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blatore ha scritto:
A me non piacerebbe andare in una spiaggia, se pur ai confini, dove c'è una palizzata in modo che non mi si veda. In Francia c'è un cartello con scritto inizio spiaggia naturista. Mi sembra che sia abbastanza se uno sa leggere .
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Beh, palizzate o reti effettivamente ricorderebbero scenari vergognosi ormai abbattuti da 20 e più anni, almeno in occidente. Poi qualcuno (chissà quanto in buona fede...) si chiederebbe se la separazione fra nudisti e non-nudisti odora necessariamente di apartheid... O se non può anche essere letta come separazione non di persone ma di semplici preferenze... tipo chi va nella spiaggia libera senza servizi e chi invece in quella a concessione coi servizi.
A ogni modo, avere inizialmente una palizzata quanto meno darebbe argomenti più che validi per chiedere, in un secondo tempo, di abbatterla e limitarsi ai cartelli francesi che dicevi. Perché, forse, più che la "libera nudità", la cosa apparentemente impedita risulterebbe la libera frequentazione reciproca in generale.