LUOGHI PER NUDISMO TRANSEX

Rino.71 02/09/2026 21:37 16.864 Visite
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Non ho info precise, ma credo che posti tipo Cap D'Adge.....
Mai visto trans nudi in spiaggia a Cap mentre, a spasso per il paese, è facilissimo incontrarne. Potrebbe, in certi casi, essere solamente una sorta di vergogna da parte degli stessi?
Confermo quanto detto da Siman in spiaggia difficile che ci siano, mi è capitato comunque di vederne ma con un pezzo del bikini. Mark
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Marco e Jo
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01/01/2000 00:00
e in questo Paese siamo piuttosto indietro, il Paese non ha ancora fatta sua la cultura dei diritti individuali, per cui il disabile, che per fortuna non sempre causa disagio, è comunque visto come il poverino che la società quando può aiuta per senso di compassione e di buonismo, non come persona che all'interno di uno Stato è portatrice di diritti. Le persone transessuali sono considerate "stranezze", simpatiche e folkloristiche quando fanno spettacolo (confondendo transessuali e drag queen tipo Platinette) ma che disturbano quando alzano la testa, arrivando addirittura in parlamento (vi ricordate le battutacce e la sorpresa quando venne eletta deputata Vladimir Luxuria?): di nuovo discriminazione strisciante.....per alcune forze politiche i gay vanno bene se fanno gli stilisti e gli si offre solidarietà quando non pagano le tasse, ma poi se una forza politiche ha un leader gay, diventa "sodomia e libertà". Il rischio di andare OT è grande (si è partiti dalle persone transessuali in spiaggia), ma se ci pensiamo bene, si tratta sempre di una questione di rispetto, il succo è sempre quello: quando la nostra società avrà imparato il valore del rispetto, nessuno più si porrà la domanda con la quale jamiro ha aperto questo thread
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nn/aa
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01/01/2000 00:00
Ragazzi senza polemiche. Sono trans e non in transizione perché oltre a qui non vado. Sono naturista da sempre e se qualcuno non vuole vedere un corpo femminili con l'uccelo può sempre guardare da un'altra parte. Non capisco perché un naturista dovrebbe farsi di questi problemi. Mi sembra un po' incompatibile come comportamento, nudista e con pregiudizi. Uno non dev'essere fatto in un determinato modo per potersi spogliare. Il naturismo secondo me vuol dire essere nudi in pubblico con la stessa naturalezza di uno che lo fa nel bagno di casa, se non è così non siamo naturisti mà monaci sprovvisti di vestiti!
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
Eva trans ha scritto:
Non capisco perché un naturista dovrebbe farsi di questi problemi. Mi sembra un po' incompatibile come comportamento, nudista e con pregiudizi.
Non ho capito. Qualcuno si è fatto problemi? Qui si parla, si discute, si esprimono i propri pensieri. Non mi pare che qualcuno abbia detto che non può vedere i trans. E mi pare normale che vederli possa destare un po' di curiosità. Sempre senza polemiche, non sei forse tu che vedi pregiudizi anche dove non ci sono?[:)]
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Marco e Jo
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01/01/2000 00:00
ops....chiaramente il maschile per gli F to M......
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01/01/2000 00:00
Non piccolo non sono di quel tipo. Una che si fa problemi e vedi i pregiudizi altrui di certo non diventa naturista. Non mi riferivo a voi del forum IN ma a qualche altro che non potrai negare che esistano. L'Italia sopratutto é piena di gente che non capisce e non rispetta le differenze, ma io vivo tranquilla da quando ho capito che chi non rispetta le diversità è che in realtà a dei seri problemi, non io. Anche perché nemmeno 2 gemelli uno placentare sono perfettamente uguali.
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solemare74
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01/01/2000 00:00
Ci è capitato di vedere diversi trans nudi in spiaggia a Cap d'agde.
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01/01/2000 00:00
Ciao a.n.i.t.a Non sono nata per essere Ok. Se con squilibrata intendi diversa da 3 amici ok, allora sono contenta di essere quella squilibrata :)
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PassioneFkk
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Io ho visto trans in moltissimo posti nudisti in genere, ma mentre nelle spiagge vivono tranquille, nei campeggi hanno vita un po più difficile. Se cerchi anni fa già abbiamo parlato del problema, se cosi vogliamo definirlo. Noi siamo per la libertà totale, intendendo in tal senso che se una tran viene genericamente accettata....costumata, lo è molto meno o per nulla se sta nuda. Molta gente ragiona che vedere tette e pisello associati, se non sconvolge gli adulti, può creare disagio o cattiva curiosità soprattutto nei minori. UNa mia amica trans, con cui ho fatto una vacanza a Lido di Dante, mi disse che lei per prima non avrebbe girato nuda in campeggio, ma solo per non creare curiosità morbose in chi non conosce questo mondo molto particolare, e per non sentirsi al centro dell'attenzione. Io mi auguro col tempo, che la cosa sia accettata come normale da tutti, che vedere una trans non faccia più effetto di vedere che so, un obeso, un nano, un menomato per intevento chirurgico e chi più ne ha più ne metta. Non ho info precise, ma credo che posti tipo Cap D'Adge o le canarie siano più abituate a vederne in giro, indi dovrebbero esserci meno problemi sia per chi vede, che per chi trans vuol passare una vacanza a pari diritti di tutti gli altri nudisti, senza suscitare appunto ne riprovazione ne cuoriosità ingiustificate.
Lo spero anch'io. Sarebbe un gran passo in avanti in fatto di cività e diritti civili!
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Marco e Jo
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01/01/2000 00:00
Il concetto di disabilità (non mio, dell'OMS) che lega disabilità ad ambiente, nel caso del cieco, può essere chiarito con un esempio: notte senza luna e senza stelle, black out elettrico. Tra un vedente e un non vedente, chi avrà maggiori problemi a svolgere le sue attività? Posto di lavoro impiegatizio, da svolgersi al PC e seduti alla scrivania: se il posto di lavoro è attrezzato e perfettamente accessibile ad un persona su sedia a ruote, la disabilità si azzera: sia un paraplegico che una persona perfettamente deambulante possono svolgere il loro lavoro senza incontrare difficoltà, e quindi senza disabilità..... E la norma penso che forse sia solo una media... ma credo anche che nessuno al mondo incarni nella sua persona tutti i parametri medi.....ergo nessuno è normale, ergo non ha senso parlare di "normalità".
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01/01/2000 00:00
Io sono una trans e come tutte le cattive bambine vado dapertutto. Così dicono no? "Le brave bambine vanno in paradiso e quelle cattive dapertutto! :) Girerò come tutte le persone normali di CAP, anche perché chi stabilisce le regole? Chi è così superiormente perfetto da pretendere di poter distinguere il normale dall'anormale? Sono straordinariamente normale ! Cap che mi aspetti perché tra qualche giorno sarò li!
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01/01/2000 00:00
Grazie ma per quest'anno abbiamo deciso di spogliarci a CAP D'agde
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Marco e Jo
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01/01/2000 00:00
per correttezza verso gli amici e le amiche transessuali e transgender, dovremmo imparare ad usare il genere femminile per le M to F ed il maschile per gli M to F. Conosco persone transessuali e transgender di entrambi i generi, ed una cosa che soprattutto una di loro, mia carissima amica da 20 anni mi dice è che prima dell'intervento aveva grande imbarazzo a farsi nuda, perché non si riconosceva nel suo corpo, mentre dopo l'intervento le cose sono cambiate notevolmente... Credo che per una persona in transizione di genere mostrarsi nuda comporti un lavoro grossissimo sull'accettazione di se stessi. Probabilmente, ma non ho mai approfondito la cosa, per le persone che decidono di non ricorrere all'intervento chirurgico la cosa è diversa. Una mia amica artista, molti anni fa aveva prodotto uno spettacolo nel quale alla fine si ritrovava in scena completamente nuda, col suo fisico femminile ed i genitali maschili..... Comunque sinceramente, a parte i posti più sperimentati e frequentati, oggi in Italia sconsiglierei ad una persona in transizione di mettersi nuda in una spiaggia isolata.....
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01/01/2000 00:00
starless, il problema presentato da Janiro con questo topic, anche se già trattato in passato qui http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5119 è di interesse perchè diciamo la verità..... anche tra i nudisti ci sono quelli che pensano male, che hanno la puzza sotto il naso. In fondo i nudisti son parte del mondo. Per quanto mentalmente molto più rispettosi, la presenza dei perbenisti benpensanti è sempre in agguato. Il "problema" (virgolettato) trans è semplice, ma lo potete vedere meglio specificato nel topic di cui sopra. Una trans costumata al mare, è per alcuni, o per molti.... una semplice ..."srranezza", nel senso di non cosa comune a vedersi. Se poi lei è nuda, e non è ancora operata, è qui che scatta il rischio di curiosità morbose, cosi come di quelli che si alterano perchè "ci son bambini presenti. La solita menata che i figli devono vivere non conoscendo nulla di nulla della vita, salvo poi lasciarli liberi di frequentare amici non conosciuti, posti malfamati come FB, per poi passare al porno libero, dove si faranno sicuramente una cultura distorta, e non giudata dal buonsenso dei genitori. In questo comprendo Eva, che chiede, al pari di jamiro, se conosciamo spiagge dove la presenza nuda di un trans, non faccia cosi scalpore, per mal cultura, per paure ataviche, o perchè se no qualche genitore si attizza e pensa che possa succedere anche ai minori. Da parte mia so che ho visto trans nude in molti posti, e che in nessuno destavano scalpore, a meno di fare come una cretinetti, che se ne andava col gingillo ritto a spasso...e quello vuol dire andare a cercarsela.... Sicuramente per me, destano meno scalpore di quando sono col perizoma e col pacco gonfio: il vedo e non vedo è sempre più trasgressivo e deleterio della semplice realtà...
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01/01/2000 00:00
Si, domande che si ripeteranno sempre finché c'è la cultura del "diverso". Finché non si capirà che la normalità non è ciò che è la massa, ma è ogni singolo individuo, con i suoi pregi, difetti e "stranezze non comuni", finché non sapremo fare la semplice divisione tra onesti e disonesti, rimarremo sempre con mille angherie che migrano con assoluta facilità dallo "strano" al discrimino solo perché non è come me. Passare dal non vedere una normalità meno numerosa, alla discriminazione, all'omofobia, alla xenofobia, è un passo brevissimo in cui cadere è di una facilità unica. Il "se quella cosa la faccio io" è normalità, al "se quella cosa la fa lui" è perversione è la tendenza del momento, cominciando da cose semplici come anche il solo voler vivere nudi, fino alle forme più grandi. Da parte nostra, nel nostro piccolo, cerchiamo di far si che ci si veda, conosca e apprezzi solo per il fatto di essere esseri umani, al di la di colori, ricchezze, sesso Etc. Poi da li far partire i discorsi diversi sui singoli problemi e fino ad arrivare alla condivisione delle diversità di ognuno, non viste come paletti sociali, ma come ricchezze individuali da apprezzare, da capire, da far proprie, da condividere per raggiungere la vera unità umana. Peccato che questo modo di agire venga spesso travisato, ma noi sappiamo che funziona e ci proviamo e continuiamo, e i risultati non mancano, seppur consapevoli che son piccole gocce di un grande oceano da realizzare. Anche un lungo viaggio è fatto di tanti passi, ma servono anche i singoli passi. Speriamo solo che un domani almeno i nostri figli possano vedere questi risultati, dove chi ti sta davanti è tuo fratello, e nessun altro, a prescindere.
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