chiunque di noi, prima di andare in vacanza si documenti sulla determinata località balneare presa in considerazione e, perciò, se decide di andare a Cap d'Agde con figli al seguito e poi si lamenta che i bambini assistevano a toelettes stravaganti/erotiche alla sera, direi che se l'è andata a cercare e, più che contro i libertini, dovrebbe prendersela con se stesso...........a meno che, qualcuno, non mi dimostri che in Francia non ci sono altre strutture naturiste, con spiaggia, senza vipere e con mare basso.
Quanto al consiglio comunale, da quanto ho letto, ha affrontato il dibattito posto da una sola consigliera...una sola voce contraria è difficile che riesca a far entrare in fibrillazione tutta una giunta.
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Emidio.B. ha scritto:
| siman ha scritto:
Tralasciando il fattore libertino mi domando comunque perchè portare i bambini laggiù dove, per colpa di correnti, il mare è sempre gelido e quasi impossibile stare in acqua per più di mezz'ora... |
Il problema centrale su cui su stava dibattendo era il clima di libertinaggio che si va innestando a Cap d'Agde, in un luogo che era punto di riferimento del naturismo, non l'acqua gelida o che. Potrei subito contrapporre: Perchè portare i bambini in Croazia dove l'acqua è subito profonda (quindi pericolosa) e altrettanto gelida? E sempre in Croazia che dire della boscaglia subito a ridosso della costa in cui ci sono vipere, meglio la sabbia di Cap meno pericoli e i bambini si divertono meglio. No qui siamo fuori discorso, fuori tema...
Si tratta di capire cos'è oggi Cap d'Agde, località che di giorno è "apparentemente" (non sempre dipende dai luoghi) normale e la sera si scatena, Ha ancora senso e logica spacciarla come località adatto alle famiglie (è così che viene ancora venduto Cap d'Agde...)?
I quotidiani locali del sud della Francia (ma anche quelli nazionali) sempre più frequentemente affrontano questo problema che si è creato, che stiano tutti vaneggiando? Che ci sia un po' di esagerazione può essere, ma che dire del fatto che ormai il problema investe anche le sedute del consiglio municipale. Tutte bazzecole???
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