Anche con una legge non cambierebbe nulla

blatore 02/09/2026 21:37 4.635 Visite
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01/01/2000 00:00
Eppure sarebbe semplicissimo. Basterebbe sostituire la parola ""nudisti" con la parola "cani". In tutte le spiagge libere si possono portare cani. Nei centri balneari più all'avanguardia, esistono le spiagge apposta per i cani, attrezzate e con attrezzature in affitto. I cani sono vietati negli stabilimenti balneari. Fosse così anche per i nudisti, non ci sarebbero problemi.
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01/01/2000 00:00
Per ora è solo un sogno!
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01/01/2000 00:00
La legge può essere aree diversificate nelle spiagge più grandi, con un semplice cartello che avvisa che da 100 mt in avanti si possono trovare persone nude. Risoloto il problema delle recinzioni. E' meglio non mescolare nudi e vestiti. Sarebbe buono se per ogni regione ci postessero essere due o tre spiagge riconosciute. Quando la benzina sarà un lusso dovremo fare i nudisti in balcone o nelle scale condominiali![:D][:D][:D] Per la mentalità... con i giovani cambierà!
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
E si torna alla vecchia proposta Grillini: depenalizzazione del 726. Unica chance, forse, che permetterebbe del nudo ovunque. Tutte le proposte successive son fatte per luoghi recintati o strutture ben chiuse. Ma se voglio star nudo sul terrazzo di casa mia, e sono alla vista, non posso starci: e questo è chiamato nudismo in città. Non voglio andare nudo al supermercato, ma perché vestito son più igienico? Più visibile? Arrapamento tra le zucchine e i pelati? Ma dai, arrapa di più la minigonna della bella signorina, che quando prende i barattoli in basso, gli si vede mezza chiappa e il filo interdentale, e vengono subito in mente paesaggi campestri e pascoli di ovini....[;)][;)] Ma intanto vedo che tutti quelli che han risposto qui si son persi l'ultima sentenza della cassazione, 28990/2012 di cui stiamo cercando il testo integrale. Già da ora, con quella sentenza, siamo tutti ancor più fuorilegge. Legge ad "limita" (non ho sbagliato a scrivere), con questa sentenza è già stata scritta, e hanno tolto a tutti noi le emorroidi in un solo atto. Leggetevelanprima di continuare as esporre, è un consiglio. Ps, ma tutti così insensibili da quelle parti? [:(][:(]
Ora possiamo dire che siamo dei perfetti fuorilegge....
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01/01/2000 00:00
Bella discussione! Siamo in un clima culturale dove il sesso la fa da padrone. I media fanno allusioni continue al sesso. Il gossip vuole entrare nella vita delle persone... Il problema parte da qui. Riformare la percezione del nudo, passa attraverso questi canali. Culturalmente il sesso dovrebbe essere collegato all'amore di coppia, mentre il nudo dovrebbe essere collegato al benessere o al puro senso estetico. Se da quando siamo bambini, siamo istruiti che la visione dei genitali equivale alla pornografia e alla sessualità, allora è impossibile riprogrammare, in molti casi, la percezione del nudo. Sarebbe un segno di civiltà avere la possibilità di scegliere come stare in un parco o sulla spiaggia. Vivere la nudità in maniera pudica anche nelle spiagge libere. Dovrebbero nascere degli spazi appositi per ospitare bagnanti che "non" desiderano in alcun modo la presenza dei nudisti. Farei molta attenzione all'uso della televisione per propagandare il nudismo. Queste tematiche vengono affronate negli orari di maggior fruizione in modo ridicolizzante, in modo da far entrare nella testa delle persone il messaggio che i capi hanno deciso di far entrare. La cosa migliore è partire dalla famiglia. Queste cose hanno bisogno di molto tempo per essere rivalutate. Noi ci mettiamo la nostra buona volontà, e un giorno raggiungeremo la massa critica e le cose si muoveranno perché sono mature. Il tempo attuale prefigura proprio un'assenza di maturità sociale per l'accettazione del nudo, almeno per una grande parte del nostro paese.
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01/01/2000 00:00
Dipende da quali problemi intendi, il nostro problema è che facciamo una cosa che in Italia non è legale e se il solito costumato bigotto chiama le Forze dell'Ordine siamo passibili di multa, denuncia ecc. Una volta che per assurdo, diventasse legale lo stare nudi ovunque o quantomeno avere delle spiagge clothing optional, il costumato di fianco a noi non potrebbe fare nulla, se non andarsene, dato che non trasgrediremmo nessuna legge. Io penso che, se ci fosse una leglislazione "spagnola" il problema non saremmo noi, semmai l'unico problema dei nudisti un po' "timidi" sarebbe la paura di andare nella spiaggia a 2km da casa e ritrovarsi vicino il proprio collega di lavoro costumato.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
gomper ha scritto:
...Ce ne sono, di passaggi da fare, prima di arrivare anche solo a cosa si è concesso in Spagna.
Perchè? In Spagna non trombano in spiaggia? Quando sono stato nella spiaggia di Maspalomas a Gran Canaria, sulle dune c'era parecchio...movimento (e non era sera)... P.S. E laggiù le dune non sono alle spalle della spiaggia ma sono la spiaggia stessa.
Certo che lo fanno! Anzi, mi è stato raccontato di una coppia a Ibiza, che una mattina fece tutto ma proprio tutto a 5 metri dalla riva... [:I] Piccolini gli esibizionisti! (si direbbe, italianizzato, a Cagliari) [:)]. Comunque intendevo che è già ostico arrivare alle concessioni spagnole (o anche francesi) a prescindere dalle zozzonerie infestanti, che magari, però, si distinguono negativamente nell'insieme del nudismo agli occhi dell'opinione pubblica, mentre nell'opinione pubblica NOSTRA, purtroppo, fra nudista corretto e nudista esibizionista c'è un solco ben più esile. Quanto alla promiscuità, sono d'accordo anch'io a non mettere necessariamente tutti insieme, e non sarebbe certo ghettizzarsi a vicenda: solo rispettare le preferenze. Come auspica il caro Biot (ne vorremmo, di ottimisti come lui [:)]), col tempo la mentalità potrebbe cambiare, e non per "reazione" a 40 anni di ortodossia forzata come nella Spagna post-franchista, ma per graduale presa di coscienza di ciò che è veramente e obiettivamente civile. Noi sulla quarantina e oltre tendiamo a scuotere la testa - "Figurarsi, è più facile che nevichi a Catania in maggio! [V]" - perché riteniamo di aver constatato abbastanza. Ma chissà che non ci si riesca: non è detto che l'ottimismo di un 20enne come Cucciolo o di un 30enne come Biot (la cui generazione, in teoria, avrebbe più di una ragione per non coltivar speranze...) non possa essere anche lungimiranza. [;)] D'altronde, in questo Paese, gli scenari sociali (ma anche di mentalità diffusa) sono stati e possono ancora essere suscettibili di cambiamento. Se 150 anni fa andavano "fatti" gli Italiani, quell'opera ditemi voi se si sia compiuta... Paradossalmente, qualche margine di speranza c'è ancora.
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01/01/2000 00:00
blatore ha scritto:
A me non piacerebbe andare in una spiaggia, se pur ai confini, dove c'è una palizzata in modo che non mi si veda. In Francia c'è un cartello con scritto inizio spiaggia naturista. Mi sembra che sia abbastanza se uno sa leggere .
Beh, palizzate o reti effettivamente ricorderebbero scenari vergognosi ormai abbattuti da 20 e più anni, almeno in occidente. Poi qualcuno (chissà quanto in buona fede...) si chiederebbe se la separazione fra nudisti e non-nudisti odora necessariamente di apartheid... O se non può anche essere letta come separazione non di persone ma di semplici preferenze... tipo chi va nella spiaggia libera senza servizi e chi invece in quella a concessione coi servizi. A ogni modo, avere inizialmente una palizzata quanto meno darebbe argomenti più che validi per chiedere, in un secondo tempo, di abbatterla e limitarsi ai cartelli francesi che dicevi. Perché, forse, più che la "libera nudità", la cosa apparentemente impedita risulterebbe la libera frequentazione reciproca in generale.
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01/01/2000 00:00
biot ha scritto:
...e poi...dai......non fare il vecchietto (passami la battuta[:D][;)]) di solito chi inizia a scuotere la testa perchè di cose ne ha constatate abbastanza, ha superato la quarantina .....da 2o3 decenni!![:D][:D][:D] dai scherzi a parte, di cose ne sono state fatte tante,tante se ne stanno facendo e tante ancora ne possiamo fare, e di risultati son sicuro che ne vedremo. Magari non domani, non il prossimo anno, ma col tempo di sicuro. o meglio piccoli passettini un giorno dopo l'altro. E' ovvio che ci voglia tempo, quando si tratta di cambiare una "cultura" un modo di vedere e di pensare, ma poi ....la si cambia..........o almeno.....lo spero!!![:I][:(]
Grazie a te, Biotìn [:)]: non sei l'unico a dirmi "Ma piantala!" quando "cito" di non esser più nell'adolescenza. Hai ragione, in effetti con l'allungarsi dell'età, quaranta non sono esattamente la fine della vita come nel Medioevo (a parte che così intendendo si manderebbe all'oltretomba gran parte dell'utenza "OK" del forum... [xx(][:)]). Semplicemente (eccettuati pochi Peterpan che, beati loro, possono permetterselo) si è più pragmatici e un po' meno idealisti ed entusiasti. Ciò comunque non vuol dire niente speranze e non ripromettersi un cambiamento in meglio dopo tante delusioni e imbarbarimenti. E chissà se un inizio ironico e dissacrante (anche qui, fra tasse montiane e cani-compromesso, se così si possono chiamare) non possa essere la soluzione migliore. D'altronde, tutto il ridicolo, fasullo e "veramente" scandaloso che c'è stato (fino ad acutizzarsi negli ultimi anni) si presta così bene alla famosa frase "Una risata li seppellirà tutti!"... Speriamo seppellisca anche l'inciviltà travestita da moralismo e tutte quelle malcelate intolleranze e fobie che abbiamo pure letto in qualche discussione contestuale a questa. O almeno una parte sufficiente da non pesare come pesano adesso.
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01/01/2000 00:00
Morale sarebbe non solo liberalizzare il nudismo, ma anche toglierlo "per legge" da qualsiasi legame con le pratiche solite dei sedicenti nudisti (e non solo "di fatto" con qualche sentenzina di assoluzione di nudisti che c'è finora stata, ma con una legge ad hoc), quindi inasprire nel contempo le sanzioni per chi commette atti osceni, o viola la privacy degli altri o prova anche solo a sfiorare fisicamente qualcuno. Senza contare che, chissà se liberalizzandolo non si allontani via via dal concetto di "trasgressione" (che poi, se non erro, è il vero succo della discussione...). Ma si potrebbe capire solo dopo molti anni. Per ora, purtroppo, ci sono perfino dei siti di incontri, che tra le pratiche sessuali o simil-sessuali varie (sic! purtoppo[:(!]) si permettono di annoverare anche il naturismo. Ce ne sono, di passaggi da fare, prima di arrivare anche solo a cosa si è concesso in Spagna.
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01/01/2000 00:00
Siamo daccordo con biot purtroppo i problemi maggiori per i veri nudisti li creano i falegnami, vojeour, exibit, scambisti, ecc,che fanno apparire il nostro mondo fatto di pervertiti ecc ecc. E non ci riferiamo ai gay, ai single ma a tutte le mele marce che stanno ovunque. Per esempio domenica 29/07 spiaggia di marianelli riserva di vendicari noto siracusa una coppia ha dato spettacolo lui si allontana lei va in acqua con un altro e a 5 metri dalla riva ne fanno di tutti i colori, in spiaggia centinaia di persone, nudisti e non, gay e single, famiglie con bambini, sono questi atteggiamenti che rovinano tutto e ci fanno mal vedere, ma è proprio necessario farlo davanti a tutti? non hanno altri posti?. Quindi come dice biot ci vuole una legge fatta in maniera tale che ci regolamenti e ci tuteli soprattutto da questi atteggiamenti.
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01/01/2000 00:00
Siamo daccordo che deve cambiare la cultura ma crediamo che l'atteggiamento pregiudiziale sul nudismo sia dovuto in gran parte a questi tristi episodi ed ai tanti pseudo nudisti che rovinano il nostro mondo facendolo apparire sporco
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01/01/2000 00:00
ConteMax ha scritto:
Io sarò testardo, ma non vedo come si possa fare una legge sul naturismo senza che questa, per forza di cose, veda la crazione di "recinti" appositi. Una legge non può dire "spogliatevi e moltiplicatevi liberamente". Deve dire che una certa cosa è consentita in certe circostanze ed a certe condzioni. E siccome è impossibile elencarle tutte, ci si rifà alle solite: zone adibite e zone concesse. A quel punto ci limiterebbe più di prima. Io spero piuttosto nell'abrogazione parziale di quella sull'oltraggio al pudore ance solamente una circolare ministeriale che chiarifichi che il nudo in un contesto consono non è oltraggioso, in modo che, come dicevo prima un po' provocatoriamente, si arrivi alla liberalizzazione in tutte le spiagge tranne quelle con divieti appositi o regolamentazioni particolari. Non serve altro perchè per quanto riguarda gli zozzoni, la soluzione sarebbe esattamente quella di tutte le spiagge tessili, libere o concesse com'è oggi. Se vai in una spiaggia tessile e trovi una coppia che "ci da dentro", che fai? La stessa cosa che faresti col costume addosso o senza. Idem per il nudo in situazioni non consone. Se tu andassi un tram a Milano in slip da bagno....ti multerebbero o quantomeno ti accompagnerebbero al comando per spiegare che non va bene. Idem per il nudo. Il nudo alla pari del costume da bagno...che ce vo'?
Semplice ed efficace!
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01/01/2000 00:00
Una bella ed interessante discussione. Cosa succederebbe con una legge pro nudità? Beh sicuramente i cambiamenti non avverrebbero con uno schiocco di dita, di discussioni nei luoghi dove sarebbe ammessa la nudità ce ne sarebbero a iosa, l'unica nota a nostro favore, sarebbe che chiamando le forze dell'ordine, avremmo tutte le ragioni del mondo, sempre che si parli di solo naturismo, e soprattutto mi viene da pensare, ma nonostante si tratterebbe di solo naturismo, le effusioni,(baci e carezze ingenue),in un clima di tensione del genere, agli occhi degli altri passerebbero ancor più facilmente per un inizio di atti osceni? Ovviamente il clima diventerebbe con il tempo più rilassato. Se prima mi riferivo alle spiagge libere, per gli stabilimenti, sarebbe poi a discrezione del gestore decidere se voler naturisti o meno tra i loro clienti. Il discorso dei vari personaggi scomodi, potrebbe anche venirci a favore, in quanto in luoghi aperti, non spiagge nascoste e riservate sarebbero troppo scoperti per i loro comportamenti zozzi, ma ovviamente bisognerebbe che ci fosse un controllo, almeno da parte di noi nudisti organizzati, a scovare sia i provocatori che gli esecutori di tali sconcezze, ma quanti di noi sarebbero disposti a fare i "caccaitori di taglie" durante le vacanze con la loro famiglia? Io stesso che son single, vado per rilassarmi e per staccare la spina, e soprattutto nei momenti più tesi non avrei questo piacere- lavoro da guardia giurata. La legge potrebbe essere solo l'inizio per far cambiare la cultura, nel senso che anche chi non accetti il naturismo, magari si sposterebbe in zone dove ci sono meno naturisti, e comunque solo il tempo cambierebbe le cose.
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01/01/2000 00:00
blatore ha scritto:
Io l'ho già detto. Europa. Ci vorrà un po' di tempo, ma non sevono procedure a livello referendum. Se viene presentata la questione come lesiva delle libertà individuali le possibilità ci sono, anche perchè tutti gli altri paesi hanno già leggi in proposito.
Non sono ferrato in materia legale ma se nella Costituzione Italiana il nudismo non è contemplato o addirittura proibito, dubito che l'Europa abbia il potere di fare cambiare la Costituzione di uno Stato membro. Però la tua idea merita di essere approfondita ma ci vorrebbe uno studio legale dietro...
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