Anche con una legge non cambierebbe nulla

blatore 02/09/2026 21:37 4.633 Visite
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01/01/2000 00:00
biot ha scritto: ...la coppia che era li da tutto il giorno, inizia a sbaciucchiarsi e ci sta, (evvivadio, anch'io mi scambio un bacio con la persona che amo) però, si c'è il però......un bacio, poi un altro, poi una carezza certo nulla di che.....ma poi lui ha un erezione, lei lo guarda compiaciuta,altra carezza e poi ci guardano ammiccanti. bhe, è vero, qualcuno può dire, non è una cosa fatta con insistenza, loro ci hanno provato, poi se tu non vuoi lo fai capire e lasci stare, è vero. però è ovvio che erano li ad aspettare di rimanere soli e provarci con noi
Come fai ad essere sicuro che volavano provarci con voi? Ve lo hanno esplicitamente chiesto o è solo una voltra intuizione e se si da cosa? Magari hanno aspettato di rimanere semplicemente il più soli possibile per potersi scambiare le loro effusioni ed il fatto che ad una certa distanza ci fosse un'altra coppia a loro non creava particolari problemi. Certe scene sono capitate anche a me sia da solo che in coppia e devo dire che se sono azioni alle quali è collegato un sentimento, mi fanno solamente che piacere, se sono invece ad uso e consumo di chi guarda mi danno la nausa.
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01/01/2000 00:00
blatore ha scritto:
ISP = Imposta Sulla Nudità . Diciamolo a Monti che ce la fa subito.
ISN non ISP [;)] Se dici a Monti di fare l'ISP, ci fa l'Imposta Sul Pene e poi, per non pagarla, saremo costretti a tagliarcelo [:D]
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
CERCOAMICI ha scritto:
blatore ha scritto:
ISP = Imposta Sulla Nudità . Diciamolo a Monti che ce la fa subito.
ISN non ISP [;)]
No. E' proprio ISP l'imposta sulla nudità. La P sta per "pallealvento" [:D] [:D] [:D]
e le donne allora, non pagherebbero la tassa?[:(]
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01/01/2000 00:00
Se ci fosse una legge in tal senso: 1) il numero dei naturisti crescerebbe perchè non tutti sono disposti a fare tanti chilometri per potersi spogliare a mare e perchè molta gente vorrebbe provare ma ora non ha il coraggio di farlo; 2) in caso di disturbatori, potremmo essere noi a chiamare le forze dell'ordine senza temere di prendere multe. 3) per quanto riguarda il pregiudizzio, sarebbe solo questione di tempo e passerebbe anche quello come è successo all'inizio per i topless. 4) avremmo molto più turismo, in Italia, di quanto ne abbiamo ora. Vi immaginate quanti di noi passano le vacanze all'estero perchè in Italia non ci sono posti per poter fare del sano nudismo e quanti stranieri potrebbero venire?
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01/01/2000 00:00
blatore ha scritto:
Io spesso sto nudo anche in casa, ma solo perchè fa caldo e mi sento a mio agio . Ció non vuol dire che voglia star nudo sempre . Anche se non nascondo che se vivessi in un paese caldo e avessi una casa isolata o cmq non accessibile alla vista non mi dispiacerebbe starmene nudo perennemente . Sto bene così , non mi frega se sono da solo o in compagnia. Dormo nudo . Non ho n'è paura n'è tantomeno ribrezzo del mio corpo ( pancetta a parte[:)]) Viene qualcuno a casa , bene, mi vesto. Nessun problema . Non mi pare di essere un fondamentalista . Ma se ho voglia di prendere un po' di sole, di fare un bagno o di stare all'aria aperta , magari a pennichellare sotto una fresca frasca, che faccio ? Vado un attimo in Australia e poi torno ? Non vado certo in piazza Duomo, ma in riva al lago in un posto non isolato , perchè dovrei isolarmi ? , ma tranquillo anche con altra gente che in quel momento si bea della natura come me, devo stare col costume ? Mi metto nudo e non vedo perchè ció debba infastidire gli altri. Leggo, prendo il sole, faccio il bagno, telefono ( lì si che rompo) insomma non faccio altra che fare ció che tutti stanno facendo. Lo faccio stando nudo, e allora ? Mica ho la peste e neppure rubo i portafogli. Ditemi esattamente dove sta l'indecenza o l'oscenità ? O forse è meglio qualche siringa qua e là sul bagnasciuga ? È li che portereste i vs figli ? Peró ci sono gli sporcaccioni ? E allora divento sporcaccione anch'io ? Questa è la stessa cosa per cui si fa sempre di tutta l'erba un fascio. Gay = zozzone, nudista = zozzone, extracomunitario= ladro e stupratore, negro=sporco e ignorante, ebreo= beh! lasciamo perdere.
Perdonami, ma queste cose le leggiamo continuamente e (credo), siamo tutti d'accordo. Ma qui, che c'azzecca???
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01/01/2000 00:00
Eppure sarebbe semplicissimo. Basterebbe sostituire la parola ""nudisti" con la parola "cani". In tutte le spiagge libere si possono portare cani. Nei centri balneari più all'avanguardia, esistono le spiagge apposta per i cani, attrezzate e con attrezzature in affitto. I cani sono vietati negli stabilimenti balneari. Fosse così anche per i nudisti, non ci sarebbero problemi.
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01/01/2000 00:00
Se vuoi te la faccio io la legge. Anzi....ti faccio pure la scrive e la fa di conto.....in effetti mi genufletto a cotanta grazia e bellezza..... [:D][:D][:D]
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01/01/2000 00:00
Ero assolutamente d'accordo con te fino a questa primavera. Poi ho iniziato a notare un dilagare di bigottismo e falso perbenismo nella nostra politica ed ora ne ho timore.
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01/01/2000 00:00
blatore ha scritto:
Riprendevo il concetto della libera nudità . Prima esprimevi perplessità riguardo al fatto che una sorta di "recinzione" in fondo ci voleva. La recinzione ce la possiamo e la dobbiamo fare noi con la ns testa, avendo il buon senso , non che ci impongano una gabbia . A me non piacerebbe andare in una spiaggia, se pur ai confini, dove c'è una palizzata in modo che non mi si veda. In Francia c'è un cartello con scritto inizio spiaggia naturista. Mi sembra che sia abbastanza se uno sa leggere .
No...io sono assolutamente contrario a recinzioni e7o palizzate, a meno che non contengano un resort tipo Valalta, nel qual caso servirebbero per la tranquillità ed esclusività del luogo. Mi sa che hai travisato qualche mia frase, ed è per quello che, appunto, non capivo "che c'azzecca" nel contesto del discorso. Nudità DEVE essere libertà, prima di tutto. Con massimo rispetto per il prossimo, ma libertà. La mia paura di una legge apposità è proprio che crei dei recinti autorizzati vietandolo al di fuori. [:)]
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01/01/2000 00:00
Vorrei provare ad analizzare l'evoluzione del pudore dall'inizio del XX secolo, evoluzione che è progredita in modo esponenziale fino a fine 1900, quando incredibilmente ha visto una battuta d'arresto ed addirittura una regressione. Siamo passati dalle gonne alla caviglia, le velette ed i bustini con camiciole chiuse fino al collo, alle gonne sotto al ginocchio e le camicie aperte dopo il primo conflitto, ai primi costumi da bagno assomiglianti più ad una calzamaglia anche per l'uomo, ma che comunque sostituivano già arditamente l'abito per andare al mare (si...si andava al mare ed addirittura in acqua vestiti), passando poi per i costumi interi ma con le spalline e gambe nude, fino al bikini dell'immediato dopoguerra. nel giro di qualche decennio, il bikini è diventato tanga, perizoma, topless. Per l'uomo, dal pantaloncino con la taschina cerniera per gli spiccioli (chi li ricorda? Qualche imbecille ci metteva anche le sigarette!!) allo slip....e per qualcuno (pochi pe rfortuna ndr)il tanga. Poi, dagli anni 90, i topless son diventati sempre meno frequenti, addirittura i pochi che si vedevano erano additati con "ma non ce l'ha uno speccio" o "zoccola", a seconda dei casi, i costumi si sono alzati di fascia e gli uomini hanno iniziato coi bermuda. Dai pionieri nudisti delle spiagge libere degli anni 70/80, considerati semplicemente o "crucchi" (perchè già i nordici erano più liberi) o al limite "hyppy", retaggio dei vari Woodstock o carovane dei figli dei fiori. Poi, dagli anni 90 ad oggi la cultura si è chiusa, il senso del pudore si è involuto, gli epiteti verso chi osa sono diventati sempre più gravi e più mirati (maiale, put....vecchio porco, zoccola...ecc..). Ma cosa è successo? Cosa è subentrato per invertire così velocemente e repentinamente la rotta? Cosa è cambiato nella nostra cultura, nel comune pensiero, nei timori o nei valori perchè sia accaduto? Forse, trovando la risposta, si potrebbe trovare anche la strada per trovare i nostri spazi....
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01/01/2000 00:00
Una legge troppo liberale, provocherebbe un casino e sicuramente durerebbe poco. Il gestore di un bagno a Rimini o a Jesolo o a Forte dei marmi che vedesse diminuire le presenze perchè "infastidite" da quelli che prendono il sole nudi, creerebbe una controrivoluzione nel giro di una stagione. Una legge può cambiare le regole, ma non cambia le mentalità. Piuttosto, ci vorrebbe una legge che eviti di punire chi prende il sole nudo nelle spiagge libere, lasciando l'oltraggio al pudore e atti osceni a quelle forme di depravazione che oggi contempla. Allo stesso tempo, un gestore di uno stabilimento balneare sia libero dio vietare o consentire il nudismo, esattamente come accade oggi con i cani o con il gioco dei racchettoni o con gli ombrelloni privati. Nella quasi totalità degli stabilimenti sono vietati (per la quiete) mentre nelle spiagge libere non lo possono essere. Il nostro problema non sono i guardonio, i falegnami o gli esibizionisti ma il fatto che per la legge siamo praticamente sullo stesso livello e frequentiamo gli stessi posti. Una volta che si separasse il prendere il sole dal compiere azioni contrarie alla decenza, sarebbe tutto più semplice. Immaginatevi la scena di una pattuglia di carabinieri che faccia una retata nella spiaggia in cui state prendendo il sole o giocando a racchettoni tranquillamente nudi e vedere che prendono pe run braccio un falegname dietro al cespuglio o la coppietta con lui ancora in erezione, non considerando voi per nulla. Questo sarebbe il vero risultato da ottenere. Di metterci nudi nell'aiuola dell'Auchan a prender il sole, sinceramente non ce ne frega niente.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
In liguria però è l'opposto: cani vietati nelle spiaggie libere e spiaggie attrezzate per i cani più moltissimi stabilimenti balneari che li accettano in apposite sezioni. Però, invece, i nudisti accettati solo quando fanno la doccia (ma se in casa loro!!!! )
Non si possono vietare i cani nelle spiagge libere, è anticostituzionale. La spiaggia è del demanio, e quindi di tutti. Solamente quando viene data in concessione può essere sottoposta a regolamenti diversi da quellli nazionali.
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01/01/2000 00:00
CERCOAMICI ha scritto:
http://www.litis.it/2012/07/18/la-spiaggia-frequentata-da-nudisti-non-salva-dalla-multa-cassazione-penale-sentenza-289902012/ [:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(][:(]
E ritorno al mio post sulla regressione della mentalità italiana. Dopo un secolo di emancipazioni, di liberalizzazioni legali e mentali, dopo lo sdoganamento del bikini e del topless, stiamo tornando al chador, mentale, ma piano piano, mi sa anche effettivo. Mi aspetto di anno in anno che vengano osteggiati anche i tanga. Non manca molto in effetti.... Ho detto chador apposta, richiamatomi alla mente dall'omonimo libro della Gruber. Proprio ieri sera ho letto il capitolo sull'incontro con la figlia di khomeini e le donmande sul velo e sulla tunica nera. La figlia giustifica il fatto di coprire il corpo per non creare pruriti sessuali, affermando che se un uomo non vede come sono le altre donne troverà sempre piacente la propria moglie. Oggi, guardandomi attorno ma soprattutto ascoltando, mi rendo conto di una mentalità simile. Se i corpi (maschili o femminili) sono brutti, è una indecenza scoprirli. Se sono belli è uno sconcio e un'istigazione al sesso. Non si riesce più a pensare ad un corpo solamente come una persona. In qualche modo deve lanciare dei segnali. Forse viviamo in un periodo di grandi insicurezze.
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01/01/2000 00:00
Io sarò testardo, ma non vedo come si possa fare una legge sul naturismo senza che questa, per forza di cose, veda la crazione di "recinti" appositi. Una legge non può dire "spogliatevi e moltiplicatevi liberamente". Deve dire che una certa cosa è consentita in certe circostanze ed a certe condzioni. E siccome è impossibile elencarle tutte, ci si rifà alle solite: zone adibite e zone concesse. A quel punto ci limiterebbe più di prima. Io spero piuttosto nell'abrogazione parziale di quella sull'oltraggio al pudore ance solamente una circolare ministeriale che chiarifichi che il nudo in un contesto consono non è oltraggioso, in modo che, come dicevo prima un po' provocatoriamente, si arrivi alla liberalizzazione in tutte le spiagge tranne quelle con divieti appositi o regolamentazioni particolari. Non serve altro perchè per quanto riguarda gli zozzoni, la soluzione sarebbe esattamente quella di tutte le spiagge tessili, libere o concesse com'è oggi. Se vai in una spiaggia tessile e trovi una coppia che "ci da dentro", che fai? La stessa cosa che faresti col costume addosso o senza. Idem per il nudo in situazioni non consone. Se tu andassi un tram a Milano in slip da bagno....ti multerebbero o quantomeno ti accompagnerebbero al comando per spiegare che non va bene. Idem per il nudo. Il nudo alla pari del costume da bagno...che ce vo'?
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