Anche con una legge non cambierebbe nulla

blatore 30/07/2012 19:14 4.715 Visite
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30/07/2012 19:14
Dipende da quali problemi intendi, il nostro problema è che facciamo una cosa che in Italia non è legale e se il solito costumato bigotto chiama le Forze dell'Ordine siamo passibili di multa, denuncia ecc. Una volta che per assurdo, diventasse legale lo stare nudi ovunque o quantomeno avere delle spiagge clothing optional, il costumato di fianco a noi non potrebbe fare nulla, se non andarsene, dato che non trasgrediremmo nessuna legge. Io penso che, se ci fosse una leglislazione "spagnola" il problema non saremmo noi, semmai l'unico problema dei nudisti un po' "timidi" sarebbe la paura di andare nella spiaggia a 2km da casa e ritrovarsi vicino il proprio collega di lavoro costumato.
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blatore
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30/07/2012 19:14
Mi è venuta in mente un'ipotesi forse bizzarra su cui sarebbe interessante confrontarsi. Immaginiamo per un momento che in Italia adottassimo la medesima legislazione spagnola che possa considerarsi la più libertaria in materia di nudismo. A parte il poter andar nudi per Milano o Roma o Napoli che non ci interessa di certo, ed anche dare un peso relativo al fatto che mettersi nudo non potrebbe più essere considerato un reato o giù di lì, rimarrebbe la piena libertà di una spiaggia, un parco, un lago ecc. dove mettersi tranquillamente ( in termini legali) a prendere il sole con culo e pisello al vento. Bello, direte voi. E lo dico anch'io . Ma se lo facessimo a Rimini ? Voi pensate che basta una legge per non essere classificati , denigrati, malvisti e reietti ? Ve lo immaginate arrivare a Cattilica e mettersi nudo perchè la legge lo consente? Non avremmo gli stessi problemi di ora , eccetto le multe ?
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31/07/2012 08:11
Siamo daccordo con biot purtroppo i problemi maggiori per i veri nudisti li creano i falegnami, vojeour, exibit, scambisti, ecc,che fanno apparire il nostro mondo fatto di pervertiti ecc ecc. E non ci riferiamo ai gay, ai single ma a tutte le mele marce che stanno ovunque. Per esempio domenica 29/07 spiaggia di marianelli riserva di vendicari noto siracusa una coppia ha dato spettacolo lui si allontana lei va in acqua con un altro e a 5 metri dalla riva ne fanno di tutti i colori, in spiaggia centinaia di persone, nudisti e non, gay e single, famiglie con bambini, sono questi atteggiamenti che rovinano tutto e ci fanno mal vedere, ma è proprio necessario farlo davanti a tutti? non hanno altri posti?. Quindi come dice biot ci vuole una legge fatta in maniera tale che ci regolamenti e ci tuteli soprattutto da questi atteggiamenti.
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blatore
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31/07/2012 08:24
Ma questa legge c'è già : atti osceni in luogo pubblico . Ció che invece non cambierebbe anche con una legge sul nudismo è l'atteggiamento pregiudiziale nei suoi confronti. Molti non resterebbero indifferenti e manterebbero il proprio atteggiamento repulsivo anche in presenza di una legge. Insomma è la cultura del paese che deve cambiare , non l'imposizione di una norma .
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31/07/2012 08:29
Siamo daccordo che deve cambiare la cultura ma crediamo che l'atteggiamento pregiudiziale sul nudismo sia dovuto in gran parte a questi tristi episodi ed ai tanti pseudo nudisti che rovinano il nostro mondo facendolo apparire sporco
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31/07/2012 08:33
Una legge troppo liberale, provocherebbe un casino e sicuramente durerebbe poco. Il gestore di un bagno a Rimini o a Jesolo o a Forte dei marmi che vedesse diminuire le presenze perchè "infastidite" da quelli che prendono il sole nudi, creerebbe una controrivoluzione nel giro di una stagione. Una legge può cambiare le regole, ma non cambia le mentalità. Piuttosto, ci vorrebbe una legge che eviti di punire chi prende il sole nudo nelle spiagge libere, lasciando l'oltraggio al pudore e atti osceni a quelle forme di depravazione che oggi contempla. Allo stesso tempo, un gestore di uno stabilimento balneare sia libero dio vietare o consentire il nudismo, esattamente come accade oggi con i cani o con il gioco dei racchettoni o con gli ombrelloni privati. Nella quasi totalità degli stabilimenti sono vietati (per la quiete) mentre nelle spiagge libere non lo possono essere. Il nostro problema non sono i guardonio, i falegnami o gli esibizionisti ma il fatto che per la legge siamo praticamente sullo stesso livello e frequentiamo gli stessi posti. Una volta che si separasse il prendere il sole dal compiere azioni contrarie alla decenza, sarebbe tutto più semplice. Immaginatevi la scena di una pattuglia di carabinieri che faccia una retata nella spiaggia in cui state prendendo il sole o giocando a racchettoni tranquillamente nudi e vedere che prendono pe run braccio un falegname dietro al cespuglio o la coppietta con lui ancora in erezione, non considerando voi per nulla. Questo sarebbe il vero risultato da ottenere. Di metterci nudi nell'aiuola dell'Auchan a prender il sole, sinceramente non ce ne frega niente.
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blatore
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31/07/2012 08:47
Noi infatti deprechiamo gli atteggiamenti sessuali proprio perchè ledono il ns diritto di prendere il sole nudi. Ma anche i guardoni ed i falegnami fanno parte dla cultura del paese. Ci troviamo da un lato vessati da diffidenza e pregiudizio e dall'altro alimentiamo , attraverso soggetti penosi questa diffidenza . Come fare ? Recintare nudisti o recintare falegnami ? Oppure avere un efficace controllo? Vedete che in realtà una ipotetica legge non basta . Se una legge ci mette al riparo di sanzioni cionondimeno la diffidenza continuerebbe ad imperare , a meno che il nudismo non diventi pratica comune, comune ripeto. Ció vuol dire che dobbiamo prima di tutto diffondere il nudismo nel modo sano. Ma questo come dovrebbe avvenire ? Proviamo a dare qualche idea .
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blatore
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31/07/2012 10:40
Biot hai espresso i dubbi che ci attanagliano . E quello che dici è comune al mio sentire e pendo sl sentire di molti. Unica nota sono i maialotti potenziali, non vorrei che facessimo il processo alle intenzioni. Insomma penso che sarebbe già un buon traguardo essere nudisti e basta. Per quanto riguarda la diffusione a me piace molto l'iniziativa di Anita che ha partecipato a fiere contestuali con serietà e anche con sforzo personale di molti senza ovviamente alcun tornaconto . Penso che dare un senso di normalità alla nudità nei luoghi appropriati sia un target . Normalità quindi , ma raggiungibile solo con il consenso comune che spesso non si accontenta di non vedere sesso , ma che non ammette la nudità a prescindere, trovandola essa stessa forma di perversione . Questo è il peggior scoglio da superare .
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31/07/2012 11:43
Riguardo il discorso guardoni/molestatori/pippaioli, questo è forse il problema principale dei nudisti, ma perchè? Perchè i nudisti di solito vanno ad imboscarsi in spiagge che per ubicazione e conformazione offrono un contesto nel quale questi personaggi trovano sempre un cespuglio o una duna dietro la quale nascondersi. Voi riuscite ad immaginare uno di questi personaggi dare sfogo alle proprie arti masturbatorie in una spiaggia tipo Rimini, dove sempre per assurdo, nudisti e tessili sarebbero fianco a fianco alla luce del sole? Io immagino ci sarebbe un linciaggio da parte di tutti costumati e no, un po' come è capitato alcune volte appena qualcuno inizia a fare foto con un occhio di riguardo ai bambini in acqua ed è stato prontamente invitato ad andarsene o segnalato alle autorità.
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31/07/2012 11:57
Vorrei provare ad analizzare l'evoluzione del pudore dall'inizio del XX secolo, evoluzione che è progredita in modo esponenziale fino a fine 1900, quando incredibilmente ha visto una battuta d'arresto ed addirittura una regressione. Siamo passati dalle gonne alla caviglia, le velette ed i bustini con camiciole chiuse fino al collo, alle gonne sotto al ginocchio e le camicie aperte dopo il primo conflitto, ai primi costumi da bagno assomiglianti più ad una calzamaglia anche per l'uomo, ma che comunque sostituivano già arditamente l'abito per andare al mare (si...si andava al mare ed addirittura in acqua vestiti), passando poi per i costumi interi ma con le spalline e gambe nude, fino al bikini dell'immediato dopoguerra. nel giro di qualche decennio, il bikini è diventato tanga, perizoma, topless. Per l'uomo, dal pantaloncino con la taschina cerniera per gli spiccioli (chi li ricorda? Qualche imbecille ci metteva anche le sigarette!!) allo slip....e per qualcuno (pochi pe rfortuna ndr)il tanga. Poi, dagli anni 90, i topless son diventati sempre meno frequenti, addirittura i pochi che si vedevano erano additati con "ma non ce l'ha uno speccio" o "zoccola", a seconda dei casi, i costumi si sono alzati di fascia e gli uomini hanno iniziato coi bermuda. Dai pionieri nudisti delle spiagge libere degli anni 70/80, considerati semplicemente o "crucchi" (perchè già i nordici erano più liberi) o al limite "hyppy", retaggio dei vari Woodstock o carovane dei figli dei fiori. Poi, dagli anni 90 ad oggi la cultura si è chiusa, il senso del pudore si è involuto, gli epiteti verso chi osa sono diventati sempre più gravi e più mirati (maiale, put....vecchio porco, zoccola...ecc..). Ma cosa è successo? Cosa è subentrato per invertire così velocemente e repentinamente la rotta? Cosa è cambiato nella nostra cultura, nel comune pensiero, nei timori o nei valori perchè sia accaduto? Forse, trovando la risposta, si potrebbe trovare anche la strada per trovare i nostri spazi....
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31/07/2012 12:33
La moda, caro Conte, la moda. Un bikini o costume intero griffato costa anche più di 200 euro e chi se lo compra (non chi se lo può permettere, purtroppo)lo sfoggia. I costumi da uomo parigamba arrivano comunque a costare intorno ai 100 euro, idem per gli assurdi costumi maschili che arrivano al ginocchio. La spiaggia evidentemente non è solo sole, mare e relax ma anche una passerella per gli ego e la ostentazione di mondanità(?).
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31/07/2012 13:04
Corretto ciò che dici Biot. Lapalissiano che ognuno, pur libero di esprimere sessualità e trasgressione come e con chi pare, debba farlo tra quattro mura o in...locali dedicati. Il punto però è che una persona può essere nudista oppure tessile ma "i trasgressivi", appunto perchè privi di pudore (non è una critica ma solo un dato di fatto) sono quasi tutti anche nudisti. Facile o comunque possibile scambiare quattro chiacchiere con la coppia vicina di asciugamano in spiaggia senza sapere che alla sera si...scatenano. Ovviamente come per tutte le varie tipologie di persone, ci sono i trasgressivi educati e che rispettano i diritti e le altrui libertà e quelli che lo farebbero anche in Chiesa giusto per il sapore del "proibito". Però, senza voler difendere nessuno, mi chiedo se sia più grave che alcune persone trasgrediscano alla sera, al buio, quando la spiaggia non può più essere utilizzata per attività balneari e deserta, oppure quelli che fissano altrui nudità o si masturbano pubblicamente in pieno giorno.
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31/07/2012 13:04
biot ha scritto: ...la coppia che era li da tutto il giorno, inizia a sbaciucchiarsi e ci sta, (evvivadio, anch'io mi scambio un bacio con la persona che amo) però, si c'è il però......un bacio, poi un altro, poi una carezza certo nulla di che.....ma poi lui ha un erezione, lei lo guarda compiaciuta,altra carezza e poi ci guardano ammiccanti. bhe, è vero, qualcuno può dire, non è una cosa fatta con insistenza, loro ci hanno provato, poi se tu non vuoi lo fai capire e lasci stare, è vero. però è ovvio che erano li ad aspettare di rimanere soli e provarci con noi
Come fai ad essere sicuro che volavano provarci con voi? Ve lo hanno esplicitamente chiesto o è solo una voltra intuizione e se si da cosa? Magari hanno aspettato di rimanere semplicemente il più soli possibile per potersi scambiare le loro effusioni ed il fatto che ad una certa distanza ci fosse un'altra coppia a loro non creava particolari problemi. Certe scene sono capitate anche a me sia da solo che in coppia e devo dire che se sono azioni alle quali è collegato un sentimento, mi fanno solamente che piacere, se sono invece ad uso e consumo di chi guarda mi danno la nausa.
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31/07/2012 13:25
Non volevo essere critico con ciò che hai affermato (che, come detto, condivido): ho solo postato una riflessione, personalissima, che mi è balzata in mente mentre leggevo e concordavo.
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31/07/2012 13:45
biot ha scritto: ......diciamo che non volevo entrare nella descrizione approfondita, comunque è stata molto palese la richiesta di unirsi al loro gioco. inizialmente ho (abbiamo) fatto finta di niente, però più li ignoravo, più cercavano l'attenzione
Non mi pare li ignorassi molto, visto che ti sei accorto del loro continue ricerche di attenzioni[8D] ma non è questo il punto, come dici tu, basta ignorare certi atteggiamenti o certe richieste, sempre che siano educate, con altrettanta educazione e fermezza e questo lo dico a tutti quelli che entrano in questo forum lamentandosi per le continue avances da parte di omosessuali o da parte di singoli.
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