Sono arrivati i primi commenti sulla seconda edizione del Festivl Naturista, che presenta sin da subito interessanti e promettenti contenuti.
Innanzi tutto, preferisco non parlare della storia della rivista, che si è finora caratterizzato come un ambiziosissimo e difficilissimo progetto di Carlo Alberto.
Bellissimo, ma ancora incompiuto.
Le critiche gli sono arrivate, e credo che CAC troverà il modo di spiegare, le difficoltà.
Però, il Castellani editore, ha stampato una guida naturista, che rimane un volumetto ben fatto e molto utile.
Torniamo al Festival.
Non rivelo un gran segreto, dicendo che l'iniziativa di CAC è stata presentata anche agli UNI Laziali, in occasione di una serata presso il nostro centro benesere, a Roma. Successivamente è arrivato l'invito ufficiale, che sarà presntato al Direttivo UNI Lazio per l'adesione.
Non ho il minimo dubbio che l'adesione sarà data, senza problemi.
Lo scorso anno vi furono alcune lacune che non poterono essere risolte per la scelta dell'organizzatore di timonare da solo, e per la mercenaria e poco convinta disponibilità dei gestori del villaggio che ospitò la manifestazione.
Il dibattito, gli "Stati Generali del Naturismo", presente l'Onorevole Laquaniti, relatore del disegno di legge nazionale, ha dato rappresentanza alle numerose diversità di visione, e di strategia che esistono nel mondo nudo/naturista italiano.
Ma almeno se ne è parlato chiaramente.
Del resto, il grande risultato di aggregazione e dialogo, che vide stese, vicine, le bandiere di quasi tutte le associazioni (e di questo sito), e che aggregò tutti insieme, sul prato, credo che sia negli occhi e nel cuore di tutti i presenti.
Questo merito a Carlo Alberto va dato.
Naturalmente, va dato alla pari, a tutti i partecipanti.
Ora quest'anno si inravedono le correzioni di rotta che fanno ottimamente sperare.
Innanzi tutto la scelta di Marina di Camerota, e di UNI Campania.
Lo scorso anno il sindaco della splendida localita del Cilento, pur vittima di un contrattempo, diede la sua disponibilità ad ospitare l'evento.
Uni Campania ha raccolto il testimone e personalmente credo che Il Presidente Francesco, Gemma, e gli altri daranno il massimo.
Sono convinto che il credito di fiducia di a_fenice, di Marcolino, rivolto in particolare al nostro SpartacoNat, sarà ampiamente ripagato. Anzi, credo che ne vedremo di cose interessanti, compresa la partecipazione di persone che da alcuni anni si sono un po' messe fuori dalla mischia.
Insomma questa è una grande bella occasione. Di partecipazione, di conoscenza, di approfondimento.
Le caratteristiche particolari, geologiche e climatiche della spiaggia del Troncone consentiranno anche di godere del mare a fine maggio, cosa che a Capalbio fu impossibile perchè troppo lontana dal villaggio ed esposta al vento.
Il festival sarà giudicato sulla base dei risultati e del programma.
Anche quest'anno viene presentato come un "work in progress"!
Mi auguro che Francesco e Carlo Alberto, se lo vorranno, ci coinvolgeranno in tempo per eventuali contributi.
Molti, qui nel Lazio, saranno felicissimi di dare una mano.