VIA DA QUI, SINGOLO!!!!!!!!!!!!

sim.an 16/06/2011 23:05 5.612 Visite
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16/06/2011 23:05
Io nella vita "normale" ho notato molti amici che non appena si fidanzavano riducevano i contatti con gli amici single e quando si sono sposati hanno tagliato del tutto i rapporti con i loro amici single. Per cui questo comportamento, da alcune coppie, viene trasferito anche nella pratica nudista in cui qualcuno si sente in qualche modo maggiormente esposto. In parte il fastidio nasce anche dal fatto che se vai in un posto ove ci sono 2000 metri di spiaggia disponibile e 2 coppie, vicine fra loro, stranamente una buona percentuale dei single che arrivano li si posizionano nel raggio di 40 metri da loro ... ed il resto dei 2000 metri resta vuoto.
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16/06/2011 23:05
Spesso nel forum e, ancora di più nei blogs, leggo le lamentele di molti singoli verso la chiusura attuata da molte coppie e quasi tutte le singole (sempre che di "vere" donne si tratti) nei loro confronti. Non penso che tutti gli eventuali paletti siano stati messi a prescindere, ma dettati da ragionamenti o esperienze maturate. Ho voluto postare questa provocazione in modo che si possa leggere questa discriminazione dal punto di vista delle coppie, così che possano capire (non necessariamente condividere e neppure accettare)i ragionamenti e le scelte della categoria delle coppie.
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Koala
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17/06/2011 06:34
Eroe ha scritto:
Io nella vita "normale" ho notato molti amici che non appena si fidanzavano riducevano i contatti con gli amici single e quando si sono sposati hanno tagliato del tutto i rapporti con i loro amici single...
Beh.. tanto amici non sono...[;)]
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17/06/2011 07:03
Il punto è che spesso se non conosciuti e/o presentati, ciò accade anche nelle strutture,e a volte non basta. lì le associazioni, o meglio la FENAIT, dovrebbero far la voce grossa e togliere la loro sponsorizzazione e l'affiliazione.
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17/06/2011 08:04
Le coppie le posso capire, perchè mai una coppia dovrebbe cercare un singolo e viceversa ? Io di coppie ne conosco alcune ma questo è dato dalla frequentazione in spiaggia con il tempo Quello che non capisco è l' ostracismo verso gli uomini soli da parte delle strutture ; quest' inverno avevo pensato di rinnovare la tessera FENAIT poi mi son detto ; mi presento con la mia bella tessera al campeggio di Dante e manco mi fanno entrare, allora perchè dovrei dare 30 € ad una associazione che non difente i miei diritti? e non è solo questione del camping classe !
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blatore
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17/06/2011 09:07
VADE RETRO, SATANA[:D] Ma non stiamo dando troppa importanza a questa cosa ? Mi scpieco. Prima di tutto queste distinzioni, singoli, coppie ecc, sono le stesse utilizzate per distinzioni sessuali, e già qui siamo fuori. Secondo punto : le cose sono diverse anche tra i tessili ? Non penso. È abbastanza normale trovarsi in sintonia con chi presenta uno status simile. Che cosa rimane nel nudismo che determina talune divaricazioni ? Il fatto che di è nudi ? Ma se siamo nudisti mi sembra normale. Non è che il problema sia in realtà un'altro ? E cioè che chiunque singolo, singola, coppia che sfrutti il nudismo per fini diversi è deprecabile . Per quanto riguarda le strutture che non accoglierebbero i singoli ( ma le singole si ) queste sono tutto meno che strutture naturiste. A qualsiasi titolo e per qualsiasi motivo adottino queste regole, sono deprecabili, sono denunciabili, come giustamente si fa qui. Ripeto, non sono strutture naturiste, anzi non sono neppure strutture commerciali, visto che rifiutano clienti. Sono delle cose messe li, sono delle pantomime di strutture naturiste. Io, in coppia, non ci vado. Io non vado dove discriminano, dove guardano se uno è nero, verde, con 6 braccia. Se ne stiano pure come sono, con le stesse coppie abituali. perchè questo succede. Salvo poi se arriva un singolo olandese o tedesco, vedi se non lo fanno entrare.
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17/06/2011 09:32
blatore ha scritto:
Mi scpieco.
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cirietto
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17/06/2011 11:07
Pienamente daccordo con Alessandro 40 !!!!!!!!
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17/06/2011 15:47
Pienamente d'accordo con ConteMax.
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17/06/2011 15:52
alessandro40 ha scritto:
... Quello che non capisco è l' ostracismo verso gli uomini soli da parte delle strutture ; ...
I titolari delle strutture le considerano, nudisti o meno che siano, il proprio lavoro per cui se si comportano così ritengo che dalla loro esperienza hanno rilevato che così la loro struttura rende al meglio riducendo anche problemi e fastidi. Sono convito che se fossi tu proprietario e/o gestore di una struttura nudista alla lunga faresti la stessa cosa. La tessera serve sopratutto per contarci ed avere più peso sperando in leggi e concepimento della morale pubblica più aperte alla nostra causa.
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17/06/2011 16:05
Secondo me, ma probabilissimamente (?) sbaglio il loro ragionamento è diverso: più donne più clienti, più uomini soli meno clienti: soppesando....meglio avere più coppie. In ogni caso possono escludere determinati clienti (i singoli) perchè di fatto non sono attività pubbliche (che in questo caso non possono impedire ingressi a nessuno) ma private. Ma allora, nel caso di spiagge demaniali, non dovrebbero neppure avere nessun permesso perchè, per legge, il territorio demaniale non può essere ceduto a privati per attività "private".
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17/06/2011 19:13
Eroe ha scritto:
Io nella vita "normale" ho notato molti amici che non appena si fidanzavano riducevano i contatti con gli amici single e quando si sono sposati hanno tagliato del tutto i rapporti con i loro amici single. Per cui questo comportamento, da alcune coppie, viene trasferito anche nella pratica nudista in cui qualcuno si sente in qualche modo maggiormente esposto. In parte il fastidio nasce anche dal fatto che se vai in un posto ove ci sono 2000 metri di spiaggia disponibile e 2 coppie, vicine fra loro, stranamente una buona percentuale dei single che arrivano li si posizionano nel raggio di 40 metri da loro ... ed il resto dei 2000 metri resta vuoto.
Guarda Eroe che questo è perfettamente normale, avviene perchè ciascuno di noi divide lo spazio circostante in "aree di interesse psicologico", e non è detto che ci sceglie un determinato settore lo fa perchè necessariamente vuole "attaccare bottone", ma perchè a livello inconscio lo scegliere aree attigue che non invadono la sfera personale ci fa sentire meno a disagio... e questo lo si fa proprio perchè psicologicamente, la sfera personale in un'area di 20000 mq2, la si potrebbe far rientrare nei 2 o 3 metri circa, quindi chi si posiziona a 40 mt per esempio, lo fa per ragioni perfettamente comprensibili nelle aree di interesse psicologico e non perchè sia interessato alla coppia... anzi, mi stupisco del contrario ma che diamine, sempre a pensare male? Ad esempio, entrando in un cinema vuoto, ci sono due o tre coppie sistemate che so, entro le ultime due o tre file al centro rispetto allo schermo? beh se entra un singolo è probabile che psicologicamente vada a scegliere aree attigue a quelle precedentemente scelte dalle prime tre coppie ma lo fa per ragioni che sono rappresentabili nella scelta della distribuzione psicologica dello spazio... e poi, che uno si debba porre tutta questa serie di problemi mi sembra davvero tipico di un certo tipo di mentalità assai diffusa qua da noi in Italia. Ciao.
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17/06/2011 19:37
blatore ha scritto: Prima di tutto queste distinzioni, singoli, coppie ecc, sono le stesse utilizzate per distinzioni sessuali, e già qui siamo fuori. Secondo punto : le cose sono diverse anche tra i tessili ? Non penso. È abbastanza normale trovarsi in sintonia con chi presenta uno status simile. Che cosa rimane nel nudismo che determina talune divaricazioni ? Il fatto che di è nudi ? Ma se siamo nudisti mi sembra normale. Non è che il problema sia in realtà un'altro ? E cioè che chiunque singolo, singola, coppia che sfrutti il nudismo per fini diversi è deprecabile . Per quanto riguarda le strutture che non accoglierebbero i singoli ( ma le singole si ) queste sono tutto meno che strutture naturiste. A qualsiasi titolo e per qualsiasi motivo adottino queste regole, sono deprecabili, sono denunciabili, come giustamente si fa qui. Ripeto, non sono strutture naturiste, anzi non sono neppure strutture commerciali, visto che rifiutano clienti. Sono delle cose messe li, sono delle pantomime di strutture naturiste. Io, in coppia, non ci vado. Io non vado dove discriminano, dove guardano se uno è nero, verde, con 6 braccia. Se ne stiano pure come sono, con le stesse coppie abituali. perchè questo succede. Salvo poi se arriva un singolo olandese o tedesco, vedi se non lo fanno entrare.
Sono del tutto d'accordo con il discorso che fa Blatore, se l'ho compreso bene. Beh vedi io farei rientrare atteggiamenti del genere in un quadro più vasto e che si potrebbe definire come quello del "naturismo senza spiritualità". Voglio dire che è chiaro che quando una coppia, o un singolo, un una singola, o un gruppo di persone scelgono di aderire a questo movimento o come lo vogliamo chiamare - "naturismo", lo fa portandosi appresso tutto il suo background socio/culturale e con tutto il surplus di idee - pregiudizi - categorie mentali, e così ad esempio l'ateo scientista agnostico continuerà ad essere "ateo scientista agnostico", il cattolico continuerà ad essere cattolico, il protestante - protestante, l'omofobo continuerà ad essere omofobo ed anzi forse peggio, lo scambista vedrà nel naturismo una ulteriore possibilità di ampliare i propri orizzonti scambisti, con una sola caratteristica: stare nudi e farsi gli azzi suoi. Questa è l'unica vera reale richiesta nella scelta di aderire al naturismo inteso nel senso della filosofia di Cape d'Adge 1974: stare nudi e non dare adito a sospetti di interesse sessuale - nel senso, che per una coppia è perfettamente normale scegliere ad esempio di non frequentare per forza compagnie di single, così come per gli omofobi continuare a starsene per i fatti loro, mica è obbligatorio socializzare con i gay - l'unico requisito è quello che potremmo definire "non fare agli altri quello che non vorresti che non fosse fatto a te stesso", ed in questo ambito la cosa che interessa di più è "non invadere il mio spazio psicologico personale". Chiarissimo. Lampante. Naturismo senza spiritualità. Ma poi perchè mai il naturismo dovrebbe aderire ad un qualche tipo di spiritualità, al di là del fatto di essere nudi? non è già il fatto stesso di essere nudi ad essere indice della nostra "spiritualità" naturista, del nostro nuovo ethos antropologico? e dico, nell'essera naturista, perchè uno non potrebbe essere semplicemente un tessile che continua ad essere tessile anche se fisicamente spogliato e smutandato, non potrebbe essere un "tessile mentale" nudo? una sorta di ossimoro? una chimera effimera che si porta appresso categorie mentali che appartengono solo al mondo tessile momentaneamente abbandonato? per capire il senso reale che ha questo modo di approccio al "naturismo senza spiritualità" chiedetevi che senso può avere nell'ambito naturista, continuare a ragionare per categorie sociali e personali del tipo "gay", "etero", "coppia", "single": non dovrebbe accomunarci il fatto stesso di essere semplicemente naturista al di là della categoria sociale di appartenenza? Come se ad esempio volendo stringere amicizia con Eroe, la prima cosa che gli dovrei chiedere sarebbe "ma scusa, tu sei gay o altro? perchè sai, a me interessa esclusivamente da etero, frequentare altri etero come me". La risposta ovvia da parte di Eroe dovrebbe essere: "si ma scusa a te che importa?". Esattamente questo: che importa essere gay o etero quando ciò che mi contraddistingue il mio essere persona (al di la delle mie scelte personali in ambito di sessualità), è il mio buon comportamento come naturista? voglio dire, se uno vuole essere un caz*one allora lo è a prescindere che sia gay, etero, monogamo o scambista! che c'entrano le scelte personali in ambito sessuale con il naturismo? domanda che sarebbe ovvio richiedere alle strutture naturiste sponsorizzate INF e che - anche in atteggiamenti sottobanco, discriminano la categoria dei single. Come dicevo, naturismo senza spiritualità. Ma questo perchè è avvenuto? in fin dei conti, dal congresso internazionale fondativo del naturismo a Cape d'Adge nel 1974, perchè il naturismo avrebbe dovuto sposare una particolare etica, visione antropologica o spiritualità al di là del semplice "stai nudo e fatti gli assi tuoi e non rompere il vicino", se questa si può denonimanre "spiritualità"? bastano la semplice dichiarazione di intenti di "amore per la natura" che si esprime nell'essere nudi, per caratterizzare un nuovo ethos, una nuova antropologia? io direi decisamente di no, tanto è vero che la "svolta antropologica" del 1974 poi si è caratterizzata nel naturismo delle scelte da "villaggio vacanze", che poi sarebbe il naturismo che occasionalmente abbiamo la possibilità di praticare una quindicina di giorni all'anno. Un caro saluto.
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17/06/2011 19:43
Nathanaele77 ha scritto:
... quindi chi si posiziona a 40 mt per esempio, ...
Il primo a 40 il secondo a 20 il terzo a 10 il quarto a 5 ... [8D] Comunque mi piace il concetto di "area di interesse psicologico" probabilmente io sarei quello che si mette a 40 o 50 metri non per guardarli ma per non trovarmi troppo isolato nel caso di arrivo di tessili. L'ultima volta stavamo dietro uno sperone ed anche un po' distratti .. chi sonnecchiava ... ed io girato dall'altra parte a leggere quando ad un tratto ci siamo trovati invasi da un intero autobus, dai nonni ai nipotini, che stavano facendo una passeggiata turistico-ecologica proprio li e ci siamo coperti quando ormai ci avevano in parte superati. Se stavo solo avrei avuto un po' di imbarazzo invece non ne ho avuto, stando insieme ad altri, e ci siamo coperti solo per evitare bisticci inutili. Comunque loro, un gruppo WWF, ci hanno riferito dopo, hanno fatto finta di nulla.
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17/06/2011 19:52
Nathanaele77 ha scritto:
... Come se ad esempio volendo stringere amicizia con Eroe, la prima cosa che gli dovrei chiedere sarebbe "ma scusa, tu sei gay o altro? perchè sai, a me interessa esclusivamente da etero, frequentare altri etero come me". ...
Partiresti proprio col piede sbagliato e la mia risposta sarebbe "vedi qui ci sono 2 chilometri di spiaggia un angolo per te lo trovi sicuramente" ... sono etero ma uno che vuol far amicizia con me partendo dai gusti sessuali ... chiedimi eventualmente, se è la prima volta che vieni li, "scusa questa è una spiaggia autorizzata o no?" ... "è ben frequentata?" ... o altro tutto tranne partire dai miei gusti sessuali perché ti scambio per uno che cerca quello.
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