Foto naturiste nudiste e luoghi naturisti nudisti

Biotto 02/09/2026 21:37 16.907 Visite
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01/01/2000 00:00
lucabrandani1 ha scritto: Mi chiedo che significato intrinseco possa avere il cesso...
A volte mi sembra di scrivere al vento...
Messaggio di Biotto (il 1°, proprio in apertura di topic) ... Infatti nell'essere umano viene prima la dimensione biologica, poi quella sociale: se non avessimo un corpo, non lo potremmo inserire tra altri corpi, nudi o vestiti che siano e la necessità di nutrire il corpo e quella conseguente di eliminare le scorie del metabolismo è indice della nostra appartenenza alla dimensione somatica della natura umana, quindi alla natura, essendo il rapporto tra i componenti dell’ambiente naturale (suolo, piante ed animali) più di natura fisico-chimica che socioculturale. È quindi logico che la necessità di liberarci dai residui della digestione, essendo la conseguenza della precedente ingestione di cibo, costituisca un ottimo compendio di entrambi gli aspetti ed il WC è a tal fine una rappresentazione più valida di una tavola imbandita. ...
Signore, perdona loro perchè non sanno quello che scrivono. [:D][:D][:D]
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Immagine utente [/img] Immagine utente [/img] Immagine utente [/img] Immagine utente [/img]
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Altra immagine, a seguire il commento. Immagine utente
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01/01/2000 00:00
In attesa di mettere ancora qualche foto, vi aggiorno sulla situazione. Con questo topic ho in realtà riprodotto il mio album privato della sezione Amici. L'idea alla base è la stessa: se c'è qualcuno che cerca un po' di conversazione, magari spiritosa, ne esce soddisfatto, se invece cerca foto morbose se ne va scornato. Credo qui ci sia anche la possibilità di essere indicizzati sui motori di ricerca e quindi ho cercato di farcire il titolo del topic di più parole 'appetibili'. Ebbene, da quando ho anch'io un album privato, a dispetto di un periodo di silenzio praticamente totale, ho ricevuto in pochi giorni già due richieste di amicizia. Uno ha avuto almeno un briciolo di pudore: dopo la richiesta mi ha mandato anche un saluto, l'altro nemmeno quello. Chissà se saranno rimasti soddisfatti dalla mia galleria di foto nudiste e naturiste in luoghi nudisti e naturisti di soggetti inerenti il nudismo e il naturismo ma non relativi allo scambismo o all'esibizionismo e quindi non interessanti per gli esibizionisti o gli scambisti. [:81][:255][:81] [:253]
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01/01/2000 00:00
Ma è incredibile: un'altra richiesta, proprio poco fa... Chi l'ha detto che i cessi non hanno speranza? [:246][:260][:245]
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01/01/2000 00:00
Oggi vorrei proporvi un'altra opera. Si tratta di un trittico, una raffigurazione composta da tre parti. ma dal punto di vista ideativo è in realtà un percorso che si compie in tre passi, una meditazione suddivisa in tre stadi che sembra pervenire ad un paradosso. In realtà il meccanismo è lo stesso dei koan della tradizione Zen giapponese: il paradosso esiste solo se si cerca una risposta razionale, ma se si amplia la coscienza l'apparente antinomia scompare per lasciare posto ad una comprensione più profonda di sè e dell'Universo. Ecco allora la prima immagine: Immagine utente Balza subito all'occhio che la presenza del sanitario è qui in netto contrasto con l'ambiente circostante: le sue condizioni e gli altri oggetti sullo sfondo lo farebbero classificare come un rifiuto abbandonato nella natura da un individuo incivile. C'è da scommetere che qualche scellerato ora proporrebbe di ripulire il posto e portare i cosiddetti rifiuti in una discarica. Il primo passo è quindi l'accorgersi di una dissonanza, di qualcosa che si impone alla nostra attenzione e mette in crisi la normalità dell'esistenza quotidiana. Questo scenario cambia però radicalmente nella seconda fotografia: Immagine utente Una volta ricollocato, posizionato al centro dell'inquadratura e ben illuminato, il sanitario (ricordiamoci che è una rappresentazione dell'Uomo) riprende tutta la propria dignità. Ora è l'ambiente circostante a sembrare fuori posto; un animo sensibile non potrebbe che desiderare che erba ed alberi sparissero ed al loro posto comparissero le piastrelle e gli impianti necessari al corretto svolgimento della funzione per cui il water è stato progettato. Ecco quindi il secondo passo del percorso interiore: cosa è fuori posto adesso? Chi ha già dimestichezza coi percorsi della mente non potrà che concludere che vana è la pretesa di giungere a verità assolute; ciò che è valido in un contesto può non essere più corretto in un contesto differente. Ma questo è soltanto il secondo passo; ora arriva il terzo: Immagine utente Come in ogni percorso zen, apparentemente si è tornati al punto di partenza; nuovamente viene proposta una dissonanza. È fuori luogo il contesto bucolico e silvestre (in contrasto con l'installazione già esaminata di un sanitario)? O è innaturale la presenza di un uomo che pur compiendo un gesto assolutamente naturale (compiuto quotidianamente per millenni dai nostri antenati), lo effettua (ben rappresentato dai vestiti e dalla lettura di un quotidiano) da moderno individuo civilizzato? Nuovamente le certezze a cui si credeva di essere giunti nel passaggio precedente vengono ribaltate e messe in discussione, ma in questo stadio si aggiunge uno spunto di rflessione in più. Sappiamo infattti che il WC è la rappresentazione della dimensione somatica dell'essere umano, ma qui figurativamente, la rappresentazione è s-cavalcata e superata da ciò che vorrebbe rappresentare. Si dovrebbe quindi giungere ad un rafforzamento delle conclusioni a cui si era pervenuti nel passo precedente ed invece ci si ritrova a metterle in discussione ancora una volta e con un dubbio in più: come può ciò da cui prende origine la raffigurazione (l'uomo, la sostanza), sovrapponendosi ad essa, stravolgere il senso della raffigurazione stessa (il cesso, l'idea)? Ecco in sintesi il quesito proposto da qusto moderno koan figurativo occidentale: cosa è veramente fuori posto? [:246][:260][:245]
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01/01/2000 00:00
ghiro ha scritto:
nn dirmi che ti sei seduto nudo, nelle condizioni in cui lo hai trovato....!!!
Nella posa non si vede, ma al giornale mancano parecchi fogli... In effetti avevo fatto un lavoro piuttosto accurato, però poi ho pensato che, visti tutti gli anni in cui sarà rimasto là, probabilmente non doveva poi essere tanto diverso dal sedersi per terra. In ogni caso era però una terra fredda e umida e quindi gli strati di cultura ci stavano proprio bene.
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01/01/2000 00:00
Bifolchi ignoranti, non capite niente... Adesso aspetto (al terzo giorno) che la polizia si incazzi davvero, poi gli ammutinati saranno condannati a una punizione orrenda da girone dantesco. Dovranno far rivivere almeno il fotogramma principale del capolavoro dileggiato, tutti i sabati pomeriggio, fino all'età pensionabile. [:246][:246][:246]
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01/01/2000 00:00
Sei al passo 2: "un animo sensibile non potrebbe che desiderare che erba ed alberi sparissero ed al loro posto comparissero le piastrelle e gli impianti necessari al corretto svolgimento della funzione per cui il water è stato progettato". La pesenza o la mancanza di alcuni elementi è funzionale allo scopo dell'opera: creare un contrasto, una dissonanza, un'anomalia, al fine di stimolare la riflessione. Nei boschi di notte (non era poi così notte: come si vede dalla prima fotografia ero all'imbrunire di una giornata invernale) col giornale ci faccio ciò che si vede: il trittico. Il giornale, la fotocamera ed treppiede me li ero portati per l'occasione, il cesso l'avevo visto in un giro precedente. [:D]
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01/01/2000 00:00
riporto in auge questo cesso di topic per segnalare che anche Tiscali sta seguendo il trend. http://tecnologia.tiscali.it/photogallery/gallerie-fotografiche/I-bagni-pubblici-piu-originali-e-divertenti/21746/327070/ Come tutti i grandi artisti sono stato un presursore. Riporto una delle varie foto, per chi non avesse voglia di seguire il link. Matrimoniale. Immagine utente
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01/01/2000 00:00
Tributo ad Andy Warhol Immagine utente [:246]
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01/01/2000 00:00
Oggi vi mostro un precursore: il grande Botero. Immagine utente Questa immagine si può interpretare in due modi. La prima possibilità è che Botero abbia avuto un'ottima intuizione, ma non l'abbia sviluppata correttamente: infatti la donna di spalle turba e deturpa irrimediabilmente l'atmosfera naturista della stanza da bagno; la limpidezza del messsaggio proveniente dai soli sanitari è certamente compromessa. Oppure si tratta di un quadro di denuncia: le dimensioni generose della donna ritratta servono proprio a rendere evidente che la figura umana si impone sul messaggio lanciato dall'arredobagno e ne impedisce la visione (la comprensione). Se così fosse, anche Botero sarebbe quindi d'accordo sul fatto che le foto di persone fatte nel bagnodi casa non sono foto naturiste (quelle coi soli cessi, sì). Poichè Botero era solito dipingere figure umane come quella qui raffigurata, io propendo per la prima ipotesi.
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01/01/2000 00:00
Ho anche pensato che non sempre l'arte viene immediatamente compresa; qualche volta potrebbe essere utile una piccola didascalia introduttiva, così che anche il profano possa accedere ai più reconditi significati dell'opera presentata. Per esempio, questa fotografia ad un occhio superficiale potrebbe sembrare semplicemente una fila di orinatoi di un centro commerciale ed in effetti, dal punto di vista materiale, fenomenologico, indubbiamente questo è. Tuttavia con l'opera presentata l'artista (io) ha voluto in realtà rappresentare la situazione dell'umanità dell'età industriale. I sanitari in fila ben rappresentano una società basata sui grandi numeri, la produzione in serie, la catena di montaggio. I sanificatori sono la metafora di una società che ha il culto, quasi maniacale, della salute a tutti i costi e dell'assoluta asetticità di qualsiasi cosa (ricordiamoci il significato allegorico dei sanitari, già esposto). Il comando elettronico ad ultrasuoni del getto dell'acqua, oltre all'invasività delle nuove tecnologie, simboleggia la perdita di controllo dell'uomo moderno sulla propria vita: non gli è neppure con-cesso di decidere quando tirare lo sciacquone. Infine la presentazione di una ambiente di esclusiva pertinenza degli uomini si rivela essere una denuncia di una società falsamente paritaria, ma ancora impregnata di una cultura fortemente maschilista. Come naturisti poi potremmo discutere all'infinito sulla separazione dei bagni in maschili e femminili. Come potete vedere una molteplicità di significati tutti accorpati e ben simboleggiati in un unica, RAFFINATISSIMA immagine frutto di una sensibiltà senza pari. [:246][:260][:245] Immagine utente
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01/01/2000 00:00
Permettetemi di citare il grande "Bellavista" http://www.youtube.com/watch?v=0jTuMzlL_pY
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01/01/2000 00:00
MA_e_NI ha scritto:
ghiro ha scritto:
Biotto ha scritto: Immagine utente [/img]
La vera oscenità .... sonno le piastrelle!!![:D][:D][:D][:D][:D][:D]
E' vero fanno veramente CA....!!!
Per questo le hanno messe nel bagno, proprio perchè fanno CA....!!![:D]
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