condanna

orchidea63 02/09/2026 21:37 3.823 Visite
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01/01/2000 00:00
Ma che cavolo, ora perfino la Cassazione si contraddice di per se stessa! Qualche hanno addietro aveva sentenziato l'esatto opposto. Questa sentenza ci rovina definitivamente, ora si che tutti i comuni potranno dare la caccia al nudista, sic! E' finitaaaaaa A questo punto l'unica speranza diventa davvero quella di una legge.. che strana coincidenza!
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01/01/2000 00:00
Nathanaele77 ha scritto:
Emanuele Cinelli ha scritto:
Ma che cavolo, ora perfino la Cassazione si contraddice di per se stessa! Qualche hanno addietro aveva sentenziato l'esatto opposto. Questa sentenza ci rovina definitivamente, ora si che tutti i comuni potranno dare la caccia al nudista, sic! E' finitaaaaaa
Anche se fosse la Corte di Cassazione, nell'emettere una sentenza, può sorvolare o reinterpretare tutta la legislazione in materia o le passate sentenze reinterpretandole? per questo sarei curioso di vedere quali riferimenti legislativi sono andati a prendere: sempre il 726 per "atti contrari alla pubblica decenza"?
D'accordo, ma come mai in soli due anni cambia così nettamente parere? Altro giudice? Ma allora non esiste più niente di certo in Italia! Come si fa a vivere e muoversi in un paese dove non esiste certezza? E come mai questa reintrerpetrazione tanto favorevole a chi predica per la ghettizzazione del nudismo?
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01/01/2000 00:00
Sentito ora al telegiornale una notizia che chiarisce alcune cose, purtroppo non l'ho sentita bene e al momento non la trovo su Internet, comunque pare che una serie di ordinanze vietino praticamente su tutto il territorio nazionale di andare in spiaggia con ombrellone, sdraio e paletta. Di fatto sembra che il tutto si riconduca alla questione della battigia libera la cui distanza è stata definita in 3 o 5 (ma più spesso 5) metri dal battente; 5 metri che alla fine rappresentano la quasi massima estensione di molte spiagge italiane. Insomma, le lobbies degli stabilimenti balneari sono in grande fermento, a quanto pare. Per inciso, il giornalista consigliava di andare in spiaggia con l'avvocato. @Siman - certo fra tutti i mali si sceglie il minore, ma vorrai convenire che di principio non sia giusto che un nudista debba essere confinato in ghetti, anche in considerazione del fatto che se si facesse un referendum è certo che il nudismo ne uscirebbe vittorioso. Per il resto (estero) a questo punto non posso che darti ragione, anche se temo che i nostri politici siano così ciechi che non se ne accorgerebbero, anche perchè purtroppo tra i nudisti manca una cosa importante, solidarietà e corporativismo, così se non possono stare nudi, si adeguano a stare vestiti e continuano a dare i loro soldi o il loro numero alle aziende turistiche italiane e ai comuni italiani anche se osteggiano il nudismo. Per chiudere... fortuna che oggi alla Rocca di Manerba non mi sono impuntato con un ... (non so bene cosa fosse, probabilmente un ausiliario, visto che la divisa non l'aveva e di qualificarsi manco ci ha pensato) che, mentre mi preparavo a ripartire doppo la pescata ed ero ancora nudo, arrivato con una moto d'acqua mi ha imposto di rivestirmi, l'avrei fatto comuqnue dopo un massimo di cinque secondi, indi ho lascato perdere... fortuna, che se mi impuntavo citando la sentenza della Cassazione finivo nelle grane. Spagna sempre più avanti, Italia sempre più indietro (il bello è che di fatto abbiamo la legge più vicina a quella spagnola, purtroppo viene lasciato potere ai giudici senza dare loro nessun vincolo) http://www.tgcom24.mediaset.it/magazine/fotogallery/1011869/madrid-pompieri-nudi-contro-i-tagli.shtml
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01/01/2000 00:00
Nathanaele77 ha scritto: è forse meglio che il turismo nudista sia trasformato in una gallina dalle uova d'oro, confinandolo quindi in strutture adeguate con servizi, cartellonistica e recinzioni.
Uhm, ma non ci sono e non si vedono nemmeno prospettive evolutive per l'immediato futuro. E poi... per far si che una persona non si debba macinare centinaia di chilometri ad ogni week-end (che con i chiari di luna attuali ai più risulta impossibile da farsi) il numero di tali strutture dovrebbe essere elevato, ma allora ogni struttura avrebbe un'utenza limitata, non potrebbe sopravvivere. Io non migro, me ne resto chiuso in casa eheheh ma per le vacanze, ammesso che mi riesca di farle, la vedo dura restare in Italia: questa sentenza potrebbe indurre i Sindaci a revocare le autorizzazioni anche alle poche spiagge esistenti; villaggi ce ne sono solo quattro (ammesso che Dante resti tale... ma a Dante manco morto ci vado a fare le mie ferie) di cui uno solo con annessa spiaggia e mare, e io in ferie ci vado anche per avere spiaggia e, soprattitto, mare. La speranza è l'ultima a morire, ma qui stanno uccidendo proprio la speranza. Per altro questa sentenza rinnova e sancisce un'altra cosa: l'Italia è diventato un paese senza certezze, ormai non ci si può più fidara di nessuna delle istituzioni pubbliche (in minuscolo perchè il maiuscolo non lo meritano più): le leggi vengono cambiate ad ogni comodo (ma solo quando conviene a chi le promulga); la cassazione può rimangiarsi le sue stesse sentenza; i sindaci fanno quel cavolo che vogliono in barba a leggi e regolamenti; e via dicendo.
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01/01/2000 00:00
5, 50, 500 metri poco importa: quando ti rinchiudono a forza dentro un recinto blindato vuol dire che sei in un ghetto... i neri in America avevano ben più spazio e non erano recintati; stesso dicasi per gli ebrei in Germania. Va beh, mal che si vuole non duole... ma io, come migliai di altri, non l'ho voluto per cui mi duole e come se duole. Referendum... sono già stati fatti diversi sondaggi e fuori dall'ambito nudista, tutti hanno decretato che alla strgrande maggioranza degli italiani non infastidisce la presenza delle persone nude, che di questa maggioranza una buona fetta (80%) praticherebbero nudismo se in Italia diventasse "no problem", che il 50% di costoro s'è messo nudo in pubblico almeno una volta, sebbene principalmente all'estero. Sono dati, non opinioni. Venendo all'articolo sui 5 metri (grazie Itaindo)... La muraglia di persone tra stabilimento balneare e mare c'è perchè evidentemente non ha altro posto dove andare: creino le necessarie spiagge libere invece che emettere ordinanze decisamente stupide! In liguria, poi, dove la maggioranza delle spiagge ha poco più dei 5 metri dal battente, vuol dire che di spiagge fruibili ce ne sono ben poche. Come ben detto nell'articolo la legge non parla di passaggio ma "anche di balneazione" e la balneazione prevede quantomeno lo stazionamento di asciugamano e ciabatte. Bello l'esempio che fa il giornalista nell'articolo, e già, perchè fra le altre cose stupide ci sono anche molte ordinanze che vietano di girare in costume fuori dalla spiaggia. Ma vuol saltare fuori qualcuno che vieti di vietare!
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01/01/2000 00:00
Uno stabilimento balneare è solo una concessione data dal Comune per lo sfruttamento parziale di un'area demaniale, quel parziale sta a intenedere la parte che arriva fino ai 3/5 metri dal battente. Il resto della spiaggia deve restare di libera fruizione. La gente che accede ad uno stabilimento balneare paga per la spiaggia pulita (la parte di spiaggia in concessione), l'ombrellone, la sdraio, il bagnino, i servizi, non per poter avere libero accesso al mare, cosa che lo stabilimento non può far pagare trattandosi di zona di cui non ha la concessione. Detto questo è evidente che le cose siano da affinare, che non si possa liberalizzare tutto, ma i diritti sono diritti e non si possono annullare semplicemente con delle ordinanze, vale qui come per tante altre cose.
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01/01/2000 00:00
ragazzi, marcacci ha già fatto da relatore ad una legge che l'ha messa nel c...o ai nudisti (legge naturista Emila Romagna, 2006). Non ci siamo. Di proposte ce ne sono già abbastanza, anche se al 90 % di tipo "nudismo ammesso solo nei campeggi". Unica legge proponibile è "nudismo non contrario al pudore e permesso ovunque". L'idea era un altra. Scrivere ai politici, cosi come nella stampa, tramite articoli o commenti, che come nudisti siete andati a fare le ferie all'estero (con nome del posto dove è permesso autorizzato), spendendo una cifra di xxx €...caro politico, tour operator, assessore al turismo, sti soldi moltiplicati milioni di persone, fanno schifo? La NON visione di un pisello nudo è più importante di avere gli alberghi e i campeggi vuoti? Quanti siamo in Italia? Stime vecchissime di anni dicono 500.000 in Italia, e 20.000.000 in Europa. Cavolate. In Italia almeno il 20-30 % della popolazione ha provato almeno una volta il nudismo, e almeno l'80% non ha nulla da ridire in merito. Credo di non sbagliare se afferno che solo un 10 % al massimo è contrario, puritano etc. Tutto il resto, se non lo afferma pubblicamente, è solo perchè ha paura di esser malvisto. In tanti anni ho trovato solo un pugno di persone veramente contrarie. Sai quante volte ho sentito soprattutto giovani che negano, ma poi..vanno a ibiza, formentera, e messi alle strette poi ammettono di averlo praticato in libertà? Quanti siamo in Europa? Dove il nudo è cosi libero che stanno nudi ovunque? Vedi inghilterra, olanda, germania, per non parlare di spagna etc etc E quanti sono coloro che aspirerebbero a venire il Italia per le nostre spiagge? Questi secondo me sono gli argomenti da portare avanti
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01/01/2000 00:00
Inutile, non cresceremo mai!!!
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01/01/2000 00:00
ottero ha messo il dito sulla piaga. Ho lanciato io la proposta perchè forse è uno dei tanti o meglio, pochi sistemi per dire la nostra: radunare tutta una serie di indirizzi pubblici di politici, ed esporre le nostre idee, ma con testo libero, questa volta, e non come abbiam fatto con dante, perchè nel frattempo abbiamo scoperto che è un reato scrivere lo stesso testo. Pensa dove siamo arrivati. diciamo che si potrebbe aprire un topic, riportare gli indirizzi (solo pubblici) dei vari politici (ci informeremo se è reato anche questo, prima di farlo), e poi fare un elenco di motivazioni da inviare, ognuno però le esporrà con parole sue. Però, anche se è una cosa possibile, credo, rimane il fatto che a scrivere saranno i soliti pochi e ignoti. E non farà farina. Continuiamo ad affinare la cosa, intanto ognuno di noi contatti chi conosce (avvocati, associazioni, liberi cittadini) per vedere se è una proposta valida. Vero che le elezioni saranno nel 2013, ma è adesso che stanno costruendo la campagna elettorale. Se a settembre siamo pronti, si può provare a partire. Informiamoci bene però prima di fare cavolate.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: **************** La legislazione sulle spiaggie (almeno per quanto riguarda le capitanerie di Porto liguri) obbliga i gestori di spiaggie attrezzate a non occupare il litorale negli ultimi 3/5 metri dalla battigia per consentire il libero transito. Ovviamente però, libero transito non significa sostare sdraiati o seduti. Vero è che questo può essere letto come "il palesare il volto mostruoso e disumanizzante del neoliberismo selvaggio che ci priva dei nostri diritti più fondamentali in nome del dio profitto". Però, pur non amando le spiaggie attrezzate, comprendo e condivido sia anche una forma di rispetto per il cliente che, pagando (profumatamente) sdraio/lettino e ombrellone, non si trovi una muraglia di persone tra se ed il mare.
una delle mie ultime vacanze tessili, mi trovavo a Falerno. Spiaggia libera, nessuno stabilimento. Scendiamo a mare e mi trovo una linea ininterrotta di gente perfettamente in fila, uno sopra l'altro, nemmeno mezzo metro per passare e arrivare a mare. O stavo sulla strada o rinunciavo. E abbiamo rinunciato e i giorni successivi ci siamo fatti decine di km per bypassare questo stato. E li era spiaggia libera. Figuriamoci se succedesse dove pago profumatamente lo spazio. Si, forse certe cose vanno affinate, ma non si può fare tutto liberismo.
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01/01/2000 00:00
a sto punto bisognerebbe avere una federazione esistente che faccia ricorso alla corte europea,visto che l'attuale legislatura ci nega i diritti costituzionali; ps la legge di valorizzazione del naturismo da i mezzi per aprire aree naturiste,NON DISCIPLINA IL NATURISMO NE'VIETA DI FARLO ALDIFUORI DELLE SUDDETTE AREE,le ho già cantate al duo udc non ditemi che devo cantarvele anche a voi
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01/01/2000 00:00
Federico ha scritto:
Ecco, trovato. Siamo stimati in 600.000. Secondo me siamo più dell'1% della popolazione italiana. Per richiedere una legge di iniziativa popolare servono 50.000 firme. http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_iniziativa_popolare Si pup organizzare un testo vedendo quali sono le nostre richieste.
La legge di iniziativa popolare è un istituto legislativo relativo all'iniziativa legislativa, presente in teoria anche in Italia,
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01/01/2000 00:00
Grazie Siman! Lo mandiamo tutti a questo indirizzo? segreteria.capodipartimento.turismo@governo.it
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Federico ha scritto:
Ecco, trovato. Siamo stimati in 600.000. Secondo me siamo più dell'1% della popolazione italiana. Per richiedere una legge di iniziativa popolare servono 50.000 firme. http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_iniziativa_popolare Si pup organizzare un testo vedendo quali sono le nostre richieste.
Personalmente non credo molto in questa strategia: se a nessun partito politico interessa, la legge non verrà mai varata. Ciò che ritenevo una leva più plausibile era un messaggio corto e sintetico dove venivano resi noti il numero di persone, la località estera e i soldi spesi fuori dall'Italia. In questo modo si potrebbero sensibilizzare le Istituzioni a far in modo che gli euro italiani fossero spesi entro il confine ed allo stesso tempo, fare capire, intrinsecamente, ai partiti politici che avrebbero potuto ricevere consensi da questa fetta di elettori. Concordo con Fenix che bisogna andarci piano per non incorrere in infrazioni legali (postare pubblicamente mail ed evitare messaggi "ciclostilati") ma discordo però sul fatto di inviare messaggi spiegando il perchè e per come il nudismo è piacevole: sono contrario ad ogni forma di...missionariato del nudismo. In più, assicurandosi ovviamente di non fare nulla di illegale, iniziare da subito l'invio di mail visto che siamo ancora in piena stagione turistica balneare. Si potrebbe inviare da subito le informazioni di ognuno sui viaggia già effettutati quest'anno e proseguire con quelli che saranno effettuati in agosto e settembre.
E' verissimo.
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