Eroe, hai letto la proposta abruzzese? Ancora il naturismo/nudismo in Luoghi recintati e definiti. Ogni volta che si chiede qualcosa a chi comanda, governo compreso, si otterrà sempre una riduzione di quanto chiesto. Già la proposta è limitata di suo, come aree fruibili, pensala ancor più ridotta e finisce come in Emila: 1 legge naturista italiana e ci hanno chiuso Dante con quanto sopra scritto.
Prova a confrontarlo con la nostra proposta, dove non chiediamo 100, ma 80 si, e fatti due conti.
Qui o si depenalizza il 726 e si attendono solo divieti specifici (es luoghi di culto), o si chiede nudo libero ovunque. Dire solo nelle strutture, solo nelle spiagge segnalate, tra le riserve, i divieti già esistenti, le tutele ambientali, la non possibilità di installare cessi e quant'altro, per fare nudismo avrai solo due luoghi: un campeggio, che nessuno farà mai se rimane vuoto per mancanza di spiaggia (com'è adesso) e la doccia di casa.
Non si può partire limitati, chiedere 100 per ottenere 50.
Non si può parlare di libertà nudista, e aggiungere poi che "ci devono essere servizi, bar, cessi, lettini, invisibilità dagli altri". Al massimo un cartello di confine può essere capibile (poco), ma ogni paletto che metti già te da solo CONTRO i nudisti, dai un coltello nelle mani di chi non ti vuole.
Non puoi installare servizi? Niente spiaggia
Non puoi isolare la vista? Niente spiaggia
Non c'è struttura annessa? Niente spiaggia
La logica politichese ragiona usando i tuoi limiti, non le tue potenzialità
Lo abbiamo già visto a Dante, al Mort. Quanti altri esempi vogliamo?
Se passa una cosa simile, occhio a indossare le mutande in doccia, e tenere la finestra ben chiusa, potresti ritrovarti nei casini. Riflettici un attimo sopra