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Andrea vi ha scritto:
a me sembra che gli amici abruzzesi abbiano pensato molto e bene perché si sono informati bene sulle esperienze degli altri,unico neo perché nulla è perfetto forse era il caso di lasciare la vecchia frase(movimento a carattere prevalentemente famigliare)nella definizione per far capire che non è una cosa vietata ai minori,siamo noi che abbiamo guardato per anni il dito(cesso)invece che la luna(art 1 legge regionale+art 3 Costituzione)e se vogliamo pure art 117(la legislazione deve uniformarsi più possibile a quella dell'Unione Europea)una volta chiarito questo una legge che dice che senza mutande deve esserci il cesso con le mutande no oltre che un insulto all'intelligenza è una cosa discriminatoria e anticostituzionale
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Secondo me, va fatta chiarezza su un punto essenziale. La materia del turismo è fondamentalmente di competenza delle Regioni, quella della legge penale è di competenza esclusiva dello Stato. Nessuna legge regionale e nessun sindaco potrà mai dire che il nudismo non verrà più perseguito penalmente. Da qui, probabilmente, scaturiscono i limiti delle proposte di legge regionale e delle autorizzazioni date dai sindaci, con le relative disquisizioni (fin lì si può stare nudi, sulla battigia no, non ci si può far vedere in giro, etc. etc.).