Licenze poetiche?...

carla77 16/09/2014 10:23 3.730 Visite
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18/09/2014 14:40
84giulia ha scritto:
[:)][:)][:)] @ Eroe: sei davvero un eroe! [:)][:)][:)]
[:I] ...???
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84giulia
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18/09/2014 15:40
Eroe ha scritto:
Ammetto che a volte gli strafalcioni grammaticali danno un po' fastidio ma a me danno più fastidio quelli che provocano polemiche o discussioni infinite senza chiarire bene, errori o non errori, il loro pensiero ed anzi più scrivono o parlano meno si capisce cosa vogliono dire. Evviva il montanaro o il contadino che con una frase netta, sia pur piena di errori, esprime chiaramente il suo pensiero. Poi dagli errori nessuno è del tutto esente ... la lingua italiana è molto complessa.
[:)][:)][:)] @ Eroe: mi trovo in piena sintonia con ogni parola che hai scritto, soprattutto con la frase "a me danno più fastidio quelli che provocano polemiche o discussioni infinite senza chiarire bene". Forse anch'io involontariamente mi sono resa responsabile di un simile comportamento e me ne scuso, ma a volte la maleducazione e la supponenza mi provocano degli effetti che io stessa biasimo. [:204][:204][:204] [:)][:)][:)]
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18/09/2014 17:14
pieros_it ha scritto:
matteone ha scritto: Per me che sono campano, non è normale sentirlo dire. Dipende dagli ambienti che si frequentano. In ogni caso, tutte le regioni hanno le proprie aberrazioni linguistiche, basti pensare all'uso, diffuso al nord, dell'articolo davanti ai nomi propri.
io per lavoro ho modo di frequentare tutti gli ambienti sociali, ho modo di parlare con persone che svolgono attività di qualunque genere dal pescatore, all'avvocato, al medico, al giardiniere....ma mai mi è capitato di sentire "ho volato un aereo"....qui mi sembra ci manchi proprio qualcosa, non può essere un modo di dire....
Pechè fai volontariato pure te?, all'usl , gabiotto informazioni, dove ho il turno ogni due settimane ne vedo di gente,son ha contatto con professoroni , medici , infermiere, poi gente che arriva da tutte le parti, vengono anche dal meridione ,tanto per nominarne qualcuno , una volta ti andava bene c'erano solo due lingue il dialetto e l' Italiano, ora se non hai un' infarinatura del you spic inglis o del parle franse , son dolori , pero debbo dire una cosa ,comprendo di piu'il linguaggio della povera gente , quello è universale
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18/09/2014 18:32
a_fenice ha scritto:
quando finisce l'estate, la gente si rimette le mutande. quando si rimette le mutande, alcune parti cominciano a soffrire di claustrofobia quando si soffre di claustrofobia, non c'è nulla di meglio di mettersi a discutere e litigare su una parola, due parole, tutto un popolo. Ma il popolo siamo noi, nobili e plebei, illuminati e semplici persone, gente capace di interloquire assommando miriadi di parole dotte e incomprensibili a molti se non a tutti, e gente che con due buone parole scomposte, illetterate, culturalmente da "servo della gleba", ti danno luce di una fonte di sapere fondata su vite reali vissute e rafforzate da secoli di cultura. Chi preferire dei due? Chi mi da motivo per crescere, per migliorare, al di la di come lo esprime, con dotti frasi, o con tanea K che nemmeno la treccani mi traduce. Ma sempre con educazione e RISPETTO. In soldoni? Ma nun' c'avete un cais da fà? Speriamo torni presto l'estate!!!!!! [:[:)][:)])]
Non avevo pensato a questo tipo di nevrosi...
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