Questa storia ha fatto stare male tutti.
Non avevo intenzione di commentare oltre, visto anche che a_fenice aveva fatto una richiesta in tale senso, ma l'ultimo intervento di blatore, che condivido, segna secondo me, quella che deve essere la strada, costruire e non dividersi in misere fazioni.
Su l'annuncio di Assonatura dirò solo una cosina alla fine, perchè (anche se in questo caso, hanno rinunciato al diritto/dovere di replica da soli), ho già scritto e detto quello che pensavo nella discussione che è stata bloccata.
La moderazione è stata messa a dura prova dalla tempesta, e alla fine è riuscita a portare l'imbarcazione, nel porto della saggezza! Barca con a bordo i passeggeri del forum.
Ringrazio itaindo per la lucidità con la quale ha difeso le ragioni degli offesi, senza offendere chi aveva per primo offeso.
Ma sopratutto trovo che la chiarezza e la pacatezza della risposta di Francesco Ballardini rappresenti molto bene non solo le ragioni e la difesa delle associazioni naturiste, ma anche, in generale, di tutto il movimento nudo/naturista italiano.
E questa autorevolezza non è, solo il frutto di una indubbia capacità del cescoballa ad argomentare, ma deriva dalla sicurezza di chi evidentemente, si da da fare concretamente e crede nel lavoro suo e dei collaboratori, quindi complimenti ad ANITA.
Quello che Assonatura ha teorizzato chiunque lo può trovare sul sito dell'associazione, e farsi una idea autonoma, ma ho gia detto che non
ne voglio più parlare.
Invece trovo meritevole di una replica lo sfogo di Goldchair60, perchè parla genericamente di "altre associazioni alle quali ANITA è legata, visto che fa parte della FENAIT".
L'argomento è se vi sono o no intolleranze verso oriemtamenti sessuali che non rientrano nell'ortodossia perbenista.
Ballardini ha già risposto per se e per il direttivo della sua associazione, che nessuna discriminazione ha luogo in ANITA.
Io voglio dire qualcosa sulla mia associazione, UNI Lazio.
Naturalmente parlo a titolo personale, anche se, essendo all'interno del direttivo, ho una possibilità di visione sul "dietro le quinte", che può sfuggire a chi non ha la possibilità o la pazienza, di seguire tutte le intricate interconnessioni.
Allora, caro Gold, ti racconto qualcosa di noi.
Abiamo uno statuto che ".... rifiuta ogni discriminazione ...."!
Chiunque può chiedere l'iscrizione, infatti è stata abolita da tempo sia la presentazione che l'ammissione del neoiscritto da parte del consiglio direttivo.
La spiaggia dove UNI Lazio organizza il suo presidio è Santa Severa: in estate tutti coloro che ne hanno voglia trovano informazioni e protezione nei cento metri dove sventolano le nostre bandiere. arrivano coppie etero, coppie gay, (spesso uno/una della coppia tiene il costume!), sigoli, singole, nessuno che io sappia è mai stato "selezioneto" come gradito o non gradito, correndo come è ovvio anche qualche rischio!
Domani 25 gennaio abbiamo la serata presso un centro benessere.
Sui 44 prenotati credo che almeno 35 siano uomini (non ho gli ultimi dati ...ma più o meno!).
Io sono in contatto con almeno una ventina di coppie che non sono iscritte all'associazione ma che frequentano la spiaggia e vorrebbero partecipare.
Sbagliando, forse per paura o forse per omofobia, fanno intendere a me, come ad altri rsponsabili dell'associazione, più autorevoli di me, che garantendo alle coppie, una più equilibrata distribuzione tra i generi, quindi ammettendo soprattutto altre coppie, opterebbero per l'iscrizione.
Ma non ci facciamo condizionare da nessuno. Chi vuole venire è il benvenuto, e chi non viene peggio per lui!
Caro Golden, tu non hai idea di quante pressioni riceviamo in questo senso.
A noi non interessa la vita privata, gli amori, le preferenze, le attività sessuali dei nostri iscritti, interessa solo la correttezza assoluta all'interno del perimetro che noi gestiamo e direi anche garantiamo!
Sesso e nudismo non sono contigui! Vanno cercati in posti diversi.
Detto questo, poi, uno fa quello che vuole a casa sua.
Il nudismo che ci piace diffondere è innocente, fatto di bagni in mare tutti insieme, di pranzi e spuntini condivisi, partite a bocce o a racchettoni, qualche gavettone tra amici, libri che ci si presta, chiaccherate .....
Non condividiamo invece il nudismo esbizionistico, fatto di goffagine morbosa, di binocoli mimetizzati, o cellulari pronti a fare fotografie di nascosto, di passeggiate continue per fare i raggi X, di sguardi ammiccanti e ovviamente avversiamo anche i gesti o gli atti sessuali.
Intervenendo direttamente o chiamando i Carabinieri, nei casi estremi.
Quindi dal mio punto di vista, tornando ad Assonatura, non capisco perchè continuare a far marciare sotto la stessa bandiera, sesso e nudismo!
Ma che ci importa del sesso se siamo nudisti.
Se io voglio proporre agli iscritti della mia associazione un corso di cucina, sono liberissimo di farlo!
Ma non posso dire la scemenza che se la coppia non si allena in modalità nudista a fare la trippa al sugo, è schiava di tabu ed oppressa delle false credenze, facendo capire che è una coppia così così.
Volevano proporre un corso di tantra? Dov'è il problema!
Perchè premettere tutte quelle bojate!