condanna

orchidea63 02/09/2026 21:37 3.821 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
jarod73 ha scritto:
Beh, sulle schede si potrebbe scrivere: Viva il naturismo libero in Italia, o qualcosa del genere, che dite?
Che se la scruta uno di sinistra pensa: "che bello! uno del centrodestra ha fatto un voto di protesta e noi ci guadagniamo". Mentre se la scruta uno di destra invece pensa: "che bello! uno del centrosinistra ha fatto un voto di protesta e noi ci guadagniamo." Fare una scheda nulla è come quello che se lo taglia per far dispetto a sua moglie. Secondo me non servono a nulla gli atti di forza e rimango del parere (come ho proposto qualche post più sopra) che sia più efficace un'azione sensibilatrice verso ben determinati ministeri e segreterie dei partiti tutti.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Beh siman, certo è meglio scrivere ai capi di partito le nostre richieste, ma se nessuno le porta avanti, è la scheda bianca che poi vien risuddivisa e vale voto. Un non voto significa: ehi bello, statti a casa che non mi rappresenti.
Portiamole avanti noi, intesi come iscritti a questo sito magari assieme a iscritti ad altri siti simili a questo e agli iscritti alle varie associazioni nudo-naturiste. Se al rientro da ogni vacanza (compresi week end all'estero o singole giornate (per chi abita vicino alle frontiere) si invia una e.mail con periodo, soldi spesi e numero di persone, alla fine non si ha il "solo" singolo voto nullo di protesta "una tantum" delle elezioni ma, nel corso di questa stessa estate, più messaggi. Poi, ovviamente, la mia è solo un'idea....solo che non costa nulla se si potessero postare sui vari siti tutti gli indirizzi e.mail a cui spedire....3 minuti di "lavoro" per scrivere ed inviare una mail a più destinatari. P.S. Stamattina sui tg è apparso il ministro delle finanze spagnolo che affermava che la Spagna ha in cassa 1 euro; correggetemi se mi sbaglio ma non credo che l'italia sia messa meglio...sapere quanti soldi escono dalla nazione solo perchè non si può fare nudismo qui...forse...magari...chissà...a qualcuno potrebbe venire il nervoso per l'endemica negazione nazionale a consentire tale pratica. Contando anche previsioni di più presenze turistiche nudiste straniere sul suolo nazionale!!!!
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Il problema è che siamo nelle mani di giudici e politici. Ma se per un politico si può, eventualmente, sperare in prossime elezioni, i giudici ce li dobbiamo tenere a volte anche ben oltre l'età pensionabile...
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
orchidea63 ha scritto:
Credo che in italia tutti questi problemi siano dovuti anche alla gestione privatistica delle spiagge, a favore degli stabilimenti balneari. Siamo tornati oggi da Lampedusa un'isola meravigliosa, i caraibi a casa nostra, su 10 meravigliose cale 7 sono in mano ai faccendieri del mare lettini, ombrelloni, 1 l'isola dei conigli gestita dal wwf perchè luogo di riproduzione delle tartarughe marine, la spiaggia è divisa in 2 parti una per gli ombrelloni l'altra per per chi non lo ha, ma talmente bella da togliere il fiato e farti dimenticare le piccole restrizione a cui sei soggetto per il bene delle tartarughe, in queste spiagge naturalmente di nudismo neppure a parlarne ma tantissime donne in topless, poi ci sono un paio di cale selvagge ed isolate, in particolare cala pulcino alla quale si accede attraverso un canalone meraviglioso con una passeggiata di circa 30 minuti, dove puoi stare tranquillamente nudo vista la scarsa affluenza di persone per via della discesa, ma di una bellezza indescrivibile, qui i faccendieri del mare ancora non sono arrivati sicuramente per via delle difficoltà di accesso alla spiaggia. Credo che tanti nostri problemi siano dovuti anche a questa gestione delle spiagge tutta italiana fatta di innumerevoli divieti e restrizioni per poter fare arricchire qualcuno.
Anch'io, come te, preferisco la spiaggia libera a quella privata. Fatta questa doverosa premessa, anche a scanso di equivoci, la tua apologia contro la privatizzazioni delle spiaggie non credo serva a molto se non a rendere noto il tuo pensiero. Le spiaggie private sono nate tra le due guerre mondiali e trattandosi di imprese commerciali vale per loro l'unica legge certa: DOMANDA E OFFERTA. Finchè ci saranno persone che predilogono certe comodità, che si possono anche non condividere ma sicuramente non condannare, gli stabilimenti esisteranno. Se poi, invece, si volesse che tali privatizzazioni cessassero allora il discorso è più lungo e secondo me, irreale: in questi periodi di crisi, sperare che un governo rinunci agli introiti dovuti alle concessioni degli arenili mi sembra pura fantascienza così come ipotizzare la rinuncia a tutti i posto di lavoro derivanti, al commercio e imposte relative ai bar e ristorazione che ogni spiaggia privata offre.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
jarod73 ha scritto:
Domandona: ma se uno riesce ad avere una concessione per uno stabilimento, può poi trasformarlo in naturista senza problemi o dev chiede un ulteriore permesso particolare? ( chiaramente resta il fatto che deve segnalare la presenza dei nudisti all'interno e verso i vicini "colleghi", ma una volta in mare i tessili vedranno comunque che siamo nudi,quindi? Non sarebbe possibile erigere barriere divisorie in mare,ovviamente,quindi vi chiedo se sarebbe fattibile?).
Non credo sia fattibile perchè, per la legge italiana, il nudismo è interpretato come infrazione al "comune senso del pudore". Da qui la necessità di trasformarlo in un club o associazione privata mediante ingresso non più a clienti ma ad associati ad una qualunque organizzazione. Si rimane, dal punto di vista dell'escamotage giuridico, paragonati ai club privè per trasgressivi. Conta poi che si dovrebbe dotare la struttura di paratie oscuranti in modo che chi è "offeso" dalla vista del nudo altrui non possa vedere (ovviamente senza sforzo [:D]) chi pratica; nel caso di una spiaggia, se non è confinata tra promontori la cosa risulta impossibile per l'obbligo di passaggio libero sulla battigia. In più c'è sempre il non tanto remoto pericolo che l'amministrazione comunale del luogo si opponga.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
L'idea era un altra. Scrivere ai politici, cosi come nella stampa, tramite articoli o commenti, che come nudisti siete andati a fare le ferie all'estero (con nome del posto dove è permesso autorizzato), spendendo una cifra di xxx €...caro politico, tour operator, assessore al turismo, sti soldi moltiplicati milioni di persone, fanno schifo? La NON visione di un pisello nudo è più importante di avere gli alberghi e i campeggi vuoti? E quanti sono coloro che aspirerebbero a venire il Italia per le nostre spiagge? Questi secondo me sono gli argomenti da portare avanti
Condivido. Secondo me è più facile (non sicuro purtroppo) arrivare a liberalizzare il nudismo adottando proprio questa strada: non promuovendo il nudismo come giusta scelta di ogni individuo, ma facendo aprire gli occhi ai vari governanti di turno (compresi quelli della propria regione) su quanti soldi perdono dagli italiani che "emigrano" per praticare e soprattutto quanti non ne arrivano dagli stranieri che, giocoforza, non possono prendere in considerazione l'Italia. Certo, bisognerebbe sapere, come hai specificato in un altro intervento, se è possibile pubblicare gli indirizzi e.mail di: -Presidenza del Consiglio -Ministero dell'Industria e del Commercio -Ministero del Turismo -Ministero per le pari opportunità -Tutti i partiti politici -Riviste specializzate nel turismo e perchè no? qualche programma televisivo "di attacco" tipo Striscia la Notizia o Le Iene -Per quanto riguarda invece gli indirizzi alle varie regioni di appartenenza, suppongo non sia gran lavoro per chiunque, trovare da soli gli indirizzi. Ovviamente, però, bisognerebbe riuscire a coinvolgere in questa iniziativa anche altri siti simili a questo e le Associazioni nudo-naturiste. Ma, non per addossare altro lavoro a chi si occupa di questo sito, sarebbe più convincente se tale proposta arrivasse loro dal webmaster o da collaboratori "ufficiali".
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Federico ha scritto:
Grazie Siman! Lo mandiamo tutti a questo indirizzo? segreteria.capodipartimento.turismo@governo.it
Non ancora, come giustamente detto da A_FENICE, prima bisogna accertarsi di non incorrere in nessuna violazione legale a pubblicare ed esortare a scrivere a determinati indirizzi e.mail. Perciò, il primo di noi che dovesse trovarsi a chiacchierare con qualche legale, dovrebbe approfondire la questione.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Bhè Emanuele; è ovvio che ognuno veda il nudismo secondo le proprie esigenze (io son comunque per la politica dei piccoli passi: da nulla a tutto la vedo dura, da nulla a aree circoscritte e poi.... liberi tutti, più concepibile). Per quanto riguarda i dati in proiezione per un eventuale referendum...ovviamente ne sono felice! Per quanto riguarda la scarsità di ampiezza delle spiaggie liguri, non posso che convenire con te. Ho la fortuna però di abitare in una località dove la spiaggia è "abbastanza" larga e posso garantirti che il rapporto tra stabilimenti balneari e spiaggie libere (o attrezzate comunali economicissime) è accettabile. (Tra l'altro, ma non sò se è un'eccezione, dall'anno scorso è presente una postazione con bagnino anche nelle spiaggie libere più ampie). Diciamo che si vive abbastanza bene la spiaggia libera...(tessilismo obbligatorio compreso ahimè).
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
gomper ha scritto:
siman ha scritto:
Ora esiste il Dipartimento Affari regionali, Turismo e Sport che, di fatto è la stessa cosa. Il Ministro incaricato è Piero Gnudi
Gnudi?... Beh almeno il cognome sembrerebbe di buon auspicio! [;)]
Forse è un segno del destino...[:245]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
gomper ha scritto:
Servirebbe anche molta gente NOTA, preferibilmente televisiva, che sappia esporsi in prima persona. Ovviamente non elementacci alla Corona (tanto per citare uno che - ahimé - fa notoriamente nudismo), ma personaggi decisamente fidati per la massa critica popolare. So che il "vippismo" è penoso e segno di un livellamento culturale molto basso, ma se ascoltassero almeno loro, magari ci rifletterebbero di più, prima di considerarla a priori una cosa sconcia. La sto facendo un po' troppo semplice, forse, ma non è poi tanto utopia.
Vero, però per un partito politico son più appetibili 1000 o più voti di Signori Nessuno che un voto del Sig. Qualcuno...(anche perchè i Vip o presunti tali...vanno all'estero lo stesso).
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Nathanaele77 ha scritto:
Federico ha scritto: Si pup organizzare un testo vedendo quali sono le nostre richieste.
A questo punto si dovrebbe aprire un altro topic, intitolandolo "PROPOSTE DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE" o qualcosa del genrere. Forse è meglio parlarne altrove. Ciao.
APRILO.....
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Federico ha scritto:
Io dovrò mentire, perché in vita mia non sono mai andato in un campeggio nudista, o uno stabilimento balneare, neanche tessile.
Invece di mentire puoi dire la (semi)verità, che è comunque sempre meglio: "Mi chiamo Federico, abito in provincia di Treviso, dopo averne sentito parlare da amici e conoscenti, ho deciso questa estate di provare a praticare nudismo (da solo o assieme a....) al mare. Essendo mia intenzione e convincimento trascorrere le mie vacanze in totale relax e tranquillità, al fine di non incorrere in sanzioni pecuniarie e/o denunce, ho deciso di vivere questa mia esperienza all'estero in Paesi dove tale pratica è consentita legalmente. Ho scelto perciò di prenotare a....(nome della località e Stato di appartenenza) [:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Federico ha scritto:
e che dire... è la soluzione più semplice. Lo possiamo fare tutti. Mandiamo una e-mail. Io dovrò mentire, perché in vita mia non sono mai andato in un campeggio nudista, o uno stabilimento balneare, neanche tessile. Avete un'idea di chi può essere il destinatario della mail? Esiste ancora il ministero per il turismo?
Teoricamente il ministero del turismo non esisite più a seguito suffragio referendario di anni fa. Ora esiste il Dipartimento Affari regionali, Turismo e Sport che, di fatto è la stessa cosa. Il Ministro incaricato è Piero Gnudi http://www.governo.it/Presidenza/DSCT/contatti.html
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
jarod73 ha scritto:
Già anch'io penso che ormai si sia messa una pietra tombale. O Si cambia la legge ( da fare, modificare il 726, referendunm, ol altro ), o il naturismo in Italia è da considerarsi morto.Nudisti e naturisti d'Italia, rivolgetevi all' estero.Con buona pace dell' economia turistica persa in Italia.
Personalmente credo poco nei referendum (boicottaggio da parte di chi è contrario con impossibilità di raggiungere il quorum o stravolgimento della decisione popolare...abolizione del Ministero dell'agricoltura e successiva creazione del Ministero delle politiche agricole....abolizione del canone Rai e successivo varo della tassa sul posssesso di apparecchi radiotelevisivi e contemporanea donazione degli introiti alla Rai). Come detto precedentemente l'unica via è insistere perchè siano consentite attraverso nuove normative (tra l'altro in linea con le attuali tendenze verso la liberalizzazione commerciale) creazioni di attività turistico-ricettive esclusivamente dedicate al nudismo.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
01/01/2000 00:00
Federico ha scritto:
Quante belle idee! Le associazioni naturiste sono molte, e nella loro frammentazione perdono il potere della contrattualità. I partiti politici se ne fregano dei nudisti, perché siamo pochi e mediamente la tematica del nudismo in campagna elettorale è un argomento imbarazzante. Più che solleticare i partiti ad abbracciare il naturismo, sarebbe meglio entrare in un partito con una rappresentazione nostra. Per ora possiamo usare gli strumenti che abbiamo, e questo forum e il sito possono essere degli strumenti di conoscenza e di aggregazione. Penso spesso che la benzina costa molto e se potessimo concentrare ciò che spendiamo in benzina, in un progetto finalizzato alla legalizzazione del nudismo, o alla realizzazione di aree clothing optional, ci guadagneremo tutti. Soprattutto in uno scenario dove i costi della mobilità aumentano, c'è crisi dell'occupazione etc...
Certo che si. Le tue idee sarebbero molto più incisive ma...un pò difficoltose da realizzare; ovviamente è una buona idea ma, nel frattempo, che ci costa mandare una mail con indirizzo collettivo? Al massimo ci abbiamo rimesso tre minuti di tempo.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.