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a_fenice ha scritto:
L'idea era un altra. Scrivere ai politici, cosi come nella stampa, tramite articoli o commenti, che come nudisti siete andati a fare le ferie all'estero (con nome del posto dove è permesso autorizzato), spendendo una cifra di xxx €...caro politico, tour operator, assessore al turismo, sti soldi moltiplicati milioni di persone, fanno schifo? La NON visione di un pisello nudo è più importante di avere gli alberghi e i campeggi vuoti?
E quanti sono coloro che aspirerebbero a venire il Italia per le nostre spiagge?
Questi secondo me sono gli argomenti da portare avanti
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Condivido.
Secondo me è più facile (non sicuro purtroppo) arrivare a liberalizzare il nudismo adottando proprio questa strada:
non promuovendo il nudismo come giusta scelta di ogni individuo, ma facendo aprire gli occhi ai vari governanti di turno (compresi quelli della propria regione) su quanti soldi perdono dagli italiani che "emigrano" per praticare e soprattutto quanti non ne arrivano dagli stranieri che, giocoforza, non possono prendere in considerazione l'Italia.
Certo, bisognerebbe sapere, come hai specificato in un altro intervento, se è possibile pubblicare gli indirizzi e.mail di:
-Presidenza del Consiglio
-Ministero dell'Industria e del Commercio
-Ministero del Turismo
-Ministero per le pari opportunità
-Tutti i partiti politici
-Riviste specializzate nel turismo e perchè no? qualche programma televisivo "di attacco" tipo Striscia la Notizia o Le Iene
-Per quanto riguarda invece gli indirizzi alle varie regioni di appartenenza, suppongo non sia gran lavoro per chiunque, trovare da soli gli indirizzi.
Ovviamente, però, bisognerebbe riuscire a coinvolgere in questa iniziativa anche altri siti simili a questo e le Associazioni nudo-naturiste. Ma, non per addossare altro lavoro a chi si occupa di questo sito, sarebbe più convincente se tale proposta arrivasse loro dal webmaster o da collaboratori "ufficiali".