Ho letto il testo di Assonatura e gli interventi degli utenti del forum, superfluo dire che condivido quanto scritto da Fenice, Cinelli, Ita ecc.
Il concetto di Assonatura mi ricorda molto quello dei bambini, giochiamo insieme e siamo amici finchè il gioco lo decido io, ma quando mi sento dire che vuoi cambiare gioco, allora non siamo più amici e dico a tutti gli altri che tu non sei un buon amico.
Purtroppo queste uscite isteriche le ho già viste in altri forum che frequento di altre argomentazioni.
Ogni forum ha le proprie regole, capita che qualcuno le trasgredisca, volontariamente o involontariamente, ma a tutti viene dato il modo di correggersi rientrando nel regolamento. La maggiorparte di questi rimangono correggendosi, una minoranza esce polemicamente scatenando casini in giro per il web (FB è il social più usato come valvola di sfogo).
Ma in conclusione, se mi piace rimanere in quel forum, cerco di rispettare le regole, se non mi piacciono me ne vado silenziosamente o continuo a seguirlo lo stretto necessario, se arrivo a piantare casini, vuol dire che in quel forum mi ci trovavo bene, forse molto bene, ed il fatto che io sia stato invitato a prendere o lasciare, in fin dei conti per un mio voler non rispettare gli altri...mi brucia eccome.
Per non parlare del modo in cui questi personaggi decino di uscire dai forum, annunciandolo a reti unificate, come se la loro uscita fosse un grave danno per il forum, questo vuol dire che non hanno capito che il mondo va avanti anche senza di loro, certo nei forum ci sono utenti più "carismatici" di altri e a volte il loro silenzio si sente, ma questi si sono conquistati il carisma sul campo, cosa che chi abbandona raramente è riuscito a fare.