A quanto stiamo leggendo, una cosa su cui c'era un terribile dubbio di non riuscita dati gli stretti tempi di avviso, grazie alla collaborazione di tutti, è invece riuscita ed è stata una cosa grande. Peccato che lo staff per diversi problemi personali, non abbia potuto partecipare.
Ma il risultato c'è stato, e come ha già sottolineato Marcolino, quando si collabora tra tutti, senza barriere associativo-tesserative, i risultati ci sono eccome.
I tanto temuti disastri, come sempre è stato ad ogni raduno, non ci sono stati. Anche se ci fosse stato qualche infiltrato malevolo, la situazione, o gli ha fatto capire cosa si aspettano da tutti i nudisti, o gli han fatto comprendere che non era quello che si aspettavano: e questo è il risultato che tutti noi, associati o meno, vogliamo: vivere pacificamente nudi assieme senza taboo e senza barriere.
La nostra speranza è che questo sia un esempio per tutti.
Gli associati svolgano la parte "politica" del nudismo, aprendo poi le porte a tutti: anche chi non è tesserato è una brava persona, e stiamo accorti, perché la mela marcia è presente sempre e comunque, anche sotto mentite spoglie.
I non associati riflettano su quanto sia l'impegno e il lavoro svolto dagli associati, e che tutti abbiamo il diritto, ma soprattutto il dovere, di dare una mano concreta aderendo, ma soprattutto collaborando con le medesime. Se pochi realizzano tanto, pensiamo a quanto otterremmo se fossimo in tanti. Meditate gente, meditate!!!
Ad ANAB, promotrice e organizzatrice dell'evento, porgo e rinnovo a nome di tutti, i complimenti per l'ottima riuscita